{"id":889,"date":"2024-09-01T21:00:04","date_gmt":"2024-09-01T19:00:04","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/2024\/09\/01\/il-pagellone-di-genoa-verona-4\/"},"modified":"2024-09-01T21:05:51","modified_gmt":"2024-09-01T19:05:51","slug":"il-pagellone-di-genoa-verona-4","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/2024\/09\/01\/il-pagellone-di-genoa-verona-4\/","title":{"rendered":"IL PAGELLONE DI GENOA-VERONA"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">MONTIPO\u2019 6.5 Si spaventa con la traversa di Vasquez e anche Messias lo fa tremare, sbagliando ottime occasioni solo per una questione di centimetri. Ma quando deve incidere, lo fa. Sicuro anche nelle uscite e nel gioco coi piedi. Bravo in un paio di situazioni potenzialmente pericolose.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">TCHATCHOUA 7.5 Inizia col motore ingolfato, si fa sorprendere in un paio di situazioni difensive e tanto gli basta per prendere paura. Da quei due errori in poi impone la sua legge e non ce n\u2019\u00e8 per nessuno. Nel secondo tempo \u00e8 devastante, nessun giocatore del Genoa \u00e8 in grado di tenerlo. Si preoccupa meno di difendere e sposta l\u2019equilibrio verso la met\u00e0 campo del Genoa, con forza impressionante. Segna un gol per niente facile e da l\u00ec in avanti vola con le ali ai piedi. Anche nei secondi finali. Solo il triplice fischio di Ayroldi lo ferma.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">DAWIDOWICZ 7 Vitinha chi? Sparito dal campo l\u2019attaccante del Genoa, disperato e incapace di vedere palla. Lui ha sempre il solito stile, non elegantissimo, per carit\u00e0, ma efficace. Randella come un matto, forse anche troppo, e infatti si becca il giallo. Ma incute timore quanto basta tra gli attaccanti di casa. Solito indomito leader \u201cbrutto\u201d ma efficace.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">COPPOLA 7.5 Pinamonti chi? Vale lo stesso discorso fatto per Dawidowicz, con una qualit\u00e0 nettamente migliore. Sembra quasi non sudare per annullare l\u2019attaccante del Genoa che, come Vitinha, brancola nel buio. Strepitoso nel gioco aereo, ma la stessa confidenza ce l\u2019ha anche quando il pallone gli arriva tra i piedi. La cura Zanetti continua a fargli bene, nonostante il passo falso contro la Juve.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">FRESE 6.5 A vederlo in formazione mi \u00e8 venuto qualche dubbio. A fine partita posso dire di essere stato esageratamente prevenuto. Inizia facendo il compitino, preoccupato soprattutto a non sbagliare, come aveva fatto contro il Napoli. Ma passano i minuti e crescono autostima e giocate di valore. Sicuro del suo lavoro dietro, prende coraggio e si spinge oltre. Tanti bei cross, di qualit\u00e0. <\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">DUDA 5.5 Lo sappiamo che \u00e8 un ragazzo che gioca tanto sul nervosismo, \u00e8 la sua benzina. Ma a volte questa benzina rischia di prendere fuoco. Anche oggi si prende il giallo (un po\u2019 tirato) per una sbracciata che comunque poteva risparmiarsi. Fa un po\u2019 fatica a trovare il ritmo, ma \u00e8 fortunato ad avere al suo fianco Belahyane. Alla fine se la cava con l\u2019esperienza, senza mai arrendersi. Ma io da lui mi aspetto tanto di pi\u00f9.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">MAGNANI s.v. (dall\u201987\u00b0)<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">BELAHYANE 8 Pesa cinquanta chili vestito ma ha la forza di un peso massimo e, soprattutto, non sa cosa sia la paura. Va oltre un fisico che in un calcio cos\u00ec muscolare potrebbe limitarlo. Ma i piedi sono sublimi. Non perde un pallone che sia uno e quando subisce il ritorno degli avversari non ne vuole sapere di farselo soffiare quel pallone. E\u2019 dappertutto, sempre e comunque con la stessa qualit\u00e0. Diventato titolare quasi per caso (infortunio di Serdar), in tre partite \u00e8 diventato un pilastro del centrocampo giallobl\u00f9, ma in generale di tutta la squadra. Altro miracolo di Sogliano.