04
nov 2018
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L'Indiscreto

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MUTAMENTI CLIMATICI? MA NO…

I cambiamenti climatici non esistono.

Lo ha spiegato bene la Lega, anche in un dotto intervento, pieno di citazioni da Internet, nella massima assemblea politica della mia città.

E la Lega è il partito più votato, sia dai miei concittadini che dai miei connazionali.

La stessa cosa l’ha peraltro più volte spiegata anche Donald Trump, padrone del mondo per scelta democratica degli americani.

Dopo di che, la Lega va giustamente a fare i conti dei danni miliardari del maltempo in Veneto, e Trump fa i conti coi tornado che spazzano le sue coste.

Ma nessuno cambia idea sulla frase di partenza.

E allora (come direbbe un simpatico leader religioso) chi sono io, per giudicare la stragrande maggioranza dei miei contemporanei?

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23 risposte a “MUTAMENTI CLIMATICI? MA NO…”

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  1. Norberto scrive:

    E se la piantassimo di accapigliarci sulle rispettive appartenenze politiche per concentrare l’attenzione sul merito e sui contenuti.
    A proposito di ambiente, per esempio, è chiaro come il sole che nessuna forza politica, di destra o di sinistra, ha le carte in regola. Ma questo non significa che dobbiamo accettare le disgrazie ambientali che periodicamente capitano e le vittime che portano con sé come un segno ineluttabile del destino. Perché se così fosse, dovremmo smetterla di stracciarci le vesti e di sollevare critiche che durano lo spazio di un mattino.
    Bisogna allora avviare un lungo e faticoso cammino che porta progressivamente e molto gradualmente al risanamento del territorio, alla sua effettiva tutela e alla necessaria prevenzione.
    Per uscire da metafora, i condoni edilizi come quelli ipotizzati ad Ischia non sono ammissibili, non perché contrastano con un astratto senso dell’onestà ma perché non pongono un serio sbarramento alla proclamazione di condoni futuri. Perché rispettare le leggi se so che è più conveniente violarle?
    Qui sta il punto su questo l’attuale governo è palesemente inadempiente. O no?

    • Maxhellas scrive:

      I cambiamenti climatici dipendono sostanzialmente dall’aumento di CO2 nell’atmosfera, risultato della combustione. Qualsiasi cosa si bruci (derivati del petrolio, metano, legna, carbone) produce CO2.
      Le uniche fonti attualmente note in grado di produrre energia senza emissione di CO2 sono l’idroelettrico, l’eolico ed il solare. In merito al nucleare, benché non produca CO2, ha il grosso problema dei residui radioattivi e del loro smaltimento, oltre a quello delle conseguenze gigantesche (Chernobyl, Fukushima) di eventuali guasti o impatti da eventi naturali.

      Al momento, con le tecnologie a disposizione, trasformare tutto (veicoli, natanti, aeromobili, uso domestico) in alimentazione elettrica, con alla base fonti non produttrici di CO2 risulta semplicemente impossibile, vista l’estensione delle superfici che dovrebbero essere ricoperte da pannelli solari o pale eoliche, mentre per l’idroelettrico ci sono grossi problemi, anche internazionali, nella costruzione di dighe, oltre ad un numero oggettivamente limitato (per quanto grande) di punti sfruttabili sul pianeta. Vale lo stesso discorso per le maree.

      In sostanza, quindi, il nostro pianeta ha dei limiti, che noi abbiamo ampiamente superato da un pezzo. Il che significa che, se da un lato c’è sicuramente da sviluppare il più possibile le fonti cosiddette rinnovabili, aumentando così il “potenziale” del pianeta, dall’altro, come qualcuno ha già detto qui, siamo molto probabilmente in troppi rispetto alle risorse a disposizione.Credo quindi che, in un modo o nell’altro, la natura (o noi stessi) troveremo il modo per una decrescita (felice non credo) demografica. La sociologia e la storia ci insegnano infatti che in presenza di forti squilibri tra risorse disponibili e “tribù” concorrenti, si assiste ad un aumento dei conflitti.

      Venendo alle questioni più correnti, come abusivismo e condoni, anch’io sono contrario ad entrambi i fenomeni. Per quello di Ischia, pare che il problema risieda nel fatto che i proprietari di case danneggiate dall’ultimo terremoto (2017), che ancora attendono l’esito delle istanze di condono fatte dopo la legge del 2003, non possono avere i contributi per la ricostruzione, non sapendo ancora se la loro abitazione rimane abusiva (nel caso, ovviamente non c’è contributo) o viene sanata.
      Non potendo andare contro una legge precedente che ha già prodotto i suoi effetti (le domande di condono), si è cercata una strada per velocizzare l’iter delle domande. Il che, alla fine, significa meno controlli e quindi in pratica un condono mascherato. Il solito casino all’italiana insomma.

