19
mar 2018
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Hellas Verona

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IL VERONA CHE NON TI ASPETTI

Nel bene (qualche volta) e nel male (spesso) questo Verona riesce sempre a sorprendermi. Quando i segnali portano a pensare che la squadra sia in ripresa, arriva la batosta. Quando invece i gialloblù sembrano in caduta libera e ti aspetti l’ennesimo tonfo, ecco l’impresa inaspettata. Dopo le vittorie su Torino e Chievo, la classifica improvvisamente corta, la zona salvezza nel mirino, la fiducia ritrovata, ero pronto a scommettere su un Verona tutto grinta e cuore contro l’Atalanta. Un Verona tecnicamente inferiore, ma in grado di imbrigliare la squadra di Gasperini e di metterla in difficoltà con ripartenze veloci. Sappiamo com’è andata.

L’Hellas ha mostrato limiti enormi su tutti i fronti. Giocatori in balia dell’avversario, errori banali, assenza d’idee e poca propensione al sacrificio. Questo almeno è quanto ho notato dalla tribuna stampa, in un Bentegodi freddino che si è scaldato nella ripresa quando la partita era già finita. Con il Verona preso a pallate, i protagonisti sono stati i tifosi della Curva Sud che hanno cantato con forza, mostrando ancora una volta la loro originalità. Adesso c’è la sosta, più tempo per inquadrare i prossimi impegni. La salvezza passerà dagli scontri diretti con Benevento, Cagliari, Sassuolo e Spal. Ma anche dagli incroci con Bologna, Genoa e Udinese. I punti in palio sono tanti, ma personalmente è tanto anche lo scetticismo sulle reali possibilità di questo Verona costruito al risparmio e gestito da un allenatore che non sempre riesco a capire.

Alla ripresa l’Hellas giocherà a San Siro contro l’Inter. Il pronostico è facile. Spero vivamente che la squadra gialloblù continui a sorprendermi.

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115 risposte a “IL VERONA CHE NON TI ASPETTI”

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  1. pennabianca scrive:

    “Daremo battaglia”..
    Intanto vedemo de non ciapar gol dopo trenta secondi e dopo 10 minuti essar za sotto 2 a 0, se no la battaglia la femo coi piccioni de Sansiro.
    E me raccomando, Fares sempre terzino, che con Can Dreva sula fassssia el farà el solito figuron..

    • NIKE scrive:

      Infatti preso goal appena iniziata la partita, forse volemo fare il record del goal ciappato più in fretta, la prossima volta prenderemo goal prima di scendere in campo

    1. maxrugo scrive:

      Maxhellas dici che fai fatica a ricordare campionati piu’ umilianti in serie A degli ultimi due di Setti, ma forse e’ perche dal 1991 ad oggi ne abbiamo fatti pochi di campionati in serie A.
      Per la precisione:
      1991-1992 – 16º in Serie A. Retrocesso in Serie B.
      1996-1997 – 17º in Serie A. Retrocesso in Serie B.
      1999-2000 – 9º in Serie A.
      2000-2001 – 14º in Serie A dopo aver vinto lo spareggio-salvezza contro la Reggina.
      2001-2002 – 15º in Serie A. Retrocesso in Serie B.

      2013-2014 – 10º in Serie A.
      2014-2015 – 13º in Serie A.
      2015-2016 – 20º in Serie A. Retrocesso in Serie B.

      • Maxhellas scrive:

        Questo è anche vero…purtroppo.
        Umilianti o no che si possano giudicare due tornei in cui nel primo parti ultimo e arrivi ultimo senza mai lasciare l’ultima posizione (2015/16) e nell’altro parti penultimo e (finora) rimani penultimo costantemente, con imbarcate paurose, goleade subite a go-go e una squadra che “balbetta” in campo senza quasi mai combattere (cambiato un pochino nelle ultime partite)….
        Umilianti o no, vedremo dove ci porterà Setti. Spero davvero tu abbia ragione e io torto, ma temo che non sia così.

        • fenomeno scrive:

          Sei anni di presidenza:

          Il primo squadra costruita per salire, risultato: promozione in A

          il secondo: un miracolo, squadra che sfiora l’europa,arriva decima giocando in maniera spesso strepitosa

          il terzo: squadra che non esalta, fa spesso il compitino ma si salva senza problemi

          il quarto: la squadra più mandorliniana di sempre, il super colpo Pazzini ad affiancare e sostituire nel tempo Luca Toni, il colpo Viviani, il promettente Helander e le conferme di tanti protagonisti dei buoni campionati precedenti…la stampa che scrive, non ci si può accontentare di una semplice salvezza – responso del campo: disastroso

          il quinto: squadra costruita per salire, una prima parte di campionato strepitosa, poi una lenta e costante involuzione ma promozione centrata

          il sesto: una serie di acquisti dal passato illustre che non hanno mai convinto, qualche scommessa di troppo ed una serie di equivoci mai chiariti (Pazzini, Fossati, Bessa)…un mercato di Gennaio che lascia perplessi ed una squadra che arranca e probabilmente finirà in serie B….

          Da tifoso razionale tenendo anche e soprattuto conto di dove eravamo prima di Setti tendo a giudicare le cose nel loro insieme…6 campionati, i primi tre ampiamente positivi, il quarto deficitario, pessimo come risultati ma con premesse che reputo buone e che tutti commentavano con entusiasmo, il quinto positivo, questo invece mi lascia perplesso, credo si potesse fare molto di più però una piccolissima speranza di salvare la baracca c’è ancora…

          • Fenomeno scrive:

            Quella dei soldi non suoi mi pare una gran puttanata perche tutte le aziende del mondo usano soldi di altri e poi i soldi bisogna anche essere capaci di farseli prestare…se è così facile perché non te li sei fatti prestare tu questi soldi portandoci in Champions League?….provocazione certo ma setti non è un extraterrestre…tutti noi potevamo farci prestare soldi e prendere il verona…dal quarto anno è comunciato il declino perché prima c’è stato un miracolo fi nome luca toni…se pazzini fa il pazzini cosa che tutti pensavano potesse fare magari quel declino non ci sarebbe stato ma questo é il calcio…un milan costato 230 milioni che si barcamena un po’ più su di metà classifica…le ricette magiche non esistono…una piccola squadra come siamo noi se indovins tutto riesce ad arrivare fidicesima altrimenti fa fatica….su sogliano ti darei ragione se il carpi si fosse salvato e se il Bari fosse ottavo in serie A…ma visto che il Bari è ancora li che arranca in B nonostante siano anni che spende a destra ed a manca mi tocca dirti che anche sogliano rientra nella logica del calcio dove ci sono periodi felici di grandi intuizioni ma anche periodi dove le ciambelle non riescono con il buco

          • Maxhellas scrive:

            Questione di opinioni, come è ovvio.
            Giusto il giudizio dei primi 3 anni, nei quali peraltro Setti faceva il ganassa con soldi non suoi…
            Dal 4° anno in poi inesorabile costante declino senza alcuna programmazione. Diciamo che la svolta è l’allontanamento di Sogliano, che tra l’altro coincide con l’impegno nel salvataggio di Carige di Volpi….
            E’ fuori di dubbio comunque che gli ultimi 2 tornei di A siano da annoverare tra i peggiori di sempre: questo mi pare oggettivo.
            L’anno di B con risalita immediata va benissimo, anche se abbiamo rischiato pur avendo in rosa Pazzini e Romulo. Qualche colpa di Pecchia, vista la rosa a disposizione? Rimane il dubbio, per la retrocessione e la istantanea risalita: quanto ha pesato il calcolo del paracadute, compreso quello del paracadute possibile in caso di un immediato ritorno in B, che è poi lo scenario attuale?

            Insomma, spero siamo tutti d’accordo che da quando Volpi non c’è più dietro a Setti, la musica è cambiata, e anche parecchio.

            In tema di “dove eravamo prima di Setti”, ricordo a tutti che prima di Setti c’era un tale Martinelli, che ci ha riportato alle soglie della A rimettendoci non poco di tasca sua, altro che autofinanziandosi….e nelle condizioni di salute che tutti sappiamo. Questo per dire che per il Verona c’è Setti, ma c’è anche di meglio…

      1. fenomeno scrive:

        Questo è il sesto campionato di Setti come presidente del Verona e, primo anno a parte, ha sempre incassato a fine stagioneun paracadute ovvero dei diritti TV…quindi perchè quest’anno deve smobilitare, incassare il paracadute e fare una squadra tipo Pro Vercelli?…gli altri anni non lo ha fatto, perchè deve farlo proprio quest’anno?

        • Maxhellas scrive:

          Perché non ha più parco giocatori da vendere?
          Perché quest’anno ha fatto proprio questo? (il Verona di quest’anno sta alla serie A come la Pro Vercelli sta alla serie B)
          Perché deve ancora finire di rimborsare Volpi e quindi non ci sarà un euro per fare una squadra decente per la B?
          Perché con gli stessi 11 che scendono in campo adesso faremmo fatica perfino in B?
          Perché di questi 11 la metà sono prestiti secchi?
          Perché l’evidente assenza di una programmazione a medio termine lascia pensare che l’ottica sia di breve brevissimo termine, tipo prendi i soldi e scappa?

