{"id":816,"date":"2023-12-03T17:24:21","date_gmt":"2023-12-03T16:24:21","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/2023\/12\/03\/il-pagellone-di-udinese-verona-5\/"},"modified":"2023-12-03T17:38:40","modified_gmt":"2023-12-03T16:38:40","slug":"il-pagellone-di-udinese-verona-5","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/2023\/12\/03\/il-pagellone-di-udinese-verona-5\/","title":{"rendered":"IL PAGELLONE DI UDINESE-VERONA"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">MONTIPO\u2019 5.5<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Sul primo gol dell\u2019Udinese se ne sta piantato sulla linea di porta, senza nemmeno accennare a un\u2019uscita che sarebbe la cosa pi\u00f9 logica. Continua con questo copione per tutta la gara. Mai sicuro, sulle palle alte tentenna troppo. Un po\u2019 meglio tra i pali, ma la sicurezza di altre partite oggi \u00e8 mancata. Anche sul 3-1 non mi sembrato inappuntabile.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">TCHATCHOUA 7 Una bellissima conferma, dopo la prestazione contro il Lecce. Se nella prima parte di gara soffre come tutta la squadra, col passare dei minuti prende forza, coraggio e confidenza con il ruolo che, sempre bene ricordarlo, non \u00e8 il suo naturale. Quella fascia la fa pi\u00f9 e pi\u00f9 volte, sempre con la stessa qualit\u00e0. Ancora qualcosina da fare sui cross, ma sono piccoli dettagli davvero, \u00e8 questione di centimetri.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">COPPOLA 6 In una coppia di difesa del tutto inedita, lui si preoccupa, giustamente, di fare meno errori possibili. Cerca di \u201climitare\u201d eventuali sbavature e rimane attento per quanto possibile. Sfiora anche il gol di testa, sugli sviluppi di un calcio d\u2019angolo. Di sicuro giocare a due dietro lo aiuta, piuttosto che fare il \u201cbraccetto\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">AMIONE 5 In difficolt\u00e0 fin dai primi minuti. Con Hien infortunato, memore della super prestazione contro il Lecce, dovrebbe essere lui a dare compattezza e forma alla difesa giallobl\u00f9. Ma \u00e8 sempre un passo indietro e recuperare non sempre gli riesce. Spaesato sul raddoppio dell\u2019Udinese, sovrastato da Lucca nel gol del 3-2.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">TERRACCIANO 7 Nei primi venti minuti soffre la corsa e la velocit\u00e0 di Ebosele, che \u00e8 una forza della natura. Cerca di contenerlo in tutti i modi, ed \u00e8 bravo a prendersi quale falletto che Maresca gli concede generosamente. Poi cambia marcia e costringe l\u2019esterno udinese a rincorrerlo. Sale in cattedra e si affaccia con continuit\u00e0 nella met\u00e0 campo avversaria. Ci\u00f2 non gli toglie tre\/quattro diagonali difensive da manuale del calcio. Mi piace sempre di pi\u00f9 sto ragazzo, piccolo campioncino.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">DUDA 5.5 Un gradino e mezzo sotto rispetto alla partita contro il Lecce. Meno organizzato nel dare forma al gioco del Verona, meno veloce nel pensiero e nel far correre la palla. E\u2019 uno di personalit\u00e0, non si discute, ma a volte questa diventa nervosismo. E quando cede a questo sentimento, si incasina pi\u00f9 del dovuto.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">FOLORUNSHO 5 + Grave l\u2019errore sul vantaggio dell\u2019Udinese. Si perde in maniera del tutto opinata Kabasele che, solo solo, bello bello, fa il gol pi\u00f9 facile della storia, a due passi dalla linea di porta. Questo in un contesto di enorme difficolt\u00e0. Prova a metterci la forza fisica, ma non gli basta per rimettere in piedi una partita storta. Pochi gli aiuti anche dal compagno di reparto Duda.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">NGONGE 10 Tira fuori la Gioconda, uno di quei gol che sogni quando sei chiuso, da piccolino, nella tua cameretta, con i muri tappezzati dai poster dei tuoi campioni preferiti. Un gol che entra nella storia del Verona e del calcio italiano. A contorno di tutto questo una partita strepitosa, piena di cose, altre venute perfettamente, altre meno. Ma comunque mai banali. Una classe infinita che bisogna essere bravi ad alimentare, non a mortificare. Perch\u00e9 se non gli si pu\u00f2 chiedere di essere sempre continuo, non si pu\u00f2 rinunciare a certi momenti di magia.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">SUSLOV 7 Fino al ventesimo \u00e8 un fantasma. Lo si vede solo per la miriade di palloni persi malamente. Si sblocca di colpo quando si fa tutta la fascia destra, la mette in mezzo per Ngonge che si procura il calcio di rigore. Da l\u00ec in avanti \u00e8 una crescita continua. Tante belle giocate e la voglia di essere sempre dentro il gioco e la manovra del Verona. Tira fuori il coraggio e non ha paura di sbagliare. Fa cose, spesso bene. Le fa, questo vuol dire tanto rispetto all\u2019apatia dei primi minuti di partita. Assist perfetto per il capolavoro di Ngonge.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">LAZOVIC 5 + Per una discreta quantit\u00e0 di cross messi in mezzo ce n\u2019\u00e8 un\u2019altra di errori banali, di ultimi passaggi sbagliati, di troppa leggerezza nelle decisioni pi\u00f9 importanti. Nel primo tempo Terracciano deve tamponare su Ebosele e lui non fa nulla per dargli una mano. Mancano le sue giocate, quelle che creano scompigli, quelle che destabilizzano le difese avversarie. Tante scelte, troppe non azzeccate.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">HENRY 8 (dall\u201984\u00b0) Che favola, ragazzi. Dopo aver sofferto per mesi per colpa del ginocchio rotto, si riprende quello che gli \u00e8 stato tolto, con gli interessi. Segna il gol che lo restituisce al calcio e, contemporaneamente, prende per i capelli un Hellas che stava scendendo all\u2019inferno. Che favola, Thomas. Bentornato. <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">DJURIC 5.5 Segna il gol che riapre la partita, lo calcia benissimo, non lasciando scampo a Silvestri. Ma arriva troppo spesso tardi all\u2019appuntamento con i tanti cross che spiovono nell\u2019area dell\u2019Udinese. Questa volta le occasioni potenziali ci sarebbero, ma nascondersi dietro gli avversari non vale.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">BONAZZOLI s.v. (dal 78\u00b0)<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">ALL. BARONI 6.5 Non si capisce perch\u00e9 il Verona conceda la prima parte del primo tempo all\u2019Udinese. Squadra svogliata, molle, senza nervo. Poi, sotto di due gol, Lazovic e compagni hanno un sussulto d\u2019orgoglio e finalmente rientrano in partita. L\u2019intervallo serve per rimettere in ordine le idee e i risultati si vedono perch\u00e9 il suo Verona domina e trova un pareggio memorabile con Ngonge. L\u00ec manca un po\u2019 la sua impronta. S\u00ec perch\u00e9 si potrebbe vincerla, ma non incide dalla panca, con cambi mirati. Azzecca, per\u00f2, quello decisivo con Henry, che regala un pareggio fin troppo stretto.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MONTIPO\u2019 5.5\u00a0 Sul primo gol dell\u2019Udinese se ne sta piantato sulla linea di porta, senza nemmeno accennare a un\u2019uscita che sarebbe la cosa pi\u00f9 logica. Continua con questo copione per tutta la gara. Mai sicuro, sulle palle alte tentenna troppo. 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