{"id":706,"date":"2021-12-31T12:41:35","date_gmt":"2021-12-31T11:41:35","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/2021\/12\/31\/il-pagellone-hellas-di-fine-andata\/"},"modified":"2022-01-01T01:54:17","modified_gmt":"2022-01-01T00:54:17","slug":"il-pagellone-hellas-di-fine-andata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/2021\/12\/31\/il-pagellone-hellas-di-fine-andata\/","title":{"rendered":"IL PAGELLONE HELLAS DI FINE ANDATA"},"content":{"rendered":"<p>MONTIPO\u2019 5.5 Il ritornello \u00e8 sempre lo stesso \u201cnessun grave errore, per\u00f2 non d\u00e0 sicurezza\u201d. Questa \u00e8 la sensazione che ha trasmesso in questa prima met\u00e0 del campionato il portiere giallobl\u00f9, arrivato a Verona come titolarissimo. Effettivamente non ha commesso scivoloni gravi al punto da compromettere i risultati (anche se \u00e8 capitato che sia stato \u201csalvato\u201d da qualche compagno) per\u00f2 non ha ancora preso in mano, con autorevolezza, tutta la difesa che, appunto, \u00e8 stato il reparto che ha sofferto maggiormente.<\/p>\n<p>PANDUR 5.5 All\u2019inizio, vista la partenza di Silvestri, sembrava che potesse essere lui il nuovo titolare, alla luce anche delle buone prestazioni nel finale della scorsa stagione. Invece in campionato ha giocato solo la prima, contro il Sassuolo, raccogliendo per ben tre volte la palla nel sacco. Ha avuto una chance anche nella recente sfida di Coppa Italia, al Bentegodi, contro l\u2019Empoli e anche l\u00ec se l\u2019\u00e8 vista brutta. Poi, per carit\u00e0, quello del portiere \u00e8 il ruolo forse pi\u00f9 difficile quando hai poche possibilit\u00e0 di farti vedere.<\/p>\n<p>DAWIDOWICZ 8.5 Se ripenso al Dawidowicz dei tempi di Grosso, sembrano passate almeno due ere geologiche. Onestamente impresentabile, ovunque lo si mettesse (e forse questo fu il vero errore), a distanza di qualche anno Pawel \u00e8 diventato simbolo di questo Verona. Ha ancora la sfiga di Paperino, ma la bellezza di un cigno, sportivamente parlando, non me ne voglia. E\u2019 un gladiatore e lascia sempre tutto sul campo, fino all\u2019ultimo secondo. In questo i tifosi si identificano e gli allenatori, prima Juric e poi Tudor, lo amano. Trovate qualcun altro che rimanga in campo a soffrire nonostante i legamenti del ginocchio rotti. Torna presto Pawel.<\/p>\n<p>SUTALO 5.5 Di occasioni ne ha avuto poche e quelle in cui ha reso, sono state pochine. Ancora non abbiamo ben capito chi sia, se effettivamente valga tutto ci\u00f2 che di bene si \u00e8 detto di lui. Tudor sembra non vederlo fino in fondo e, infatti, lo ha messo in campo quasi ed esclusivamente nelle situazioni di emergenza. Durante le quali, peraltro, qualche garanzia l\u2019ha data. La partita nella quale mi \u00e8 piaciuto di pi\u00f9 \u00e8 stato contro la Fiorentina, dove si \u00e8 preso la briga, insieme a Casale, di imbrigliare Vlahovic.<\/p>\n<p>CASALE 7 In un\u2019ipotetica griglia di partenza \u00e8 partito addirittura dai box, nemmeno dall\u2019ultima fila. Poi, sorprendendo i pi\u00f9 e sbertucciando qualche scettico, si \u00e8 preso di diritto la maglia di titolare. \u201cE\u2019 un giocatore serio\u201d ripete come un mantra Tudor. Dove lo metti gioca, quasi sempre con lo stesso risultato: sbaglia poco o nulla. E\u2019 stato un crescendo continuo e, al momento, la partita da ricordare \u00e8 quella contro la Fiorentina. Citofonare Vlahovic.