{"id":956,"date":"2025-03-31T20:37:50","date_gmt":"2025-03-31T18:37:50","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/2025\/03\/31\/il-pagellone-di-verona-parma-3\/"},"modified":"2025-03-31T20:37:50","modified_gmt":"2025-03-31T18:37:50","slug":"il-pagellone-di-verona-parma-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/2025\/03\/31\/il-pagellone-di-verona-parma-3\/","title":{"rendered":"IL PAGELLONE DI VERONA-PARMA"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">MONTIPO\u2019 6 Una parata, pi\u00f9 che altro per i fotografi a bordo campo, a dieci minuti dalla fine su Ondrejka. Poi un bell\u2019intervento di piede nella ressa finale. Per quasi tutta la partita viene protetto alla grande dalla difesa, che concede poco o nulla agli attaccanti emiliani. Qualche indecisione sulle uscite, ma sappiamo non essere il piatto della casa.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">GHILARDI 7 Per lo pi\u00f9 si deve preoccupare di Sohm e lo fa quasi senza sudare la maglia. La condizione fisica e mentale \u00e8 invidiabile arrivati a questo punto della stagione e lui gioca con grande serenit\u00e0, senza mai andare in affanno. Bene il tandem con Coppola, ma questa pare ormai una certezza. Deve sicuramente migliorare in fase di impostazione da dietro. Perch\u00e9 se prima, quando veniva impiegato come centro sinistro, qualche attenuante l\u2019aveva, ora, che \u00e8 a destra, dovrebbe fare qualcosa di meglio. Ma anche quello arriver\u00e0.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">COPPOLA 7.5 Altra prestazione mostruosa per Coppolone che \u00e8 in marcatura su Bonny. Impressionante la facilit\u00e0 con la quale sbroglia ogni situazione potenzialmente pericolosa per il Verona. Colpisce poi la pulizia delle giocate. Non hai mai bisogno della malizia per avere la meglio degli avversari, gli bastano decisione, tempismo e tecnica che sta migliorando di partita in partita. Super leader della difesa.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">VALENTINI 6 Nelle prime partite con la maglia del Verona abbiamo visto un fuoco, un garra, che contro il Parma hanno lasciato spazio a un po\u2019 di timidezza di troppo. Se ne sta rannicchiato nei sui due metri quadrati di difesa e da l\u00ec si schioda poco e malvolentieri. Dietro questo atteggiamento, sicuramente anche le indicazioni di Zanetti che fa ormai dell\u2019equilibrio il suo credo intoccabile. Peccato, perch\u00e9 con un Bradaric cos\u00ec ispirato poteva venire fuori qualcosa di interessante.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">TCHATCHOUA 5<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>Ha il suo bel da fare con Almqvist, che parte subito forte. Lo contiene non senza fatica, ma la delusione pi\u00f9 grande, Jack, ce la d\u00e0 in fase offensiva. Onestamente \u00e8 da inizio anno che aspettiamo che migliori di qualit\u00e0, ma il tempo mi pare scaduto, dai. Finisce sul fondo a ripetizione e ci fosse una volta che metta un cross decente. Che sia tutto solo, o contrastato, il risultato non cambia. Troppi, troppi errori, davvero. Sulla buona volont\u00e0 non si discute mai, ma santo cielo, non ne azzecca una. E arrivati a questo punto di scuse non ce ne sono pi\u00f9.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">DAWIDOWICZ 6.5 In molto si sono dimenticati che lui ha giocato gran parte della sua carriera giovanile a centrocampo. Non Zanetti, evidentemente, che costretto anche dalle assenze, lo piazza davanti alla difesa. Scelta giusta, perch\u00e9 capitan Pawel gioca bene, recupera tantissimi palloni e fa quel lavoro sporco che Duda, per caratteristiche, non \u00e8 in grado di fare. Grande fisicit\u00e0, super attaccamento alla maglia, ma \u00e8 a capacit\u00e0 tattica a farlo splendere questa volta. Ammonito, esce tra gli applausi del Bentegodi.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">SERDAR 6 (dal 24\u00b0 s.t.) Un sei di incoraggiamento, valido soprattutto per averlo finalmente rivisto in campo.