{"id":880,"date":"2024-05-05T17:21:45","date_gmt":"2024-05-05T15:21:45","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/2024\/05\/05\/il-pagellone-di-verona-fiorentina-5\/"},"modified":"2024-05-05T17:21:45","modified_gmt":"2024-05-05T15:21:45","slug":"il-pagellone-di-verona-fiorentina-5","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/2024\/05\/05\/il-pagellone-di-verona-fiorentina-5\/","title":{"rendered":"IL PAGELLONE DI VERONA-FIORENTINA"},"content":{"rendered":"<p>MONTIPO\u2019 6.5 Si fermano i cuori dei tifosi giallobl\u00f9 quando Nzola gli va in contro, con un gol in canna. E\u2019 bravissimo a rimanere in piede e a chiudergli la porta. E\u2019 indubbiamente l\u2019intervento pi\u00f9 difficile della sua partita. Il resto lo controlla bene ed \u00e8 anche pi\u00f9 coraggioso del solito nelle uscite pi\u00f9 delicate<\/p>\n<p>CENTONZE 5.5 Dopo l\u2019ingresso contro la Lazio, un\u2019altra giornata non semplice per il francese che valuta male il tempo di intervento su Castrovilli che ringrazia, lo salta e segna un gran bel gol. Nella ripresa Baroni lo mette a sinistra e anche l\u00ec le cose non vanno meglio. Commette un paio di errori gravi che solo per l\u2019ardore dei compagni (uno su tutti Serdar) non diventano qualcosa di peggio. Concede una punizione sanguinosa nei secondi finali. Che, fortunatamente, porta a nulla.<\/p>\n<p>MAGNANI 6 Il duello con Nzola \u00e8 difficilissimo e l\u2019attaccante della Fiorentina, fosse un incontro di boxe magari qualche punto in pi\u00f9 lo avrebbe. Insomma, gli va via qualche volta, ma lui in qualche modo riesce a rimontarlo per evitare che faccia veramente male. Lascia sul campo tutto quello che ha, esce stremato.<\/p>\n<p>DANI SILVA s.v. (dal 40\u00b0)<\/p>\n<p>COPPOLA 6.5 Ha Ikon\u00e9 da marcare e le cose gli vanno un po\u2019 meglio rispetto al compagno di reparto, ma sono sfumature, nulla di trascendentale. La sensazione, comunque, \u00e8 che stia crescendo di partita in partita e che sia sempre pi\u00f9 in fiducia.<\/p>\n<p>VINAGRE 6 Tanta corsa, tanta grinta, sulla qualit\u00e0 delle giocate bisogna ancora lavorarci su. Bravo a portare pressione alta, quando la Fiorentina fraseggia nella sua trequarti. Commette un errore grave quando tiene in gioco Nzola, che si invola verso Montip\u00f2. Rimedia comunque rimanendogli attaccato come un rottweiler all\u2019osso.<\/p>\n<p>TCHATCHOUA 6 (dal 17\u00b0 s.t.) Entra con la grinta giusta e con tanta corsa, fondamentale visto quando hanno speso i compagni.<\/p>\n<p>DUDA 6 Nel primo tempo gli obblighi tattici imposti da Baroni lo incollano a Duncan. Lo segue davvero come un\u2019ombra senza lasciargli tempo per ragionare. Inevitabilmente questo ne condiziona la capacit\u00e0 di creare gioco. Ma con un Serdar cos\u00ec al suo fianco, per questa volta, pu\u00f2 limitarsi a portare la croce piuttosto che cantare. Anche se nella ripresa \u00e8 un po\u2019 pi\u00f9 libero di giocare col pallone tra i piedi.<\/p>\n<p>SERDAR 8 Un gigante, servirebbe poco altro da aggiungere. Perch\u00e9 tiene in piedi il centrocampo, costretto dai compiti tattici pi\u00f9 stringenti affidati a Duda. Ha la visione a 360 gradi, capace di vedere i compagni anche quando sono fuori dal radar. Ti aspetti che si dedichi soprattutto a creare, ma \u00e8 determinante anche quando deve rompere il gioco avversario. Regala chiusure difensive che fanno alzare dalle poltroncine i tifosi anche pi\u00f9 composti. Salva un\u2019occasione da pelle d\u2019oca su Barak, che ha giocato come se in palio ci fosse la Champions. Lo avesse fatto anche il suo ultimo anno al Verona, il buon Barak, invece di invocare sempre qualche dolorino di troppo gliene saremmo stati grati. Ma che ce frega de Barak, noi c\u2019avemo Serdar-piovra.