{"id":937,"date":"2025-01-27T20:47:50","date_gmt":"2025-01-27T19:47:50","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/2025\/01\/27\/il-pagellone-di-venezia-verona-2\/"},"modified":"2025-01-27T20:47:50","modified_gmt":"2025-01-27T19:47:50","slug":"il-pagellone-di-venezia-verona-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/2025\/01\/27\/il-pagellone-di-venezia-verona-2\/","title":{"rendered":"IL PAGELLONE DI VENEZIA-VERONA"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">MONTIPO\u2019 6 + L\u2019unica vera parata la deve fare su Busio a cinque minuti dalla fine, ed \u00e8 determinante. Per il resto \u00e8 di fatto spettatore non pagante perch\u00e9 il Venezia, se escludiamo il gol, non si rende praticamente mai pericoloso.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">DANILIUC 6 Gioca di fisico e di posizione. Non \u00e8 certo uno appariscente, che si lascia andare a stravaganze offensive. Mantiene le consegne di Zanetti e quelle cerca di portare alla fine senza creare problemi. Quando il Verona prova ad alzare i giri, anche lui si accoda e ci mette appunto l\u2019irruenza fisica. Scolastico, ma efficace.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">COPPOLA 7 E\u2019 testimone di quella che probabilmente sar\u00e0 l\u2019ultima partita di Pohjanpalo con la maglia del Venezia. Ma non ha alcuna intenzione di lasciarli la passerella d\u2019onore, anzi. Il nostro Coppolone lo domina senza grandi fatica. Se non fosse per la pioggia, probabilmente, non suderebbe nemmeno la maglia. Cerca fortuna anche nell\u2019area avversaria ed \u00e8 fondamentale nei minuti finali di gara, quando il Venezia, con la forza della disperazione, prova a vincere.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">GHILARDI 7 Per lui vale lo stesso discorso fatto per Coppola, cambia solo l\u2019avversario, ossia Oristanio. Gioca con attenzione e massima sicurezza. Prova a impostare da dietro e non sempre gli va bene, ma l\u2019idea c\u2019\u00e8. E\u2019 bravissimo negli ultimi concitati istanti del match, non sbaglia un pallone che sia uno e salva di fatto sull\u2019ultima azione del Venezia. Continua la crescita di questo giovanotto.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">TCHATCHOUA 7 Ha martellato come un ossesso su quella fascia, ha fatto chilometri su chilometri, senza mai mostrare stanchezza. C\u2019\u00e8 Ellertsson dalla sua parte e gli fa passare una serata impegnativa. E\u2019 vero che i cross non sono sempre il miglior piatto della casa, ma dai e dai e qualcosa sta cambiando. Mette la corona alla partita con un gol importantissimo e non banale.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">BELAHYANE 6.5 Pronti e via e lui \u00e8 gi\u00e0 dentro la partita, prima dei compagni che, invece, ci impiegano qualche minuto in pi\u00f9. Bravo a non sprecare palloni, a gestirli sempre con la testa e non solo coi piedi. Un paio di spunti sono illuminanti e utili a liberare il compagno pi\u00f9 vicino. Tanta corsa, come sempre. E la dimostrazione di avere ancora il Verona nei suoi pensieri, nonostante le tante voci di mercato. Questo \u00e8 l\u2019atteggiamento che deve sempre avere un professionista.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">SERDAR 7 Inizio timido, ma \u00e8 solo un\u2019impressione. Perch\u00e9 ci impiega poco a prendere possesso del centrocampo, grazie anche al fedele scudiero Belahyane. Quantit\u00e0 e qualit\u00e0 e anche l\u2019occasione per trovare il gol. Il secondo tempo la crescita non si ferma, col Verona costantemente nella met\u00e0 campo dei padroni di casa. Si sacrifica come un ossesso anche in fase difensiva e sa come e quando rallentare o accelerare. Finisce stremato.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">BRADARIC 6 Ha Zerbin dalla sua parte, non Garrincha, nonostante segni il gol del Venezia. E infatti ha forza e occasioni per spingere. Lo fa anche con buona qualit\u00e0, alternando cross interessanti ad altri magari non precisissimi. Ma non si pu\u00f2 dire che non ci metta tutto quello che ha, fino a quando Zanetti decide di lasciarlo in campo.