{"id":927,"date":"2024-12-30T23:09:45","date_gmt":"2024-12-30T22:09:45","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/2024\/12\/30\/il-pagellone-di-bologna-verona-3\/"},"modified":"2024-12-30T23:09:45","modified_gmt":"2024-12-30T22:09:45","slug":"il-pagellone-di-bologna-verona-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/2024\/12\/30\/il-pagellone-di-bologna-verona-3\/","title":{"rendered":"IL PAGELLONE DI BOLOGNA-VERONA"},"content":{"rendered":"<p>MONTIPO\u2019 6 Come talvolta succede, sicuro tra i pali, meno quando \u00e8 chiamato a uscire. E\u2019 attento sui tiri da lontano, ma quando il Bologna fa spiovere palloni nell\u2019area di rigore della quale lui \u00e8 titolare dimostra qualche incertezza di troppo. Pu\u00f2 nulla sui gol, ma ormai \u00e8 impossibile finire una partita senza prenderne almeno uno.<\/p>\n<p>DAWIDOWICZ 6 Dopo il disastro contro l\u2019Empoli sembra essere tornato quello dei vecchi tempi. Mai bello da vedere tecnicamente, ma sempre concentrato, disposto a lasciare tutto sul campo per questi colori. Dominguez \u00e8 un bel peperino e lui \u00e8 spesso costretto a mettere le toppe ai tanti errori di Tchatchoua, in serata \u201chorror\u201d. Zanetti lo richiama in panchina subito dopo l\u2019ammonizione.<\/p>\n<p>MAGNANI 7 (dal 59\u00b0) Entra in campo come Massimo Decimo Meridio al Colosseo, pronto a uccidere tigri, gladiatori e, servisse, anche l\u2019imperatore. E\u2019 indemoniato, non sbaglia un colpo, di testa \u00e8 impossibile superarlo, ma anche palla a terra non fa prigionieri.<\/p>\n<p>COPPOLA 7 Altra grande prestazione del nostro Coppolone, che sta diventando sempre pi\u00f9 sicuro di s\u00e9. Castro \u00e8 forte, ma lui ci mette fisico e astuzia e anche l\u2019ignoranza calcistica che serve nei momenti pi\u00f9 difficili. Sul gioco aereo \u00e8 insuperabile, un veterano, mi verrebbe da dire. Una certezza che aveva solo bisogno di fiducia e continuit\u00e0.<\/p>\n<p>GHILARDI 6.5 Per lui vale lo stesso discorso fatto per Coppola, solo con qualche piccola sbavatura in pi\u00f9. Effettivamente Odgaard lo impensierisce quando lo punta, ma anche quando pare andare in difficolt\u00e0, non si scompone esageratamente. Quando il campo diventa un\u2019arena insanguinata, lui si infila l\u2019elmetto e sfodera la baionetta. Fiducia, fiducia, fiducia.<\/p>\n<p>TCHATCHOUA 4.5 Una delle sue partite peggiori da quando \u00e8 a Verona, se non la peggiore in assoluto. E\u2019 disastroso sul gol di sul gol di Dominguez. Prova a rinviarla di testa e la mette proprio sui piedi degli avversari. Soffre tremendamente Dominguez, che gli va via nove volte su dieci. E cos\u00ec succede anche nel pareggio del Bologna. Fortunatamente il risultato sorride al Verona, altrimenti avrebbe avuto davvero tante cose da rimproverarsi.<\/p>\n<p>SERDAR 6.5 Fatica tanto nella prima parte di gara, pi\u00f9 che altro in fase di copertura. Ha grandi problemi in marcatura su Pobega, che fa letteralmente quello che vuole. Poi cresce, trova le misure e l\u2019apice della sua partita lo raggiunge con quell\u2019assist pizzicato per il gol dell\u20191-2 di Tengstedt. Corre come un dannato e stringe i denti alla morte fino al 95\u00b0. Ricordiamoci che due settimana fa aveva la polmonite, cos\u00ec per dire.<\/p>\n<p>DUDA 6 Una partita di grande sofferenza per lo slovacco, che non riesce a spezzare il fiato e a trovare il ritmo. Arriva sempre un secondo dopo sul pallone e i bolognesi hanno gioco facile nel superarlo. In pi\u00f9 \u00e8 tanto nervoso, perch\u00e9 si rende conto che le cose non gli girano per il verso giusto. Cambia tutta dall\u2019episodio dell\u2019espulsione di Pobega. Paradossalmente si tranquillizza e inizia a giocare il pallone con calma. Quando le cose si fanno serie, tira fuori il temperamento che serve.