{"id":959,"date":"2025-04-06T17:29:04","date_gmt":"2025-04-06T15:29:04","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/2025\/04\/06\/il-pagellone-di-torino-verona-5\/"},"modified":"2025-04-06T17:29:04","modified_gmt":"2025-04-06T15:29:04","slug":"il-pagellone-di-torino-verona-5","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/2025\/04\/06\/il-pagellone-di-torino-verona-5\/","title":{"rendered":"IL PAGELLONE DI TORINO-VERONA"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">MONTIPO\u2019 7 Una parata nel primo tempo su Elmas, una nella ripresa. Ed \u00e8 quella che conta davvero perch\u00e9 \u00e8 il rigore di Adams, che il portiere giallobl\u00f9 neutralizza anche facilmente. Il Toro non lo impensierisce, merito anche dell\u2019atteggiamento della squadra che fa di tutto per tenere il pallone lontano dall\u2019area di rigore.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">GHILARDI 7 Altra grande partita per il giovane talento giallobl\u00f9. Dalle sue parti gironzola Elmas, che \u00e8 il pi\u00f9 pericoloso dei suoi, ma Daniele gli concede esclusivamente qualche tiro da fuori, che non pu\u00f2 impensierire Montip\u00f2. L\u2019unica volta che l\u2019esterno del Toro cambia zolla di campo e davanti si trova Dawidowicz e non Ghilardi, segna. Vorr\u00e0 pur dire qualcosa. Sempre attento, pulito nelle giocate, bravo nelle chiusure, con quel pizzico di malizia che non guasta mai.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">COPPOLA 7 Adams si \u00e8 visto solo per il rigore sbagliato. Per il resto, Coppolone lo spazza via dal campo, quasi senza sudare la maglia. Personalit\u00e0, attenzione e grande autorevolezza nel dirigere tutta la retroguardia. Altro tassello di una stagione da ricordare e dalla quale bisogna ripartire per costruire il Verona del futuro.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">VALENTINI 6.5 Lo avevamo gi\u00e0 capito, ma Zanetti lo ha confermato in conferenza stampa, questo ragazzo \u00e8 giusto per il Verona. Grande temperamento, paura mai avuta. Fa subito sentire la sua presenza in campo, soprattutto agli avversari. Chiude sempre bene e anche tatticamente sta diventando un fattore: sono tante infatti le imbeccate per gli attaccanti che partono dal suo sinistro dolce dolce. Uno sforzo per tenerlo, io lo farei.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">TCHATCHOUA 5.5 Non ha un compito facile contro il Toro, perch\u00e9 sulla sua fascia di sono Biraghi ed Elmas. E quest\u2019ultimo un paio di volte gli va via troppo facilmente. Ma, nel complesso, tiene, seppur con qualche sbavatura. Come contro il Parma, i problemi arrivano quando attacca ed \u00e8 veramente un paradosso. Tante possibilit\u00e0 di cross, e altrettanti errori. Sbaglia sempre la misura: una volta troppo lungo, una volta troppo corto, una volta nemmeno arriva in area di rigore. Ha pi\u00f9 qualit\u00e0 di cos\u00ec ed \u00e8 lecito aspettarsi che le faccia vedere.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">DAWIDOWICZ 6 Meno appariscente rispetto al Parma, ma non per questo meno utile. Tira su la diga, sulla quale va a schiantarsi sistematicamente il centrocampo granata. Fisico e determinazione, su un campo delicato e contro un linea di met\u00e0 campo del Toro di grande qualit\u00e0. Non perfetto sul gol di Elmas, vuoi perch\u00e9 perde un po\u2019 l\u2019equilibrio, vuoi perch\u00e9 va un po\u2019 troppo mollo nel contrasto.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">DUDA 6.5 Sembra quasi che sia finalmente riuscito a controllare quell\u2019irruenza che in tante partite gli \u00e8 costata dei cartellini sanguinosi. Gioca sempre con la stessa tensione, ma ora la fa fruttare diversamente, a tutto vantaggio della squadra. La sua grande qualit\u00e0 sta tutta nel saper dettare il ritmo della partita e far viaggiare il pallone alla velocit\u00e0 che decide lui. Quando poi lo fai di fronte a un centrocampo di grande qualit\u00e0 come quello del Toro sembra tutto ancora pi\u00f9 bello.