          • fenomeno scrive:

            Qualche giocatore da vendere volendo c’è ancora eh….

            Quest’anno se Pazzini e Cerci avessero avuto il rendimento che anni fa hanno avuto Toni ed Iturbe che sulla carta erano due scommesse tanto quanto magari ora i discorsi sarebbero completamente diversi ma si chiema Calcio e col senno di poi son capaci tutti…

            Volpi o meglio una sua finanziaria sembra abbia prestato una decina di milioni di eruo…moltissime società di serie A ci farebbero la firma ad avere debiti per soli 10 milioni….

            Ad oggi se andassimo in serie B potremo schierare la seguente formazione: Nicolas Bianchetti Caracciolo Vukovic Romulo Valoti Fossati Calvano (Zaccagni) Fares Pazzini Lee schierati con un 3-5-2 che è il modulo che più mi aggrada con questa rosa…non mi sembra poi così una squadra disastrosa…penso che le altre 19 squadre di B farebebro subito cambio

            Se si parla di programmazione si deve vedere anche cosa è stato fatto prima..a me la programamzione di Setti dal suo arrivo ad oggi non i sembra poi così male anche e soprattuto rapportata ai 30 anni precedenti della nostra storia…

            • Maxhellas scrive:

              Togli pure Vukovic…
              Pazzini è fuori dal progetto…o no?
              Romulo è un altro che verrà venduto appena possibile, visto l’ingaggio.
              Fossati hanno cercato di piazzarlo ad agosto e gennaio….

              Io, e non solo io, fatico a ricordare 2 campionati in serie A così umilianti come gli ultimi 2 dell’era Setti. In termini di goleade subite, in casa e fuori, credo si tratti di livelli record.

              • fenomeno scrive:

                Se io devo giudicare Setti lo giudico nel complesso, mi sembra poco onesto intellettualmente giudicare solo un pezzetto di una gestione e per lo più solo ciò che fa comodo….se i prossimi anni seguiranno il trand attuale magri cambierò idea ma per ora non mi fascio la testa prima di essermela rotta e non faccio il processo ale intenzioni…il fantasma di Pastorello non mi attanaglia come attanaglia tanti di voi….mi sembra che il 3 a 0 al Milan, il 4 a 1 a firenze e la vittoria col Toro siano di quest’anno però….

              • Maxhellas scrive:

                Fenomeno, i risultati che riporti tu sono quelli del 1° anno di serie A (e forse qualcosa del 2°), appena risaliti e con Setti che faceva il ganassa coi soldi di Volpi…. Poi è cambiato tutto e, se andiamo avanti così, la parabola che seguiremo sarà esattamente identica a quella della fine dell’era Pastorello. Anche lui faceva il ganassa coi soldi di Tanzi…
                Poi, meglio mettere la testa sotto la sabbia per non vedere il problema…così magari il problema scompare da sé.

              • Fenomeno scrive:

                Certo però sarebbe anche utile ricordare che prima e dopo pastorello e prima di setti il verona è sempre stato in vendita e lo è anche oggi…però di ricchi imprenditori con a cuori le sorti di questo glirioso club se ne vedono pochi all’orizzonte…

              • bruce scrive:

                Sarebbe utile ricordare che a Busto e a Pagani ci abbiamo giocato per colpa di Pastorello con cui per inciso abbiamo fatto tre campionati di Serie A, l’impressione è che con Setti faremo la stessa fine e questa volta non ci sarà nessun martire pronto a sacrificarsi per rilevare una scatola vuota.

              • fenomeno scrive:

                Togliamo Vukovic, togliamo Pazzini, togliamo Fossati, togliamo Romulo…ipoteticamente li possiamo togliere tutti…io credo che dipenda molto da che Ds e che allenatore ci saranno il prossimo anno…dal mio punto di vista è più umiliante giocare a Pagani e Busto che prendere qualche scoppola in serie A…ci sono stati campionati anche peggiori di questo, siamo retrocessi tante volte dalla A alla B….anche il Sassuolo ne ha presi due volte 7 dall’inter e 7 dalla Juve…un tempo magari il divario tra le prime e le ultime era meno marcato…io però con Setti mi ricordo anche un 3 a 0 al Milan, un 4 a 1 alla Lazio, un 2 a 1 al Milan, un paio di 2 a 2 a San Siro, un paio di pareggi con la Juve, un 4 a 1 a Firenze, vittorie col Torino, un 2 a 0 al Napoli…però la memoria è corta e ricordiamo solo ciò che fi fa comodo…

        • maxrugo scrive:

          Presto detto: Vox populi, vox Dei – Sentenza d’antica tradizione medievale, già citata in Alcuino: si ripete talvolta per significare che opinioni e giudizî popolari, o comunemente accettati, devono o possono ritenersi veri e giusti. Si cita talora anche la sola prima metà della frase per alludere a notizie o opinioni molto diffuse: che lui sia un amministratore disonesto è vox populi.

          • bruce scrive:

            Anche che Pecchia sia scarso è vox populi, mentre tutti gli opinionisti di Sky (che di calcio ne capiscono) e il buon Gaburro che allena e quindi sa di cosa parla dicono che il vero problema è la squadra scarsa, quindi come la mettiamo? Ha ragione l’uomo della strada o hanno ragione gli illuminati?

            • maxrugo scrive:

              Non ho mai sentito dire ad un dottore che un altro dottore nol sa un casso. Nell’ambiente non lo diranno mai esplicitamente ma vedi chi hanno votato per la panchina d’argento: pecchia ha preso 3 voti e semplici ha stravinto.

              Per Setti, fino a prova contraria, non c’e’ prova abbia “rubato” soldi, spesi male magari si, ma quella e’ un’altra questione.

              • Simone scrive:

                Ma al di là di queste considerazioni trite e ritrite, è del tutto evidente che questi investimenti il Setti attuale non ha alcuna intenzione di farli ancora. Cioè rischiare di esporsi con certe cifre. Perché se poi ti va male, com’è stato per molti (a livello economico finanziario non a caso ha definito i primi tre anni della sua gestione terribili), rimediare senza soldi tuoi diventa difficile. Ma sarò contentissimo di essere smentito una volta tanto dai fatti. Cioè quando tornerà a parlare di certi obiettivi, a spendere certe cifre accettando la concorrenza (anche con diritti di riscatto, come quasi tutti i club fanno) e quando i giocatori che il nuovo ds cercherà accetteranno come allora la nostra squadra senza vagliare de accettare altre offerte.

              • Simone scrive:

                Molti pensano che cacciatore Agostini maietta Jorginho, hallfredsson (di cui si ricorda la lentezza ma mai il fatto che fisicamente era un ottimo giocatore, nazionale islandese, età perfetta e un sinistro che con palla in movimento pochi avevano), Toni, Iturbe (considerato allora uno dei prospetti più interessanti del panora europeo dopo la stagione al river, non a caso aveva una clausola di 15 milioni in un’annata in cui i prezzi non erano ancora impennati come gli ultimi tre), marquinho e perfino donadel, donati e jankovic fossero meglio degli attuali.

              • fenomeno scrive:

                I fatti poi dicono che il primo Verona di Setti in serie A con Mandorlini in panchina e molti esordienti in serie A e qualche scommessa arrivò decimo sfiorando l’Europa mentre il Verona di Pecchia con molti esordienti in A e qualche scommessa sta faticando per usare un eufemismo…per fare quella squadra non si investirono molti soldi ma le congiunzioni astrali ed un miracolo chiamato Luca Toni portariono un campionato stratosferico, quest’anno senza miracoli si fatica….spesso nel calcio il confine tra essere un eroe ed essere un coglione è sottile…

              • fenomeno scrive:

                Se guardiamo ai fatti allora dobbiamo dire che Setti ha pttenuto i migliori risultati nella storia dell’Hellas Verona degli ultimi 30 anni…chi verrà dopo vedremo

              • Simone scrive:

                Setti ha investito i primi anni, con acquisti anche sbagliati, poi evidentemente con le spalle scoperte ha dovuto cambiare strategia e di molto. Gli ultimi investimenti di un certo tipo sono stati Viviani (strapagato) e Pazzini (per ingaggio e durata dello stesso). Investimenti che si sono rivelati nel complesso sbagliati (rispetto a ciò che ci si attendeva). Anche se fatti in un contesto e con una filosofia totalmente differente rispetto ai primi anni perché fatti cominciando ad asciugare contemporaneamente il resto (quando affermò che quello fu il miglior mercato della sua gestione a mio avviso questo intendeva). Ma non avendo più le spalle coperte ora ha preso comprensibilmente paura. Perché con le spalle coperte avrebbe ripianato, invece si è trovato costretto a farlo toccando più che altro la rosa e la struttura societaria (disinvestimenti), non volendo metterci più del “suo”. In una situazione come questa, dove per ripartire con un certo tipo di progetto (quello suo iniziale), i soldi fanno la differenza. Lui non li ha o comunque non li vuole (legittimamente eh) mettere. Che nella sostanza non fa alcuna differenza.

