{"id":844,"date":"2024-02-04T17:21:36","date_gmt":"2024-02-04T16:21:36","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/2024\/02\/04\/il-pagellone-di-napoli-verona-5\/"},"modified":"2024-02-04T17:21:36","modified_gmt":"2024-02-04T16:21:36","slug":"il-pagellone-di-napoli-verona-5","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/2024\/02\/04\/il-pagellone-di-napoli-verona-5\/","title":{"rendered":"IL PAGELLONE DI NAPOLI-VERONA"},"content":{"rendered":"<p>MONTIPO\u2019 7 Nel primo tempo sente la pressione dei padroni di casa, che tengono l\u00ec il Verona. E\u2019 bravo su due conclusioni di Kvaratskhelia, soprattutto su una, che ferma con le unghie sulla linea di porta. Bene anche su Simeone, ma \u00e8 soprattutto su Lindstrom che si supera, mettendo in angolo. Sfortunato sul gol di Ngonge, deviato, impossibile fare qualcosa sulla perla di Kvaratskhelia.<\/p>\n<p>TCHATCHOUA 6 + Metto in conto qualche grattacapo di fronte a Kvaratskhelia che, scusate, fa impazzire tre quarti dei difensori del campionato. Ma pur nella sofferenza, non sbraca mai. Nella met\u00e0 campo avversaria d\u00e0 il meglio e sfrutta, come sempre, le grande qualit\u00e0 fisiche. Va spesso sul fondo, non sempre con precisione. Un po\u2019 ingenuo sull\u2019azione del gol che porter\u00e0 al gol di Ngonge.<\/p>\n<p>DAWIDOWICZ 7 Tiene bene la linea di difesa, volutamente bassa per non dar la possibilit\u00e0 agli esterni del Napoli di fare male. Pi\u00f9 che altro le conclusioni arrivano da fuori, in area la squadra di Mazzarri arriva raramente. Simeone ha il suo bel da fare e a conti fatti lo scontro lo vince di gran lunga il polacco, cuor di leone, che all\u2019ex compagna lascia a malapena l\u2019onore delle armi.<\/p>\n<p>COPPOLA 7.5 La sua miglior partita di sempre. Bravissimo, sempre attento, mai in difficolt\u00e0. L\u2019intesa con Dawidowicz \u00e8 pressoch\u00e9 perfetta. Non se ne sta impalato, accorcia, segue Simeone anche al bagno e gli va quasi sempre in anticipo. E\u2019 un fattore anche sul calci piazzati e infatti va vicino al gol, seppur in maniera scomposta. La gioia per\u00f2, meritata, la trova con un colpo di spalla che lascia immobile Gollini e fa impazzire di gioia i popolo giallobl\u00f9. Leader.<\/p>\n<p>MAGNANI s.v. (dall\u201986\u00b0)<\/p>\n<p>CABAL 6.5 Nel primo tempo \u00e8 uno dei migliori, perch\u00e9 con un Verona chiamato a fare una partita di grande sacrificio, interpreta la parte nel migliore dei modi. Suoi una serie di interventi preziosi, uno su tutti, rischioso quanto volete, in area di rigore su Kvaratskhelia. E\u2019 un bel cagnaccio e sta incollato a Politano, riuscendo a negargli sempre il lato migliore. Bene anche in avanti, la gamba tonica non gli manca.<\/p>\n<p>DUDA 6.5 Come tanti, il primo tempo \u00e8 chiamato a fare una gara diversa da quella che ci si aspetterebbe da lui. Pi\u00f9 sacrificio in contenimento, meno possibilit\u00e0 di costruire gioco. Stringe i denti, fa lavoro sporco. Cresce nella seconda parte di gara, quando comincia a far viaggiare il pallone, come \u00e8 capace di fare. Regala autentici giochi di prestigio che fanno sbarrare gli occhi ai napoletani. Prende falli che fanno salire la squadra. Finisce cotto.<\/p>\n<p>TAVSAN s.v. (dall\u201986\u00b0)<\/p>\n<p>SERDAR 7 Il miglior Serdar della stagione, per distacco su tutte le altre partite. E\u2019 dappertutto, sempre avere quattro gambe. E\u2019 bravissimo a distruggere il gioco del Napoli, strepitoso nelle palle sporche, inarrivabile nel portare via palloni che i padroni di casa sembra avere in cassaforte. Ma non \u00e8 tutto qua, perch\u00e9 ha piedi super educati e quando ha la possibilit\u00e0 di alzare la testa, e vedere il movimento dei compagni, stai certo che li trova al centimetro. Finalmente un giocatore ritrovato.