{"id":940,"date":"2025-02-08T16:52:28","date_gmt":"2025-02-08T15:52:28","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/2025\/02\/08\/il-pagellone-di-verona-atalanta-6\/"},"modified":"2025-02-08T16:53:08","modified_gmt":"2025-02-08T15:53:08","slug":"il-pagellone-di-verona-atalanta-6","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/2025\/02\/08\/il-pagellone-di-verona-atalanta-6\/","title":{"rendered":"IL PAGELLONE DI VERONA-ATALANTA"},"content":{"rendered":"<p>MONTIPO\u2019 4 Se ne torna a casa con cinque pappine sul groppone, uno paio sicuramente figli anche della sua scarsa reattivit\u00e0. Rimane imbambolato in almeno due gol e non \u00e8 accettabile, al netto della strapotenza dell\u2019Atalanta che in campo sembra averne 22. Non esce quando deve, e questa volta anche tra i pali si riduce a una presenza passiva.<\/p>\n<p>DANILIUC 5Tutto sommato parte anche bene e concentrato. Ma basta uno strappo di De Ketelaere per far suonare il classico \u201ctilt\u201d dei flipper. Si fa saltare dal belga sul gol del vantaggio atalantino. Poi \u00e8 una rumba senza fine, tant\u2019\u00e8 che Zanetti decide di invertirlo con Ghilardi e metterlo su Samardzic. Ma ormai i buoi sono abbondantemente scappati.<\/p>\n<p>VALENTINI s.v. (dal 24\u00b0 s.t.)<\/p>\n<p>COPPOLA 4 Una timidezza che preoccupa, che non ti aspetti da un ragazzo che invece aveva fatto vedere di essersi perfettamente calato nei panni del leader della difesa. Al di l\u00e0 di qualche bell\u2019anticipo di testa e qualche scivolata d\u2019altri tempi, Retegue ne ha fatti quattro. Dire c Regala con Ghilardi il terzo gol Retegui<\/p>\n<p>GHILARDI 4.5 Parte su Samardzic e il suo sembra anche farlo. Poi, per evidenti sofferenze di Daniliuc, va su De Ketelaere. Ma anche lui balla come Tony Manero, solo che la febbre \u00e8 del pomeriggio, non del sabato sera. Mezzo voto in pi\u00f9 rispetto al compagno di reparto, giusto un paio di uscite interessanti. Ma se la ricorder\u00e0 a lungo questa Coppola.<\/p>\n<p>TCHATCHOUA 5.5 Al fischio d\u2019inizio \u00e8 il migliore del Verona. Un paio di spunti sulla destra fanno pensare a un pomeriggio sempre di sofferenza, ma comunque gestibile. E invece, ancora una volta, la squadra ne prende quattro nel primo tempo. Non c\u2019\u00e8 partita e non \u00e8 certo lui quello in grado di dare la scossa o di spezzare la superiorit\u00e0 schiacciante dell\u2019Atalanta. Prova anche a fare il gol dell\u2019orgoglio, ma il piede sinistro \u00e8 quello che \u00e8. Due occasioni che poteva gestire meglio, ma almeno ce l\u2019ha messa tutta.<\/p>\n<p>NIASSE 4 Un manciata di minuti e si prende il secondo cartellino giallo in due partite (qualcuno gli spieghi che \u00e8 il caso di darsi una calmata). Ma ammonizione a parte, non ci capisce una mazza, dal primo all\u2019ultimo. Ederson lo mangia come si fa come una fetta di pizza bella croccante: si piega in due e via in un sol boccone. Sul gol del brasiliano fa quasi tenerezza. Per carit\u00e0, ha fatto un pugno di allenamenti col Verona, le sue colpe sono inevitabili. Ma speriamo che questa lezione di calcio gli lasci qualcosa come esperienza professionale.