      La speranza è che queste situazioni non si ripetano più, a meno di non volere ipocritamente piangere poi la morte di intere famiglie, spazzate via da un fiume che correva semplicemente nel suo alveo, dove in teoria non ci doveva essere la loro casa….

    • martello carlo scrive:

      Avevi cominciato bene, ma hai finito al livello di ALDEGHERI. Non c’è dubbio: E’ UNA TARA.
      Perdiana, c’è il 50/60% di INTERE abitazioni abusive al SUD ( non l’apertura di una porta in più o il non rispetto del rapporto luci/superficie o ancora la distanza di 50 cm in meno dalla strada), e qui ci stiamo facendo la guerra su MUSSOLINI, DESTRA E SINISTRA.
      La realtà è che mezzo paese è FUORILEGGE, nessuno, salvo per metterlo a bottega a BERLUSCONI, ha pensato seriamente a raddrizzarlo e combatterne le cause: i PATRONAGGIO pensano ai migranti, manodopera della malavit5a, piuttosto che allo spaccio, vero sfacelo del paese, insieme alla “BUONA SCUOLA” lasciata alla merce’ di dirigenti LGBT.
      Sto divagando? Non credo proprio: penso che questo sia un GIUSTO, SACROSANTO argomento per affossare la fattibilità del REDDITO DI CITTADINANZA: i controllori MERIDIONALI sono tutti al nord, dove non si può cambiare manco il colore dell’intonaco senza andare incontro a grane e contestazioni infinite e quelli rimasti al SUD timbrano e vanno per gli ABUSI LORO
      EVASIONE FISCALE, ABUSI ADILIZI E DI TUTTI I TIPI, SOTTRAZIONE DI RISORSE AL NORD ( 70 MLD solo da Lombardia e Veneto, le cui conseguenze si sono concretizzate in questi giorni ), la pretesa di impedirne persino il progresso infrastrutturale, fino all’ inasprimento ( ergastolo processuale ) del ,processo penale, caratteristiche di questa classe di ROBESPIERRE PENTASTELLATI sorti magicamente da costole SECOLARI MALAVITOSE, mi pongono dei seri interrogativi: qui si vuole aumentare all’ennesima potenza il potere giudiziario per lo più ITALIOTA senza una riforma autenticamente democratica della giustizia, a tutto vantaggio del CEMENTO IMPOVERITO.
      Sono d’accordo con la profilassi anti commissione europea, ma con la compagnia di questi PARAMEDICI IMPROVVISATI, le soluzioni sono sempre più PROBLEMATICHE.
      CI MANCAVA SOLO L’EROICO COMANDANTE DE FALCO PER RISOLLEVARE LE GLORIOSE TRADIZIONI MONARCHICHE DELLA MARINA ITALIANA ED EVIDENZIARE LA VERA NATURA DI QUESTI ULTRAONESTI GIUSTIZIALISTI DA SALOTTO.

      • Norberto scrive:

        Per fare il maestrino bisogna almeno tentare di essere obbiettivi e tu lo sei fino a quando si parla di Salvini. Perchè, non fa parte del governo?

        • martello carlo scrive:

          Continui a sbagliarti, prima esortando a considerare l’abusivismo come responsabilità di tutti, per poi contraddirti con accuse precise su ISCHIA, rinfocolate dopo la disgrazia di CASTELDACCIA (qualcuno a parti invertite potrebbe parlare di sciacallaggio) e poi sulle mie opinioni, da te considerate plagiate da SALVINI.
          Tu parli di CONDONI EDILIZI come fossero tutti uguali, e allora fammi capire quali condoni edilizi hanno sanato costruzioni COMPLETAMENTE ABUSIVE che TUTTI, DICO TUTTI I PARTITI HANNO IN REALTA’ TOLLERATO, se non favorito, senza disporre l’ abbattimento ( e come sarebbe possibile farlo con un meridione ILLEGALE AL 50 %? )
          In realtà si sta facendo una CACIARA su condoni che risanavano piccole violazioni alle regole, regole imposte da uno stato ingombrante, impiccione e burocratico, tipico dei governi e della mentalità SINISTRORSA TASSAIOLA che mette il naso dappertutto, persino in casa tua e nei tuoi conti correnti, senza peraltro difenderli da ladri e farabutti.
          Il condono di ISCHIA, zona terremotata è PIENAMWENTE LEGITTIMO e va a sollevare il solito problema (DRAMMA) dell’INEFFICIENZA ASFISSIANTE DELLA BUROCRAZIA e della proliferazione esponensziale delle NORME E REGOLE che, come si sa, sono di SINISTRA CENTRALISTA, come la DROGA .
          Quindi io dico VIVA I CONDONI EDILIZI CHE CI RENDONO ( osservando le regole e i proigetti tecnici a norma di legge), padroni a CASA NOSTRA.
          Ricorderei invece altri CONDONI: SVUOTA CARCERI ( INDULTI ED AMNISTIE VARI )
          e DEPENALIZZAZIONI che di morti e delitti ne hanno provocati ben più dell’emergenza maltempo e che al contrario di queste, hanno una connotazione ben specifica e riconducibile al pensiero SINISTRO ottimamente espresso dalle idee tue e di ALDEGHERI.