              • Simone scrive:

                Ognuno ha la sua verità, che però dovrebbe prendere spunto dai fatti. Qui nessuno ha mai detto che lo scorso anno la squadra non fosse tra le candidate per risalire. Qui, c’è chi afferma che era una rosa sopravvalutata rispetto a quello che si voleva far passare. Una rosa arrivata ultima in A l’anno prima, con alcuni giocatori di una certa importanza venduti per fare ulteriore cassa, un monte ingaggi alto perché adeguato a tre anni di A e con molti sovrastimati, con alcuni acquisti che a parte Fossati avevano tutto da dimostrare, e quest’anno quasi tutti quelli che abbiamo venduto, pure in b, stanno facendo un campionato più che mediocre tra l’altro con tanta panchina.

              • fenomeno scrive:

                Siamo andati in serie A faticando più del lecito con la squadra che era di gran lunga la squadra più forte della B con un monte ingaggi notevolmente più alto di tutti…che poi vincere non sia mai facile ok, che i soldi non sempre si traducono in risultati ok ma non venitemi a raccontare la favoletta di un Pecchia che ha ottenuto la promozione con una squadretta o di un Setti che non ha mai investito nel Verona…

              • bruce scrive:

                E con questo squadrone che avevamo siamo andati in Serie A, se poi vuoi vincere i campionati in Aprile forse hai sbagliato indirizzo, mica eravamo la Juve.

              • fenomeno scrive:

                Tutti gli opinionisti di Sky lo scorso anno sottolineavano a più riprese che il Verona era fuori categoria, uan squadra di A prestata alla B…ed i 14 milioni di stipendio lordi pagati rapportati ai 3 della Spal lo stanno a dimostrare….quindi se citiamo gli opinionisti di Sky come oracolo della verità facciamolo sempre non solo quando fa comodo…grazie

              • bruce scrive:

                Che Semplici sia un ottimo allenatore non ho dubbi e che la Spal abbia fatto bene a confermarlo anche ma questo non significa che Pecchia sia scarso, che poi si voglia far passare Bianchetti, Souprayen, Ganz, Luppi, Siligardi, Bessa, Cappelluzzo come dei fenomeni tali da poter ammazzare il campionato ad Aprile come fece la Juventus è un altro discorso ancora.

              • Simone scrive:

                Ad inizio anno di critiche nei confronti di pecchia anche a livello nazionale ce n’erano eccome. Critiche tra colleghi ne volavo ogni giorno. La Spal quest’anno, considerata più forte del Verona, è ad ora ancora lì. Il Verona lo scorso anno squadra oggettivamente sopravvalutata (che non vuol dire scarsa, ma valutata più forte di quello che era). Su Setti: nessuna prova. Solo è oggettivo e dichiarato che negli ultimi anni ha disinvestito. Quindi il trend presumibilmente sarà riconfermato anche il prossimo anno, come gli ultimi due e mezzo (il nome che sta girando del nuovo ds, per caratteristiche questo lascia presagire).

        1. Fenomeno scrive:

          Toni, iturbe, cacciatore, agostini, emil, ecc…hanno avuto un rendimento migliore a posteriori però…io valuto cosa era quella squadra in origine non cosa ha fatto…toni era una cariatide per molti mentre pazzini era un super colpo per tutti, emil il primo anno di a era criticatissimo…maietta e cacciatore non mi sembrano così tanto superiori a ferrari, questo caracciolo e vukovic, iturbe era un buon prospetto ma ha indovinato una stagione sola in tutta la sua vita…probabilmente la carriera di kean sarà molto meglio di quella di iturbe, cerci quell’anno di super iturbe segnò 13 reti e fece una caterva di assist…jorginho era esordiente e all’inizio qualche dubbio c’era, bessa in b ha fatto cose egregie e si pensava potesse far molto bene in a, magari un giorno farà bene…col senno di poi son capaci tutti, quell’anno andò tutto per il verso giusto ma quella fu un’eccezione non la regola…quest’anno oltre a quelle che io considero delle mancanze di pecchia ci sono state anche una serie di cose che non son girate per il verso giusto…

          1. maxrugo scrive:

            A Pecchia non imputo la gestione dello scorso anno che,tutto sommato, è stata conforme alle aspettive, doveva andare in A e lo ha fatto. Vincere non è mai facile per nessuno tanto meno per il Verona e per … Pecchia.

            A Pecchia e Fusco imputo sopratutto la gestione e l’impostazione di quest’anno. Riassumo per punti.
            1) assurda e sbagliata valutazione e gestione del problema terzino sinistro. (se ritieni che Fares sia forte come terzino perche’ prendere Felicioli?)
            2) costruzione di un centrocampo senza un regista e con Viviani dato alla concorrenza
            3) centrocampo fisicamente troppo “piccolo” al posto di Buchel ci voleva un Tachidis che alemno si prendeva qualche rinvio di testa
            4) spendere 1 milione per Cerci e 1,5+ingaggio per Lee quando si voleva impostare l’attacco sul lancio lungo, passando dal tiki taka al gioco Mandorliniano ripudiando tutto quanto fatto l’anno precedente, ma non attrezzando la squadra con i giocatori adatti. Al posto di Lee bastava prendere un Rajcevic (adesso alla Pro- Vercelli) un Milan Duric (adesso al Bristol city serie B inglese) che potevano fare da sponda per Pazzini.

            1. bruce scrive:

              Ragazzi se le cose stanno come dite, ovvero che l’imprenditoria veronese è sorda ai continui richiami e che dobbiamo tenerci Setti allora per favore smettiamo anche di criticare allenatore e giocatori che sono semplicemente il frutto di quello che può permettersi l’attuale proprietà. Quando a fine stagione Fusco e Pecchia se ne andranno presumibilmente verranno rimpiazzati da altre due figure che faranno la stessa cosa, tentare di fare il massimo con poco, l’esperienza mi insegna che con 10 euro al massimo posso cenare in un McDonald’s non certo in una pizzeria o in un’ottima trattoria per non parlare del 12 Apostoli….

              • fenomeno scrive:

                Nel momento in cui smettiamo di criticare allenatore e giocatori finisce il calcio…

                • bruce scrive:

                  Su questo non c’è dubbio, anche perchè quando si parla di calcio in Italia ci sono 57 milioni di allenatori ;) ;) però dubito che nella situazione in cui ci troviamo serva a qualcosa…

              1. maxrugo scrive:

                Simone ti rispondo qua perche di la’ e’ impossibile.

                Te me continui a dir che Percassi ha i soldi:” Investimenti per 35 milioni di euro nelle giovanili. Investimenti continui. Con progetto chiaro. Poi con le plusvalenze dell’ultimo anno gli investimenti sono logicamente aumentati. Ma prima mai ha disinvestito. Perché non aveva bisogno di stare attento dato che li ha.”

                E io ti contunuo a spiegare che sono soldi che dierivano dall’ottima gestione della societa’ Atalanta e non dalle sue tasche, come facevano un tempo i Berlusca e i Moratti, Percassi di SUO non mette niente, come non mettono niente
                de lauentis
                agnelli
                ferrero
                lotito
                ecc ecc

                QUANDO TE CAPIRE’ STA COSA AVREMMO FATTO UN PASSO AVANTI MOLTO SIGNIFICATIVO.

                • Simone scrive:

                  Allora te spiego la mia. L’investimento iniziale prevede (l’era sta così anca qua) che de soldi propri (o altrui nel nostro caso) che de soldi “extra” se ghe ne metta. Non a caso qua i debiti i è partiti dal primo anno de B Setti. Perché el creava buchi di bilancio con tanta leggerezza? Perché el savea che el g’aveva le spalle coperte, presumibilmente. Adesso le spalle coperte nol ghe le ha più e infatti, dopo aver sistema (se ipotizza) i bilanci, de investimenti non el ghe ne fa più.da due anni e mezzo. E da quel che se capisse secondo i fatti ma anca secondo quel che dise lu (al contrario de quando l’è rivà), nol ghe ne farà più. Motivo: a parer mio per il motivo sopra espresso. Cioè: non essendo un percassi o un Saputo (che in caso di passivo i ghe mette del loro per ripianare, ma avendoghene i fa meno fadiga, 100 milioni el g ha messo de suo Saputo per mantener el Bologna finora, nel calcio evidentemente l’è un attimo cascar), ed essendo che già l’ha rischiato de brusarse una volta (come lu stesso l’ha dito), non rischia più. Nemmeno coi famosi prestiti con diritto di riscatto de un minimo di livello (qualitativo e de soldi), perché se el pensa che l’anno successivo el rischia de dover sganciar più de tot (somme piuttosto normali in A) perché coi bilanci bisogna star molto attenti se no se nol sganciar soldi (infatti pochissime società le ghe dentro, l’Atalanta la ghe perché l’ha vendu per parecchi soldi la scorsa estate, ma quelle precedenti?). Insomma, averghene l’è indispensabile per far partir el tutto ma anche per continuare puntando a mantener el livello perché le cadute sono sempre dietro l’angolo (e qua lo saven) e lì le spalle è bene averle sempre coperte.

