{"id":645,"date":"2021-05-13T23:09:42","date_gmt":"2021-05-13T21:09:42","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/?p=645"},"modified":"2021-05-13T23:21:29","modified_gmt":"2021-05-13T21:21:29","slug":"il-pagellone-di-crotone-verona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/2021\/05\/13\/il-pagellone-di-crotone-verona\/","title":{"rendered":"IL PAGELLONE DI CROTONE-VERONA"},"content":{"rendered":"<p>PANDUR 6 Incolpevole sui gol, non deve praticamente fare una parata che sia una. Difficile giudicare una partita cos\u00ec.<\/p>\n<p>DAWIDOWICZ 6 In una squadra clamorosamente addormentata, lui sembra uno dei pi\u00f9 svegli, se si esclude qualche rinvio sbilenco di troppo. Nel primo tempo \u00e8 sua l&#8217;unica occasione da gol del Verona degna di questo nome, un bel colpo di testa ravvicinato, che Cordaz, d&#8217;istinto, manda alto sopra la traversa. Juric lo lascia nello spogliatoio dopo l&#8217;intervallo.<\/p>\n<p>FARAONI 5.5 (dal 46&#8242;) Si piazza nei tre di difesa, perdendo cos\u00ec la sua spinta offensiva. Capita che tenti qualcosa di pi\u00f9, ma non riesce cambiare le sorti di una serata pessima, probabilmente la peggiore della gestione Juric.<\/p>\n<p>GUNTER 4.5 Pronti, partenza, via e si fa fregare la merenda da Simy, che lo sovrasta fisicamente e se ne va bellamente in area giallobl\u00f9 per poi servire un assist al bacio per Ounas. Il raddoppio del Crotone \u00e8 un film dell&#8217;orrore di tutta la difesa, e non solo. E lui ci mette del suo.<\/p>\n<p>CECCHERINI 5 Risucchiato dall&#8217;apatia generale della squadra, perde anche la sua solita grinta che lo rende quasi sempre un vero combattente. Il Crotone fa poche cose, ma le fa molte meglio e a un&#8217;altra velocit\u00e0. In occasione del primo gol del Crotone dorme come tutti i suoi compagni.<\/p>\n<p>DIMARCO 5.5 (dal 50&#8242;) Colpevole, insieme a Lazovic in occasione del raddoppio firmata da un indisturbato Messias, lasciato solo in area di rigore. Prova a rimediare con un pizzico di intraprendenza in pi\u00f9 in fase offensiva, ma \u00e8 poca roba.<\/p>\n<p>RUEGG 4.5 Nel primo tempo fa rimpiangere Faraoni, che \u00e8 forse l&#8217;unico vero insostituibile di questa squadra. Nella ripresa le cose non cambiano. Non riesce a trovare il passo, n\u00e9 a dar fondo alla sua pi\u00f9 grande qualit\u00e0: la corsa. Tanti errori, molti scolastici. Per\u00f2 provate voi a essere perfetti quando vedete il campo una volta ogni cinquanta partite. Ha tutte le attenuanti del caso.<\/p>\n<p>COLLEY 5.5 (dal 70&#8242;) Un pizzico di energia, tenta di scattare, ma di strada non ne fa abbastanza.<\/p>\n<p>TAMEZE 5 Anche lui, cos\u00ec come tutto il Verona, non \u00e8 pi\u00f9 quello visto durante il girone d&#8217;andata, per colpa anche di qualche acciacco che lo ha infastidito pi\u00f9 del dovuto. Soffre la voglia di non sbracare del Crotone, che a centrocampo arriva sempre per primo, soprattutto sui palloni sporchi che sono il suo pane.<\/p>\n<p>SALCEDO 5 (dal 46&#8242;) Non ha lasciato il segno, sebbene ci abbia anche provato.<\/p>\n<p>ILIC 5 Non uno, ma dieci passi indietro per il centrocampista serbo che appena appena fa una buona partita viene spedito nell&#8217;Olimpo dei grandi. A Crotone ne prende pochine e si dimentica di Ounas in occasione del primo gol. Ci vuole equilibrio, per il bene stesso del ragazzo, che \u00e8 cresciuto molto, ma tanto ancora deve imparare. E, a occhio e croce, lo far\u00e0 lontano da Verona, visti i dieci milioni che il Verona dovrebbe sborsare per riscattarla dal Manchester City.<\/p>\n<p>LAZOVIC 5 + Difende cos\u00ec cos\u00ec sul gol del vantaggio calabrese. Lo fa ancora peggio quando Messias raddoppia, da solo in mezzo all&#8217;area di rigore. Direi che quello che tenta di fare in avanti non riesce a bilanciare una prestazione insufficiente. Le idee sono poche e pure discutibili, sebbene ogni tanto qualche sprazzo si intravveda. Ma rimane un&#8217;illusione.<\/p>\n<p>BARAK 5.5 Prova qualcosa in pi\u00f9 rispetto al compagno di reparto, ma \u00e8 tanto, troppo nervoso. Lui che oltre che equilibrato tatticamente lo \u00e8 anche di testa. Ma non ha la forza di prendersi la squadra sulle spalle. L&#8217;unico merito, se cos\u00ec possiamo chiamarlo, \u00e8 quello di aver disturbato Molina che, si fa autogol.<\/p>\n<p>ZACCAGNI 5.5 Nemmeno lui, i suoi colpi, la sua fantasia, riescono a scuotere la squadra giallobl\u00f9. Le intenzioni sono tutto sommato discrete, ma rimangono tali, non prendono quasi mai consistenza. Anche nei contrasti non ha messo la voglia dei tempi migliori. Le energie da spendere sembrano ormai ridotte al lumicino.<\/p>\n<p>LASAGNA 5.5 (dal 70&#8242;) Lui, che \u00e8 un timidino, \u00e8 forse il meno adatto a risvegliare la squadra. Ma almeno ci prova, senza grande successo, per\u00f2.<\/p>\n<p>KALINIC 5 Male. Se \u00e8 vero che di palloni giocabili gliene arrivano pochi, \u00e8 altrettanto sacrosanto che non riesca mai a gestirli in maniera fruttuosa, contro una difesa che non dovrebbe spaventarlo. E invece sbatte addosso a Marrone che, da ex, ci teneva a fare bene. Rimango convinto che in condizione ottimale possa ancora dire la sua. Ma al momento i tempi di Firenze sono il ricordo di un&#8217;altra era geologica.<\/p>\n<p>ALL. JURIC 5 Stranamente calmo, quasi sempre seduto in panchina, sembra il primo a non credere nella possibilit\u00e0 di un risultato positivo. Eppure alla vigilia aveva detto di credere ancora nelle chances dei suoi ragazzi di vincerne un paio. Non \u00e8 per\u00f2 riuscito a trasferire questa convinzione alla squadra. Probabilmente la peggior partita della sua gestione giallobl\u00f9.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PANDUR 6 Incolpevole sui gol, non deve praticamente fare una parata che sia una. Difficile giudicare una partita cos\u00ec. DAWIDOWICZ 6 In una squadra clamorosamente addormentata, lui sembra uno dei pi\u00f9 svegli, se si esclude qualche rinvio sbilenco di troppo. 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