10
giu 2018
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L'Indiscreto

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ECCOLA QUI, L’OPPOSIZIONE!

Chi si lamenta della mancanza di una vera opposizione politica al nuovo governo si sbaglia.

L’opposizione c’è, e ha le idee chiarissime.

“I fondamentali della nostra economia sono a posto”.

“Negli ultimi 25 anni, l’Italia ha un avanzo primario (prima di pagare gli interessi, ndr) fra i più alti d’Europa. Non ci si può accusare di politiche di bilancio avventurose.”

“Vantiamo un avanzo significativo negli scambi con l’estero.”

“Non è in discussione alcun proposito di uscire dall’euro. Il governo è determinato a impedire in ogni modo che si materializzino condizioni di mercato che spingano all’uscita.”

“La nostra legislazione pensionistica può essere migliorata, ma con l’attenzione alla sostenibilità. ”

“I conti saranno del tutto coerenti con l’obiettivo di proseguire sulla strada della riduzione del rapporto debito/Pil.”

“Non puntiamo al rilancio della crescita tramite deficit spending.”

“In Europa si discute, non si minaccia.”

Sono tutte frasi testuali del ministro dell’Economia, professor Giovanni Tria, al Corriere della Sera.

Cercavate un oppositore serrato, duro e puro al contratto di governo di Salvillo?

Eccolo qua!

 

P.S. Sui siti di molti quotidiani l’apprezzamento di Trump per il premier (?) Conte è stato tradotto con “bravo ragazzo”. In realtà “great guy” vuol dire “un gran bel tipo”: definizione che credo tutti possiamo sinceramente condividere.

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14 risposte a “ECCOLA QUI, L’OPPOSIZIONE!”

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  1. Attilio scrive:

    Salvini (non salvillo e né salvimaio) dichiara che le Ong non italiane che stanno raccogliendo migranti al largo delle coste libiche non potranno attraccare in porti italiani.
    Di fronte alla semplice constatazione “l’italia ha già dato adesso che diano anche altri stati” non si può che dare ragione a salvini.
    Sig. Aldegheri è d’accordo?
    E se sì perché non l’ha fatto prima il pd?
    Sono domande semplici semplici…..

    • martello carlo scrive:

      Questo blog ha decisamente preso quota, soprattutto a livello culturale, da quando sei arrivato tu.
      Non sono i blog i siti più adatti per chi fa solo domande agli altri.
      Per chi non ha idee o la capacità di esplicitarle o sostenerle sarebbe più adatta una fattoria ( con tutto il rispetto per i fattori ).
      ;-)

    1. Attilio scrive:

      Va bene. Stiamo in Europa.
      Però basta migranti.
      Portiamo salvini al 60% nelle urne.

      • Attilio scrive:

        Sono diversi mesi che continuo a cercare di portare l’attenzione sui migranti. È la questione dirimente a fronte della quale tutto appare chiacchiericcio salottiero.

        Secondo la visione “sovranista” con questa piega delle migrazioni bibliche noi italiani rischiamo l’estinzione.
        Il resto va tutto in subordine, anche l’euro e l’europa.

        Non è ancora sufficientemente chiaro.

        Nb: i complotti lasciamoli ai cretini.

        • martello carlo scrive:

          Lascia stare ATTILIO, qualsiasi cosa tu dica, ed è sempre la stessa, è l’ espressione del popolo che non capisce una beata minchja: tu sei quel popolano caprone che giustifica la CONCITA a sostenere e pubblicare certe allucinazioni da nazista spacciandosi da socialista progressista anziché essere rinchiusa in TSO.
          Se fosse per me una bella curetta la farei fare anche a te.
          :-D ah ah ah.

        • bardamu scrive:

          E’ anche un grande affare per molte “ong” e cooperative che si occupano di “accoglienza”. Altrimenti non si spiegherebbe questa corsa delle navi ad accaparrarseli e soprattutto a volerli portare esclusivamente, o quasi, in Italia.