    1. Attilio scrive:

      è un g-retino
      tutti capaci di fare il partito di lotta e di governo
      dare la colpa agli altri e non riconoscere le proprie responsabilità

      • martello carlo scrive:

        VISCIDA SERPE, tu da che parte stai? Nel partito di governo o di lotta? Sei nascosto sotto una pietra in attesa di mordere e avvelenare qualcuno per fagocitare un boccone più grande della tua bocca senza voce.
        Facendoti l’ onore di considerati parte dell’UMANITA’, ti considero al livello di un famoso romanzo di
        DOSTOEVSKIJ
        :-D :-D :-D : -D :-D :-D :-D : -D :-D :-D :-D : -D :-D :-D :-D : -D :-D :-D :-D : -D :-D :-D :-D : -D
        .-(

      1. bardamu scrive:

        Okkei! I cambiamenti climatici sono il risultato dell’antropizzazione dissennata del pianeta.
        Soluzioni?
        Decrescita felice?
        Mi pare che recentemente il padrone di casa ne avesse parlato in termini più che sarcastici.
        Abbandono di tutti i combustibili “inquinanti” e adozione delle sole fonti di “energie rinnovabili” ? Praticamente equivale alla decrescita ( se felice o meno questo è soggettivo ).
        Adozione del “nucleare” su vasta scala? Temo, a parte tutte le considerazioni riguardanti la loro pericolosità e la gestione delle scorie, che sia difficile ipotizzarlo.
        Prevengo già l’obiezione sul “Protocollo di Kyoto”. E’ talmente utopistico che i maggiori responsabili delle emissioni incriminate o ne sono esentati o se ne sono chiamati fuori.
        Lanciare l’allarme è facile. Individuare soluzioni praticabili assai meno.
        Mi sa che l’unica è proprio la decrescita, in tutti i sensi ( numero di abitanti del globo compresa ).
        Almeno fino a quando la tecnologia non ci regalerà una vera fonte di energia non inquinante.

        • Attilio scrive:

          naturalmente, “d’accordo”, trovare le soluzioni è sicuramente il compito più difficile e che richiede “fiducia e sostegno alle capacità umane” e non derisione e battutine all “ecologismo da salotto”

        1. Attilio scrive:

          per me il Lillo sta toppando e toppando ormai da parecchio
          intanto finchè non vuoleaffrontare il tema della migrazione, uscendo dalla posizione “piegata a pi greco mezzi” che tanto è una cosa epocale contro la quale non si può fare nulla, di toppe continuerà – a mio avviso – a prendere di continuo

          detto questo, c’è da sperare che il tema del cambiamento climatico, negato da trump&co, abbia maggior presa sulla opinione pubblica e possa essere un viatico per promuovere pratiche civili di comportamenti più responsabili

          amen

          1. Gatón scrive:

            Pensate alla preveggenza di Chi oltre ottant’anni fa aveva intuito che il clima oggi sarebbe cambiato ed ha anticipato i tempi facendo progettare e realizzare la galleria Adige / Garda !

            • Attilio scrive:

              va bene W il DUCE e W SALVINI

              ma sti cambiamenti climatici ci sono oppure no ?
              mi sembra che da qualcuno sia stato negato fino a ieri

              dopo di chè, diciamo una cosa: conviene farsi le casa abusiva, aspettare il condono e dopo piangere e farsi mettere a posto le cose dallo stato, meravoglioso

              • Maxhellas scrive:

                Il mio intervento era chiaramente provocatorio, Attilio. Come il post di Aldegheri, tra l’altro, che in omaggio al “piove, governo ladro!” riesce a mettere in collegamento il pensiero di Salvini o Trump (che governano uno da 5 mesi e l’altro da 2 anni) con i cambiamenti climatici attuali, che trovano origine in quanto fatto negli ultimi 150 anni (dalla rivoluzione industriale in poi).

