03
giu 2018
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L'Indiscreto

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SARA’ TRE VOLTE NATALE…

Sarà tre volte Natale, e festa tutto il giorno.

Reddito a tutti, pensioni a valanga, Ilva chiusa ma più posti di lavoro, flat tax e meno controlli fiscali.

Roma è ladrona ma un po’ di soldi per salvare l’Atac della Raggi arriveranno, avremo centinaia di migliaia di rimpatri di migranti, viva i dazi di Trump, no, abbasso i dazi di Trump. Ciò la felpa “no euro” ma non ho mai detto “no euro”.

Grillo esulta: “siamo partiti da un urlo” ricorda pudicamente, il vaffanculo è già fuori moda.

Lo Stato siamo noi, grida il principino Di Maio: volete deluderlo spiegandogli la differenza tra Stato e governo? E perchè farlo, poi?

Noi elitari assistiamo, un po’ allibiti.

Il professor Conte spiega che l’Italia non è corrotta (grillini e leghisti vengono a saperlo così di colpo, ma non reagiscono). Ma il cosiddetto premier  non potrà far nulla, perché la natura di Salvillo è questa: saltare la mediazione di qualsiasi verifica, promettere il paradiso in terra (ricordo altri che lo facevano, quand’ero giovane), e il giorno dopo promettere il contrario.

Così si prendono i voti, non solo qui ma in tutto il mondo (Tsipras vinse promettendo l’esatto contrario di quel che poi fece, faremo così anche noi).

Il terreno della verifica delle promesse è infatti quello delle istituzioni intermedie, che oggi non esistono più (pensate al vincolo di mandato e alla conseguente cancellazione del Parlamento).

E allora avanti, almeno per ora: ci sarà da mangiare, e luce tutto l’anno, anche i muti potranno parlare mentre i sordi già lo fanno.

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26 risposte a “SARA’ TRE VOLTE NATALE…”

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  1. Attilio scrive:

    perchè di maio mi fa veramente cag..e

    che il tipetto spocchioso venga a dire “io vi dico che l’iva non aumenterà” , fa cag..e
    intanto, dovrebbe dirlo il ministro dell’economia e non lui
    ma su questo, pazienza, sappiamo come è nato questo governo frankenstein

    in questi casi si dire dire: il governo si impegnerà a non far aumentare l’ Iva. Abbiamo incaricato X (oppure, ci sta lavorando X), il quale ha l’obiettivo di indicare entro la data X il piano delle coperture.

    Evidentemente alla gente piacciono le chiacchiere e….. aspettano
    speriamo che non aspettino fin quando sarà troppo tardi

    1. Maxhellas scrive:

      Benissimo. Nulla da obiettare. Se è n processo alle intenzioni, ottimo! Tutti bocciati ancor prima di un solo atto concreto ufficiale.

      Non ricordo esattamente (qualcuno mi aiuta) come il blog qui presente ha salutato l’eliminazione dell’articolo 18 e l’ulteriore precarizzazione del lavoro, passati sotto il termine “fashion/glamour” di job’s act.

      Non ricordo come il qui presente blog abbia accolto le meravigliose uscite di tale Poletti, ministro del lavoro, sui giovani che se si tolgono dai piedi è meglio e sulle partite di calcetto.

      Immagino gli Hurra! alla notizia della risoluzione (con perdite abissali dei risparmiatori comuni) di una serie di banche, compresa l’Etruria, per la quale la ministra Boschi si era tanto spesa, a sentire De Bortoli (non Che Guevara) e Ghizzoni.

      Quale meraviglia vedere poi la bocciatura da parte della Consulta (non di Grillo) della legge elettorale detta Italicum, che Renzi pensava ci avrebbero invidiato in mezzo mondo.

      E il debito pubblico, che nonostante le doti miracolistiche di dotti e sapienti (Monti, Letta, Renzi, Gentiloni), non ha cessato di crescere in termini assoluti ed in percentuale sul Pil? Standing ovation!

