{"id":945,"date":"2025-02-23T17:14:41","date_gmt":"2025-02-23T16:14:41","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/2025\/02\/23\/il-pagellone-di-verona-fiorentina-6\/"},"modified":"2025-02-23T17:14:41","modified_gmt":"2025-02-23T16:14:41","slug":"il-pagellone-di-verona-fiorentina-6","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/2025\/02\/23\/il-pagellone-di-verona-fiorentina-6\/","title":{"rendered":"IL PAGELLONE DI VERONA-FIORENTINA"},"content":{"rendered":"<p>MONTIPO\u2019 6 Subito bene su Kean che di testa prova a sorprenderlo ma lui risponde presente. Un altro paio di interventi di normale amministrazione, poi rimane a osservare lo sviluppo della partita, attento quando serve, anche nell\u2019accorciare sugli attaccanti della Fiorentina che si vede arrivare incontro.<\/p>\n<p>DAWIDOWICZ 7 E\u2019 una di quelle partite in cui serve quello che ha dentro questo giocatore: l\u2019ardore, non la bellezza. Vero, non sempre lo ha usato quest\u2019anno, ma contro la Fiorentina torna il lottatore del quale ci siamo innamorati, al di l\u00e0 dei suoi limiti tecnici. Combatte, picchia, alza la voce, usa la malizia quando serve. E di testa \u00e8 insuperabile. Pensate un po\u2019, sfiora addirittura il gol con una zuccata, ma il pallone esce di poco.<\/p>\n<p>COPPOLA 7 Il pericolo numero uno della Fiorentina \u00e8 affar suo. Il duello con Kean \u00e8, inevitabilmente, molto fisico. Coppolone riesce nella cosa pi\u00f9 difficile, far giocare l\u2019attaccante viola solo ed esclusivamente spalle alla porta, senza mai fargli vedere Montip\u00f2. Gli sta appiccicato manco fosse Margot Robbie e questa cosa Kean la soffre tantissimo, lo fa innervosire e gli fa sprecare energie a protestare con Di Bello. Bravo, palla a terra e palla in aria.<\/p>\n<p>VALENTINI 7.5 Che classe, che qualit\u00e0. Bastano dieci secondi per capire di che pasta sia fatto l\u2019argentino, che gioca con una personalit\u00e0 pazzesca, davanti alla \u201csua\u201d Fiorentina. Passano da lui i palloni quando il Verona deve costruire da dietro e con quel sinistro dipinge calcio, cos\u00ec come Tintoretto disegnava con spaventosa dovizia di particolari. Ha senso della posizione e raramente Zaniolo riesce ad andargli via. Temperamento da leader, quello che manca a questa difesa. C\u2019\u00e8 un solo un difetto: \u00e8 un prestito secco, ma godiamocelo fino all\u2019ultimo secondo.<\/p>\n<p>FARAONI 6.5 Sprazzi del vecchio capitano che tanto ci ha fatto divertire un paio d\u2019anni fa. Nonostante l\u2019emozione per una maglia da titolare che mancava da un\u2019era geologica, entra subito nel match con grande attenzione e quel suo marchio di fabbrica che lo ha sempre portato a fare bene nella met\u00e0 campo avversaria. Tanti bei cross. Ci arrivasse qualcuno che l\u00ec in mezzo dovrebbe esserci\u2026<\/p>\n<p>OYEGOKE 6 (dal 32\u00b0 s.t.) Lotta coi compagni.<\/p>\n<p>DUDA 7 E\u2019 sempre cos\u00ec, quando non c\u2019\u00e8 senti terribilmente la sua mancanza. E quando \u00e8 in campo magari non lo vedi tanto, ma poi ci pensi ed \u00e8 sempre dentro alle cose pi\u00f9 importanti che fa questa squadra. Perch\u00e9 c\u2019\u00e8 lui che azzecca il primo guizzo che porter\u00e0 poi al gol. E\u2019 il nostro vero leader, per presenza, ignoranza calcistica e capacit\u00e0 di stabilire la velocit\u00e0 della manovra. Gli perdoniamo anche l\u2019ennesimo cartellino. Questo \u00e8 dura, prendere o lasciare. E io prendo.