                  • fenomeno scrive:

                    Discorso che non fa una piega ma il vero problemi che tu come tanti altri non volete capire non è Setti, il problema è un altro ovvero…CHE ALTERNATIVA ABBIAMO A SETTI?…finora chi c’era prima di lui negli ultimi 30 anni non mi sembra abbia portato mai la serie A in pianta stabile.

                    Se ci fosse un Saputo od un Percassi che tu dici siano pieni di soldi ed io l aprendo per buona interessato al Verona andrebbe da Setti li darebbe 30, 40 , 50 quello che vuole che tanto essendo pieno di soldi dieci più dieci meno non sarebbe un problema, poi investiirebbe 100, 150 milioni e, forse, ci manterebbe costantemente tra le prime dieci squadre di serie A….io però di Saputo o Percassi interessatio al Verona non ne ho mai visti….

                    • stefano 50/60 scrive:

                      ciao Fenomeno, prendo dentro anche Maxrugo e Simone…..le Vostre osservazioni sono interessanti e così aggiungo anche la mia…..il campionato di A degli ultimi anni ha visto la partecipazione di squadre che, un tempo, manco avrebbero gareggiato nella vecchia C…..il livello poi appunto di B e legapro è qualcosa di unico ormai, unico in senso negativo, le due categorie infatti mostrano valori pressochè identici, penosamente identici……tornando al discorso serie A, anche e soprattutto dalle Vostre analisi, se il trend continua così avremo due conseguenze…la prima, a mio avviso la più probabile, è di un campionato riservato solo a pochi eletti che si uniranno in un girone europeo, galliani lotito de laurentiis dixit, nella quale le italiane faranno la figura dei cioccolatini al cospetto di spagnole tedesche ed inglesi…..la seconda che si rimanga alla formula attuale con squadre che verranno su, falliranno retrocederanno e spariranno in un continuo tourbillon peraltro con valori tecnici da sagra della luganega….percassi ? buon gestore son d’ accordo specialmente nella scelta delle risorse umane ( gasperini costanzi sartori etcetc )….saputo ? vediamo quanto sta li a metter soldi…..de laurentiis ? se non vince un cazzo neanche sto giro lo aspetto al varco……gli agnelli ? beh……se dovessero metter qualche bezzo non penso gli manchi eh….roma giallorossa ? salvata dal potere, è indebitatissima da decenni….lazio ? lotito nonostante gli insulti è in gamba, fiol de na roia ma in gamba……preziosi ? il genoa è in A da molto ormai nonostante lo disprezzino……..ferrero ? un mistero per me….pozzo ? avercelo vista la militanza di una piazza come udine a cui, nonostante lo stadio di proprietà (?) del calcio non importa molto…avanti con le Vostre, Vi aspetto….

                      • fenomeno scrive:

                        Percassi sta sicuramente facendo bene ma se non erro la sua precedente esperienza come presidente dell’Atalanta (dal 90 al 94) non fu così scintillante e si concluse con una retrocessione in serie B…oggi a Bergamo c’è sicuramente della programmazione ed una gestione sapiente ma c’è anche un po’ di imponderabile…tirar fuori da un settore giovanile Caldara, Conti, Gagliardini e Kessie e ricavarne più di 100 milioni è bravura ma c’è anche un pizzico di buona sorte…se Gasperini lo scorso anno parte bene o perde una partita in più magari tutto ciò non ci sarebbe mai stato…poi per quanto riguarda quello che hai scritto condivido in toto…un mondo dove c’è un primo livello di squadre metropolitane che saranno sempre al vertice con le altre che ciclicamente salgono e scendono alternando buone gestioni ad altre meno buone, periodi di intuizioni felici a periodi senza colpi di genio…

                    • Simone scrive:

                      Questo non lo so e non lo sa nessuno. Quello che penso a riguardo sono due cose. 1. Quelle di Setti2 non sono più le condizioni migliori per mantenere un certo livello (e io lo accetto, perché se nol ghe n ha non ci si può far nulla); 2. Non capisco e continuo a non capire però perché quando gli si chiede di dare un prezzo al club, dica non meno di settanta milioni (è questo che io non accetto, perché automaticamente blocca qualsiasi voglia). L’idea personale è che questa cifra (insensata) l’abbia sparata perché non vuole vendere. E se non vuole vendere ci sarà un perché.

                      • Simone scrive:

                        Il Verona probabilmente sarà in b il prossimo anno. Quindi con cifre da b, al di là del paracadute. Con un patrimonio giocatori di proprietà risibile. Nessuna squadra del nostro livello ha quella valutazione. Questo è il punto. A me non piace la retorica del “glorioso Verona”, ci sono squadre e piazze a cui quell appellativo sta meglio. Ma negli ultimi 30 anni, Tanzi e Volpi, ma poi pure Zamparini (che non è arrivato proprio per la cifra sparata allora), l’investimento l’avevano fatto. Poi, che vuoi, sarà il karma sfavorevole.

                      • fenomeno scrive:

                        Tutto è in vendita..ci deve essere qualcuno però che ha la reale intenzione di comprare…70 sarà anche cifra insensata ma con più di 40 milioni all’anno di diritti tv così insensata non è…se uno ha tanti soldi e la voglia di acquistare non sono certo i 70 milioni il problema…ma di gente facoltosa che vuole acquistare il Verona non ce n’è…che vi piaccia o meno..quello che noi chiamiamo glorioso Verona in realtà non interessa a nessuno…

                      • Simone scrive:

                        Infatti non sono tra chi dice che il Verona deve stare tra le prime dieci. Dico da sempre che il Verona in una serie A a venti squadre con tre retrocessioni, un posto tranquillo in A se lo potrebbe permettere (che non vuol dire stare stabilmente tra le prime dieci ma consolidarsi come hanno fatto altre del nostro livello, pure più basso, di città, seguito eccetera). Ma d’altronde non sono io che lo dico, ma chi lo ha promesso appena arrivato, pastorello prima e Setti poi. I settanta milioni per la cessione sono una cifra insensata. Nessuna persona si avvicinerebbe, nessuna. Infatti a mio avviso l’ha sparata proprio perché ora non ne vuole sapere di vendere. Avere soldi non significa buttarli per forza.

                      • fenomeno scrive:

                        Ma scusa, nessuno di noi può sapere quale sia la reale cifra che Setti vuole e comunque se ci fosse un imprenditore realmente interessato al Verona e a portare il Verona stabilmente tra le prime 8-10 squadre di serie A, come voi pretendete, di soldi ne dovrebbe scucire parecchi e non sarebbero certo i 70 o 60 od 80 milioni che vuole Setti a fermarlo…la realtà invece ci dice che la nostra “gloriosa società” non suscita l’interesse di nessun grande imprenditore…e questo non sono io a dirlo ma la storia…il Verona è in vendita da almeno 30 anni, aprite gli occhi!!

                1. pennabianca scrive:

                  Luca sono dispiaciuto, condoglianze a te e alla tua famiglia per l’immensa perdita.

                  1. Simone scrive:

                    Letto solo ora la notizia, Luca. Condoglianze.

                    1. bruce scrive:

                      Condoglianze Luca.

                      1. Buganse scrive:

                        Condoglianze da parte mia, Luca, a te e alla tua famiglia.

                        1. GINO DAL BAR scrive:

                          Sul discorso Fares (che scrivete qua sotto ma dopo un po’ non se capisse piu’ una beneamata Eva…), anche per me rimane un mistero.
                          Il fatto e’ che come terzino non sta migliorando, anzi…io ricordo qualche prestazione discreta, qualcun’altra piuttosto anonima, e altre, tipo quella di domenica, disastrose…quindi la domanda che sorge spontanea e’ una: perche’ tutta sta ostinazione nel continuare a farlo giocare in un ruolo che non e’ il suo, e che probabilmente non vuol fare, se col passae dei mesi non migliora, anzi peggiora?
                          …seconde stanno si stanno facendo un danno a loro come societa’, ma soprattutto al ragazzo..
                          Vorrei proprio vedere qual’e’ l’osservatore che dopo averlo visto giocare, se ne sia andato da Verona pensando “vaccabojassa stracassa, prorio un brao tersin…”
                          …poi rimane anche il mistero del come sia riuscito a diventare subito titolare in A, dopo aver fatto un anno di panchina in B…perche’ e’ improvvisamente migliorato? Vedendolo zugar…non se direa proprio…

                          • viniciocaposhellas scrive:

                            pevchè se metti un esterno d’attacco a fave il tersino, la difesa migliova in attacco, pvopvio come concetto…

                            :-)

                          • fenomeno scrive:

                            In Fares è raccolto quello che non capisco e non ho mai capito di Pecchia….Fares che in B non giocava mai e che in A è imprescindibile e si è fatto giocare in tutti i ruoli…terzino, centrocampista, esterno, punta…in B avrebbe potuto fare un anno di sana esperienza ed invece non vedeva mai il campo, quest’anno non vede mai la panchina…Pazzini imprescindibile in B anche quando non stava in piedi e con Ganz (che a me piaceva molto) sempre in panca…Pazzini sempre in campo in B e Pazzini in panchina fin da subito in A fino a diventare indesiderato e “costretto” ad andarsene …boh….e questa è solo ed esclusivamente una scelta di Pecchia perchè l’ingaggio di Pazzini a Levante lo paga quasi tutto il Verona….

