{"id":793,"date":"2023-09-23T17:51:13","date_gmt":"2023-09-23T15:51:13","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/2023\/09\/23\/il-pagellone-di-milan-verona-5\/"},"modified":"2023-09-23T17:51:13","modified_gmt":"2023-09-23T15:51:13","slug":"il-pagellone-di-milan-verona-5","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/2023\/09\/23\/il-pagellone-di-milan-verona-5\/","title":{"rendered":"IL PAGELLONE DI MILAN-VERONA"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">MONTIPO\u2019 7 Spettatore durante tutto il primo tempo, si limita ad osservare la partita da posizione decisamente privilegiata. Potrebbe rischiare di abbassare il livello di attenzione e invece dimostra grande maturit\u00e0 (e qualit\u00e0) nelle uniche due parate della sua partita. E che parate. Prima su Pulisic, poi su Musah. Una pi\u00f9 bella dell\u2019altra<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">MAGNANI<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>6.5 Ha il peggiore da marcare, Leao. Che segna sfruttando un errore di Hien e per Jack stargli dietro quando parte cos\u00ec, in maniera inattesa, non \u00e8 cosa facile. Ma in condizioni di partita normali \u00e8 sempre un passo avanti rispetto al portoghese, che pare stanco e svogliato. Vince gli sprint, vince gli scontri fisici. Fisicamente incoraggiante.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">HIEN 6 Non fosse per quell\u2019errore che alla fine si riveler\u00e0 decisivo, la sua sarebbe anche una buona partita. Ma si addormenta in maniera imperdonabile in mezzo al campo, col pallone tra i piedi. Reijnders non se lo fa dire due volte, glielo scippa e lancia Leao a segnare. Un po\u2019 incerto nei corpo a corpo con Giroud, ma, tutto sommato la porta a casa. Peccato davvero per quello scivolone, troppo pesante per passare inosservato.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">DAWIDOWICZ 7.5 Mi rendo conto che Pulisic sia in campo solo nella ripresa, quando la regia di Dazn lo inquadra. Viene totalmente eclissato dalla partita di Pawel, che gli fa ombra per 96 e passa minuti. Un gigante da qualsiasi parti si guardi la sua partita. Coraggio e tempra. E quando si becca una gomitata da Loftus Ceek, appena pu\u00f2, all\u2019azione successiva, pareggia le cose con una bella scarpata. Si fa rispettare, capitano in pectore.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">FARAONI 5.5 Ancora in difficolt\u00e0, il capitano del Verona. Gioca una partita tutto sommato attenta, senza grandi sbavature, ma mancano le sue sgroppate in avanti, quelle fiammate capaci di cambiare il ritmo della gara. Ha due buonissime occasioni in area di rigore, una la cicca malamente, l\u2019altra la gestisce con troppa fretta. Si prende un cartellino giallo e questo contribuisce alla sua sostituzione<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">BONAZZOLI 5.5 (dal 46\u00b0) Va bene entrare con la voglia di spaccare il mondo, ma a volte, come si dice a Verona: anca massa. Grande foga alla ricerca del gol, ma anche nel protestare con l\u2019arbitro (sbagliando), che lo ammonisce (giustamente). In tutto il secondo tempo ha solo una buona occasione di destro, ma non gli va bene.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">HONGLA 5.5 Va ancora di moda l\u2019andamento lento? Boh. Io ricordo giocatori come Paulo Sousa o Redondo, che andavano a due all\u2019ora. Ma avevano una qualit\u00e0 pazzesca. Il buon Martin deve capire che, o scarica prima i palloni, o viene fagocitato dal ritmo del calcio italiano. Non fa disastri, sia chiaro, ma non cambia mai passo, \u00e8 monotematico. E, soprattutto quando devi recuperare, non va bene.