<\/p>\n<p>NIASSE 6.5 Il buongiorno non era stato dei migliori, ma gi\u00e0 dalla partita col Milan aveva fatto vedere di poterci stare in questa squadra. E contro la Fiorentina ha confermato questa cosa. Il passo, ormai lo sappiamo, \u00e8 quello, compassato, non certo da centometrista. Ma la presenza l\u00e0 in mezzo \u00e8 quello che fa la differenza. Recupera tantissimi palloni e quando il Verona si rende conto di poter fare qualcosa di pi\u00f9, di poterla vincere, alza i giri, va a pressare alto e questo manda in confusione gli avversari. Fino al fischio finale rimane attaccato con le unghie al campo.<\/p>\n<p>TCHATCHOUA 6.5 C\u2019\u00e8 Dodo dalla sua parte e il confronto non pu\u00f2 non giocarsi tutto sulla velocit\u00e0. Il nostro Jack la porta a casa. Paradossalmente \u00e8 pi\u00f9 Zaniolo, che ha grande qualit\u00e0, a impensierirlo il giusto. Non difende e basta chiaramente, perch\u00e9 ha grande forza per attaccare. Tanti, tantissimi crossi. Ma un paio potenzialmente letali, sbagliati di pochi centimetri. Destra o sinistra, comunque, per lui poco cambia.<\/p>\n<p>SUSLOV 7.5 Un primo tempo di grande corsa, manco fosse Forrest Gump, ma un po\u2019 fine a se stessa. Si sbatte, ma incide poco, a volte un suo grande limite. Ma la ripresa \u00e8 qualcosa di clamoroso. Diventa padrone del campo, un veleno giallobl\u00f9 per il quale i viola non hanno alcun antidoto. E\u2019 dappertutto e questa volta la corsa \u00e8 utile, perch\u00e9 spezza il gioco e lo porta dalla parte del Verona. La cosa che sorprende \u00e8 che invece di finire in calando, finisce in crescita. Mostruoso.<\/p>\n<p>LIVRAMENTO 5 Una sola fiammata, a inizio ripresa, \u00e8 un po\u2019 troppo poco per l\u2019attaccante giallobl\u00f9 che non riesce mai a entrare in partita. Problematico il dialogo con Sarr che, dal canto suo, accentra quasi tutti i palloni che arrivano in attacco. Ha un bello spunto al decimo della ripresa, ma gli manca fortuna.<\/p>\n<p>BERNEDE 8 (dal 25\u00b0 s.t.) Ma cosa vogliamo dirgli? Segna il gol dei una vittoria importantissima, vitale. E non un gol banale, perch\u00e9 se lo va a prendere, con la grinta, per poi finalizzarlo con qualit\u00e0. San Bernede, sempre sia lodato<\/p>\n<p>SARR 6 Al netto di qualche finezza che si deve dimenticare, tacchi, finte e velleit\u00e0 inutili, lotta con piglio su ogni pallone. Si abbassa spesso per liberarsi dalla marcatura dei difensori viola. Manovra tanto, ha qualit\u00e0 per farlo. Il vero problema \u00e8 la mancanza di una sponda (Tengstedt, ti prego, torna presto) che lo aiuti ad avvicinarsi alla porta. Un applauso in pi\u00f9 anche per l\u2019aiuto che d\u00e0 alla squadra in fase di copertura<\/p>\n<p>MOSQUERA 6 (dal 32\u00b0 s.t.) Ci mette la solita grinta.<\/p>\n<p>ALL. ZANETTI 8 Sceglie la vecchia guardia, Dawidowicz e Faraoni e gli dice non bene, benissimo. Il suo Verona parte con andamento lento, calcolato, direi. Il primo tempo \u00e8 equilibrato. La ripresa non dico sia un monologo giallobl\u00f9, ma si capisce se c\u2019\u00e8 qualcuno che deve vincere, \u00e8 il Verona. Azzecca i cambi, perch\u00e9 a deciderla \u00e8 proprio Bernede, con grande freddezza. Ora sono 26 punti. Stando larghi, ne mancano 14 alla salvezza. Dove sono tutti quelli che continuano a dire di mandare via l\u2019allenatore a calci nel culo? Ci andate allo stadio o guardato dal divano? Chiedo per un amico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MONTIPO\u2019 6 Subito bene su Kean che di testa prova a sorprenderlo ma lui risponde presente. Un altro paio di interventi di normale amministrazione, poi rimane a osservare lo sviluppo della partita, attento quando serve, anche nell\u2019accorciare sugli attaccanti della Fiorentina che si vede arrivare incontro. 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