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">LAZOVIC 5.5 (dall\u201987\u00b0) Ha sul destro il pallone per l\u20191-2 del Verona, ma lo cicca clamorosamente. Peccato.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">BRADARIC 6 Timidino nel primo tempo, non approfitta dell\u2019ispirazione di Bernede che pi\u00f9 una volta cerca la sponda. Cresce nella ripresa e quando trova il varco ci si infila con convinzione, andando fino in fondo. Anche lui conferma, partita dopo partita, di essersi abbondantemente meritato la maglia da titolare.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">BERNEDE 7 Parte un po\u2019 imballato, e subito il ricordo va alla partita contro il Parma, a dir poco sottotono. E invece gli basta andare vicino al gol con un bel tiro da fuori che va fuori di un niente per entrare nel match. Prende fiducia, ruba un paio di palloni e rilancia prontamente le azioni del Verona con imbeccate al bacio per gli attaccanti. Quando gira la testa, le gambe vanno che \u00e8 un piacere. Ed \u00e8 un piacere vederlo in campo, forse per la prima volta dentro le idee della squadra.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">KASTANOS s.v. (dall\u201980\u00b0) <span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">SARR 7 Contro il Parma troppo indolente, contro il Torino grande combattente. E beccatevi pure sta rima. Dentro la partita sin da subito, fisicamente sembra stare molto bene. Come Mosquera, si avventa su ogni pallone possibile, corre come un matto e proprio quella voglia di crederci sempre gli procura un gollonzo tanto brutto quanto importante. Questo deve fare, crederci sempre, perch\u00e9 i risultati poi arrivano.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">AJAYI s.v. (dall\u201980\u00b0)<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">MOSQUERA 6.5 Come contro il Parma parte fortissimo e si procura subito una grandissima occasione: un bel destro piazzato va fuori per una questione di centimetri. La differenza rispetto agli emiliani \u00e8 che rimane in partita e combatte su ogni pallone. Non sta mai fermo, si sacrifica e cerca sempre di sporcare le traiettorie del Toro. Ha diverse situazione per poter segnare, ma la lucidit\u00e0 lo abbandona nei momenti decisivi. In ogni caso, super dedizione alla causa.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">LIVRAMENTO 5.5 (dal 70\u00b0) Si prende subito un giallo per un fallo inutile ed evitabile su Milinkovic-Savic. Rischia poi il rosso solo pochi minuti dopo. Nel mezzo sciupa una buona occasione. Non centratissimo.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">ALL. ZANETTI 7 In emergenza totale, senza Serdar, Tengstedt, Suslov, Faraoni e Niasse, si va a prendere un punto fondamentale su un campo difficilissimo e contro una squadra in grande fiducia. E se fosse stato un incontro di boxe, il suo Verona avrebbe tranquillamente vinto ai punti. Il traguardo \u00e8 sempre pi\u00f9 vicino e le partite da giocare sempre meno. Non lasciamoci andare a trionfalismi inutili, perch\u00e9 l\u2019Hellas non \u00e8 salvo. Ma questo deve essere l\u2019inizio di un percorso di consolidamento e quindi iniziamo a guardare cosa fare domani, perch\u00e9 manca poco. Complimenti al mister, che nelle difficolt\u00e0 ha saputo costruire una squadra che non avevamo visto nella prima met\u00e0 del campionato. Pensare se avessimo avuto sempre i nostri \u201cfenomeni\u201d in salute.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MONTIPO\u2019 7 Una parata nel primo tempo su Elmas, una nella ripresa. Ed \u00e8 quella che conta davvero perch\u00e9 \u00e8 il rigore di Adams, che il portiere giallobl\u00f9 neutralizza anche facilmente. Il Toro non lo impensierisce, merito anche dell\u2019atteggiamento della squadra che fa di tutto per tenere il pallone lontano dall\u2019area di rigore. 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