{"id":702,"date":"2021-12-12T17:18:56","date_gmt":"2021-12-12T16:18:56","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/2021\/12\/12\/il-pagellone-di-verona-atalanta-3\/"},"modified":"2021-12-12T17:18:56","modified_gmt":"2021-12-12T16:18:56","slug":"il-pagellone-di-verona-atalanta-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/2021\/12\/12\/il-pagellone-di-verona-atalanta-3\/","title":{"rendered":"IL PAGELLONE DI VERONA-ATALANTA"},"content":{"rendered":"<p>MONTIPO\u2019 6.5 Alterna cose buone ad altre un po\u2019 meno. Gli manca quella sicurezza che rischia di mettere un po\u2019 in difficolt\u00e0 la retroguardia giallobl\u00f9. Bene su un bel tiro da fuori di Pasalic, \u00e8 graziato dal palo sempre su una conclusione del croato. Bellissima la parata, nel secondo tempo, sulla bomba di Hateboer da fuori. Impotente sui gol dei bergamaschi.<\/p>\n<p>CASALE 6 Il suo lo fa, sempre. Magari non far\u00e0 spellare le mani ai tifosi sugli spalti, per\u00f2 \u00e8 uno che bada al sodo, senza troppi fronzoli. Una prima parte di gara decisamente buona, in calo col passare dei minuti. Ma nell\u2019uomo contro uomo non cede mai il passo. Qualche difficolt\u00e0 in pi\u00f9 a contenere una bestia come Zapata, fisicamente dominante.<\/p>\n<p>MAGNANI 7.5 Gigantesco. Se gi\u00e0 a Venezia aveva fatto bene, contro l\u2019Atalanta decide di giocare la partita perfetta. Muriel non la vede mai, sia quando i suoi gliela giocano addosso, sia quando provano il lancio lungo. Va sempre in anticipo, e il corpo a corpo \u00e8 il suo pane. Diciamo che \u00e8 un difensore che fa il difensore, vecchio stampo. Un paio di scivolate che ricordano proprio il calcio di qualche anno fa. Rischia anche di segnare prima di lasciare il campo, stremato dai crampi. Speriamo che siano solo quelli.<\/p>\n<p>SUTALO 6 (dal 25\u2019 s.t.) Non facile prendere il posto di questo Magnani, ma lui la porta a casa.<\/p>\n<p>CECCHERINI 6+ Gioca un buonissimo primo tempo, aggressivo sugli attaccanti nerazzurri. Essere quasi sempre in anticipo gli d\u00e0 la fiducia per partecipare all\u2019azione offensiva del Verona, anche con un paio di imbeccate da piede fatato. In occasione del gol del pareggio, per\u00f2, si perde Miranchuk, che ringrazia e segna. Soffre un po\u2019 di pi\u00f9 nella ripresa, soprattutto fisicamente.<\/p>\n<p>CANCELLIERI 6 (dal 36\u2019 s.t.) Un po\u2019 di verve, ma ne serve di pi\u00f9.<\/p>\n<p>FARAONI 7 Questo \u00e8 il vero Faraoni, non ci sono dubbi al riguardo. Torna a macinare chilometri con una facilit\u00e0 quasi ridicola. E\u2019 attentissimo dietro e pericoloso davanti, sempre pronto al cross. E\u2019 suo il bellissimo assist per il gol che sblocca la partita. Cerca anche lui la rete, ma sulla sua strada trova Demiral.<\/p>\n<p>TAMEZE 7 L\u2019impressione, a guardarlo dalla tribuna stampa \u00e8 che in campo ce ne siano due. Corre talmente tanto che non ti spieghi come sia possibile che ci sia sempre lui sul pallone. Sbaglia chi lo definisce solo un lottatore, tutto quantit\u00e0 e km da fare. Ha qualit\u00e0 enormi. Musso si esalta su di lui quando calcia quasi a botta sicura dal limite dell\u2019area di rigore. Sfigato oltre misura sul gol dell\u20191-2.