                            • GINO DAL BAR scrive:

                              …che l’ingaggio di Pazzini lo paghi quasi tutto il Levante…non ci credo nemmeno se lo vedo…lo so, lo ha detto Setti…ma di puttanate Setti in questi anni ne ha dette tante…e.secondo me, questa e’ una di quelle…
                              …liberarsi di una punta dall’ingaggio alto, per poi continuare a stipendiarlo …e ritrovarsi a marzo a dover giocare con Nessuno come punta…sarebbe da Premio Nobel per l’incompetenza…

                              • Stefano scrive:

                                Non sappiamo se il suo ingaggio in questi mesi lo paghi il Levante. Ma è probabile che dalla prossima stagione tornerà a pagarlo il Verona perché è difficile ritrovare una squadra disposta a pagargli ancora quell’ingaggio per altri due anni.

                              • stefano 50/60 scrive:

                                questo è un discorso da persona seria Gino…..chapeau

                              • Marco scrive:

                                Setti el ne conta quel che el vol e come el vol perché ci ghe fa le domande nol sa quando el conta bale e quando no.

                            • bruce scrive:

                              Fares resta un mistero, però se ricordiamo bene fu un allenatore esperto come Delneri a impiegarlo terzino per la prima volta, per me ha grandi doti atletiche, ma poca tecnica e personalità e probabilmente sarebbe a suo agio in un 3-5-2 a metà strada tra il difendere e l’attaccare, certo che stravolgere il modulo di una squadra per un giocatore mi sembra troppo. Riguardo ai presunti grandi giocatori dell’anno scorso (Bessa, Luppi, Siligardi, Ganz) mi dite cosa stanno combinando senza Pecchia? Su Pazzini mi limito a dire che in Serie A non ha più di mezz’ora nelle gambe, certo che vista la penuria che abbiamo in attacco poteva tornare utile.

                              • GINO DAL BAR scrive:

                                …a riprova che non l’e’ mia un tersin…
                                …memorabile l’impiego di Fares come terzino contro la Samp…sotto 3 a 0 dopo mezz’ora…Fares disastroso…Del Neri lo tolse non lasciandogli nemmeno finire il primo tempo……
                                …da manuale del “come riuscire a bruciare un giovane calciatore in men che non si dica”…
                                … Del Neri e’ un buon allenatore, lo dice il suo curriculum…quando e’ arrivato eravamo gia’ retrocessi, ma qua ne ha imbroccate veramente poche…

                                • bruce scrive:

                                  In realtà Delneri cominciò ad impiegarlo come terzino ben prima della sciagurata partita con la Samp, ricordo un Lazio Verona terminata mi pare 5 a 2 con Fares che ne combinò di ogni. In realtà non mi sembra adatto a nessun ruolo, scarso come difensore e senza i piedi buoni per poter giocare a centrocampo e in attacco, l’unica cosa che lo contraddistingue sono le grandi doti atletiche ma per il resto….

                                • Simone scrive:

                                  Fares è un giocatore discontinuo con difficoltà croniche a mai risolte a difendere, al di là di qualche gara in cui ha fatto bene anche in quel senso. Io personalmente lo vedrei meglio come esterno in un centrocampo a 5 con tre dietro (in nazionale ha giocato così). La scelta però è quella di giocare a 4 dietro. Giocando a 4, lì ci sono lui, Souprayen e Felicioli (che conosciamo poco e che dovrebbe avere caratteristiche anche lui più di spinta che difensive). Cioè: numericamente ci siamo, qualitativamente no.

                          1. pennabianca scrive:

                            Non posso pensare che l’allenatore non sia in parte responsabile della totale mancanza di gioco offensivo della squadra.
                            E’ vero che i nostri attaccanti sono impalpabili, ma per sopperire a questo non vedo alternative che ci possano portare almeno a concludere in porta. Inserimenti dei centrocampisti, sovrapposizioni sulle fasce, tiro da fuori, sono armi che noi non conosciamo. Non riusciamo a fare tre passaggi di fila nella metà campo avversaria e poca,d’ avvero troppo poca concretezza.
                            Carattere e personalità non sappiamo nemmeno cosa siano. Basta andare in svantaggio e recuperare diventa un’utopia, ci sciogliamo come neve al sole e puntualmente ci fanno a pezzi.
                            Non voglio dire che i giocatori non sono scarsi, anzi, probabilmente sono i più scarsi della categoria, ma sono messi nelle condizioni di dare il meglio? Secondo me no.
                            Un dato su tutti che è stato riportato a “ghe la femo”, il benevento nell’intero campionato ha costruito oltre 90 palle gol, il Verona nello stesso periodo, poco più di 50.

                            • bruce scrive:

                              Secondo me è già un miracolo essere ancora in lotta per salvarsi, se guardiamo al calendario Benevento a parte la squadra destinata ad arrivare penultima è il Crotone (pronostico da prendere con le pinze ovviamente) e in teoria la salvezza dovrebbe essere una lotta a due tra noi e la Spal che però a Gennaio ha investito pesantemente sul mercato e ha un attacco che noi possiamo solo sognarci. Riguardo al carattere e alla personalità a cui hai fatto riferimento ti posso fare un esempio, pratico sport da molti anni (finchè il fisico me lo consente) ed è capitato spesso con la mia squadra di prendere batoste pesanti, batoste arrivate per il semplice fatto che eravamo più scarsi degli altri e non da imputare al nostro impegno o all’inadeguatezza del nostro allenatore, secondo te colui che scende in campo è contento di essere umiliato? Colui che allena la squadra è felice di perdere in quel modo? A giocarsi la carriera sono sempre giocatori e allenatore non il presidente o proprietario di turno.

                              • Fenomeno scrive:

                                Spal che ha investito pensante sul mercato a Gennaio???…han preso un paio di difensori dalla b e kurtic in prestito dell’Atalanta…che investimenti!!!

                                • bruce scrive:

                                  Per la lotta salvezza è un signor centrocampista, la Spal ha l’obbligo di riscatto a fine stagione e giocherà nel club ferrarese fino al 2021, questo per essere precisi.

                                  • fenomeno scrive:

                                    Poi…se tu a Settembre mi avessi detto vuoi Paloschi e Antenucci o Pazzini e Cerci io ti avrei detto Pazzini e Cerci tutta la vita e probabilmente pure tu…mentre avrei preso ad occhi chiusi senza pensarci un secondo Borriello…Borriello che a Ferrara ha fatto cagare…questo è il calcio, il pallone è rotondo e spesso quello che si pensa a tavolino non si traduce in realtà…ad esempio a mio avviso il Verona costruito da Bigon con Toni, Pazzini, Viviani, Helander, Ionita, Sala, Pisano, Romulo,Halfreddson ecc era iin partenza l miglior progetto tecnico dell’era Setti ed è quello che ha fatto peggio di tutti…

                                  • fenomeno scrive:

                                    Non ho mai scritto questo ma ho semplicemente scritto che la Spal non ha fatto pesanti investimenti a Gennaio come sostenevi tu, dato oggettivo ed inconfutabile….

                                  • bruce scrive:

                                    L’anno scorso ha contribuito pesantemente alla grandissima stagione dell’Atalanta con 37 presenze e 6 gol, se poi mi dici che Calvano e Buchel sono più forti e che Petkovic e Matos sono meglio di Paloschi e Antenucci allora alzo bandiera bianca.

                                  • fenomeno scrive:

                                    Se dici che a Gennaio la Spal ha fatto grandi investimenti significa che la Spal ha tirato fuori soldi…ma la Spal a Gennaio soldi non ne ha tirati fuori…Kurtic è un centrocampista che in A ci può stare ma non è sto portento… l’obbligo di riscatto però non è un obbligo a tenerlo per forza fino al 2021..se retrocedono lo riscattano e lo vendono e amen…

                                • Franco scrive:

                                  Il problema di gennaio, più che gli investimenti altrui (guardo a spal e crotone, partite più scarse di noi, che hanno fatto poco o nulla) è stata la nostra smobilitazione.. Va bene privarsi di caceres(sapevi quando l’hai preso che a gennaio se ne sarebbe andato) se prendi vukovic, ma bastava aggiungere un petkovic a quella rosa, e mantenere il resto, e già il discorso sarebbe stato diverso. Ma se sull’altare dell’incapacità gestionale di pecchia si è voluto sacrificare chiunque avesse un minimo di carattere (perdendo così la classe di Bessa, l’esperienza e i gol di Pazzini, e un mediano che in serieA pochi hanno come Zuculini), ci si merita di scendere. Magari ci salviamo lo stesso eh, lo spero! Però in caso non ci riesco a vedere nient’altro se non demerito altrui, e a me non piace solo a giocare di sperare negli altri, rinunciando a giocare metà delle partite. Pecchia e Fusco, e chi li tiene lì, meritano di sparire da Verona con ignominia e magari anche con qualche ovo marso so per el copin

