{"id":72,"date":"2019-02-23T00:56:04","date_gmt":"2019-02-22T23:56:04","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/?p=72"},"modified":"2019-02-23T17:33:13","modified_gmt":"2019-02-23T16:33:13","slug":"il-pagellone-di-verona-salernitana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/2019\/02\/23\/il-pagellone-di-verona-salernitana\/","title":{"rendered":"IL PAGELLONE DI VERONA-SALERNITANA"},"content":{"rendered":"<p>SILVESTRI 6 Una serata praticamente da sbadigli per il numero uno giallobl\u00f9, che non viene mai impensierito dagli attaccanti della Salernitana. Qualche piccola incomprensione, qua e l\u00e0, con i compagni di difesa, ma nulla di irreparabile.<\/p>\n<p>FARAONI 6.5 Un primo tempo in gran spolvero fatto di tanta corsa, buone ripartenze e cross degni di questo nome. Interessante, finalmente, l&#8217;intesa con Lee. Nei secondi quarantacinque minuti tira un po&#8217; il fiato, ma porta a casa la pagnotta senza sudare la maglia. Bravo.<\/p>\n<p>BIANCHETTI 6.5 Allora, diciamo che il primo tempo qualche piccola sbavatura c&#8217;\u00e8 stata, qualche imperfezione e soprattutto quella sensazione che il pallone somigliasse di pi\u00f9 ad una bomba a miccia corta. Paura, di fatto, ingiustificata, vista la confusione della Salernitana. Spreca anche una golosissima occasione di testa. Ma nel secondo tempo sale in cattedra e gli avanti campani non vedono pi\u00f9 un pallone. E Silvestri ringrazia.<\/p>\n<p>DAWIDOWICZ 6.5 Per lui vale lo stesso discorso fatto per Bianchetti. Primo tempo in chiaroscuro, e un mezzo pasticcio in area di rigore che rischia di mandare nel panico il Verona. Seconda frazione molta pi\u00f9 disinvolta. Basta spostarlo per\u00f2. Deve fare il centrale e basta.<\/p>\n<p>VITALE 5.5 Cos\u00ec cos\u00ec. Sar\u00e0 stata l&#8217;emozione di giocare contro i suoi ex compagni, sar\u00e0 stato chiss\u00e0 cosa, fatto sta che non \u00e8 mai riuscito a lasciare il segno. Si \u00e8 creato una gran bella occasione per trovare addirittura il gol in cooperazione con Pazzini, ma l&#8217;ha sprecata malamente sul pi\u00f9 bello.<\/p>\n<p>GUSTAFSON 6.5 Mezzo passo indietro rispetto alla prova sontuosa di La Spezia. Per\u00f2, \u00e8 suo il primo vero tiro in porta del Verona, al 39\u00b0 del primo tempo e in generale d\u00e0 finalmente l&#8217;impressione di essere dentro gli schemi e le idee di gioco di Grosso. Propone e non si limita a giochicchiare. Brucia, per\u00f2, il gol facile facile, divorato all&#8217;inizio della ripresa.<\/p>\n<p>COLOMBATTO 5.5 Ripeto quanto detto nelle ultime partite. Lontano da ci\u00f2 che aveva fatto intravvedere a inizio stagione. Non si capisce se sia una questione fisica\u00a0 o se sia solo un discorso di poca autostima. Peccato perch\u00e9 il piede sinistro \u00e8 capace di cose interessanti.<\/p>\n<p>ZACCAGNI 6.5 E&#8217; in grandissima fiducia e gli va tutto bene. Trova anche un tunnel ai danni di un avversario che magari altre volte non avrebbe nemmeno pensato. E&#8217; imprescindibile per questo Verona che ha ripreso a lottare, ma che ha ancora bisogno di tanta qualit\u00e0. Compagni di squadra, imitatelo.<\/p>\n<p>LEE 6+ &#8220;In Spagna si pensa ad attaccare, qui in Italia c&#8217;\u00e8 tanta tattica&#8221;. Cos\u00ec parl\u00f2 Lee, in un italiano sorprendente. Che abbia finalmente capito che ha poco senso correre tanto e senza una meta precisa? A guardarlo contro la Salernitana la risposta sarebbe s\u00ec. Ma per accenderla, come ci consiglierebbe Gerry Scotti, ci prendiamo ancora un po&#8217; di tempo. Intanto, bravo Lee.<\/p>\n<p>PAZZINI 7.5 Cosa dire del Capitano, di questo &#8220;giovanotto&#8221; di 34 anni? Quando c&#8217;\u00e8 segna praticamente sembra e quindi non ci si spiega come mai non sia sempre in campo. Segna di carambola, ma segna perch\u00e9 c&#8217;\u00e8, \u00e8 l\u00ec, al posto giusto nel momento giusto. Nove gol e ancora tanti altri da fare. L&#8217;unico per cui i tifosi del Verona, ogni volta, si spellano le mani. Ci sar\u00e0 un motivo&#8230;<\/p>\n<p>LARIBI 5+ Eh, mica \u00e8 facile tornare in campo con la naftalina ancora negli scarpini. Fatica a trovare il passo in un ruolo che sembra non amare tanto, l&#8217;esterno d&#8217;attacco. Qualcosa meglio la fa vedere come interno destro di centrocampo, ma non basta per tornare in linea di galleggiamento. Merita per\u00f2 un&#8217;altra occasione. Rimetterlo dietro la lavagna sarebbe una mazzata dura da digerire.<\/p>\n<p>DI GAUDIO 6 Entra bene in partita, dopo una settimana passata in parte in infermeria. Tenta qualche guizzo e tutto sommato non gli va male.<\/p>\n<p>TUPTA s.v.<\/p>\n<p>EMPEREUR 4 Si becca il rosso alla velocit\u00e0 della luce, pochi minuti dopo il suo ingresso in campo. Rischia di complicare le cose ai suoi compagni, ma fortunatamente la partita finisce da l\u00ec a poco.<\/p>\n<p>GROSSO 6.5 Dopo lo Spezia, che significava &#8220;vivere o morire&#8221;, rinsalda una volta in pi\u00f9 la sua panchina, a dir poco traballante fino a meno di una settimana fa. Le scelte sono finalmente logiche e la squadra finisce in crescendo, dopo aver creato tante occasioni da gol, con tanti giocatori. Questo, per\u00f2, visto solo l&#8217;1-0, significa anche che bisogna concretizzare di pi\u00f9 per chiudere partite che possono inopinatamente essere riaperte.<\/p>\n<p>ARBITRO SERRA 5 Nove giocatori tra ammoniti ed espulsi e nonostante questo la sensazione \u00e8 che qualcosa gli sfugga di mano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SILVESTRI 6 Una serata praticamente da sbadigli per il numero uno giallobl\u00f9, che non viene mai impensierito dagli attaccanti della Salernitana. Qualche piccola incomprensione, qua e l\u00e0, con i compagni di difesa, ma nulla di irreparabile. 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