{"id":967,"date":"2025-05-11T17:14:20","date_gmt":"2025-05-11T15:14:20","guid":{"rendered":"http:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/2025\/05\/11\/il-pagellone-di-verona-lecce-4\/"},"modified":"2025-05-11T17:14:20","modified_gmt":"2025-05-11T15:14:20","slug":"il-pagellone-di-verona-lecce-4","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/giovanni-vitacchio\/2025\/05\/11\/il-pagellone-di-verona-lecce-4\/","title":{"rendered":"IL PAGELLONE DI VERONA-LECCE"},"content":{"rendered":"<p>MONTIPO\u2019 6 Prende un gol per colpa di una difesa a dir poco passiva sull\u2019infilata di Krstovic. Poi, sui tiri da fuori del Lecce non si fa mai sorprendere, cos\u00ec come sui palloni che spiovono in area di rigore.<\/p>\n<p>GHILARDI 5 Cataloghiamo questa partita come un brutto episodio. A parte il fatto che tiene in gioco Krstovic sul gol del Lecce, la sua prestazione \u00e8 goffo a dir poco. Sbaglia tantissimi palloni, cos\u00ec come spesso pare nella posizione sbagliata quando i salentini attaccano. Male anche quando tenta di impostare, le idee sono un pelo confuse. Ci prova a rimettersi in partita, ma l\u2019eccesso di foga gli offusca ancora di pi\u00f9 i pensieri. Ripeto, cataloghiamo il tutto alla voce \u201cbrutto episodio\u201d<\/p>\n<p>COPPOLA 7 Anche lui nei primo tempo soffre l\u2019esagerata tensione della squadra. Le gambe si irrigidiscono. Ma le scioglie al momento giusto, con un gol stupendo, di testa che, al pari di quello segnato nello scorso campionato contro l\u2019Udinese, rischia di diventare decisivo. Il secondo tempo gli va davvero in discesa e un paio di interventi sugli attaccanti giallorossi fanno spellare le mani al pubblico del Bentegodi. Va anche vicino al possibile gol vittoria, sempre con un colpo di testa che esce davvero di un amen<\/p>\n<p>VALENTINI 5.5 E\u2019 molto meno preciso e reattivo rispetto al solito. Timoroso quando si prova a costruire da dietro, in affanno quando viene chiamato a difendere. Ma a tutto c\u2019\u00e8 una spiegazione. Gioca infatti mezzo azzoppato, in condizioni fisiche molto problematiche. Per rimetterlo in piedi lo staff medico le ha tentate tutte e ce l\u2019ha anche fatta. Ma per forza di cose si \u00e8 dovuto pagare pegno.<\/p>\n<p>DANILIUC s.v. (dal 36\u00b0 s.t.)<\/p>\n<p>TCHATCHOUA 6 &#8211; Si fa mangiare da Tete Morente, assist man per il gol di Krstovic. Assurdo che si addormenti in quel modo l\u00ec, spalancando la strada al Lecce e facendo scendere sullo stadio un\u2019atmosfera pesantissima. Diciamo che poi in qualche modo si sistema e comincia a spingere, soprattutto nella ripresa, col Verona nettamente migliore rispetto a quello visto nella prima parte di gara. Tanti cross, tutto sommato non malvagi, ma che purtroppo, non per colpa sua, rimangono lettera morta. Si prende un cartellino giallo, ma almeno lui non era diffidato.<\/p>\n<p>DUDA 6.5 Nel primo tempo non riesce proprio a far girare la squadra. Ma la colpa non ricada tutta su di lui, visto che se gli altri stanno impalato, la vedo dura costruire qualcosa. Il cartellino giallo che si prende, giusto, fa male perch\u00e9 lo costringe a saltare la prossima in casa contro il Como. Ma nella ripresa l\u2019ammonizione se la dimentica e pensa solo al momento, a un risultato da portare a casa. E gioca, eccome se gioca. Fa girare il pallone che \u00e8 un piacere e si concede anche qualche delizia tecnica. Sempre imprescindibile.<\/p>\n<p>NIASSE 5 Un primo tempo da incubo, come tutta la squadra, d\u2019altra parte. Non si capisce dove sia la posizione di campo, probabilmente non lo comprende nemmeno lui perch\u00e9 vagabonda senza una meta precisa. Lento e impacciato, non riesce a mettere il fisico al servizio della squadra. I centrocampisti del Lecce hanno gioco facile con lui, che quando perde palla ci impiega sempre qualche secondo di troppo per tentare almeno di andare a riprendersela.