16
apr 2018
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Hellas Verona

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AGONIA

Passano le giornate e il Verona non riesce a dare una vera spallata in questa strana lotta salvezza. Per dare vita alla rimonta, bisogna mettere a segno qualche colpo importante, vincere quando le altre non ci riescono e lanciare segnali precisi alle dirette concorrenti. Questo Verona non entusiasma nessuno. Resta (miracolosamente) in corsa, ma non lascia intravvedere nulla che possa togliere l’alone di sconforto e pessimismo che avvolge tifosi e critica.

A Bologna è andata come in molti si aspettavano: ko al termine della solita prestazione anonima (complice l’avversario). Risultato giusto, niente da aggiungere. I limiti di questo Verona sono sotto gli occhi di tutti e sono stati più volte sottolineati in queste pagine. Evito di ripetermi.

Esattamente due anni fa l’Hellas di Delneri salutava la serie A perdendo anche lo scontro diretto con il Frosinone e finendo a meno nove punti dal Carpi quartultimo. Oggi invece i gialloblù di Pecchia non sono ancora morti, non sono già in B, ma non danno segnali di vera ripresa. Ci provano, si impegnano (chi più, chi meno), corrono, senza ottenere risultati apprezzabili.

Per uscire da questo stato di agonia servirebbe un miracolo. Nel calcio alle volte accadono fatti inspiegabili, senza logica. Per mantenere viva qualche speranza ci rimane solo l’imponderabile. Non è molto, lo so…

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83 risposte a “AGONIA”

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  1. cesare Settore Superiore scrive:

    Non ci spero più nella salvezza, e non me ne frega più niente nemmeno della retrocessione in serie B.
    Mi auguro solo che si fallisca quanto prima, che si riparta dalla serie D come il Parma.
    Questo ormai è l’unico sistema per fare piazza pulita.
    La serie D, ma con facce nuove, con gente motivata, con persone a cui il Verona sta a cuore per davvero.
    Non è la brutta retrocessione tra le tante che ci hanno contraddistinto.
    Non è solo un periodo di alti e bassi.
    E’ il più brutto periodo della nostra gloriosa storia.
    E non dal punto di vista della classifica o dei risultati, lo spareggio per evitare la C2 fu assai più grave.
    Ma è la disaffezione ed il menefreghismo che questa gentaglia ha provocato nel popolo gialloblu la vera disfatta.
    Una cosa che ormai ha raggiunto e toccato tutti quanti.
    Sentire dire ad un bambino di 8 anni “Papà mi sono stancato, mi vergogno di tifare Hellas Verona, tutti mi prendono in giro”.
    Questo è il risultato ottenuto dai vari Setti, Gardini, Bigon, Fusco, Pecchia, Corrent, Barresi e avanti così.
    Questo è quello che avete seminato in 4 anni funesti, e questo è quanto state raccogliendo, altro che la terza società più vincente di sempre.
    L’agonia deve finire, Verona non vi merita, Verona non vi sopporta più.
    Sono inutili i nostri appelli, le nostre suppliche, le lettere di protesta, le contestazioni. Con questa gente è tutto inutile.
    Forse il fallimento può essere l’unica via di uscita.
    Sedavvero questo è l’unico sistema per liberarsi di voi, ben venga. Falliamo e facciamola finita una volta per tutte.
    Noi ripartiremo dal basso e sapremo ritornate grandi.
    Mentre voi resterete i meschini di sempre.

    • NIKE scrive:

      RIDICOLI salviamo anche il sassuolo

    • schetch scrive:

      Siamo tutti veramente esasperati da questa situazione dove non vedi via d’uscita vuoi per la manifesta incapacità di chi guida quel drappolo di “uomini”, vuoi per il pesante ridimensionamento voluto da Setti anche e soprattutto a gennaio, un presidente che sinceramente non capisco cosa ci voglia fare ancora qui visto che :
      a) non fa nulla per rendere competitiva a questa società Hellas Verona
      b) con il suo comportamento anno dopo anno è arrivato a questo punto cioè quello di farsi odiare da tutta la città e provincia. Non sarebbe meglio mettersi davvero attorno ad un tavolo e farla finita con questa farsa?
      Provocare la tifoseria in questo modo (perchè di provocazione si tratta), cioè insistere su un allenatore che vediamo quello che fa fin dall’anno scorso, imposti col ds una squadra che deve giocare senza punta e senza un centrocampo che sia accettabile, dove le tue dirette concorrenti hanno certamente qualche carta in più, tutto questo non solo porta sconforto ma molta rabbia. In più sai che quando vedrai la prossima partita o andrai allo stadio conosci cosa ti aspetta, perchè non puoi tirare fuori il sangue dalle rape, è scientifico! Però fallire è grave…molto. Non ci spero non lo voglio il fallimento, auspico un cambiamento magari in B ma con nuovi MA soprattutto COMPETENTI dirigenti.
      Hellas Huber Alles:

    • GINO DAL BAR scrive:

      …io invece la penso in modo molto diverso, e in caso di retrocessione, mi godrò un altro campionato di serie B, uno dei tanti della nostra storia, senza tanti drammi.
      La serie C l’ho vissuta tutta, me la ricordo bene, e dal punto di vista calcistico, e’ il vero inferno, venirne fuori e’ durissima (e con i nuovi regolamenti ancor di piu’…).
      Quindi un fallimento, non me lo auguro proprio…e in ogni caso, non mi pare che ci siano i presupposti, anzi, l’unico lato dove il Verona sembra essere abbastanza tranquillo, e’ proprio quello economico…semmai, mi auguro una cessione…
      Secondo me, bastaria un allenatore decente, un DS sportivo competente, un po’ de risultati …e te are’ che torna anche l’entusiasmo…Stan che vien, ovviamente…

      • ziga scrive:

        Te si tranquillo dal lato economico… ?? con uno come setti?? non mi sorprenderebbe il fallimento dopo aver ciucciato tutto quello che si poteva!! Da parte mia mai più allo stadio finchè è presidente questo infame personaggio.

      • H/=\V scrive:

        eccome se l ho vissuta anch’io la C, fatto trasferte a raffica…sul lato economico il Verona è tranquillo ?? ah si , sa visto dal bel mercato estivo e invernale infatti

        • GINO DAL BAR scrive:

          …tranquillo dal punto di vista del fallimento…Setti non ha soldi, e quindi non ne spende…altri preferiscono altre strade, e spenderne ugualmente (..vedi l’altra squadra di Verona, esposizione bancaria allucinante. .) col rischio de sc-iopar prima o dopo…

          • Andrea scrive:

            Gino, senza schei no se fa niente…

            Mi spero che Setti el vaga via.

            E spero, che dopo la cura dimagrante, no ghe sia busi sconti…

            Parchè se ancora ghe busi dopo tuto quel che gà fato Fusco, alora vol dir che qualcuno se li gà messi in scarsela.

            Infine, anca se ghe il 5% de probabilità de salvarse, mi spero de salvarme e no de falir e de ripartir da soto.

            Anca se la vedo durissima.

    • Maxx scrive:

      Ciao Vecio. La penso esattamente come te.

      Ecco invece come si esprimeva un “giornalista” del netagradele cittadino su FB qualche settimana fa:

      “Io al posto di Setti non avrei mai risposto ai nemici dell’Hellas. La destabilizzazione voluta da questa gentaglia credulona o in malafede aizzata da amebe, da ceoloti e napoletani, si è realizzata. È facile vedere i risultati ottenuti dai buffoni anti società. Non so se io avrei resistito ad essere offeso così pesantemente, calunniato, vituperato. Io probabilmente avrei mandato a fanculo tutti e tutto l’ambiente gialloblu. Persino un gruppo che io definisco “i commercialisti” si permette di fare una ridicola analisi del bilancio senza avere elementi sufficienti per giudicare. E la gente ci crede…. Mai vista in 63 anni di tifo una cosa del genere. VERGOGNATEVI! (Ipse scripsit r.c.)”

      La colpa è nostra. E si è pure incazzato quando gliene ho dette di ogni.

      Urge una pizza ed Altolago è d’accordo.

    • H/=\V scrive:

      e fallimento sia….setti fusco pecchia e ciurma varia RAUSSSSSSS

      • paperinik scrive:

        Scrivo poco o niente qua, ma sono senza parole da quello che ha riportato Maxx.Siamo sicuri non sia un fake.Come si fa a essere così creduloni? Mah.Ad ogni modo il fallimento può trasformarsi in un dramma sportivo senza le persone giuste.Di casi ce ne sono. In un evento del genere chi succederà dovrà avere parecchie qualità.

        • Maxx scrive:

          Nono Paper.
          Fino a poco tempo fa la discussione era ancora online, potrei cercarla sul suo profilo. E comunque mi ero fatto dei printscreen.

          • Maxx scrive:

            E’ lui, Gino.

            Ma fino a non molto tempo fa, non era l’unico a pensarla più o meno così sul netagradele. Ed ancora adesso non hanno una linea precisa nei confronti della società/proprietà.

          • GINO DAL BAR scrive:

            …dal caso te riferissito a un “giornalista”, che faceva anche il “musicista”…no, parche’, se dal caso l’e’ quel… gnanaca da ciapar in considerazione quel che El scrive..