<\/p>\n<p>BERNEDE 5 Se Niasse affonda come il Titanic, con orchestrina annessa, lui va in acqua, ma si aggrappa a un salvagente. Inizia con buon piglio, ma quando le cose iniziano a marcare male, viene inghiottito dal grande nulla giallobl\u00f9. Sparisce dal campo, ma ogni tanto ha qualche sprazzo di vitalit\u00e0 che deve per\u00f2 scontrarsi con la dura realt\u00e0. Nessuna croce addosso, non sa nemmeno dove si trovi visto quanto \u00e8 stato veloce e obbligato il suo debutto.<\/p>\n<p>DAWIDOWICZ s.v. (dal 18\u00b0 s.t.)<\/p>\n<p>BRADARIC 5 Cuadrado non \u00e8 pi\u00f9 un ragazzino, ma la qualit\u00e0 non perde mai di brillantezza. Il colombiano spinge tanto e va spesso e volentieri sul fondo a crossare e il terzino giallobl\u00f9 deve davvero faticare non poco per stargli dietro. Qua e l\u00e0 gli capiti di spingersi oltre la linea di met\u00e0 campo, ma le decisioni finali sono spesso nove volte su dieci scellerate.<\/p>\n<p>OYEGOKE s.v. (dal 18\u00b0s.t.)<\/p>\n<p>SUSLOV 4 Il nostro unico fantasista oggi ha visto il mondo in bianco e nero, o in nerazzurro, se volete. I colori delle sue giocate si sono annacquati al primo gol dell\u2019Atalanta, cos\u00ec come \u00e8 successo a tutto il resto della truppa. Viene surclassato dagli avversari e questa volta non \u00e8 riuscito nemmeno a metterci la grinta, che non gli \u00e8 mai mancata. Vabb\u00e8, vogliamo pagina, perch\u00e9 ha tutto per poterlo fare.<\/p>\n<p>LAMBOURDE s.v. (dal 34\u00b0 s.t.)<\/p>\n<p>SARR 4 Tante spizzate, tanti controlli non male. Ma poi un miliardo di passaggi sbagliati, a due metri dal compagno. Cio\u00e8, sono errori che non ci si pu\u00f2 permettere, soprattutto davanti a uno schiacciasassi come l\u2019Atalanta. Leggero, non di peso, ma come atteggiamento. Stai prendendo una passata clamorosa, cosa ti metti a fare i colpi di tacco??? Torniamo alla realt\u00e0, dai.<\/p>\n<p>KASTANOS (dal 18\u00b0 s.t.)<\/p>\n<p>MOSQUERA 4 La buona volont\u00e0 non gli manca mai. Anzi, potesse dispensarne un po\u2019 a qualche compagno sarebbe una gran cosa. Per\u00f2 i limiti tecnici sono davvero sotto gli occhi di tutti. Un banale stop diventa un\u2019impresa e anche quando non \u00e8 marcato a venti centimetri dall\u2019avversario di turno, va in confusione, manco dovesse scalare l\u2019Everest. Ripeto, buona volont\u00e0 10. Ma l\u00ec ci fermiamo, almeno oggi.<\/p>\n<p>ALL. ZANETTI s.v. Non mi sono mai sottratto alle critiche verso il mister che, secondo me, in alcuni momenti della stagione, \u00e8 andato oltre emotivamente parlando. Rimane il fatto che ha portato il Verona a 23 punti e questo non dimentichiamolo mai. E\u2019 la sconfitta nella quale ha meno responsabilit\u00e0 in assoluto. Perch\u00e9 se gi\u00e0 stai tentando un\u2019impresa e a boicottarti ci si mette la tua societ\u00e0, allora i discorsi cambiano. E bene ha fatto a mandare in campo Bernede e Niasse, senza cedere alla tentazione di mettere Dawidowicz o Kastanos. Perch\u00e9 cos\u00ec il re \u00e8 nudo. E non \u00e8 lui il re, ma una societ\u00e0 che ha fatto nulla per dire \u201ccrediamo nell\u2019impresa, ecco i giocatori che ti servono\u201d. Non funziona cos\u00ec. Non \u00e8 giusto che siano sempre gli allenatori a pagare. Ognuno si prenda la sua responsabilit\u00e0 e la lista sarebbe gi\u00e0 bella lunga. Mister Zanetti, oggi, non merita alcun voto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MONTIPO\u2019 4 Se ne torna a casa con cinque pappine sul groppone, uno paio sicuramente figli anche della sua scarsa reattivit\u00e0. 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