<\/p>\n<p>FOLORUNSHO 6.5 Le cose migliori le fa perch\u00e9 \u00e8 un atleta eccezionale, con forza fisica spaventosa. Parte largo a destra e aiuta Tchatchoua quando Kavaratskhelia si accende. I suoi raddoppi sono preziosissimi. Ma in fase offensiva \u00e8 meglio quando si accentra. Ha grande forza e quando le cose sembrano mettersi alla grande si esalta. Forse un po\u2019 troppo, perch\u00e9 cerca soluzioni un po\u2019 troppo velleitarie, inutili pi\u00f9 che altro. Ma \u00e8 definitivamente tornato ai livelli di inizio stagione.<\/p>\n<p>SUSLOV 6.5 Parte da seconda punta e fatica a trovare la posizione in campo. Sembra quasi che non stia bene, che le gambe non lo aiutino. Passano i minuti e si abbassa, a trovare quel fazzoletto ti prato che preferisce. Salgono i giri e lui entra finalmente a regime. Si accende definitivamente nella ripresa quando torna a fare il fenomeno e a macinare chilometri. Farciti da giocate mai banali, perlopi\u00f9 di grande qualit\u00e0. Danza tra le linee e i napoletani non lo vedono pi\u00f9. Spende tanto, Baroni lo richiama in panca.<\/p>\n<p>DANI SILVA s.v. (dall\u201981\u00b0)<\/p>\n<p>LAZOVIC 5.5 L\u2019indicazione \u00e8 chiara: non dare profondit\u00e0 al Napoli. Lui esegue, in maniera sufficiente. Quando il Verona \u00e8 chiamato a ripartire, per\u00f2, si inceppa. Ha tra i piedi un paio di situazioni da sfruttare decisamente meglio e non gli riesce. Non ha pi\u00f9 le gambe per fare strappi da sessanta metri e perde la lucidit\u00e0 sul pi\u00f9 bello. Ha sul destro la palla del vantaggio, ma la sciupa goffamente.<\/p>\n<p>VINAGRE s.v. (dall\u201981\u00b0)<\/p>\n<p>NOSLIN 5.5 Partita difficilissima per lui. Con il Verona che nel primo tempo \u00e8 pi\u00f9 preoccupato a contenere, vede pochissimi palloni. Si arrabatta con qualche spizzata, ma non \u00e8 quello il suo gioco. Di sicuro non se ne sta passivo in attesa che passi \u201ca nuttata\u201d ma si muove si tutto il fronte d\u2019attacco cercando fortuna. L\u2019impegno non manca, e infatti finisce abbastanza in riserva.<\/p>\n<p>SWIDERSKI 5.5 (dal 60\u00b0) E\u2019 uno che ha esperienza, e che sa stare in campo. Ovvio che non abbia ancora chiaro cosa debba fare. Eppure, si sarebbe anche procurato un calcio di rigore, enorme, non visto da Piccinini. Ma ha tanto da far vedere ancora.<\/p>\n<p>ALL. BARONI 6.5 La prepara davvero bene. Decide di aspettare il Napoli, non dando profondit\u00e0 agli esterni del Napoli, che quando hanno campo sono letali. Vero, concede un paio di occasioni, ma sarebbe impossibile pensare il contrario. Nella ripresa il Verona \u00e8 un\u2019altra cosa, mette subito paura alla squadra di Mazzarri. Dimostra di stare meglio e di crederci di pi\u00f9. E infatti trova il vantaggio meritato. Poi, ai suoi viene un po\u2019 il braccino e i padroni di casa ci credono, anche aiutati da un pizzico di fortuna. A dire il vero manca un calcio di rigore, che Piccinini non vede e nemmeno va a esaminare al Var. Sono segnali inquietanti. A lui e a questa squadra cosa si pu\u00f2 chiedere di pi\u00f9?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MONTIPO\u2019 7 Nel primo tempo sente la pressione dei padroni di casa, che tengono l\u00ec il Verona. E\u2019 bravo su due conclusioni di Kvaratskhelia, soprattutto su una, che ferma con le unghie sulla linea di porta. Bene anche su Simeone, ma \u00e8 soprattutto su Lindstrom che si supera, mettendo in angolo. 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