<\/p>\n<p>BERNEDE 6 (dal 30\u00b0 s.t.) Buon impatto.<\/p>\n<p>FRESE 6 In campo a sorpresa al posto di Bradaric, inizia la partita nel peggiore dei modi. Prima una capocciata che lo manda ko, poi una pallonata in faccia che risuona come un pugno di Tyson. Barcolla ma non molla e mette insieme una prestazione diligente. Addirittura nel primo tempo \u00e8 tra i migliore, tanto male hanno fatto gli altri, per\u00f2. Rimane sempre concentrato, sul pezzo e anche nelle situazioni pi\u00f9 delicate ci mette la malizia giusta.<\/p>\n<p>SUSLOV 5.5 Se non fosse per la punizione assist per il gol di Coppola, la sua sarebbe una partita assolutamente da dimenticare. Si prende un giallo, magari un po\u2019 esagerato, che lo costringer\u00e0 a saltare la prossima sfida in casa contro il Como. L\u2019ammonizione contribuisce a limitarlo. Gi\u00e0 di suo, comunque non stava dando nulla di interessante al match, evidentemente in condizione fisica non all\u2019altezza.<\/p>\n<p>SERDAR 6.5 (dal 1\u00b0s.t.) Eccolo quello che sembra essere il vero Serdar. Ottimo impatto con la partita, va subito vicino al gol del 2-1. Prende sempre pi\u00f9 coraggio e tocca tantissimi palloni. Mette minuti nelle gambe e questo fa ben sperare per le prossime due.<\/p>\n<p>TENGSTEDT 5 Tutti confidavano nel ritorno del danese per riprendere finalmente la strada del gol. La realt\u00e0 delle cose \u00e8 stata molto diversa e ci ha consegnato un Tengstedt inevitabilmente non in condizione. A poco \u00e8 servito qualche spezzone per riconsegnarci l\u2019eccezionale giocatore capace di cucire centrocampo e attacco. Rendendosi conto di non essere all\u2019altezza della situazione \u00e8 anche parecchio nervoso e continua a rimbrottare ogni compagno gli passi a un palmo di naso.<\/p>\n<p>MOSQUERA 5.5 (dal 18\u00b0) Solito impegno, ma poca concretezza.<\/p>\n<p>SARR 5 + Qualcosina meglio rispetto a Tengstedt, che per\u00f2 aveva almeno la scusa di rientrare dal primo minuto dopo tanto tempo. Lo svedese si taglia i capelli e sembra perdere le forze come Sansone. Fa la battaglia sui tanti palloni alti che piovono tra rigore e zone limitrofe. Qualche volta gli va anche bene, ma qualche volta non sempre basta. Con Tengstedt proprio non si capiscono ed \u00e8 una sorpresa, visto che il Verona, proprio con loro due insieme, ha fatto vedere gran belle cose.<\/p>\n<p>LIVRAMENTO 6 (dal 30\u00b0 s.t.) Meglio rispetto a Mosquera, sfrutta la velocit\u00e0.<\/p>\n<p>ALL. ZANETTI 6 Cambia e lascia fuori Bradaric, che comunque finora aveva assolutamente meritato, e Serdar. Piazza Niasse a centrocampo, ma la mossa sembra non pagare. Ma ancora di pi\u00f9 sembra che in questo momento il Verona non riesca a sopportare due punte pi\u00f9 Suslov. Nella prima parte di gara i giallobl\u00f9 fanno tanto male, lenti, impauriti, sicuramente non aiutati da una condizione fisica eccellente. L\u2019intervallo, per\u00f2, serve a smuovere qualcosa e infatti l\u2019Hellas entra in campo molto meglio, pi\u00f9 padrone del campo anche se poco pericoloso rispetto a quello creato. Un altro punticino che avvicina all\u2019obiettivo. Contro il Como, domenica prossima, servir\u00e0 un altro Verona altrimenti si rischia una piallata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MONTIPO\u2019 6 Prende un gol per colpa di una difesa a dir poco passiva sull\u2019infilata di Krstovic. Poi, sui tiri da fuori del Lecce non si fa mai sorprendere, cos\u00ec come sui palloni che spiovono in area di rigore. GHILARDI 5 Cataloghiamo questa partita come un brutto episodio. 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