{"id":796,"date":"2023-09-27T20:33:45","date_gmt":"2023-09-27T18:33:45","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/2023\/09\/27\/il-pagellone-di-verona-atalanta-5\/"},"modified":"2023-09-27T20:33:45","modified_gmt":"2023-09-27T18:33:45","slug":"il-pagellone-di-verona-atalanta-5","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/2023\/09\/27\/il-pagellone-di-verona-atalanta-5\/","title":{"rendered":"IL PAGELLONE DI VERONA-ATALANTA"},"content":{"rendered":"<p>MONTIPO\u2019 6 Impotente sul gol di Koopmeiners, \u00e8 reattivo per\u00f2 in un paio di occasioni importanti per i bergamaschi. Sempre qualche problema di comunicazione con i compagni di difesa, che crea sporadici momenti di incertezza. Ma il suo lo fa.<\/p>\n<p>MAGNANI 6 Pronti e via e si deve prendere cura di Lookman, che ha tanta corsa e tanta qualit\u00e0. Ma \u00e8 bravo a gestire il talento dell\u2019Atalanta che non entra mai in partita. E infatti Gasperini lo lascia nello spogliatoio dopo il primo tempo. Il discorso non cambia nella ripresa, nonostante De Ketelaere sia sicuramente pi\u00f9 sveglio.<\/p>\n<p>HIEN 6 Come sempre la butta sul fisico. Questa volta a farne le spese \u00e8 Pasalic, che Gasperini mette a fare la punta centrale. Vince tutti i duelli ed \u00e8 bravo a tenere la posizione anche quando l\u2019area del Verona diventa una tonnara. Cos\u00ec cos\u00ec quando prova a impostare da dietro.<\/p>\n<p>DAWIDOWICZ 5.5 Si perde Koopmeiners che segna il gol decisivo. Se stringe Terraciano, per aiutare i compagni, non pu\u00f2 farlo anche lui. E viceversa. L\u2019errore pesa, perch\u00e9 \u00e8 decisivo. E se quasi sempre \u00e8 uno dei miei eroi, per voglia di lasciare tutto sul campo, sto giro appare stanco e pi\u00f9 arruffone del solito, anche con palloni facili da giocare.<\/p>\n<p>FARAONI 5 Non si vede mai, soprattutto nella met\u00e0 campo dell\u2019Atalanta. Tra l\u2019altro non \u00e8 che debba nemmeno dannarsi l\u2019anima per aiutare Magnani nella marcatura di Lookman. Rimane lontano dal giocatore meraviglioso visto per tre anni consecutive senza mai mostrare segni di cedimento.<\/p>\n<p>LAZOVIC 6 (dal 12\u00b0 s.t.) Prova dare la scossa.<\/p>\n<p>HONGLA 5.5 Finch\u00e9 deve distruggere il gioco degli altri, le cose gli riescono tutto sommato in maniera sufficiente. Il problema \u00e8 quando si ritrova il pallone tra i piedi e deve inventarsi qualcosa. Non \u00e8 un regista, non ha visione, \u00e8 troppo lento non tanto di gambe, che mi pare ormai un\u2019ovviet\u00e0, ma nel ragionamento offensivo. Dietro aiuta, ma davanti sparisce.<\/p>\n<p>SERDAR s.v. (dal 38\u00b0 s.t.)<\/p>\n<p>FOLORUNSHO 6 &#8211; Si pesta i piedi con Hongla, ma d\u2019altra parte sono due giocatori di rottura. Folorunsho ha pi\u00f9 forza fisica e pi\u00f9 corsa rispetto al compagno di reparto, ma non \u00e8 semplice distruggere e provare a creare qualcosa di valido. Non si risparmia, ma incide poco. Pi\u00f9 di Hongla, ma serve tanto di pi\u00f9 anche da lui, perch\u00e9 a Milano ha fatto vedere ben altro.<\/p>\n<p>TERRACIANO 6 Un bel primo tempo. E\u2019 l\u2019unico che ha il coraggio di provare la giocata, di saltare gli avversari. Ovvio, mica sempre gli riesce, ma se non altro non si limita al compitino. Corre tantissimo, in una fascia che tra l\u2019altro non sente cos\u00ec sua. Nella ripresa la stanchezza si fa sentire, ma questo non lo manda in confusione e la porta a casa fino al 95\u00b0.<\/p>\n<p>NGONGE 5 Questa volta, almeno nel primo tempo, Baroni gli risparmia il ruolo da falso nove. E non ne imbrocca comunque una. Nella ripresa va a fare la punta. E non ne imbrocca una. Indisponente, onestamente, fa poco anche per aiutare i compagni, se non altro provando a tenere su qualche pallone. Sta diventando un giocatore vero, dicono. Ma deve lavorare ancora tanto.<\/p>\n<p>HENRY 6 (dal 28\u00b0) Contenti di rivederlo in campo dopo il brutto infortunio al ginocchio. Il voto \u00e8 di incoraggiamento.<\/p>\n<p>DUDA 5.5 E\u2019 uno di quelli coi piedi educati, su questo pochi dubbi. E forse ci sarebbe bisogno di lui in mezzo al campo, dove si sente grande mancanza di un vero regista. Lo fa avanzato, ma trova poca collaborazione tra i compagni. Inoltre deve seguire a uomo Ederson e quindi \u00e8 inevitabile che la lucidit\u00e0 sia quella che sia.<\/p>\n<p>SAPONARA 5.5 (dal 28\u00b0) Leggerino e con le gambe imballate. Non gli riesce la giocata di qualit\u00e0.<\/p>\n<p>BONAZZOLI 5 Partita difficilissima per l\u2019attaccante giallobl\u00f9, schiacciato dalla difesa dell\u2019Atalanta. Non gli lasciano mezzo pallone, per quanto lui si sbatta a trovarne. Fatica tremendamente perch\u00e9 per caratteristiche non riesce a fare l\u2019unico riferimento dell\u2019attacco giallobl\u00f9. Non per niente ha fatto bene quando di fianco si \u00e8 trovato uno come Djuric,<\/p>\n<p>SUSLOV 6 Suo l\u2019unico tiro del Verona di tutta la partita. E Carnesecchi deve superarsi. (dal 12\u00b0 s.t.)<\/p>\n<p>ALL. BARONI 5 Due considerazioni. Bonazzoli non pu\u00f2 fare il riferimento in attacco. Non da solo. Ha bisogno di qualcuno vicino. In mezzo al campo si sente tantissimo la mancanza di un regista che crei gioco. E se non crei, ovvio che anche gli attaccanti vadano un apnea. La sensazione \u00e8 che i suoi ragazzi non siano stati capaci di trovare nelle pieghe della partita le difficolt\u00e0 dell\u2019Atalanta. Poi, quanto manca perch\u00e9 i nuovi partano dall\u2019inizio? Bisogna avere il coraggio di cambiare qualcosa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MONTIPO\u2019 6 Impotente sul gol di Koopmeiners, \u00e8 reattivo per\u00f2 in un paio di occasioni importanti per i bergamaschi. Sempre qualche problema di comunicazione con i compagni di difesa, che crea sporadici momenti di incertezza. Ma il suo lo fa. 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