{"id":792,"date":"2023-09-18T22:55:51","date_gmt":"2023-09-18T20:55:51","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/2023\/09\/18\/il-pagellone-di-verona-bologna-5\/"},"modified":"2023-09-18T22:55:51","modified_gmt":"2023-09-18T20:55:51","slug":"il-pagellone-di-verona-bologna-5","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/2023\/09\/18\/il-pagellone-di-verona-bologna-5\/","title":{"rendered":"IL PAGELLONE DI VERONA-BOLOGNA"},"content":{"rendered":"<p>MONTIPO\u2019 7.5 Il migliore in campo insieme a Hien. Tre parate da raccontare ai vicini di casa. Bellissima quella letteralmente con le unghie su Ndoye. Si super su Karlsson, con una mano sola su una botta impressionane e si ripete nella ripresa, sempre sull\u2019esterno rossobl\u00f9.<\/p>\n<p>MAGNANI 5.5 Quello meno brillante della difesa. Ma d\u2019altra parte davanti si ritrova Karlsson che \u00e8 tanto, tanto, tanto, tanto forte. L\u2019esterno ha due grandi occasioni, che rimangono tali solo per merito di Montip\u00f2. Jack fatica a stargli dietro, ci riesce solo talvolta con la forza fisica.<\/p>\n<p>HIEN 7.5 Impressionante. Fa passare una gran brutta serata a Zirkzee, che prende sberle a destra e sinistra. Bravo a tenere spesso e volentieri l\u2019attaccante del Bologna lontano dall\u2019area di rigore. Vince ogni contrasto, azzecca ogni anticipo. Bello da vedere anche quando, petto in fuori, sale palla al piede, a esortare la squadra a fare qualcosa in pi\u00f9. Una benedizione che sia rimasto a Verona.<\/p>\n<p>DAWIDOWICZ 6 Ndoye prima, Orsolini dopo. Per il nostro brutto anatroccolo il risultato sostanzialmente non cambia. Mantiene la posizione, non \u00e8 solito strafare, anche perch\u00e9 sa che \u00e8 meglio non correre il rischio.<\/p>\n<p>FARAONI 5 Mister Baroni crede in lui. Lo ha dimostrato e confermato anche in conferenza stampa prima del Bologna. Ora per\u00f2 sta a lui meritare la fiducia. E ancora la missione \u00e8 ben lontana da essere portata a termine. Fa tanta fatica e si infastidisce perch\u00e9 si rende conto di essere ancora indietro di condizione e, di conseguenza, di fiducia.<\/p>\n<p>TERRACIANO 6 (dal 17\u00b0 s.t.) Aiuta nel momento di maggiore difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>HONGLA 6 &#8211; Bene nella prima parte di gara, grande presenza in mezzo al campo. Con Duda un po\u2019 pi\u00f9 avanti dovrebbe essere lui a costruire. Ci riesce a \u201ctarghe alterne\u201d. Nella ripresa quando il Bologna sembra poter fare qualcosa in pi\u00f9, inizia a soffrire e non poco. Ma ha qualche scossone col quale cerca di riprendersi. Cerca il gol nei primi minuti, ma senza gloria.<\/p>\n<p>FOLORUNSHO 6 Un po\u2019 a sorpresa in mezzo al campo insieme a Hongla. Grande strapotere fisico e capacit\u00e0 di rimanere lucido in entrambi le fasi di gioco. Sul finire del primo tempo, per\u00f2, un malanno fisico lo condiziona, e non poco. Comincia a rallentare, fino a quando, nella ripresa \u00e8 costretto a lasciare, letteralmente azzoppato.<\/p>\n<p>SERDAR s.v. (dal 24\u00b0 s.t.)<\/p>\n<p>DOIG 6 &#8211; Sta bene fisicamente, nonostante i viaggi per la nazionale. Corre con disinvoltura ma non \u00e8 sempre preciso nell\u2019ultimo passaggio. Dovrebbe usare di pi\u00f9, ma il ginocchio lo mette ko.<\/p>\n<p>LAZOVIC 6 &#8211; (dal 36\u00b0 p.t.) Sprazzi di Darko. Gi\u00e0 che sia tornato in campo (dispiace per l\u2019infortunio di Doig, ovviamente) \u00e8 una bella notizia. Subito grande voglia e le giocate che conosciamo. Ma la benzina non pu\u00f2 essere tanta e quindi ci sta che ogni tanto batta in testa. Ma la strada deve essere quella giusta, per un giocatore dal quale questa squadra non pu\u00f2 prescindere.<\/p>\n<p>NGONGE 6.5 Un gran bel primo tempo. Si inventa occasioni dal nulla. Ma, al di l\u00e0 delle qualit\u00e0 da funambolo, non certo nuove, \u00e8 la voglia di essere dentro la squadra che suona come qualcosa di nuovo. Cerca spesso lo strappo, mettendo in difficolt\u00e0 Lucumi. Nella ripresa \u00e8 stanco e paga il fatto che la squadra abbassi un po\u2019 il raggio d\u2019azione, per merito del Bologna.<\/p>\n<p>DUDA 5.5 Costretto pi\u00f9 a portare la croce che altro. Vederlo in campo alto, fa pensare a un suo atteggiamento pi\u00f9 propositivo. Ma non \u00e8 cos\u00ec. In quella posizione il suo ruolo \u00e8 esclusivamente quello di guardia del corpo di Aebischer, costruttore di gioco del Bologna. Perde qualcosa, \u00e8 inevitabile.<\/p>\n<p>SUSLOV s.v. (dal 25\u00b0 s.t.)<\/p>\n<p>BONAZZOLI 5.5 Una voglia che tanti altri passati da Verona se la sognavano. Si lancia senza paura su ogni cosa gli capiti a tiro. Ha una buonissima occasione nel primo tempo ma Aebischer gli nega la gioia del gol proprio sul pi\u00f9 bello. A volte tende a strafare, cercando la giocata d\u2019effetto, il tacco che serve a poco se non a fare scena. Ma pu\u00f2 davvero trovare con questa maglia ci\u00f2 che finora la carriera gli ha negato.<\/p>\n<p>DJURIC 5.5 (dal 17\u00b0 s.t.) Deve tenere palloni. Che dura per\u00f2. Non semplice.<\/p>\n<p>ALL. BARONI 6 Un bel Verona nel primo tempo, che gioca tanto palla a terra, preferendo questa soluzione alla verticalit\u00e0 \u201cbaroniana\u201d. Il merito \u00e8 aver costretto il Bologna a calciare quasi sempre da lontano (grazie Montip\u00f2). Certo, i rossobl\u00f9 entrano anche dentro, ma sbagliano e non poco. In conferenza, all\u2019anti vigilia, parlava di necessit\u00e0 di trovare solidit\u00e0 difensiva. Questo giro l\u2019ha trovata, punto prezioso contro una squadra tanto forte e di ben altra struttura<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MONTIPO\u2019 7.5 Il migliore in campo insieme a Hien. Tre parate da raccontare ai vicini di casa. 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