          • Maxhellas scrive:

            L’Italia è (non a caso) quella che riconosce alle cooperative (non al migrante, cui vanno 2,5 €) l’importo giornaliero per migrante maggiore in Europa: oltre 30 €, contro importi tra 20 e 25 in Francia, Spagna e Germania.

            Ricordiamoci poi quanto affermava Buzzi (mafia capitale): si guadagna più sui migranti che sulla droga.

            Ma il problema viene ovviamente ribaltato dall’informazione al soldo del capitale…

        • martello carlo scrive:

          Ti scambierei volentieri con un BALUBA qualsiasi, come, presumo qualcuno, del tuo entourage, sempre che tu ne abbia
          :-D :-D

      1. Norberto scrive:

        Bisognerà abituarsi alle doppie o triple verità antitetiche. In modo che se gli investitori scappano dall’Italia o chiedono tassi triplicati per investire, la responsabilita possa essere addebitata a qualche oscuro complotto internazionale. E se i nostri partners europei si stancheranno delle nostre minacce e ci cacceranno, la colpa possa essere imputata agli odiati mangia patate. E’ la politica della terza repubblica, bellezza.

        • Maxhellas scrive:

          Difficile pensare che l’UE stia in piedi se si espelle l’11,5% del suo Pil (il 3° dopo Germania, con il 19,5% e la Francia col 14%). Partirebbero all’istante anche 60 milioni di consumatori. Inoltre, senza l’Italia dentro, l’Euro verosimilmente si apprezzerebbe di almeno un 25%-30%, mandando in malora l’avanzo commerciale del 9% del Pil (irregolare: limite al 6% per le regole UE) della Germania; e tanti saluti alla loro crescita…

          Ritengo invece da tempo che, se tutto si svolge nei modi e tempi dovuti, l’idea di riformare l’UE (e di conseguenza l’Euro), idea non solo italiana ribadisco; possa farsi largo e conquistare sempre più spazio. Altrimenti, com già detto, UE ed Euro, volenti o nolenti, collasseranno, come SEMPRE è accaduto ai regimi di cambi fissi tra paesi strutturalmente diversi e privi di una qualche forma di solidarietà politica e finanziaria.

          Non si tratta di complotti, ma solo di economia. Numerosi Nobel la pensano così, ormai, e perfino una parte del FMI. Ma forse queste informazioni non sono ancora giunte ai “politicamente corretti” di casa nostra.

          • Attilio scrive:

            quella che gli altri pensino “politicamente corretto” – qualora la pensino diversamente – è un’altra grande e classica fesseria, buona per i palati grossi

            le affermazioni di Tria sono quelle del neo governo 5S-Lega, non sono quelle del “politicamente corretto”, ci siamo ? oppure, ci mettiamo a fare le dietrologie delle dietrologie ?

            lil resto sono congetture e ipotesi, rispettabili, ma congetture
            e poi, che palle, questa storia dei premi nobel. Ma li avete contati quanti premi nobel dicono A e quanti dicono B ? che criterio è ? si contano solo quelli allineati con il proprio pensiero (?) o desiderio ?

            • Maxhellas scrive:

              Attilio, cerco solo di far(ti) notare che il dibattito è aperto e non vi è un unico pensiero in ambito UE ed Euro. E che vi partecipano fior di economisti, non esattamente “barricaderi” da bar.
              Poi ognuno può mantenere una propria opinione, o cambiarla se vuole, ma almeno rendersi conto che il mondo è leggermente più articolato di come lo dipinge Repubblica….e altri simili.

              L’economia, qualora ti sfugga, si basa su ragionamenti logici, in parte modellizzati, in parte no (anche sull’uso di modelli quantitativi per prevedere le tendenze si discute da decenni), quindi anche su “congetture” se vuoi. Nulla di nuovo sotto il sole: il dibattito, sale della Democrazia da quando i nostri avi greci ne coniarono il termine.

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