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">FOLORUNSHO 7 Wow, che partita. Nei primi 45 minuti \u00e8 letteralmente dappertutto. E se questo richiede grande sforzo fisico, la cosa assurda \u00e8 che mantiene alto il livello della qualit\u00e0. Ispirato in fase offensiva, tenta prima la botta da fuori e poi si trova sulla zucca il pallone dell\u20191-1, che per\u00f2 Sportiello esorcizza. Da far vedere alle scuole calcio un paio di diagonali difensive clamorose. Da museo degli orrori (e da mezzo voto in meno) la palla persa a centrocampo che spalanca la strada al gol del Milan.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">TERRACIANO 6 Una cosa non manca a questo ventenne, il coraggio. E la corsa. Prestazione molto fisica, di enorme consumo energetico. Perde qualcosina nell\u2019ultimo passaggio, ma nel complesso rimane sempre lucido e concentrato, anche quando \u00e8 costretto a rinculare. Sua una delle giocate pi\u00f9 belle del match, quel cross di esterno destro per la testa di Folorunsho che, solo davanti alla porta, si fa ipnotizzare da Sportiello.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">DJURIC 5.5 (dall\u201989\u00b0) Non ne prende una.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">LAZOVIC 5.5 Primo tempo di grande sofferenza. Gioca di fianco a Ngonge e qualche volta \u00e8 addirittura lui a fare il falso nove, nella speranza di disorientare la difesa del Milan. Mai incisivo per\u00f2, non trova la posizione giusta. Qualcosina meglio nella ripresa quando torna a sinistra, sua comfort zone. Cerca di inventare qualcosa, non gli riesce, ma se sbaglia, recupera.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">CABAL 6.5 (dal 70\u00b0) Grandissimo impatto sulla gara. Mette in mezzo tre, quattro cross di grandissima qualit\u00e0. E tanta voglia di trovarsi finalmente un posto al sole.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">DUDA 6.5 Se contro il Bologna \u00e8 stato costretto a giocare soprattutto in marcatura, a San Siro ha ritrovato pi\u00f9 libert\u00e0 di esprimersi secondo le proprie qualit\u00e0. Bravo a cucire i due reparti, centrocampo e attacco, gestisce tanti pallone nella met\u00e0 campo avversaria. Un po\u2019 pi\u00f9 di coraggio in conclusione schifo non farebbe, ma gi\u00e0 cos\u00ec il suo contributo si fa via via pi\u00f9 evidente.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">SAPONARA 5.5 (dal 70\u00b0) Ti aspetti che inventi qualcosa che metta paura a una difesa del Milan un po\u2019 tremolante. E invece no.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">NGONGE 6 Non brillante come altre volte, spara un po\u2019 a salve, non riuscendo praticamente mai a rendersi pericoloso. Un tiro, alto, e poco pi\u00f9. Ma la sua \u00e8 una partita di enorme sacrificio, di aiuto anche ai compagni che stringono i denti quando il Milan prova ad alzare il ritmo. Corre tantissimo ed esce con la lingua tra i piedi.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">SUSLOV s.v. (dall\u201980\u00b0)<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">ALL. BARONI 6.5 Mi piaceva l\u2019idea di non dare punti di riferimento in attacco. Ma la scelta, se n\u2019\u00e8 accorto anche lui durante l\u2019intervallo, non ha pagato. Dentro Bonazzoli, il Verona ha spostato in alto il baricentro. Ma le altre sostituzioni non hanno dato le risposte che ci si aspettava. Una cosa dico, per\u00f2. Se questo \u00e8 il Verona, le cose possono solo andare meglio. Perch\u00e9 ovviamente c\u2019\u00e8 ancora tanto da migliorare, ma al tempo stesso i margini di miglioramento ci sono tutti. A tratti si \u00e8 visto bel calcio, palla a terra e veloce. La qualit\u00e0 \u00e8 questa, ma sono sicuro che la valorizzer\u00e0 al meglio. Sotto con la prossima.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MONTIPO\u2019 7 Spettatore durante tutto il primo tempo, si limita ad osservare la partita da posizione decisamente privilegiata. Potrebbe rischiare di abbassare il livello di attenzione e invece dimostra grande maturit\u00e0 (e qualit\u00e0) nelle uniche due parate della sua partita. E che parate. Prima su Pulisic, poi su Musah. 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