{"id":606,"date":"2021-03-07T17:07:59","date_gmt":"2021-03-07T16:07:59","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/?p=606"},"modified":"2021-03-07T17:07:59","modified_gmt":"2021-03-07T16:07:59","slug":"il-pagellone-di-verona-milan-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/2021\/03\/07\/il-pagellone-di-verona-milan-2\/","title":{"rendered":"IL PAGELLONE DI VERONA-MILAN"},"content":{"rendered":"<p>SILVESTRI 5.5 Krunic si inventa una magia, ma a me non \u00e8 sembrato particolarmente reattivo, se non altro perch\u00e9 la palla finisce proprio dalla sua parte. Ma forse \u00e8 giusto riconoscere il maggior merito del giocatore rossonero. In generale cos\u00ec cos\u00ec, anche quando \u00e8 stato chiamato ad accorciare per spazzare l&#8217;area di rigore.<\/p>\n<p>MAGNANI 5 E&#8217; suo l&#8217;errore, macroscopico, che &#8220;costringe&#8221; Orsato a fischiare fallo su Krunic. Da l\u00ec nasce la bellissima punizione calciata proprio dal bosniaco, che lascia Silvestri senza parole. Aveva per\u00f2 iniziato la partita col piede giusto, ma col passare dei minuti \u00e8 parso inspiegabilmente svagato e incerto anche nelle cose pi\u00f9 semplici da fare.<\/p>\n<p>GUNTER 6- Dei tre dietro mi \u00e8 sembrato quello meno incerto, anche se ci mette del suo in occasione del raddoppio del Milan. In concorso con Ceccherini si perde clamorosamente Dalot che poi lascia partire un bel missile verso Silvestri. Qualche sbavatura che Juric sembra non apprezzare, al punto da richiamarlo in panchina subito dopo lo 0-2.<\/p>\n<p>DIMARCO 6 (dal 12&#8242; s.t.) Anche dai suoi piedi il Verona ha cercato di scrollarsi di dosso tutte le incertezze viste nel primo tempo. L&#8217;intesa con Salcedo ha funzionato bene e da l\u00ec i giallobl\u00f9 hanno tentato quello che oggi, probabilmente, non sarebbe accaduto nemmeno giocando cinque ore.<\/p>\n<p>CECCHERINI 5.5 C&#8217;\u00e8 anche una sua incertezza nel raddoppio di Dalot. Non assorbe il bel movimento dell&#8217;esterno rossonero, perde l&#8217;equilibrio e va per le terre. Non sicuro come in altre circostanze. Sfortunato sotto porta, tenta il colpo grosso un paio di volte, ma gli va male per un amen.<\/p>\n<p>FARAONI 5.5 Imbeccato durante la conferenza stampa della vigilia, Juric lo ha elogiato in lungo e in largo. Deve essergli partita l&#8217;ansia da prestazione perch\u00e9 \u00e8 parso meno convincente del solito. Tanti errori banali, non da lui. Incerto in entrambe le fasi. Nel secondo tempo va a fare il terzo dietro e mantiene la posizione. In una delle poche puntate in avanti, va vicino al gol della speranza, ma \u00e8 Krunic a negargli la gioia del secondo gol consecutivo, dopo quello di Benevento.<\/p>\n<p>TAMEZE 6+ In un centrocampo uscito letteralmente a pezzi, lui \u00e8 l&#8217;unico che finisce la partita in piedi, \u00e8 l&#8217;ultimo ad arrendersi. Prova costruire laddove non riesce Veloso, e prova a cercare spazi offensivi per sopperire le mancanze di Barak. E&#8217; la residua nota positiva di una giornata storta, per la quale bisogna rendere merito all&#8217;avversario.<\/p>\n<p>VELOSO 5 La sua classe soccombe di fronte allo strapotere fisico di Kessie, bravo a fagocitare la principale fonte di gioco del Verona. Non trova il tempo di giocata, i passaggi sono sempre scolastici e mancano terribilmente i suoi lanci da trenta metri, che ribaltano l&#8217;azione. Fisicamente un passo indietro rispetto a quanto fatto vedere a Benevento.