<\/p>\n<p>CECCHERINI 6 Lo scorso anno era uno dei fedelissimi di mister Juric. Quasi sempre in campo, anche con una gamba sola, sapeva spesso andare al di l\u00e0 delle proprie qualit\u00e0 tecniche grazie a un temperamento e un voglia notevoli. Un altro di quelli che ha sempre lasciato tutto sul prato. Quest\u2019anno qualche difficolt\u00e0 se la sarebbe risparmiata, ma fisicamente \u00e8 stato anche poco fortunato. Un paio di prestazioni cos\u00ec cos\u00ec, rimediate, per\u00f2, sul finale del girone d\u2019andata. Sembra aver rimesso le cose a posto. Dovr\u00e0 confermarlo da qui alla fine.<\/p>\n<p>MAGNANI 6 Giangiacomo rimane un po\u2019 un mistero, perch\u00e9 quando ha giocato ha quasi sempre fatto bene. In alcune partite (Venezia e Atalanta) benissimo. Poi non ti spieghi il black out di Torino, dove la sua espulsione ha mandato all\u2019aria tutti i progetti di conquista giallobl\u00f9. Lo scorso anno Juric ne parlava come un possibile top player, se non avesse, per\u00f2, alcuni inspiegabili passaggi a vuoto. Quest\u2019anno non sembra nelle grazie di Tudor. Dal mio punto di vista, quando in condizioni fisiche perfette, merita la maglia da titolare. Ma pare una cosa, ahim\u00e9, non cos\u00ec scontata.<\/p>\n<p>GUNTER 5.5 Errori fantozziani contro Genoa e Milan, partita da libro Cuore contro il Juventus e Napoli. Nel mezzo ha vivacchiato senza grandi picchi di gloria. E quindi, chi \u00e8 il vero Gunter di questa stagione? Ancora io non l\u2019ho capito, non so voi. La sensazione \u00e8 che abbia tutto per essere leader della difesa. Ma in conto, forse, bisogna mettere qualche topica da pagare come pegno. Non so. Si parla di lui in chiave mercato. Non vorrei che fosse questo a non renderlo sempre lucido come dovrebbe.<\/p>\n<p>FARAONI 7 Pi\u00f9 della met\u00e0 del girone d\u2019andata l\u2019ha fatta alla grande. E questo rafforza in me la convinzione che sia lui il vero fenomeno del Verona. E alimenta uno dei pi\u00f9 grandi misteri del calcio italiano recente: possibile che di lui non si sia mai accorto il Ct Mancini? Mah. Vero \u00e8 che ha avuto una leggera flessione, comprensibile per un comune mortale come lui che le gioca sempre tutte. Faraoni andrebbe clonato, per il bene di questo sport. Ha un\u2019intelligenza calcistica di livello assoluto ed \u00e8 in grado di fare tutto in campo: difensore e attaccante. E qualche volta suggeritore per glorie altrui.<\/p>\n<p>CETIN 5 E\u2019 bene che vada a cercare fortuna da qualche altra parte. Qui a Verona ne ha avuta poca, soprattutto fisicamente. Praticamente mai in campo, si \u00e8 rivelato un flop.<\/p>\n<p>HONGLA 5 Ora, non voglio fare paragoni assurdi e queste mie parole non lo sono. Ma se addirittura gente come Zidane e Kak\u00e0 impiegarono almeno una stagione per capire il calcio italiano, pensiamo davvero che Hongl\u00e0 possa metterci meno tempo? Fin qui \u00e8 parso abbondantemente inadeguato, sebbene Tudor lo abbia pi\u00f9 volte difeso. Alle prestazioni insufficienti in campo aggiungiamoci che si \u00e8 beccato pure il covid e la frittata \u00e8 fatta. Ha dovuto ricominciare da capo, con grande fatica. Bisogna capire quanto tempo avr\u00e0 la societ\u00e0 per aspettarlo.