<\/p>\n<p>SUSLOV 5 Ha il compito di annullare Freuler e tatticamente la consegna gli riesce, per lo svizzero sparisce dal campo. Ma sulla prestazione dello slovacco pesano due errori pesantissimi, che potevano davvero determinare una stagione. Due contropiedi gestiti in maniera scriteriata, soprattutto il primo: si fa ingolosire e tira, sbagliando, senza darla a Tengstedt per il pi\u00f9 facile dei gol. Pochi minuti dopo un\u2019altra ripartenza buttata nel cesso. In pi\u00f9 si becca un giallo e Zanetti lo cambia.<\/p>\n<p>BELAHYANE 6 (dal 59\u00b0) Non ha certamente paura di finire in mezzo a questa tonnare da paura.<\/p>\n<p>LAZOVIC 5.5 Voto condizionato da una forma fisica che fin da subito non sembra ottimale. Cerca lo spunto, ma le gambe non fanno quello che dice la testa. E infatti si blocca ed \u00e8 costretto a chiedere il cambio.<\/p>\n<p>BRADARIC 6 (dal 30\u00b0) Entra in campo freddo e si vede. Una sequela di errori da far venire i brividi, ma quando il motore si scalda prende le misure agli avversari. C\u2019\u00e8 anche lui, tra l\u2019altro, nel gol del raddoppio del Verona, con quel bel cross di destro che Serdar spizza quanto basta per mandare in porta Tengstedt.<\/p>\n<p>TENGSTEDT 7.5 Il vero fenomeno del Verona \u00e8 lui. Un\u2019intelligenza calcistica sopraffina. E\u2019 regista d\u2019attacco, con visione alla Pirlo. Grande nel mandare in confusione Lukum\u00ec e a rubargli palla. L\u2019assist col contagiri per Sarr \u00e8 la pi\u00f9 semplice conseguenza. Dialoga in maniera impeccabile col compagno di reparto. Nel momento pi\u00f9 difficile per l\u2019Hellas spunta lui, imbeccato perfettamente dal capoccione di Serdar e segna la rete del vantaggio giallobl\u00f9. Ne aveva ancora, ma Zanetti non era dello stesso parere.<\/p>\n<p>LIVRAMENTO 7 (dal 70\u00b0) Un paio di sgasate in barba al nuovo codice della strada. Spaventa i difensori del Bologna che, stanchi, riescono solo a prendergli la targa. L\u2019atteggiamento \u00e8 quello giusto.<\/p>\n<p>SARR 7 Terzo gol per l\u2019attaccante, che di partite, soprattutto per tanti problemi fisici, ne ha giocate poche. Ma quando ha avuto le occasioni giuste raramente ha sbagliato. Parla la stessa lingua calcistica di Tengstedt e ogni mattoncino del loro gioco \u00e8 un magico Tetris. Svaria su tutto il fronte d\u2019attacco ed \u00e8 freddo a segnare un gol per niente banale. Forte forte sto ragazzo. Speriamo che la salute lo assista a lungo.<\/p>\n<p>MOSQUERA 6 (dal 70\u00b0) Ci mette il fisico e poco altro. Ma questa volta basta cos\u00ec.<\/p>\n<p>ALL. ZANETTI 7 Quali sono le sue colpe nel primo gol che prende il Verona? E\u2019 un problema di fase difensiva? Non penso proprio. Detto questo, manda in campo la miglior formazione possibile, con una coppia d\u2019attacco meravigliosa. I suoi ragazzi sono aggressivi e compatti, vanno a prendere alto il Bologna, al quale, per\u00f2 regalano un gol. Ma il Verona questa volta non si scioglie, rimane in partita e la ribalta come un calzino. Raggiunto sul 2-2, l\u2019Hellas soffre un po\u2019 troppo, nonostante sia in superiorit\u00e0 numerica. Ma poi San Culo, per una volta guarda dalla parte giusta e regala una vittoria che pu\u00f2 cambiare la stagione. Due vittorie nelle ultime tre. Peccato prendere tanti gol, ma finch\u00e9 ne facciamo uno un pi\u00f9 degli altri, chi se ne fotte.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MONTIPO\u2019 6 Come talvolta succede, sicuro tra i pali, meno quando \u00e8 chiamato a uscire. E\u2019 attento sui tiri da lontano, ma quando il Bologna fa spiovere palloni nell\u2019area di rigore della quale lui \u00e8 titolare dimostra qualche incertezza di troppo. 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