<br \/>\nILIC 5.5 Parte bene, ispirato il giusto e quasi pi\u00f9 sereno nel dover essere lui a impostare il gioco del Verona, con Tameze a fare il lavoro cosiddetto sporco. Ma poi, col passare dei minuti la lancetta del serbatoio va gi\u00f9 manco fosse una Lamborghini. Perde il pallone sanguinoso in area di rigore che poi Miranchuk trasformer\u00e0 nell\u20191-1. E ancora qualche errore di troppo in fase di avvio dell\u2019azione giallobl\u00f9.<\/p>\n<p>VELOSO 6 (dal 14\u2019 s.t.) Tenta di dare la scossa ai suoi, colpiti dal vantaggio dell\u2019Atalanta, ma non \u00e8 impresa facile.<\/p>\n<p>LAZOVIC 6 E\u2019 un po\u2019 un copione gi\u00e0 visto e vale per lui come per qualche altro suo compagno. Un primo tempo di grande corsa e di giocate interessante in tandem con Caprari. Cala nella ripresa, perdendo la brillantezza che serve sempre contro una squadra forte, fortissima, come l\u2019Atalanta. Proprio quando il Verona avrebbe bisogno di saltare l\u2019uomo, lui riesce a corrente alternata.<\/p>\n<p>LASAGNA 6.5 Mi \u00e8 piaciuto. Subito dentro alla partita, ha l\u2019atteggiamento giusto, la voglia di spaccare il mondo e di dare una grande mano alla squadra. Fraseggia bene con Simeone e si procura un paio di occasioni interessanti, una su tutte sulla quale Musso si supera per negargli il gol.<\/p>\n<p>BESSA 6 (dal 14\u2019 s.t.) Non entra benissimo, spreca troppo. Poi prende le misure e tira fuori un paio di giocate di qualit\u00e0.<\/p>\n<p>CAPRARI 6.5 Se fosse sempre quello del primo tempo, probabilmente non giocherebbe nel Verona. E\u2019 indemoniato, i bergamaschi non hanno strumenti per bloccarlo. Dalle sue giocate passano le azioni migliori del Verona. Ed \u00e8 lui ad avere sul piattone destro la palla per far esplodere il Bengodi, ma gli va alta di poco. Dopo l\u2019intervallo l\u2019Atalanta si ricorda di chi \u00e8, alza la pressione e lui fatica ad alleggerire. Ma prova a farlo ogni volta che sia possibile.<\/p>\n<p>SIMEONE 6.5 In un primo tempo quasi dominato dal Verona, lui \u00e8 la stella che sublima il lavoro di tutta la squadra. Segna il dodicesimo gol in campionato, senza calciare rigori, sia chiaro. Si getta su ogni pallone, come se fosse l\u2019ultimo da giocare nella sua carriera, ha l\u2019animo del lottatore, ha il dna che piace ai tifosi giallobl\u00f9. Lasciare tutto sul campo, qualsiasi cosa succeda.<\/p>\n<p>ALL. TUDOR 6.5 Per un tempo \u00e8 il Verona che sembra l\u2019Atalanta. I suoi giocano una delle migliori prime frazioni del campionato, sistematicamente nella met\u00e0 campo bergamasca. Oltre al gol del vantaggio arrivano tante altre occasioni per raddoppiare. E invece finisce che la perde, ma con onore. Il suo Verona non ha paura di nulla. E con questo spirito potr\u00e0 sicuramente guardare al di l\u00e0 del pur nobile e vitale obiettivo della salvezza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MONTIPO\u2019 6.5 Alterna cose buone ad altre un po\u2019 meno. Gli manca quella sicurezza che rischia di mettere un po\u2019 in difficolt\u00e0 la retroguardia giallobl\u00f9. Bene su un bel tiro da fuori di Pasalic, \u00e8 graziato dal palo sempre su una conclusione del croato. 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