<\/p>\n<p>BESSA 6 Sono sempre stato un fan di Bessa, mi piace il suo modo di stare in campo, \u00e8 uno che di qualit\u00e0 ne ha tanta. Ecco perch\u00e8 avrei voluto vederlo di pi\u00f9, soprattutto dall\u2019inizio. Perch\u00e9 tante volte \u00e8 entrato in corsa, ma non \u00e8 mai semplice. Non ha avuto le stesse possibilit\u00e0 di Ilic, per esempio, e forse qualche chance in pi\u00f9 gli poteva essere concessa. Al netto del fatto che l\u2019allenatore lo vede tutta la settimana e ha pi\u00f9 elementi in mano per giudicare.<\/p>\n<p>VELOSO 6.5 Il professore \u00e8 sempre il professore. Certo, gli anni passano anche per lui ed \u00e8 inevitabile qualche stop, mi meraviglierei del contrario. Eppure anche quando becca la giornata storta, \u00e8 sempre in grado di capire cosa fare e quando farlo. Magari non sempre con la stessa lucidit\u00e0, ma \u00e8 con l\u2019esperienza che a volte bisogna portare a casa la pelle. Una cosa sembra evidente: rende meglio quando di fianco ha Tameze. Il tandemo con Ilic, al momento, non ha dato le risposte che ci si aspettava.<\/p>\n<p>TAMEZE 8 Ci ha impiegato un po\u2019 Tudor a capire il francese. Ma quando si \u00e8 reso conto del suo valore non ha potuto pi\u00f9 farne a meno (se non in qualche occasione incomprensibile). Gioca a tutto campo e in ogni ruolo possibile: centrocampo, attacco e difesa. Pare assurdo che la sua migliore prestazione l\u2019abbia messa insieme proprio come terzo di retroguardia contro la Fiorentina. Una domanda mi rimbomba nella testa: come ha potuto l\u2019Atalanta privarsene cos\u00ec, a cuor leggero? Per me rimane un mistero. Ha classe e corsa. Grazie al cielo il calcio mercato continua a snobbarlo. Altro fatto inspiegabile.<\/p>\n<p>RUEGG 5 Vedi Cetin.<\/p>\n<p>LAZOVIC 6 Non \u00e8 quello di due anni fa e nemmeno quello della passata stagione. Diciamo che va a fiammate e quando si accende si rivede quell\u2019ala che ci ha fatto venire gli occhi a cuore. Non \u00e8 ancora determinante, per\u00f2. Ma rimane importante per gli equilibri giallobl\u00f9. Come per Faraoni, anche per lui vale il discorso dell\u2019evidente stanchezza. D\u2019altra parte Tudor non ci rinuncia mai, anche perch\u00e9 non ha valide alternative per farlo.<\/p>\n<p>ILIC 5.5 Ci si attende tanto da lui perch\u00e9 \u00e8 stato uno degli investimenti pi\u00f9 importanti della gestione Setti? O ci si aspetta tanto da lui perch\u00e9 ha fatto intravvedere qualit\u00e0 importanti? Credo la seconda. Anche perch\u00e9, altrimenti non sarebbe proprio diventato un investimento. Era partito bene, ma col passare delle giornate si \u00e8 un po\u2019 sgonfiato. Io non ho ancora capito bene cosa sia, o cosa voglia da lui Tudor. Mi pare ci sia un po\u2019 di confusione nella sua gestione, ma forse \u00e8 una mia sensazione, anche sbagliata. Chiss\u00e0. Fatto sta che al momento \u00e8 una delle delusioni di questa rosa.<\/p>\n<p>BARAK 7.5 E\u2019 il giocatore pi\u00f9 \u201ceuropeo\u201d di questo Verona, nel senso che non sfigurerebbe in qualche club impegnato su palcoscenici internazionali. Dopo lo scorso campionato da applausi, in questa prima parte di stagione \u00e8 cresciuto ulteriormente. Ha forza fisica impressionante e tecnica di qualit\u00e0 che tiene quasi nascosta con quell\u2019andamento sornione e ciondolante di chi solo all\u2019apparenza sembra andare a due all\u2019ora. Tutti lo vogliono, tutti lo cercano, col Milan che prova a fare la voce grossa. Partir\u00e0 a gennaio, o rester\u00e0 a Verona fino al termine della stagione? Vederlo andare via gi\u00e0 adesso sarebbe un peccato, a meno che non arrivi la classica offerta che non si pu\u00f2 rifiutare.