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">SUSLOV 6 &#8211; Ci impiega tanto, troppo a entrare in partita. Probabilmente partire largo a destra non \u00e8 in cima alla sua lista dei desideri, per\u00f2 per le qualit\u00e0 che ha deve andare oltre una banale posizione di campo. Riesce a ingranare quando i minuti del primo tempo si assottigliano. Bellissimo l\u2019assist per Harroui che mette in grande difficolt\u00e0 Gollini. Deve crescere tanto.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">KASTANOS 6 (dal 61\u00b0) Subito in partita.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">HARROUI 5.5 Sulla qualit\u00e0 mi pare che ci sia poco da dire. Gioca il pallone con facilit\u00e0 usando entrambi i piedi, con la stessa disinvoltura. Ecco, se imparasse a tenerlo meno sto pallone, farebbe un favore prima a se stesso, ma soprattutto alla squadra. Perde troppo spesso il tempo della giocata e rallenta esageratamente il fluire della manovra giallobl\u00f9. Ha per\u00f2 un bellissimo spunto e col sinistro scalda i guantoni di Gollini.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">DANILIUC 6 (dal 61\u00b0) Come Kastanos, pronto alla battaglia.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">LAZOVIC 7 Praticamente per il capitano \u00e8 come se lo scorso campionato non fosse mai finito. Aveva concluso quella stagione alla grande e sta dando la stessa continuit\u00e0 e la stessa qualit\u00e0. Dove c\u2019\u00e8 lui c\u2019\u00e8 magia nella partita del Verona. Bellissimo il cross che Tchatchoua ottimizza nel migliore dei modi segnando il gol del vantaggio. Ha anche lui una grande occasione per segnare, di testa. Non il piatto della casa. Ma chi se ne frega, a conti fatti.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">BRADARIC 6 (dall\u201987\u00b0) Nessuna paura, si lancia sulla sinistra.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">TENGSTEDT 6.5Vive un primo tempo di difficolt\u00e0, ma c\u2019\u00e8 da dire che i compagni fanno poco per aiutarlo e per metterlo nelle migliori condizioni. Ha una buona occasione, ma quel pallone che gli arriva da sinistra lo accarezza solo col ciuffo biondo. Tante gomitate e tanta volont\u00e0, non si discutono, ma concretezza poco. Ma \u00e8 quando si presenta sul dischetto del rigore per il potenziale 0-2 che la sua partita cambia volto. Perch\u00e9 i rigori bisogna segnarli e lui lo calcia perfettamente, bomba sotto la porta. Freddezza.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">MOSQUERA 6 + (dal 73\u00b0) Deve fare la guerra, gli riesce alla grande. Fa valere il fisico tutto muscoli e arroganza. Preziosissimo<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">ALL. ZANETTI 8 Il Verona non vinceva a Genova, contro il Genoa, dal 1989, 0-1 gol di Bertozzi. Ha spezzato un incantesimo durato davvero troppo a lungo. Manda in campo una squadra che sa soffrire, che contiene il Genoa anche se nel primo tempo rischia qualcosina. Ma il capolavoro lo mette insieme nella ripresa. Sorprende Gilardino andando subito a prendere i suoi altissimi. Sposta Tchatchoua quasi a ridosso degli attaccanti e l\u00ec la partita si spacca. Bravissimo a gestire la sfida anche coi cambi dalla panchina. Come contro il Napoli, l\u2019Hellas non subisce gol. E dalla difesa, sono convinto, si costruisce la salvezza. <\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MONTIPO\u2019 6.5 Si spaventa con la traversa di Vasquez e anche Messias lo fa tremare, sbagliando ottime occasioni solo per una questione di centimetri. Ma quando deve incidere, lo fa. Sicuro anche nelle uscite e nel gioco coi piedi. Bravo in un paio di situazioni potenzialmente pericolose. 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