                                  • Simone scrive:

                                    Franco, no se capemo mia, ma quela l’era evidente infatti ti te me disi sempre le stesse robe col risultato che mi te rispondo sempre le stesse robe. In realtà ghe ci no è d’accordo con mi e che no me capisse, e ghe invece ci me capisse e l’è d’accordo. L’unica differenza l’è che ci l’è d’accordo el “siga” meno e quindi da meno effetto. Mi ho dito che no so che carriera farà Pecchia, ma de sicuro tra chi lo difende mi son probabilmente quel che g ha mosso specie quest’anno più critiche (ma no te le vedi, pazienza). Mi ho dito che lo scorso anno secondo mi no l’è mia vera che g avevamo sto squadrone, e forse quest’anno se lo sta capendo un po’ de più. Mi ho dito che Pazzini e Bessa secondo mi in A avrebbero avuto maggiori difficoltà, e infatti l’è sta così. Mi ho dito che tra le candidate alla retrocessione il Verona l’era e l’è una delle principali candidate (ghe n aven sa parla abbondantemente pure de questo con tanto di confronti e te sé come la penso). Mi ero abbastanza arrabbiato la scorsa estate, quando a me modo de veder il mercato l’era stato insufficiente per la A, ma passato questo non me aspettavo nulla di più (coerentemente). Quindi finché la squadra la starà attaccata alla speranza di par mi l’ha fatto el suo, al di là degli errori di cui giustamente bisogna tener conto.

                                  • Franco scrive:

                                    inoltre, è mai possibile che sia sempre e solo tu l’incompreso? Mi son stupido e poco studià, ma se una media di 9 penne su 10 tra cui le più stimate dei vari blog non ti comprendono, o te si talmente avanti che capiremo tra 5anni(ovvero quando, Setti dixit, Pechia allenerà un realmadrid o simili) quel che te dise, o ci sono poteri forti che vogliono imbavagliarti perché dici verità scomode tipo scie chimiche e bildenberg, o magari un pizzico di autocritica e dir che non te si mia assoluto e qualche (tante) pissada dir dal vaso te la disi spesso e volentieri anca ti. O magari te te spieghi mal, e te seguite ogni olta a scriver i stessi concetti sbagliando a esprimerte

                                  • Franco scrive:

                                    se (a detta di Fusco è Pecchia, e si è visto pure sul campo) il campionato è da giocarsi nelle partite contro le piccole (Crotone, Spal, Benevento, ma anche chievo, Genoa, Cagliari, e pure Sassuolo. Livelli tecnico-qualitativi e stili di gioco da B), chi fa benissimo in B a rigor di logica dovrebbe essere uomo di punta anche in A, perlomeno quelle 7-8 partite, e magari (visto che siamo partiti perdenti a prescindere contro le altre comunque) usare napoli Roma Lazio e compagnia per metter fiato e condizione ai giocatori che contro le scarse fan la differenza . O Pazzini e co. si caricano solo con la Leotta e non con la Buffon, altrimenti non mi spiego che differenza ci sia ad affrontare una Spal in A o in B, se non con un “lo ha detto indovino Pecchia(per pararsi il al è fare scaricabarile..), quindi È così per forza”.

                                  • Simone scrive:

                                    No, l’è che a volte fa bene un po’ de fermo quando te lesi tante s……e in serie.

                                  • fenomeno scrive:

                                    A prescindere è inutile discutere con Simone, l’è quel che la fermà el treno col cul…si stava tanto bene in questo periodo di tua assenza…

                                    p.s. non tirarmi fuori disgrazie però….:-)

                                  • Simone scrive:

                                    Potrei dire che è inutile discutere con uno che non sa leggere quello che scrivo o che lo capisce alla sua maniera togliendone il senso. Se uno ha qualità non la perde di serie in serie. Ma ogni serie ha qualità diversa con cui confrontarsi, altrimenti un Lapadula non farebbe più di 30 gol in B e 8 in A. Poi ci sono giocatori di qualità importante che non patiscono particolarmente il salto di categoria (esempio Torreira). Qui non ne vedo.

                                  • Franco scrive:

                                    inutile discorrere con uno che preferisce kean, giustifica Fares e Bessa punte, loda(va) delNeri e Pecchia, bistrattava Mandorlini. Se uno ha qualità, non la perde di serie in serie, a maggior ragione quest’anno perché 6 o 7 squadre di A non hanno niente o quasi più di molte di B

                                  • Simone scrive:

                                    Dai però Franco. I gol di Pazzini non si vedono in massima serie da 4 anni (anche in Spagna, un campionato notoriamente apiù facile per gli attaccanti), la classe di Bessa si è vista ad ora solo in B lo scorso anno, e Zuculini… se vogliamo far passare pure Zuculini Bruno come un mediano di qualità… Ribadisco pure col senno di poi quanto pensavo prima. Il problema non sono state le cessioni, ma il fatto di non averle rimpiazzate con maggiore qualità (Vukovic, forse, a parte).

                            • bardamu ( ex lucab ) scrive:

                              Ho sempre ritenuto Pecchia l’ultimo responsabile della nostra condizione, ma domenica anch’io sono rimasto esterrefatto dalla disposizione in campo, col povero Fares sempre solo sulla fascia sinistra, il solito buchel inconcludente e irritante ( cosa dovrà fare per essere finalmente retrocesso a rincalzo? ) e Romulo senza ruolo né identità. Non è certo la prima volta che le scelte dell’allenatore mi lasciano perplesso, ma domenica ha toccato l’apice.
                              Detto ciò io purtroppo mi aspettavo una sconfitta, anche se non di queste dimensioni ( pure troppo strette per l’atalanta ) per 2 motivi: il primo rappresentato dal prevedibile calo di concentrazione dopo la vittoria emotivamente costosa nella partita coi tristi, il secondo, più importante ancora, lo stato di forma dell’atalanta, che con la rubentus non aveva certo sfigurato. E’ stata una atalanta formato udinese quando l’abbiamo incontrata al Friuli, e non a caso non abbiamo mai visto palla in entrambe le partite.
                              Non ci resta che sperare, prima di tutto, che il Benevento si comporti con noi come con il cagliari, dando per scontata la sconfitta a inter, per poi giocarci tutto nei successivi incontri casalinghi.

                            • maxrugo scrive:

                              Aggiungo che esporre il povero Fares a delle figuraccie come quella di domenica, per non parlare di Buchel e Calvano, e’ proprio assurdo.
                              Non mi spiego neanche come pecchia possa non essere cosciente che mettere Fares contro ilicic fosse un suicidio per non parlare di lasciare soli Calvano e Buchel a lottare con il centrocampo senza che Romulo desse una mano ne’ in fase di copertura ne in ripartenza.
                              Mi era piaciuto l’esperimento di Felicioli alto che dava una mano a Fares, mi chiedo perche’ non ripeterlo e lasciare fuori uno tra matos e verde e prevedere magari una staffetta tra i due.
                              Poi e’ anche chiaro che se fares fa il fallo da rigore come quello di domenica non e’ colpa di Pecchia ma del giocatore, se matos svirgola la palla in area anche.

                              Nota a margine, sul palo di Matos per me c’era rigore per noi Berisha frana su Matos senza colpire la palla, se hanno dato, giustamente quello su Petagna dovevano dare anche quello su Matos. Magari poi non lo segnavano pero’……….

                              • fenomeno scrive:

                                Il lato di Pecchia che non ho mai capito e mai approvato è proprio questo, quella del non dare continuità di formazione e ruoli…un Bearzotti terzino destro molto positivo con la Sampdoria poi spostato come esterno alto la volta dopo e poi sparito del tutto, un Felicioli ottimo esterno sinistro in tandem con Fares poi in panca la volta dopo, un Pazzini in panca con dei falsi nuevi assurdi quando Pazzini poteva e doveva giocare, Bessa in mille ruoli sempre diversi così come Romulo…questo suo fare il fenomeno e dovere per forza inventarsi sempre qualcosa non mi è mai piaciuto

                                • hellas76 scrive:

                                  Anche io son d’accordo, felicioli copriva Fares ed il risultato è stato migliore e la partita dopo tutto viene cambiato…è poi sarà un mio pallino…ma se cacchio i terzini non li hai gioca come l’Atalanta con la difesa a tre, Fares lo metti esterno di centrocampo a correre e crossare invece di far sciagure in difesa a marcare…

                            1. fenomeno scrive:

                              Ragazzi smettetela di scrivere stronzate perchè altrimenti perdiamo Simone…!!

                              • Simone scrive:

                                A proposito di s……e. Mi rispieghi quella del presidente del Bologna che sarebbe un ladro perché il Bologna era sotto di un centinaio di milioni che però lui stesso ha ripianato di tasca sua?

                              1. AK47 scrive:

                                VERONA (4-2-3-1): Nicolas; Ferrari, Caracciolo, Vukovic, Fares; Calvano, Buchel; Romulo, Matos, Verde; Petkovic. A disp. Silvestri, Coppola, Fossati, Zuculini, Aarons, Bianchetti, Boldor, Valoti, Bearzotti, Souprayen, Heurtaux, Felicioli. All. Pecchia.