                L’argomento è troppo serio per essere utilizzato (peraltro male) come strumento per una sterile polemichetta in stile renziano, dai!

                Ripeto: cerchiamo di stare un po’ più su col livello di tesi ed argomentazioni.

                PS: ribadisco la mia fede nella democrazia e quindi il rispetto verso la volontà degli elettori, anche quando non votano come vorrei io. Rispetto che evidentemente fatica a mettere radici in qualche angolo…..

                • Attilio scrive:

                  concordo che è una polemichetta del piffero
                  per quanto riguarda invece il fatto che bisogna rispettare il voto, non vedo perchè continui su questo tasto
                  il governo è pienamente in carica, è legittimato anche dal sentiment popolare , può fare qualsiasi cosa che il popolo è dalla sua parte

                  l’opposizione avrà pur diritto di parola oppure deve stare zitta per sempre ? mi sembra veramente un atteggiamento puerile

                  il fatto vero è che questo governo sul fronte economia ha fatto e sta facendo disastri e chi la pensa così ha il diritto di dirlo

                  • Maxhellas scrive:

                    Infatti, questo si può dire, nulla in contrario. Libertà di opinione e libero dibattito innanzitutto.

                    Ma tirare fuori i cambiamenti climatici e collegarli con un triplo carpiato a Salvini….dai! Mi pare sia d’accordo anche tu che il buon Aldegheri ha un pochino toppato questa volta, no?

              • Gatón scrive:

                Prova a leggere un po’ più attentamente e troverai la risposta che cerchi, al di là di ideologie vecchie e nuove.

            • Maxhellas scrive:

              Infatti: che ne pensa Aldegheri di un ringraziamento pubblico al Duce?

              E che ne pensa di quanto fatto (fatto?) dai governi che si sono succeduti fino a 5 mesi fa, visto che loro si che avevano capito tutto………………………………………………

            1. Gatón scrive:

              Provo a rispondere in termini che possano essere chiari per tutti.
              La galleria Adige Garda è stata realizzata sulla base di un progetto risalente al 1700, vedi link.
              Ciò significa che già a quell’epoca le piene dell’Adige erano di tanto in tanto disastrose, in dipendenza degli agenti atmosferici, tanto da richiedere lo studio di strutture atte ad evitare, o quantomeno limitare, i danni.
              Nemmeno i “muraglioni” di fine 800 si sono dimostrati sufficienti, per cui nel 1937 si mise mano alla costruzione, terminata successivamente nel 1959.
              Secondo voi, se la galleria Adige Garda non fosse esistita, oggi qualcuno ne proporrebbe il progetto ?
              E, in caso affermativo, sarebbe possibile realizzarlo, visto il ben prevedibile intervento di comuni e comitati vari, tutti pronti a presentare ricorsi in ogni sede e a scendere in piazza in modo più o meno pacifico in difesa del proprio punto di vista o dei propri interessi ?
              Ciò che sicuramente è cambiato è il clima politico e sociale, con il bene comune che soccombe agli interessi di parte.
              https://www.ildolomiti.it/cronaca/2018/storia-della-galleria-che-ha-salvato-verona-il-duce-centra-pochissimo-tutto-comincio

              • Attilio scrive:

                La risposta non è per niente semplice e scontata e in ogni caso occorre ricordare che mediamente oggi si sta molto meglio di una volta

                Se il tuo messaggio voleva anche essere che i disastri della natura sono sempre esistiti e forse erano anche peggiori di adesso, anche questo è vero ma ciò non significa che negare che le attività umane stanno modificando significativamente le condizioni del pianeta.
                La ricerca di uno sviluppo sostenibile non è ecologismo da salotto o argomenti da liquidare come radical chic.
                Non è un caso che sia soprattutto negli strati meno acculturati della popolazione che alberghi il negazionismo degli effetti negativi delle attività umane sull’ambiente. Non è un caso che sia soprattutto fra i ricchi medio-industriali che alberghi il negazionismo degli effetti negativi delle attività umane sull’ambiente

              1. Stefano scrive:

                Pazzesco . Ormai e’ un incubo (il voto degli italiani) …. leggere qui equivale a ricevere uno spaccato locale dell’aria che si respira a Repubblica . Che ridere ……….

                1. martello carlo scrive:

                  ALDEGHERI, finalmente ha trovato un ottimo argomento per far perdere voti alla LEGA e la linea politica che farà risorgere il PD.
                  Le suggerisco un altro argomento: ” # i leghisti credono che i NERI portino SCALOGNA”.
                  Mi scusi, ma lei, da quando la LEGA è al governo, riesce a dormire la notte?

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