{"id":697,"date":"2021-11-22T20:52:44","date_gmt":"2021-11-22T19:52:44","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/2021\/11\/22\/il-pagellone-di-verona-empoli\/"},"modified":"2021-11-22T20:57:30","modified_gmt":"2021-11-22T19:57:30","slug":"il-pagellone-di-verona-empoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/2021\/11\/22\/il-pagellone-di-verona-empoli\/","title":{"rendered":"IL PAGELLONE DI VERONA-EMPOLI"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">MONTIPO\u2019 6.5 Coi piedi, cos\u00ec cos\u00ec, coi guantoni, molto meglio. Per quanto l\u2019Empoli si dia da fare, soprattutto nel primo tempo, non \u00e8 chiamato a grandi parate. Cambia il discorso nella ripresa quando si fa trovare pronto su Bajrami, che cerca il colpo grosso per due volte nel giro di pochi minuti. Attento quando serve. Quando non ci arriva lui, \u00e8 la traversa a salvarlo: vedi la bomba dell\u2019ex Henderson.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">DAWIDOWICZ 6.5 Solito gladiatore che non conosce stanchezza. Gioca con attenzione e ormai quegli svarioni che ci aveva fatto vedere qualche anno fa sono solo un ricordo in bianco e nero. E insostituibile l\u00ec dietro perch\u00e9 non solo ha imparato a difendere bene, ma sa dare un contributo importante anche quando la squadra si riversa in attacco. Sempre pi\u00f9 simbolo del Verona, bello, ma anche operaio.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">GUNTER 5.5 Vince il duello, tutto muscoli e tecnica, con Pinamonti, che \u00e8 un vero toro. E\u2019 bravo nel gioco aereo e quando pu\u00f2 fa partire bellissimi fendenti a cercare gli attaccanti giallobl\u00f9. Gli si spegne la luce in una sola occasione, quando l\u2019Empoli pareggia. Cicca un pallone che, tutto sommato, sembrava facile da gestire. Peccato. Per fortuna non \u00e8 stato determinante.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">CECCHERINI 6.5 Muso duro e barata frac, il Cecche non ne fa passare uno. Non bella da vedere, tecnicamente parlando, \u00e8 per\u00f2 sempre dannatamente efficace, che debba giocare d\u2019anticipo o in contenimento. E\u2019 il gemello diverso di Dawidowicz, che va sempre oltre le proprie possibilit\u00e0. In netta crescita dopo un inizio di stagione non memorabile.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">FARAONI 6 Lui che \u00e8 specialista nei cross al millimetro, contro l\u2019Empoli ne imbrocca pochi. Meno preciso del solito, concede qualche errore di troppo anche se, quasi sempre, \u00e8 sempre lui a metterci una toppa. Ha una grandissima occasione di testa che solo per sfortuna non diventa un gol.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">TAMEZE 7.5 Il migliore del Verona, in assoluto. Inizia da subito con concentrazione e dinamismo. A centrocampo domina e mette anche un paio di toppe in occasione di qualche giocata non eccellente di Veloso. E\u2019 uomo ovunque e risorsa inesauribile, seppur in un Verona non brillante come al solito. Segna un gol pesantissimo e meritatissimo, premio per una gara stupenda la sua.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">SUTALO s.v. (dal 48\u2019 s.t.)<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">VELOSO 6.5 C\u2019\u00e8 poco da fare, anche quando sembra brillare meno del solito, soprattutto nella prima parte di gara, ti sorprende sempre con l\u2019estrema lucidit\u00e0 delle sue giocate. E\u2019 vero, sbaglia tanti palloni, in particolar modo nei primi 45 minuti, ma nella ripresa cresce, cresce tantissimo e attira a s\u00e9 tutto il gioco giallobl\u00f9. Pericoloso nei calci piazzati, sta sistemando la mira per il prossimo futuro.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">CASALE 5.5 Ha pi\u00f9 di un\u2019attenuante, a cominciare dal fatto che non giochi nel suo ruolo. E per quanto sia un jolly, ne risente. Non riesce a trovare dialogo con Caprari che, senza sponde, fatica anche lui a ingranare. Sembra un po\u2019 fuori contesto e spesso vaga per il campo senza sapere bene dove andare e cosa fare. Ci sta una partita cos\u00ec cos\u00ec, dopo aver fatto vedere una crescita importante.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">LAZOVIC 6.5 (dal 1\u2019 s.t.) Entra lui e il Verona segna, fatalit\u00e0. Bella sgroppata sulla sinistra, ancora pi\u00f9 bello l\u2019assist vellutato per la testa di Barak che ringrazia e segna. E\u2019 la scossa che serviva ai ragazzi di Tudor per cambiare ritmo. <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">MAGNANI s.v. (dal 49\u2019 s.t.)<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">BARAK 7 Parte forte e d\u00e0 l\u2019impressione di averne tanta di energia nelle gambe, nonostante gli impegni con la Nazionale. Col passare dei minuti, per\u00f2 tira un po\u2019 il fiato. Ma \u00e8 solo un\u2019illusione perch\u00e9 si rimette a testa a bassa a costruire il gioco offensivo del Verona. Segna il gol che la sblocca, grazie alla perla di Lazovic ed \u00e8 poi lui a trasformarsi in rifinitore per il passaggio al posto giusto, nel momento giusto, per il gol partita di Tameze.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">CAPRARI 6.5 Nel primo tempo soffre parecchio l\u2019assenza di Lazovic. Casale, infatti, non \u00e8 capace di dargli gli stessi riferimenti e lui sembra un po\u2019 smarrito. Eppure \u00e8 dentro la partita e prova a cercare gloria con le sue classiche giocate. Nella ripresa cresce anche lui e si inventa un gran bel tiro, parato con qualche difficolt\u00e0 di troppo da Vicario. Un grande lavoro e la voglia di non mollare un centimetro.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">SIMEONE 6+ Lotta come un dannato e prende una vagonata di scarpate, al limite della legalit\u00e0. Oltre il danno la beffa, perch\u00e9 per un gesto di stizza si becca anche un giallo, ingiustissimo. Non lo turba, per\u00f2, perch\u00e9 si danna l\u2019anima e prende un sacco di palloni vaganti che aiutano la squadra ad alleggerire la pressione dei toscani. Gli manca solo il gol.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">HONGLA s.v. (dal 48\u2019 s.t.)<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">ALL. TUDOR 7 Temeva l\u2019Empoli, talmente tanto da parlare di partita pi\u00f9 importante della stagione. A ragion veduta, direi. I suoi sembrano avere un po\u2019 di ansia da prestazione, quasi fossero costretti a vincere. E poi i toscani giocano bene. Nella ripresa Veloso e compagni si scrollano di dosso la sensazione e trovano subito il vantaggio. E anche quando vengono ripresi, non si arrendono e provano, con tanto cuore e non altrettanta testa a vincerla. Ci riescono e staccano a dieci punti il terzultimo posto. Ha ancora senso parlare di salvezza e basta?<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MONTIPO\u2019 6.5 Coi piedi, cos\u00ec cos\u00ec, coi guantoni, molto meglio. Per quanto l\u2019Empoli si dia da fare, soprattutto nel primo tempo, non \u00e8 chiamato a grandi parate. Cambia il discorso nella ripresa quando si fa trovare pronto su Bajrami, che cerca il colpo grosso per due volte nel giro di pochi minuti. 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