<\/p>\n<p>RAGUSA 6 La sufficienza \u00e8 tutta per la partita di Coppa Italia contro l\u2019Empoli, durante la quale ha pure segnato. Per il resto di lui si parla come di un ragazzo bravissimo a fare gruppo. Cosa della quale non si evidenzier\u00e0 mai abbastanza l\u2019importanza.<\/p>\n<p>LASAGNA 5.5 Ha chiuso il 2021 con un gol che gli ha ridato un po\u2019 di fiducia. Gol che, per\u00f2, mancava addirittura dallo scorso aprile. Diciamo che \u00e8 stato parecchio sfigato. Doveva essere la stagione del riscatto e invece l\u2019estate l\u2019ha passata in riabilitazione dopo l\u2019infortunio al ginocchio. E poi rimettersi in marcia non \u00e8 mai facile, soprattutto se davanti a te esplode in tutta la sua veemenza Simeone. Ce la mette Kevin, ma non sempre mi \u00e8 piaciuto il suo linguaggio del corpo, alcune volte un po\u2019 remissivo, quasi sopraffatto dagli eventi avversi. Eppure c\u2019\u00e8 chi vorrebbe portarlo via da Verona, vedi la Lazio. Evidentemente di qualit\u00e0, ancora non espresse in riva all\u2019Adige, ne ha. Spetta a lui farcele vedere.<\/p>\n<p>CAPRARI 7.5 Quando \u00e8 arrivato ha subito messo le cose in chiaro: \u201cNon devo far dimenticare nessuno\u201d riferendosi ovviamente a Zaccagni, andato alla Lazio. Ed effettivamente Gianluca ha dimostrato di essere un giocatore diverso totalmente dal fantasista biancoceleste. Pi\u00f9 attaccante, vede decisamente meglio la porta e fin qui a dimostrato di avere una miglior confidenza col gol. Anche lui, come Simeone, sembra essere arrivato nel posto giusto al momento giusto. La sua carriera, fin qua, parla di un giocatore poco continuo. Se sbugiarder\u00e0 la storia avr\u00e0 vinto la sua personale scommessa.<\/p>\n<p>CANCELLIERI 5.5 Nelle prime tre giornate di campionato \u00e8 stato una delle poche note positive. Nella sua prima stagione tra i grandi si stava imponendo, partendo dalla posizione di chi aveva solo da imparare da chi si trovava davanti. Con l\u2019esonero di Di Francesco e l\u2019arrivo di Tudor \u00e8 sparito dai radar. Il campo non lo ha quasi pi\u00f9 visto. E\u2019 un problema di ruolo, si dice. Ma forse c\u2019\u00e8 anche dell\u2019altro, magari un atteggiamento non ancora maturo. Di sicuro ha numeri importanti. Fosse per me, lo terrei. Ma magari non sarebbe cos\u00ec male mandarlo in giro a trovare minuti da passare sul campo e non seduto in panchina.<\/p>\n<p>KALINIC 6 Anche per lui, dopo lo scorso campionato pieno zeppo di magagne fisiche, doveva essere la stagione del riscatto. E finch\u00e9 il fisico \u00e8 stato dalla sua parte, si stava riprendendo tutto ci\u00f2 che gli spettava. Esaltante contro la Salernitana, determinante a Genova, contro il Genoa, nel rocambolesco pareggio finale. Sembrava una nuova primavera per il croato. Sembrava, appunto. Perch\u00e9 il fisico lo ha tradito ancora una volta, sul pi\u00f9 bello. Ora pare pronto a tornare. E speriamo che sia la volta giusta, perch\u00e9 quando \u00e8 in condizione \u00e8 ancora in grado di fare la differenza.