                                ATALANTA (3-4-3): Berisha; Toloi, Palomino, Masiello; Castagne, Cristante, Freuler, Spinazzola; Ilicic, Petagna, Gomez. A disp. Gollini, Rossi, Goosens, Cornelius, De Roon, Melegoni, Haas, Hateboer, Barrow. All. Gasperini.

                                Quando un peso massimo sfida un peso piuma, Il peso piuma puo’ metterci tutta la determinazione e l’approccio che vuoi avere il sostegno di una città intera che canta ma no ghe niente da far el le beca. Ringraziamo Gasperini che da signore sullo 0 a 5 ha fermato i suoi lupi altrimenti finiva a pallottoliere
                                Non è la sconfitta che preoccupa è l’aspetto psicologico perché sabato arriva un altra imbarcata e con questo allenatore qua si rischia che la squadra si sfasci

                                p.s.
                                bastava sentire Gasperini e Catapecchia in conferenza stampa per capire la differenza tra un allenatore ed uno che dice di esserlo.
                                ti serva di lezione magliaro maledetto. Impara come si fa calcio di alto livello senza essere la merda ops la juve.
                                Modello Atalanta altro che Borussia Dortmund

                                • Franco scrive:

                                  Spal (3-5-2): Meret; Cionek, Vicari, Felipe; Lazzari, Grassi, Schiattarella, Kurtic, F. Costa (92′ Simic); Paloschi (82′ Luiz), Antenucci (89′ Floccari). All: Semplici

                                  Juventus (4-2-3-1): Buffon; De Sciglio, Rugani, Chiellini (81′ Barzagli), Asamoah (64′ Mandzukic); Pjanic, Matuidi (84′ Bentancur); Douglas Costa, Dybala, Alex Sandro; Higuain. All: Allegri

                                  Semplicemente a caricare una partita in cui se fai bella figura fai il botto e hai tutto da perdere è facile (a costo di ripetermi, cito Calvano: a caricar lui in serie A sarebbe capace pure salvioni), invece a caricare una dove ha una alta di probabilità di perdere, ci vuole la mentalità che pecchia non ha a prepararla. Ma soprattutto per non demordere una volta che subisci un gol, sia contro una juve che contro un’atalanta, che con un bologna

                                1. MarcoHVR scrive:

                                  3-5-2. E' l'unico modulo che può darci qualche speranza, con laterali Romulo e Fares (che non sono terzini) che aiutetebbero sia in fase difensiva sia in fase offensiva (corsa ne hanno da vendere). Non ci vuole un genio ma purtroppo abbiamo Pecchia ovvero quello che passa il convento ahimè. FOSSATI LIBERO.

                                  1. Maxhellas scrive:

                                    Forse sono proprio la classifica corta, assieme alla salvezza nel mirino, che fanno emergere la fragilità morale di questa squadra, con tanti giovani e quasi tutti gli “anziani” senza esperienza in categoria (vedi messaggio di Andrea).

                                    Per quanto concerne la Curva Sud, beh, spero che almeno i tre moschettieri (Settis, Fuscos e Pecchias) non tirino fuori la faccenda dell’ambiente ostile….

                                    Per il resto, volendo essere oggettivi, secondo me siamo in B da novembre, come ho già detto. Vero che la matematica non ci condanna. Ma le prestazioni e la rosa (e allenatore) a disposizione si.

                                    Felicissimo se sarò smentito dai fatti.

                                    • fenomeno scrive:

                                      Fuscos e Pecchias sono allenatore e DS del Paok Salonicco?….scendo ai tuoi livelli…

                                      • Maxhellas scrive:

                                        No…fanno il verso a Atos, Portos e Aramis.

                                        Ma poi,perché t’arrabbi? Per la pancina della Carrà? Non mi pare il caso. Comunque non voleva essere un’offesa per te e, se l’hai interpretata così, ti prego di accettare le mie scuse.
                                        Volevo solo “tagliare” un pochino l’aria pesante di un dopo-5-a-zero.

                                    1. fenomeno scrive:

                                      Partita di ieri che si è messa subito male, che su quel palo si poteva pareggiare e forse poteva prendere una piega diversa…ho visto un Verona poco umile, poco grinta e cuore che si è messo a fraseggiare e far colpi di tacco inutili quando la partita era ancora in bilico…se finisci il primo tempo sotto di uno puoi continuare a fare un certo tipo di partita e sperare in qualche episodio favorevole…comunque sia ho visto un’Atalanta stellare…una gran squadra, allenata benissimo con giocatori rigenerati o costruiti da un fuoriclasse della pancina

                                      • bruce scrive:

                                        Che Gasperini sia molto bravo è fuor di dubbio, che vista l’esperienza maturata nella sua lunga carriera sia meglio di Pecchia anche, poi però basta dare un’occhiata alle formazioni per rendersi conto che ieri non c’era partita. Forse con un altro allenatore il match sarebbe terminato 0 a 2 o 0 a 3 ma non cambia il succo del discorso, se escludiamo le gare proibitive in trasferta contro Inter, Milan e Juve le altre sono tutte alla portata, poi a fine anno indipendentemente da come andrà speriamo che il magico trio con Setti in testa se ne vada perchè come due anni fa le figuracce sono le stesse, possibile che le colpe siano da attribuire sempre solo agli allenatori?

                                        • fenomeno scrive:

                                          E se Setti se ne va chi viene?…è questa secondo me la domanda che ci dobbiamo porre…due anni di figuracce ma anche due promozioni e 100 punti in due campionati di serie A…abbiamo una valida e reale alternativa?….non vorrei caro Bruce che poi ci trovassimo a pensare che si stava meglio quando si stava peggio…

                                          • Andrea scrive:

                                            Il problema è che non si vede, come diceva Maxhellas mi pare, un progetto.

                                            Fusco ha rimesso in piedi la baracca sotto il profilo economico: e non c’è dubbio che il Verona sia oggi in assoluto la squadra low cost della serie A (per questo dico che è un miracolo essere ancora lì agganciati alla lotta salvezza).

                                            Ma siamo imbottiti di prestiti, e anche finendo in B del grano bisogna tirarlo fuori.

                                            • Fenomeno scrive:

                                              Sono almeno 20-25 anni che il verona è in vendita…tu quali progetti hai visto in questi 25 anni?…quanti imprenditori in grado di garantire una serie A costante hai visto?

                                      • Maxhellas scrive:

                                        Ma non era la Carrà la fuoriclasse della pancina?

                                      1. Paolo Pozzerle scrive:

                                        Al di là dell'amarezza, purtroppo, dal 1990 ad oggi, a parte una stagione con Prandelli e due con Mandorlini, mi sembra che anche quella di quest'anno sia in linea con l'andamento dell'Hellas in A… tifiamo fino alla fine sperando nel miracolo, come sempre…

                                        1. hellesso scrive:

                                          Be personalmente era il Verona che mi aspettavo..(facile con il senno di poi) ma SOLO la partita con il Torino quest’anno è stata la gara dove abbiamo convinto e/o meritato veramente. Le altre partite abbiamo sempre avuto grossissimi problemi. Quindi non è che mi aspettassi grandi giocate ieri..anche la vittoria contro il Ceo non è che ci abbiamo dato grandi risposte. Purtroppo siamo tremendamente deboli e in attacco senza Kean femo pietà.
                                          Sarebbe da chiedere alla società come mai visto che Pecchia ha adottato uno schema “catenacciaro” non lo ha assecondato con un goleador la davanti e pensando ben de dar via Pazzini.
                                          Pensar de salvarse con Matos e Pektovic con 0-ZERO-NO gol in serie A la vedo dura..ma de cosa volemo parlar?!?

                                          1. Andrea scrive:

                                            Ieri s’è vista tutta la differenza tra una squadra forte, con un gioco europeo (l’Atalanta e il Napoli sono le due squadre che giocano in modo diverso dalle altre italiane: pressing altissimo, un muro di giocatori a centrocampo, e via con 5-6 giocatori minimo in attacco appena ripresa palla) e una squadra scarsa, sia pur di buona volontà.

                                            Della squadra scarsa l’ho scritto anche dopo le vittorie con Torino e Chievo, giusto perché non sembri che cambio idea con il singolo risultato domenicale. Abbiamo una squadra scarsa, e se ci salviamo con questa squadra scarsa al nostro allenatore dovremmo fare un monumento. Questa è la verità.

                                            Poi gli eventi non ci hanno aiutato.

                                            Dopo un minuto, infatti, eravamo sotto di un gol: e la partita è finita lì.

                                            Perchè loro ci pressavano alti (addirittura spesso fino al portiere) e noi non avevamo a centrocampo (Buchel-Calvano-Romulo-Verde) la qualità per uscire dal pressing giocando di prima, come sarebbe stato necessario: l’unica volta che ci siamo riusciti, per una grande ed estemporanea giocata singola di Verde che se ne è bevuti tre-quattro sull’out, abbiamo preso un palo.