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">DUDA 7 Il gol di Udine gli d\u00e0 ulteriore fiducia e si vede nettamente. Gioca con grande padronanza dei suoi mezzi. Si permette anche il lusso di qualche numero da circo, qualche tocco di grande eleganza. Solita sapienza nel decidere il tempo e il ritmo della gara. La presenza di Dawidowicz lo libera da incombenze difensive e gli permette di pensare soprattutto a costruire. Rimane in partita fino alla fine, senza mai cedere alla stanchezza e a sciagurati cali di tensione.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">BRADARIC 7 E\u2019 tutto il contrario di Tchatchoua. Perch\u00e9 se \u00e8 vero che ha meno vincoli difensivi, \u00e8 anche vero che sul fondo di arriva spesso con qualit\u00e0. E anche quando non gli riesce \u00e8 sempre bravo a tentare di rimediare a un eventuale errore. Impressiona davvero la condizione fisica che dice, in realt\u00e0, quello che stiamo raccontando ormai da settimane, ossia che si sia finalmente, senza dubbio, preso di diritto questa maglia.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">OYEGOKE s.v. (dal 37\u00b0 s.t.)<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">BERNEDE 5 L\u2019eroe della partita con la Fiorentina sembra essersi perso. Vero, non ha pi\u00f9 trovato continuit\u00e0, per\u00f2 quelle volte in cui ha avuto la possibilit\u00e0 di farsi vedere, ha deluso. E anche contro il Parma non ha smentito questo trend negativo. Mai in partita, non riesce a trovare una ragione in questo undici. Non crea, non d\u00e0 spinta, non crea superiorit\u00e0. A malapena ripiega quando serve. Difficilissimo sostituire Suslov, ma fare cos\u00ec male anche no, dai.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">KASTANOS 5.5 (dal 13\u00b0 s.t.) Non entra bene.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">SARR 5 Quanto indolenza, ragazzi. Ha pi\u00f9 qualit\u00e0 tecniche di Mosquera, ma se devo essere onesto questo divario non si vede affatto. Ciondola, pi\u00f9 che correre e non aiuta mai il colombiano nel pressing. Mosquera, se non altro, un\u2019occasione se la crea, lui zero. Tantissimi errori, alcuni dei quali davvero inspiegabili, che solo con la poca voglia di possono giustificare. Nemmeno il ritorno in campo di Tengstedt lo scuote, rimane nel suo torpore.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">LIVRAMENTO s.v. (dal 37\u00b0 s.t.)<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">MOSQUERA 5.5 Pronti e via e di testa prende la traversa a due passi da Suzuka. Prova a trovarsi un posto al sole, ma di ombre, in realt\u00e0 ce ne sono tante. Indubbiamente qualcosa meglio rispetto a Sarr, sempre troppo passivo. Ce la mette, lotta su ogni pallone, ma la lucidit\u00e0 \u00e8 un\u2019altra roba. E anche l\u2019intesa col compagno di reparto pare qualcosa di alieno.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">TENGSTEDT 6 (dal 13\u00b0 s.t.) Anche lui un sei di incoraggiamento. Mezzo voto in pi\u00f9, perch\u00e9 avrebbe anche una buona occasione di testa, ma non inquadra nemmeno la porta.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">ALL. ZANETTI 6 Ennesima emergenza per il suo Verona che perde Suslov e deve fare i conti con Serdar e Tengstedt ancora non in grado di partire titolari. Piazza Dawidowicz a centrocampo e la scelta paga dividendi. La partita non ha slanci tecnici che resteranno nella storia, ma i suoi ragazzi hanno imparato a ragionare e ad accontentarsi di un pareggio che torner\u00e0 davvero utile a fine stagione. E\u2019 un pareggio figlio anche della sua di metamorfosi, che ha capito che a volte essere realisti \u00e8 una virt\u00f9 e non un difetto. C\u2019\u00e8 da festeggiare anche perch\u00e9 per la prima volta il Verona non prende gol per due partite di fila.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MONTIPO\u2019 6 Una parata, pi\u00f9 che altro per i fotografi a bordo campo, a dieci minuti dalla fine su Ondrejka. Poi un bell\u2019intervento di piede nella ressa finale. Per quasi tutta la partita viene protetto alla grande dalla difesa, che concede poco o nulla agli attaccanti emiliani. 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