<\/p>\n<p>SIMEONE 9 Il \u201c10\u201d, inteso come voto, conterei di riservarglielo per il pagellone di fine campionato. Vorrebbe dire aver portato a casa una stagione clamorosa. Che comunque, gi\u00e0 fino a questo momento lo \u00e8. Per lui parlano i numeri: 12 gol, tutti senza rigore. Se chi gli sta davanti, Vlahovic e Immobile, non ne avessero tirati, sarebbe lui il capocannoniere. A Verona ha trovato la sua dimensione, non solo sul campo. E\u2019 entrato in sintonia proprio con la citt\u00e0, la sua gente. Questa \u00e8 la sua grande, grandissima occasione. Ma lo \u00e8 anche per la societ\u00e0, per capire cosa vorr\u00e0 davvero fare da grande. El Cholito ha dato una nuova prospettiva. Che sarebbe bello percorrere insieme. Gol da raccontare ai nipoti? Sicuramente quello nel sette contro la Juve. Anche se il poker con la Lazio\u2026<\/p>\n<p>DI FRANCESCO 4 La sfortuna non esiste, diceva qualcuno, crederci porta sfiga. Ecco, lui non sembra certo Gastone, il cugino fortunatissimo di Paperino. Arrivato a Verona da stagioni fallimentari, non \u00e8 riuscito a scrollarsi di dosso questo pessimismo cosmico. Fin da subito ha detto che avrebbe proseguito sul solco di Juric. Vero in parte, perch\u00e9, giustamente, ha provato a metterci del suo. Ma quel \u201csuo\u201d poco aveva a che fare con questa rosa. Che non pu\u00f2 permettersi il lusso di essere \u201cfighetta\u201d, ma deve avere l\u2019elmetto da battaglia. Che non vuol dire palla lunga e pedalare, tutt\u2019altro. Ecco, quell\u2019intensit\u00e0 mancava. Aggiungiamoci che con qualche senatore non \u00e8 scattata la scintilla. E per quanto triste o ingiusto sia, nel calcio paga sempre l\u2019allenatore. In attesa che Eusebio dica la sua.<\/p>\n<p>TUDOR 8 Se Difra aveva annunciato, pi\u00f9 che altro a parole, di voler cogliere l\u2019eredit\u00e0 di Juric, lui lo ha messo in pratica coi fatti. I criteri sono quelli, il modo di stare in campo idem. Ha risvegliato il Verona da un torpore preoccupante, nonostante fossero passate solo tre partite. Ha vinto tantissimo e ha portato l\u2019Hellas in acque navigabili. Non \u00e8 un grande comunicatore, ma questo interessa fino a un certo punto. Finora ha lasciato parlare il campo. La missione pi\u00f9 importante \u00e8 non far perdere di vista l\u2019obiettivo ai suoi ragazzi, la salvezza, ma non solo. Il traguardo \u00e8 a portata di mano, perch\u00e9 questa squadra \u00e8 forte. Ma una volta raggiunto (fate tutti gli scongiuri del caso), non ci si pu\u00f2 pi\u00f9 accontentare, non pi\u00f9. Bisogna trovare lo spazio per il dolce, dopo un\u2019abbuffata pantagruelica. Perch\u00e9 in fondo, al dessert non bisognerebbe dire di no.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MONTIPO\u2019 5.5 Il ritornello \u00e8 sempre lo stesso \u201cnessun grave errore, per\u00f2 non d\u00e0 sicurezza\u201d. Questa \u00e8 la sensazione che ha trasmesso in questa prima met\u00e0 del campionato il portiere giallobl\u00f9, arrivato a Verona come titolarissimo. Effettivamente non ha commesso scivoloni gravi al punto da compromettere i risultati (anche se \u00e8 capitato che sia stato&#8230;  <a class=\"excerpt-read-more\" href=\"https:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/2021\/12\/31\/il-pagellone-hellas-di-fine-andata\/\" title=\"Read IL PAGELLONE HELLAS DI FINE ANDATA\">Leggi tutto &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/706"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=706"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/706\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":707,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/706\/revisions\/707"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=706"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=706"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=706"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}