                                            Poi, notte fonda: l’Atalanta, per come si era messa la partita e per come gioca, ha fatto vedere tutti i limiti tecnici di questa squadra.

                                            Io sto con Tricella, che ha detto più volte che in campo ci vanno i giocatori e che Pecchia fa quello che può con quello che ha.

                                            Che è poco, ha detto.

                                            Poco.

                                            Ripeto il giochino di mettere in maiuscolo i giocatori di categoria, giocatori che abbiano un minimo di esperienza in serie A:

                                            Nicholas, Ferrari Caracciolo, VUKOVIC, Fares, BUCHEL Calvano Verde ROMULO Matos Petrkovic.

                                            Il resto, per me, è aria fritta.

                                            • bruce scrive:

                                              Andrea ti quoto al 100% e vorrei aggiungere, ammesso che Pecchia sia così scarso (dato che non ho mai allenato come quasi tutti qui dentro non ho gli strumenti per poterlo giudicare), è arrivato a Verona da solo spodestando il precedente allenatore con un golpe? O è stato messo da qualcuno perchè costava poco? Nella vita purtroppo per fare qualsiasi cosa e soprattutto farla nel migliore dei modi GHE VOL I SCHEI, è una realtà semplicissima.

                                              • Andrea scrive:

                                                Bruce: Ci vogliono soldi, sì.

                                                Anche quelli della SPAL, tanto per dire: che ha speso il giusto.

                                                Noi invece abbiamo addirittura ricavato un attivo dal mercato di Gennaio.

                                                @Stefano 50/60: Magari avessimo le giovanili dell’Atalanta: sono d’accordo con te. Poi, come giustamente notavi, accanto ai giovani ci mettono alcuni giocatori di grande qualità (Ilicic, Gomez…) e il gioco è fatto.

                                                Per non dire poi che Gasperini è veramente un grande allenatore: ieri giocavano che era uno spettacolo.

                                            • stefano 50/60 scrive:

                                              ciao Andrea, interessante la Tua disquisizione……..io per un attimo lascerei stare l’ allenatore, onestamente vorrei vederlo più in la in carriera cosa farà con una squadra vera e ben assortita anche se, a dirla tutta, lui dice sempre dolcezze certezze e carezze alla proprietà e guida direttoriale, beh contento lui………
                                              in particolare ieri, anche se non solo ieri, ho visto l’ atalanta che da sempre raccoglie e fa fruttare internamente e al calciomercato il lavoro certosino e abile del suo settore giovanile….da molti anni, come ahimè da molti anni vedo calcio e tifo Verona, la squadra di bergamo ha nel suo dna, e nel suo statuto, l’ avvalersi di una selezione ampia e mirata dei giovani ….qualche anno è andata male anche a loro, qualche anno va da Dio, ma sistematicamente loro fanno emergere giocatori che a dir poco hanno fatto in carriera in A in B e carriere mica male…..aggiungono pezzi importanti anche loro al telaio verde eh, ilicic papu/gomez kurtic masiello paletta stendardo, ma in ogni caso la storia di questa squadra è segnata da un percorso antico che mai s’ inaridisce……ieri vedevo in campo il mio amato Verona, ieri in casa come col crotone con la viola col genoa col bologna colla diga(andata) ..non parliamo di inter napoli iuve e roma perchè di un altro pianeta calcistico……il fatto è, ed è IL problema per me, che ormai in serie A arrivano giocatori atleti e/o corridori, non giocatori di calcio, e le proprietà come le nostre li hanno tutti o quasi in rosa visto che o non san gestire le risorse o non investono le stesse……..l’ attribuzione di professionista nel calcio d’ oggi, e di molti anni ormai, è spiegata con resistenza alla fatica ( ma qui entra anche un gran bel pò di farmacia a buon intenditor…), alle pedate, e tecnica…..chi non ha tutte queste doti è un professionista loffio da squadre e società loffie evidentemente……onestamente ieri, e ripeto non solo ieri, ti e vi è parso che il Verona abbia in rosa valori fisici e tecnici ( e ci metto anche mentali ) tali da poter sperare di salvarsi ?……il mercato estivo e quello dello scorso gennaio ha portato a Verona giocatori con caratteristiche simili ?…perchè sennò, se trascuriamo questo concetto a vantaggio del TUTTI POSSONO FARCELA BASTA VOLERLO allora avvalliamo la teoria dello scrutatore non votante che con limitati mezzi e con la sola forza della volontà arriva dove pochi altri arrivano……chi di noi qui non ha giocato al calcio ? chi non ha strimpellato uno strumento musicale ? chi non ha dipinto o scolpito qualcosa ? chi non canticchia in bagno ? è così vergognoso e degradante non arrivare in serie A, a sanremo, in galleria louvre, o chissa dove ? io ho fatto molte cose di queste divertendomi, se avevo anche i mezzi chissà dove sarei ora……son solo io qua dentro che non è arrivato in A solo perchè non l ho voluto veramente ?….queste, a mio modesto avviso, sono le teorie di massa, teorie che per quanto ne so io dal ’68 ad oggi hanno rovinato il mondo e la gente……ma Vi confermo che ho visto giocare baggio maradone e altri, quelli fuoriclasse…ho visto ottimi giocatori, fanna tricella de agostini etc, e adesso me toca vedar dei scaldabagni travestidi da zugadori de A..senza offesa eh, ma nissuni ha mai sposà la jennifer lopez sensa schei…..forza Verona che amo….

                                            • fenomeno scrive:

                                              C’è stato un allenatore nel nostro recente passato che con lo stesso numero di giocatori in Maiuscolo ha sfiorato l’Europa…è un giochino che lascia il tempo che trova….

                                              • stefano 50/60 scrive:

                                                ciao Fenomeno…era paragonabile a questa quella squadra guidata dal POI criticatissimo NON DA ME Mandorla ?temo di no a mio giudizio…

                                                • fenomeno scrive:

                                                  Ciao Stefano…probabilmente no però se si dice che Pecchia sta facendo il massimo perchè questa squadra non ha giocatori con molta esperienza di Serie A lo stesso discorso si può fare per quella…Rafael aveva la stessa esperienza di serie A di Rafael, Cacciatore e Ferrari entrambi quasi esordienti in A, Moras e Maietta meno del duo Caracciolo Vukovic, Agostini più di Fares ma poi li ci giocava spesso Albertazzi senza esperienza di serie A…Jorgihno esordiente in A, Emil con una piccola esperienza a Reggio, Romulo con un pò di esperienza ma non moltissima, Martihno pochissime presenze in A, Juanito esordiente, iturbe praticamente esordiente…e poi Toni, super esperto ma con 38 anni..poi c’erano i Donati, Donadel, Jankovic con esperienza, che diedero una buona mano ma erano sostanzialmente dei panchinari…qui all’inizio c’erano Romulo, Pazzini, Cerci, Bessa che potenzialmente non era molto lontano dall’esordiente Jorginho….se diciamo che Pecchia sta facendo bene perchè non ci sono giocatori con esperienza di serie A all’epoca avremo dovuto dire che Mandorlini ha fatto un capolavoro straodinario…può essere che nei prossimi anni Vukovic sia in una grande squadra, Ferrari idem, che Fares esploda come in tanti pronosticano, che Kean diventi un fenomeno, che Bessa faccia bene, che Cerci stia bene e faccia qualche altra buona stagione come fece al Toro, che Verde diventi giocatore importante…oppure può essere che tutti facciano schifo…però ogni tipo di ragionamento va contestualizzato…il tempo ci dirà che squadra aveva potenzialmente Pecchia ma dire che quella squadra era uno squadrone e questa non ha esperienza non ha molto senso

                                              • Andrea scrive:

                                                Lascia il tempo che trova se la qualità dei giocatori è la stessa.

                                                E il tempo, che è galantuomo, ci dirà se queste squadre sono comparabili o meno.

                                                Sarei pronto a scommettere, Fenomeno.

                                                • fenomeno scrive:

                                                  Toni ha smesso, Iturbe è sparito, Romulo è qui, Martinho in B dopo aver fallito ovunque, Moras?, Albertazzi? Rafael? Emil in panchina ad Udine, Maietta qualche buona stagione a Bologna dove è finito in panchina, Juanito?…se togli Jorginho non mi sembra quella squadra abbia fatto poi furori….

                                                • Sick boy scrive:

                                                  La squadra e’ scarsa,ma anche Pecchia non si puo’ considerare un allenatore,da serie A quantomeno.O servono altre umiliazioni???

                                            1. Maxrugo scrive:

                                              Dando sicuramente l’attenuante della rosa scarsa, rimane il fatto che l’allenatore fa scelte incomprensibili. Detto questo non mi interessa perdere 1 a 0 o 5 a 0, l’importante è fare la prestazione nelle partite che contano e sappiamo tutti quali sono, abbiamo 6 partite alla nostra portata se ne vinciamo alme o 4 possiamo ancora salvarci.

                                              1. viniciocaposhellas scrive:

                                                Verona mai in partita.
                                                Ribadisco che il Verona si salvava si avesse perso a Sassuolo….

                                                1. RobyVR scrive:

                                                  Mah…. meo se me apasiono al curling…

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