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">MOSQUERA 6.5 (dal 62\u00b0) Importante nel gol del pareggio, ma \u00e8 l\u2019atteggiamento generale che merita di essere premiato. Concentrato e tignoso su ogni pallone, lotta con enorme determinazione.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">SUSLOV 6.5 Moto perpetuo per Tommasino, che va come un matto. Va nonostante i veneziani non giochino proprio a carte pulite con lui. Visto che faticano a controllare il suo primo metro di scatto, cosa fanno, lo abbattono. Finisce tante volte per terra e nessuno si becca cartellini. Ma lui, noncurante, va avanti per la sua strada, svaria su tutto il fronte d\u2019attacco e cerca sempre la soluzione migliore. Voglio pi\u00f9 coraggio al tiro, perch\u00e9 ce l\u2019ha.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">LAZOVIC s.v. (dall\u201982\u00b0)<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">TENGSTEDT 5.5 Non sta bene fisicamente e si vede lontano anni luce. Si abbassa tanto a cercare la manovra, ma quando poi serve veramente in area di rigore, non c\u2019\u00e8. Gli manca il guizzo e anche con Sarr fatica a trovarti. Gi\u00e0 in condizioni problematiche, viene azzoppato in maniera vergognosa da Cand\u00e9, che non si prende nemmeno il cartellino giallo. Costretto a uscire, accendiamo qualche moccolo perch\u00e9 non sia qualcosa di grave.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">KASTANOS 6 (dal 39\u00b0) Entra al posto di Tengstedt costretto a uscire per infortunio, ma le caratteristiche sono diametralmente opposte. Ci impiega un pochino a trovare la posizione, finendo un po\u2019 nel traffico della partita. Poi si mette in linea di galleggiamento, pur non brillando. Ha occasione per far male da fuori, ma perde l\u2019attimo. Lotta comunque insieme alla squadra.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">SARR 5.5 Un po\u2019 pi\u00f9 dentro la partita rispetto a Tengstedt. Ma la scusa del danese \u00e8 una condizione fisica non eccellente. Lui ha avuto un po\u2019 meno alibi. Tanto macchinoso, poco dentro l\u2019area di rigore, dove servirebbe lui per i tanti cross che mettono dentro sia Bradarici, sia Tchatchoua. Fisicamente non brillante e mi auguro che non stia diventando una prassi. Vero che non giocava tante partite di fila da un\u2019eternit\u00e0, ma deve lavorare di pi\u00f9 per essere determinante.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">LIVRAMENTO s.v. (dall\u201982\u00b0)<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">ALL. ZANETTI 6 Costretto a rinunciare agli squalificati Dawidowicz e Duda, pu\u00f2 comunque contare su sostituti pi\u00f9 che validi, a cominciare da Belahyane che non \u00e8 ovviamente un rincalzo. E\u2019 il Verona a fare la partita, lasciando al Venezia solo qualche timida ripartenza. E su una di queste prendiamo gol. Peccato, ma bugiardo come risultato. Non mi convince Kastanos per Tengstedt, ma tant\u2019\u00e8, \u00e8 un\u2019opinione umile e personale. Nella ripresa i giallobl\u00f9 dominano, ma sono poco concreti sotto porta. Finisce comunque con un pari, che non bisogna buttare via. Anche se vista la classifica, una vittoria avrebbe davvero risolto tanto. Ma vabb\u00e8, vorr\u00e0 dire che toccher\u00e0 andare a vincere a Monza. E chi se ne frega della scaramanzia.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MONTIPO\u2019 6 + L\u2019unica vera parata la deve fare su Busio a cinque minuti dalla fine, ed \u00e8 determinante. Per il resto \u00e8 di fatto spettatore non pagante perch\u00e9 il Venezia, se escludiamo il gol, non si rende praticamente mai pericoloso. DANILIUC 6 Gioca di fisico e di posizione. 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