      Si potrebbe continuare, ma mi fermo qui.
      Ma, direbbe Palmiro Cangini, cosa volevo dire?
      Niente, solo che magari sarebbe il caso che gli Zwirner, gli Zucconi, i Giannini etc provassero a criticare i provvedimenti quando saranno presentati in Parlamento, invece di spendersi così tanto per dirci quello che sappiamo tutti già molto bene. Cioè che M5S e Lega gli stanno pesantemente sugli zebedei. Questo l’abbiamo già capito e non serve ripeterlo.
      Tenete le cartucce per sparare sui fatti concreti: credo, ance se sostenitore di questo governo, che non mancheranno le occasioni. Ma almeno leggeremo delle critiche concrete e non le solite agiografie al contrario.

      • Guido scrive:

        la precarizzazione ha avuto inizio alla fine degli anni ’90. L’intento era quello di creare lavoro superando quello che le imprese definivano lacci e lacciuoli. Alla fine del 2013 per ogni 100 assunti, ben 86 erano assunti con contratti cosidetti atipici che erano stati legiferati appunto negli anni ’90. Il Jobs act non c’entra proprio nulla, come peraltro la modifica dell’art.18 che, non a caso, vede coinvolti poche centinaia di lavoratori. Il problema risale al “just in time” ovvero alla flessibilità portata nel ciclo produttivo che a sua volta imponeva flessibilità negli addetti alla produzione. E’ stato un fenomeno di riorganizzazione industriale abbastanza noto nelle aziende di produzione di beni di consumo.

        • martello carlo scrive:

          PRECARIATO %: 1995 – 2011 da 11,3 a 13,3 = + 2% ( +0,125/anno )
          2011 – 2017 da 13,3 a 16,2 = + 2,9% ( +0,48/anno )

          http://www.economiaepolitica.it/industria-e-mercati/mezzogiorno/le-due-italie-del-lavoro/

          VEDI TU

          • Guido scrive:

            infatti sostengo che il precariato ha origini ben prima del Jobs act. Il Jobs act è una legge del dicembre del 2014, e tu confermi che nel 1995 si era già all’11,3%.

            • martello carlo scrive:

              Non ho i dati anteriori agli anni ’90, ma penso che potrebbero riservare delle sorprese e comunque è chiaro la precarietà esiste da sempre.
              Però, negare che il jobs act abbia influito negativamente, non corrisponde alla realtà: da fine 2015 ad inizio 2017, cioè un anno, il precariato è aumentato del 2%, tanto quanto nei 20 anni precedenti.
              Basarsi sui nuovi assunti è parziale e fuorviante in quanto il precariato con il jobs act ha coinvolto quasi l’ intera massa dei LAVORATORI NON STATALI.
              Questa è stata un’ altra porcata di quella legge.

      1. Attilio scrive:

        Si può dire che il prof. Conte è stato noioso, opaco e retorico ?
        Si può dire che il discorso di Conte non ha costituito nessun cambiamento con il passato ?
        Certo, questa cosa ha pochissima importanza.
        Facciamo così. Quando ci sarà il primo vero fatto di “cambiamento” fate un fischio.

        1. Attilio scrive:

          maxhellas è ancora imbambolato
          quindi c’è poco da discutere
          nenanche di un fatto incontestabile: lega e m5s si sono messi insieme in contrasto totale con quanto avevano detto in precedenza.
          Nessun scandalo, per carità. Nella vita è normale, fare delle scelte in nome di quello che “in quel momento” si ritiene essere la cosa migliore da fare.
          Sarebbe opportuno che venisse applicata sempre.

          1. Gatón scrive:

            Oggi ricorre l’onomastico del più autorevole commentatore di questo blog.
            Tanti auguri Norberto !

            1. martello carlo scrive:

              E’ evidente che il futuro FRONTE REPUBBLICANO sarà costituito dall’ alleanza tra BERLUSCONI e RENZI.
              Nella dichiarazione di voto al senato di FI, il capogruppo GASPARRI ha esordito con la canzonetta di DALLA.
              Evidentemente questo blog è molto seguito.
              Complimenti ALDEGHERI: I NATALI SONO DIVENTATI SEI.