<\/p>\n<p>LAZOVIC 7 Mai dubitare di un leone, anche quando il pelo ha qualche ciuffo bianco. Io di lui ho dubitato, qualche volta, ma poi arrivano partite come queste e devo solo tacere. Torna a destra, suo ruolo primitivo e le lancette del tempo sembrano tornare indietro come per magia. I primi venti minuti di partita comanda in lungo e in largo, con una qualit\u00e0 deliziosa. Ma \u00e8 anche tanto bravo a sacrificarsi per la causa, aiutando nella met\u00e0 campo giallobl\u00f9. Leader capace di prendersi sulle spalle la squadra nella partita chiave della stagione.<\/p>\n<p>SUSLOV 6 (dal 29\u00b0 s.t.) Anche lui prezioso nel momento pi\u00f9 caldo del match.<\/p>\n<p>FOLORUNSHO 5.5 Quanta confusione ragazzi. Un film gi\u00e0 visto per\u00f2, nelle ultime settimane. Perde un numero sconsiderato di palloni, anche quelli pi\u00f9 facili da gestire. Fisicamente non sembra nemmeno cos\u00ec messo male, ed \u00e8 per questo che non ti aspetti cos\u00ec poca lucidit\u00e0. I muscoli li mette, ma il resto si fa fatica a vederlo. Mezzo voto in pi\u00f9 giusto perch\u00e9 si \u00e8 vinto, ma la squalifica credo che non gli far\u00e0 male. Potr\u00e0 rifiatare un po\u2019, perch\u00e9 comunque ha speso tantissimo quest\u2019anno.<\/p>\n<p>DAWIDOWICZ 6 (dal 40\u00b0) Lucido nei minuti di assalto finale della Viola.<\/p>\n<p>NOSLIN 8 Qualcuno sugli spalti dice dice: \u201c\u00e8 gi\u00e0 venduto, troppo forte\u201d. E come dargli torto. Quanto \u00e8 forte sto ragazzo, al quale manca ancora un po\u2019 di malizia, ma che \u00e8 invece bravissimo a prendersi il rigore poi trasformato da Lazovic. E\u2019 incontenibile e come se non bastasse \u00e8 sempre il primo difensore aggiunto. Fa un lavoro pazzesco, preziosissimo. E quando sembra un attimo tirare il fiato, tira fuori un gol di una difficolt\u00e0 elevatissima, che qualcun altro avrebbe lanciato in curva sud.<\/p>\n<p>BONAZZOLI 5 Non entra in partita e quindi si innervosisce, perdendosi anche in qualche lamentela di troppo con l\u2019arbitro. Ma la sua prestazione sta tutta nell\u2019ottima occasione per segnare il gol del 2-0. Doveva fare molto, ma molto meglio. L\u00ec un attaccante delle sue qualit\u00e0 deve segnare, c\u2019\u00e8 poco da dire. Non contento dell\u2019approccio, Baroni lo lascia nello spogliatoio dopo l\u2019intervallo.<\/p>\n<p>SWIDERSKI 6 &#8211; (dal 1\u00b0 s.t.) Lotta come un leone, ma sotto porta non cos\u00ec lucido. Si prende per\u00f2 falli equiparabili ad abbondanti boccate di ossigeno<\/p>\n<p>ALL. BARONI 8 E\u2019 la partita chiave della stagione, considerando anche gli altri scontri diretti. Fa una cosa semplice semplice, mettendo Lazovic a destro, ma \u00e8 un piccolo lampo di genio, perch\u00e9 il capitano ritrova definitivamente il vecchio smalto. Una volta raggiunti sull\u20191-1, i suoi sembrano prendere paura e ripartono nella ripresa con le zavorre ai piedi. Ma poi ritrovano coraggio e vanno a prendersi una vittoria fondamentale, visti gli altri risultati. Sta facendo un miracolo, non mi stancher\u00f2 mai di dirlo. Ora siamo all\u2019ultimo miglio. Se manterr\u00e0 questa determinazione, non dovr\u00e0 avere paura di cosa riserver\u00e0 il futuro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MONTIPO\u2019 6.5 Si fermano i cuori dei tifosi giallobl\u00f9 quando Nzola gli va in contro, con un gol in canna. E\u2019 bravissimo a rimanere in piede e a chiudergli la porta. E\u2019 indubbiamente l\u2019intervento pi\u00f9 difficile della sua partita. 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