<\/p>\n<p>ILIC 5.5 (dal 12&#8242; s.t.) Un po&#8217; meglio rispetto al veterano Veloso, ma anche lui ha fatto una gran fatica davanti al centrocampo milanista meravigliosamente condotto da Kessie. Dinamico, ma non abbastanza per creare il break necessario al cambio di passo della manovra giallobl\u00f9.<\/p>\n<p>LAZOVIC 6 Se a Benevento aveva impressionato per forza e qualit\u00e0, facendo intravvedere le stesse meraviglie della scorsa stagione, contro il Milan \u00e8 stato meno splendente. Ci\u00f2 non toglie che sia stato uno di quelli da salvare, sempre dentro l&#8217;azione quando il Verona ha provato a raccapezzarci qualcosa davanti. E&#8217; mancato il guizzo decisivo.<\/p>\n<p>BARAK 5 Si abbassa pi\u00f9 del solito alla ricerca del pallone e il risultato \u00e8 che anche lui rimane intrappolato nelle spire di Kessie, che disintegra il centrocampo del Verona. Poco ispirato quando c&#8217;\u00e8 da dare peso alla fase offensiva, probabilmente \u00e8 stanco e cos\u00ec, prima di richiamarlo in panchina, Juric gli concede solo qualche briciola di secondo tempo.<\/p>\n<p>BESSA 6 (dal 7&#8242; s.t.) Ha avuto pi\u00f9 minuti a disposizione rispetto al solito. In proporzione, quindi, mi sarei aspettato qualcosa di meglio, qualche lampo degno della sua classe. Ha comunque provato a mettere ordine nella met\u00e0 campo rossonera trovando un paio di imbucate nell&#8217;area di rigore avversaria.<\/p>\n<p>ZACCAGNI 5 Per lui vale lo stesso discorso di Barak. E&#8217; stanco, e si vede. Se ci aggiungete un Calabria in stato di grazia, i giochi sono fatti. L&#8217;esterno milanista gli si incolla come un&#8217;ombra aggiuntiva e, di fatto, lo eclissa dal campo. Non uno spunto degno di nota. Ci sta che anche lui rifiati un po&#8217;.<\/p>\n<p>SALCEDO 6 (dal 7&#8242; s.t.) Pi\u00f9 tarantolato di Lasagna, ha provato a creare un po&#8217; di scompiglio, lottando su ogni pallone e andando anche alla conclusione. Era finito un po&#8217; fuori dall&#8217;orizzonte di Juric. Ma oggi ha urlato a pieni polmoni: &#8220;Ci sono anch&#8217;io&#8221;.<\/p>\n<p>LASAGNA 5 Per carit\u00e0, non \u00e8 che i compagni gli rendano la vita facile, ma lui fa poco per trovarsi un posto al sole. I difensori del Milan lo spengono sulla sua dote principale, la velocit\u00e0. Annullata quella, non riesce mai a trovare posizione e, in un eccesso di generosit\u00e0, spesso di abbassa troppo alla ricerca del pallone. Che trova raramente.<\/p>\n<p>FAVILLI s.v. (dal 29&#8242; s.t.)<\/p>\n<p>ALL. JURIC 5 Donnarumma ha finito la partita senza praticamente sporcarsi la maglia. Il Verona \u00e8 mancato dannatamente dall&#8217;ombelico in su. Va da di pari passo una difesa che ha subito l&#8217;onda d&#8217;urto milanista. Pioli l&#8217;ha preparata benissimo, non dando punti di riferimento, come aveva annunciato. E il mister, questa volta si \u00e8 dovuto inchinare. Lo ha detto alla vigilia, non bisogna abbassare la guardia, altrimenti si perde di competitivit\u00e0. I suoi ragazzi lo sanno, ma oggi, un po&#8217;, lo hanno scordato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SILVESTRI 5.5 Krunic si inventa una magia, ma a me non \u00e8 sembrato particolarmente reattivo, se non altro perch\u00e9 la palla finisce proprio dalla sua parte. Ma forse \u00e8 giusto riconoscere il maggior merito del giocatore rossonero. In generale cos\u00ec cos\u00ec, anche quando \u00e8 stato chiamato ad accorciare per spazzare l&#8217;area di rigore. 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