              1. Guido scrive:

                Eppure nei sondaggi la Lega è ad una incollatura dei 5 stelle. Evidentemente son pochi quelli che la pensano come Aldegheri. Salvini è … furbo, non escludo quindi che a primavera prossima, dopo aver modificato l’attuale legge elettorale, con un premio di maggioranza alla lista che prende più voti, su questo sia i 5 stelle che Salvini saranno d’accordo, si possa andare alle elezioni. Ben prima che gli elettori scoprano quello che oggi è evidente a Aldegheri e a pochi altri. Naturalmente all’estero il mercato sorveglia e appena i conti prenderanno una brutta piega, interverranno, nel senso che porteranno i loro soldi laddove sono certi di riaverli indietro. E allora si indicherà il colpevole che potrà essere a scelta: l’Unione Europea, l’Euro, la Germania, la Merkel o Macron.

                1. bardamu scrive:

                  A me basterebbe che Salvini riuscisse a fare la metà di quello che ha promesso lui sull’immigrazione. Ma temo che non glielo lasceranno fare.
                  Ripeto per l’ennesima volta: siamo commissariati, non possiamo decidere nulla di sostanziale. Al massimo possiamo spostare qua e là qualche risorsa minore per accontentare una volta gli statali, un’altra i precari, un’altra ancora le partite IVA.
                  Per non parlare dell’innata vigliaccheria dei politici, soprattutto italiani, per le decisioni che possano scontentare anche solo una sparuta minoranza.
                  Al primo stormir di comitato anche la più utile delle opere infrastrutturali viene cassata.
                  Questo governo non sarà dissimile dagli altri. E anche le promesse disattese non sono certo una esclusiva prerogativa di Lega e 5Stelle.
                  Quanto agli “elitari”, che storcono il nasino di fronte a quello che il New York Times ha definito, per loro tripudio, “governo schifoso”, mi piacerebbe sapere quale governo vorrebbero, a parte le nostalgie per De MIta, Craxi e compagnia bella ( che almeno potevano stampare moneta e decidere qualcosa di un po’ più sostanziale, ma non mi pare che ci abbiano fatto prosperare ).

                  1. GIANLUCA POLI scrive:

                    CHE DIRE RIMPIANGO CRESCO E PAVONI, BISSOLI E OLIVIERI, DE MITA E CRAXI SANTO SUBITO…E DETTO DA ME….SEI UN GRANDE LILLO.CIAO

                    1. martello carlo scrive:

                      Che io abbia paragonato questo governo ad un matrimonio tra GAY, IBRIDO E STERILE, nessuno lo può negare, però le parole di FONTANA, qualche speranza me la danno :-D
                      Tutta questa gente che sta annusando il cxxo a chi glielo ha messo sembra un branco di iene che ridacchiano rabbiose contro i leoni perché gli hanno fregato la preda.
                      Contestano ogni petto, cosa prodigiosa da nasi raffinatissimi che riescono a distinguerli dai petti loro con cui hanno ammorbato l’aria…… diciamo da almeno 7 anni.
                      Il governo non è ancora passato all’ esame del parlamento e questi già vorrebbero che i migranti fossero stati rimandati a casa loro, la FLAT TAX fosse già in vigore e il reddito di cittadinanza fosse già in distribuzione ai CAF, e tutto questo dopo aver rotto dal 5 marzo fino al 90° giorno di una crisi sociale più che politica che loro stessi hanno creato.
                      Io ho terminato oggi di fare la DENUNCIA DEI REDDITI e questi sfasciacarrozze irrecuperabili, già pretenderebbero che la flat tax fosse già in vigore……
                      Qui non si tratta di voler impedire agli altri di fare delle previsioni, si tratta di avere un po’ di pudore, e di cominciare a pensare le che le coperture non si possono trovare solo con l’ eterna e mai realizzata, fantomatica eliminazione dell’ evasione ( che grande copertura ) ma aumentando il gettito fiscale proveniente dal PIL.
                      Giusto stasera ANDREA ROMANO criticava, non solo le IPOTESI prospettate (?) da TRIA per evitare l’ aumento dell’ IVA ( che il PD stesso ha provocato lasciandolo in eredità con la tanto decantata FLESSIBILITA’ che tradotta dall’ inglese significa AUMENTO DEL DEBITO ), ma anche le IPOTESI di far partire la FLAT TAX dalle imprese, anziché dai cittadini, facendo una figura da PALAZZINARO quando gli è stato risposto che SALVARE LA PICCOLA IMPRESA EQUIVALE A SALVARNE GLI OPERAI che forse lo sono anch’essi, cosa inconcepibile per un PIDIOTA ( scusate il neologismo fin troppo abusato ) che con il tarlo delle tasse di imprese ne ha fatto chiudere a migliaia.
                      Per concludere, oltre che le parole di FONTANA, mi confortano anche quelle di SALVINI sulla TUNISIA, la convocazione dell’ ambasciatore italiano a Tunisi, e soprattutto la bordata su SOROS.
                      UN BELL’ INIZIO TRUMPIANO CHE FA BEN SPERARE ( CON RISERVA NATURALMENTE)…… IN ATTESA DEI PETTI DI QUELLA CAPRA DI ATTILIO
                      :-) :-D :-D

