{"id":966,"date":"2025-05-03T23:11:31","date_gmt":"2025-05-03T21:11:31","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/2025\/05\/03\/il-pagellone-di-inter-verona-6\/"},"modified":"2025-05-03T23:11:31","modified_gmt":"2025-05-03T21:11:31","slug":"il-pagellone-di-inter-verona-6","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/2025\/05\/03\/il-pagellone-di-inter-verona-6\/","title":{"rendered":"IL PAGELLONE DI INTER-VERONA"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">MONTIPO\u2019 6 Nonostante l\u2019Inter controlli la partita per lunghi tratti, raramente si rende pericoloso e cos\u00ec il portiere giallobl\u00f9 osserva questo muro nerazzurro che si trova davanti, che si muove per\u00f2 come un pachiderma e si concede perlopi\u00f9 qualche tentativo da fuori, mai pericoloso e che, soprattutto, non richiede chiss\u00e0 quale intervento.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">DANILIUC 5.5 Non giocava da tanto tempo, e si \u00e8 visto. Impacciato e intimorito, se ne sta rintanato dietro, vuoi per le sue paure, vuoi per l\u2019inerzia della partita, vuoi anche per la qualit\u00e0 dell\u2019Inter. Le poche volte in cui tenta di salire, si incarta e litiga col pallone. Qualche problema di comunicazione soprattutto con Valentini.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">VALENTINI 6 Costretto a giocare centrale (ruolo che sa fare bene) controlla Arnautovic che \u00e8 tutto chiacchiere e distintivo. L\u2019attaccante dell\u2019Inter fa tante scenate, si crea qualche occasione, ma nulla che preoccupi particolarmente il giovane difensore argentino. Ha personalit\u00e0 nel dirigere la difesa, prova a tenerla pi\u00f9 alta possibile, ma i compagni di reparto fanno spesso orecchie da mercante.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">FRESE 5.5 Anche lui non giocava una partita intera da tantissimo tempo. L\u2019infortunio patito al ginocchio non gli permette di essere nelle migliori condizioni, se non altro perch\u00e9 le gambe sono davvero tanto pesanti. Eppure anche lui cerca di fare legna e di fare fiato. Tenta qualche sgroppata, ma il tandem con Bradaric non funziona al meglio.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">TCHATCHOUA 5.5 Le aspettative sono sempre altissime, non ne ho mai fatto mistero. E di palloni ne gioca, in ripartenza. Discutiamo sulla qualit\u00e0 delle sue giocate, semmai, a mio avviso non ancora all\u2019altezza delle sue doti. Bello l\u2019assist per Sarr che va vicino al gol. Fisicamente uno di quelli che stanno meglio, prendiamolo come buon auspicio per le ultime tre partite.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">NIASSE 5 Rientra dopo un infortunio che lo ha bloccato proprio nel suo momento migliore. Non riesce a mettere il fisico davanti al centrocampo interista che, pur non facendo grandi cose, lo aggira sistematicamente. Non supporta Duda a dovere e lascia spesso troppi spazi nei quali si imbucano spesso e volentieri i nerazzurri. Il passo \u00e8 pi\u00f9 che felpato, le idee parecchio annacquate.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">TENGSTEDT s.v. (dall\u201980\u00b0)<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">DUDA 6.5 Gioca di fatto da solo in mezzo al campo. Niasse e Serdar, infatti lo abbandonano senza ritegno. Ma lui \u00e8 fatto di una pasta speciale e non si fa prendere dal panico. Il centrocampo B dell\u2019Inter \u00e8 comunque un brutto cliente, per\u00f2 lo slovacco tenta comunque di mettere ordine nel gioco del Verona. Cerca anche il gol, ma con poca precisione. Verso la fine si innervosisce e rischia il secondo cartellino giallo. Giusto richiamarlo in panchina per non perderlo contro il Lecce.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">KASTANOS 5 (dall\u201980\u00b0) Giusto il tempo per prendersi un cartellino giallo.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">SERDAR 5 Per lunghi tratti un\u2019agonia. Con il Verona schiacciato nella propria met\u00e0 campo non riesce ad aiutare Duda nelle ripartenze. Fisicamente \u00e8 in condizioni complicatissime, anche se, nella ripresa, paradossalmente qualche spiraglio di luce lo si vede. Nei pochi momenti in cui l\u2019Hellas cerca qualche trama offensiva \u00e8 pi\u00f9 presente, pi\u00f9 dentro l\u2019azione. Una partita che gli \u00e8 servita per mettere benzina nel motore. Ma deve dare davvero molto di pi\u00f9, perch\u00e9 questa rimane la sua bruttissima copia.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">BRADARIC 5.5 C\u2019\u00e8 Darmian sulla sua fascia che, pur non essendo in serata da Champions, fa il minimo indispensabile per portarsi a casa la pagnotta. Rimane sempre a met\u00e0 strada, nelle poche situazioni in cui il Verona cerca di uscire dalla propria tana. L\u2019intesa con Frese \u00e8 tutta da costruire, ma sarebbe quasi strano il contrario visto le poche volte in cui hanno giocato insieme. Qualche crossetto, ma poca roba.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">LIVRAMENTO s.v. (dal 92\u00b0)<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">SUSLOV 4.5 Vederlo in queste condizioni fa veramente male. Perch\u00e9 la buona volont\u00e0 ce la mette anche, ma gli mancano corsa e lucidit\u00e0. E, soprattutto, quella furia agonistica dei giorni migliori. Mai pericoloso, non riesce mai a fare quello che gli chiede Zanetti, ossia l\u2019appoggio per Sarr. Ha una buona occasione per segnare, la gestisce malissimo.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">BERNEDE 5 (dal 69\u00b0) Non incide.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">SARR 6 + Insieme a Duda tra i pochissimi che si salva in un Verona spento e con poche idee. Anche fisicamente dimostra di stare meglio rispetto a tanti compagni. Si fionda su ogni pallone che sia nei paraggi e lotta con determinazione nei contrasti, considerando che tra l\u2019altro \u00e8 da solo a dover fare a sportellate nell\u2019attacco giallobl\u00f9. Rimane sua la migliore occasione dell\u2019Hellas, ben parata da Martinez.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">MOSQUERA 5 (dal 69\u00b0) Solo uno stop in venti e passa minuti. Di mano.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">ALL. ZANETTI 5.5 Costretto a mandare in campo una difesa a dir poco rabberciata. Prende un gol per un rigore che fa venire il nervoso, per colpa di una regola sul fallo di mano davvero assurda. E per\u00f2 una volta sotto, i suoi ragazzi non riescono mai a reagire, mai a rendersi quantomeno aggressivi. La sensazione \u00e8 che fisicamente il Verona sia in riserva, dopo il grande sforzo fatto negli ultimi mesi, che ha permesso di di costruire tre quarti di salvezza. Manca quel quarto che bisogna raccattare prima di subito. Perch\u00e9 non \u00e8 ancora fatta, sia chiaro. Serve un altro atteggiamento, serve la fame che questa squadra ha tirato fuori nel momento pi\u00f9 complicato.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MONTIPO\u2019 6 Nonostante l\u2019Inter controlli la partita per lunghi tratti, raramente si rende pericoloso e cos\u00ec il portiere giallobl\u00f9 osserva questo muro nerazzurro che si trova davanti, che si muove per\u00f2 come un pachiderma e si concede perlopi\u00f9 qualche tentativo da fuori, mai pericoloso e che, soprattutto, non richiede chiss\u00e0 quale intervento. 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