                      1. Norberto scrive:

                        Ci risiamo. Chissà perché un’opinione non deve avere alla base un po’ di logica o più semplicemente un pizzico di buon senso. Se qualcuno mi minaccia, gli giro al largo o mi premunisco per neutralizzare eventuali aggressioni. Non aspetto che mi spacchi la faccia. Se un governo promette interventi per oltre 100 miliardi senza indicare le coperture, o non mantiene le promesse e allora è inaffidabile e racconta balle, o rispetta gli impegni e allora sfascia quel poco che resta dell’Italia. Non devo aspettare che una delle due ipotesi si verifichi e non sono per questo pregiudizialmente critico o dichiaratamente contrario perché governi di colore diverso hanno fatto porcherie peggiori.
                        Quindi il dott. Aldegheri ha ragione di cantare a squarciagola senza essere tacciato di partigianeria. O no?
                        (Mi scuso con il dott. Aldegheri che non ha bisogno delle mie difese.)

                        • Maxhellas scrive:

                          Mettiamola così: se il 4 marzo scorso il PD ha preso il 18% e nelle europee del 2014 il 40%, probabilmente il giudizio, con tutta evidenza negativo, degli elettori non si è basato su attese, ipotesi o idee. Ammetterai che tale giudizio si è basato sui rimanenti 4 anni di governo PD. Aggiungo che all’avvento di Renzi, inoltre, venne dato un credito enorme, con attese quasi salvifiche. Lo stesso Renzi reietto oggi…

                          Ora, visto che questi qua non hanno nemmeno iniziato, non pretendo certo lodi ed osanna (non ce ne sarebbe motivo visto che non hanno ancora fatto nulla), ma neanche la critica senza l’oggetto della stessa (visto sempre che ancora non hanno fatto nulla).

                          A chi non aspetta che il primo errore per dare addosso all’attuale maggioranza (che, ricordo, si è instaurata secondo tutti i crismi democratici), suggerisco solo di attendere che detto errore arrivi. Che alla minoranza degli elettori questo governo stia sacrosantemente sulle gonadi, è un legittimo diritto. Solo che, dopo mille volte che lo sento ripetere, diventa un tantino noioso.

                          Le critiche facciamole nel momento in cui i fatti ci suggeriranno di farle. I fatti, come quelli da me citati nell’incompleto elenco poco più sotto.

                        1. Attilio scrive:

                          Campagna elettorale: riempirò gli aerei e li rispedirò tutti indietro.

                          Chi osa avanzare obiezioni è uno che rosica.

                          1. Attilio scrive:

                            tipico modo di ragionare che mi sta sulle palle: hai mai assaggiato la merda ? penso di no. Eppure non credo che tu abbia dubbi che non è il caso di assaggiarla.

                            E’ un fatto – indiscutibile – che sono state fatte promesse mirabolanti.
                            Facciamo così: chiedi ai tuoi amici QUANDO pensano di farle le cose che hanno promesso ?

                            Entro quando verrà abolita la Fornero ?
                            Entro quando verrà fatto un decreto che sostituisce il job act ?
                            Entro quando verrà dato il reddito di cittadinanza ?

                            Il resto sono chiacchiere, se lo sono da una parte, lo sono anche dall’altra

                            • Maxhellas scrive:

                              Non hanno ancora avuto la fiducia.
                              Vuoi cortesemente attendere che facciano la prima cagata, così potrai finalmente scatenarti, ma almeno sulla base di qualcosa?

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