          • paperinik scrive:

            Ti credo eccome Maxx..Evidentemente c’è qualcuno che si beve veramente di tutto.Come si fa a non farsi 2 domande su una società del genere. Anche qua, che sono fuori dalle vicende del Verona, sento più di uno con delle forte perplessità sulla trasparenza e gestione della squadra.

          • Maxx scrive:

            Errore.
            Non è sul suo profilo.
            E’ su una pagina che parla dell’Hellas. Ma non so se qui sono graditi rimandi a “pagine concorrenti”. :) Ma tu sai come contattarmi in privato, se vuoi.

    1. avanti i blu scrive:

      Nonostante la salvezza sia a portata di mano io penso che quest’anno sia andato e ció, detto da uno che fino a poco tempo fa se si fosse andati a giocare contro il Real sarebbe stato ir-ragionevolmente ottimista, vuol dire molto.

      Il prossimo anno del Verona sará l’anno zero, si dovrá rifare la squadra mantenendo pochi (quasi nessuno) giocatori dell’attuale rosa (anche perché pochi sono quelli nostri). Bisognerá prendere un DS che abbia agganci con le grandi ma che conosca il campionato di B e di C, che sappia pescare tra i giovani piú promettenti e che li faccia venire a Verona non in prestito ma comprati. Il paracadute deve servire anche a questo non solo a salvare il cul0 e gli affari del padrone. Che piaccia o no, considerato il paracadute, il Verona é obbligato ripeto OBBLIGATO a fare la squadra per tornar su; serve un allenatore che sappia lavorare con i giovani e che costruisca una base su cui negli anni successivi poter lavorare per un futuro migliore del Verona. Se si pensa di fare un’altra squadra fatta da giocatori che sono stagioni che non giocano o da giocatori parcheggiati qui e che non vedono l’ora di andarsene (tipo Verde) siamo destinati magari a non fallire economicamente ma soportivamente si. Ma soprattutto queste due persone devono aver ben chiaro dove sono venuti ad operare, sceneggiate piagnistei e prese per il cul0 devono essere messe da parte, si devono rispettare i tifosi, non so se tali figure vadano d’accordo con il prototipo di DS / allenatore che Setti ha in mente peró.

      Nota a margine: spero che Setti non abbia in mente di sostituire Fusco con Margiotta, tanto vale tenersi l’avvocato piuttosto che avere nel migliore dei casi una copia sbiadita del fusco-pensiero e nel peggiore un ripetitore

      • NIKE scrive:

        Stasera animo in pace e fine dell’agonia.Speriamo che il magliaro o, me lo auguro, un nuovo presidente cominci a PROGRAMMARE seriamente la nuova stagione

      • Simone scrive:

        Avanti, qui si può discutere su quello che vorremmo noi, ma la realtà è che non sappiamo ancora cosa ha in mente Setti per la prossima stagione. Possiamo però ”affidarci” al trend. Arrivato a Verona, ha mantenuto il primo anno tutti i giocatori già presenti in rosa su cui puntare per la promozione (ricorderai sicuramente le sue parole, poi tramutate in realtà), cioè Rafael, Maietta, Jorginho, Hallfredsson, Gomez. Non riuscì a tenere alcuni giocatori in prestito secco come D’Alessandro e Tachtdsidis, passato alla Roma per espressa richiesta di Zeman, e Mareco, che scomparve. A questi aggiunse Laner, Martinho, Rivas, Bojinov, Grossi, Cacia, Carrozza, Cacciatore, Cocco, Bacinovic, Crespo, con l’aggiunta a gennaio di due elementi determinanti per la promozione cioè Agostini e Sgrigna (Ragatzu non lo conterei). I conti di sicuro ne risentirono, ma l’anno seguente rilanciò, dicendo che la serie A era ”un altro sport” e che la squadra, che già aveva una discreta ossatura. sarebbe dovuta essere rinforzata a dovere: quindi arrivarono (le modalità di arrivo erano quelle comuni a quasi tutte le società, comproprietà o prestito con diritto di riscatto, quindi tutto nella norma, la differenza rispetto ad ora erano le cifre pattuite per i riscatti, quelle ai procuratori e gli ingaggi, tutte cose che contribuivano assieme ad un evidente progetto, al contrario di ora, non solo a costruire buone squadre ma ad attirare giocatori): Romulo (che veniva da una buona stagione alla Fiorentina, arrivata quarta l’anno precedente, e dove faceva da prima riserva, giocando abbastanza, a due giocatori importanti come Cassani e Cuadrado), Toni (più o meno idem, e la cui importanza si capì fin dalle prime amichevoli estive), Longo (considerato un prospetto interessante grosso modo come Kean ora), Jankovic (giocatore considerato di categoria e ottima alternativa sulla fascia), Cirigliano (tu lo conosci meglio di tutti noi), Iturbe (considerato una promessa con un cartellino di 15 milioni dal Porto), Gonzalez (che pure conosci bene, si rivelò un flop ma aveva delle credenziali e venne pagato non poco), Donadel, Donati (il primo doveva recuperare da infortuni che gli avevano compromesso l’ultima stagione, il secondo ottima alternativa per la categoria), Mihajlov (surclassato giustamente da Rafael), Marques e Sala. Ai quali si aggiunsero il buon Pillud, l’inutile Rabusic (anche se preferito a Cacia) e soprattutto Marquinho a gennaio (quando si vendette Jorginho, io personalmente non ne feci una tragedia, alla luce del fatto che comunque avevi tre alternative in quella zona e in più arrivarono altri giocatori, in primis proprio Marquinho, che riempì un buco nei tre davanti). L’anno seguente partirono giocatori inutili o ormai poco utili come Mihajlov, Carrozza, Donati, Martinho, Cocco, Ferrari, Sgrigna, Ragatzu, Cacia, Rabusic. E, com’è tutto sommato normale che sia per una società come la nostra, altri importanti ma a fronte di offerte di un certo tipo, come Iturbe, Jorginho (definitivamente), Romulo (sfortunata questa operazione, anche se un controllino in più sulle sue condizioni fisiche si sarebbe probabilmente potuto fare). Altre cessioni invece si rivelarono col senno di poi errate (vedi Maietta e Cacciatore). Arrivarono quell’anno Saviola, Marquez, Gollini, Sorensen, Martic, Benussi, Rodriguez, Brivio, Ionita, Lazaros, Valoti, Tachtdsidis, Obbadi, Campanharo, Nenè e Nico Lopez. Poi Pisano, Greco e Fernandinho a gennaio. Quell’anno ci furono però anche tre operazioni che sembravano fatte, poi però lasciate andare per vari motivi: Paulinho, Bovanentura e il Papu Gomez (Saviola arrivò all’ultimo proprio perché non si riuscì ad arrivare agli ultimi due). Più il mancato arrivo di Diamanti a gennaio. Credo che il Setti-1 sia finito qui. Il bilancio diventò realmente una priorità dall’anno seguente, quando di acquisti considerati allora importanti arrivarono Viviani (soldi spesi male purtroppo) e Pazzini (zero di cartellino ma troppo di ingaggio). Poi si cominciò ad adottare un’altra politica, decisamente più attenta al bilancio, cambiando radicalmente politica su procuratori, mollando giocatori che appesantivano il monte ingaggi e che furono ritenuti non più adeguati (alcuni, 5 o 6, a mio avviso lo sarebbero stati eccome, ma vabbè): via Benussi, Agostini (fine carriera), Brivio, Gonzalez, Marques, Martic, Benussi, Rodriguez, Sorensen, Zampano, Campanharo, Lazaros, Obbadi, Tachtdsidis, Valoti, Fernandinho, Lopez, Nenè, Saviola. Il resto è storia recente.
        Io credo che Setti-2 abbia preso una strada abbastanza chiara, e tutto sommato non lo ritengo uno che mente quando parla delle prospettive a grandi linee. Il Setti-1 parlava di determinati obiettivi, il Setti-2 parla di altri, distanti dai primi. Non ci chiarisce bene fino in fondo il perché di tale cambiamento forse, ma qui la fantasia di tutti noi, più o meno ragionata ed informata, ci suggerisce ciò che reputiamo la ”nostra” verità.
        Quando parli di ”anno zero” l’anno prossimo non sono così d’accordo, nel senso che secondo me il vero anno zero è stato quello di due anni fa, quando la società oltre al fallimento sportivo (uguale, anzi peggiore di quello di quest’anno), ha rischiato, per bocca dello stesso Setti, pure qualcosa di più. Il nuovo corso è partito da allora, non partirà dal prossimo. L’unica differenza forse è che fino all’anno scorso potevi puntare su qualche ”discreto residuo” degli anni precedenti (residui in parte venduti, vero, ma in questo hanno avuto un’utilità se vogliamo), dal prossimo no. Quindi non mi aspetto che Setti parli di obbligo di risalita (non lo fece, a mio avviso giustamente, nemmeno l’anno scorso, figuriamoci il prossimo). Come DS mi aspetto una figura alla Gibellini, vale a dire uno che sa muoversi con poche risorse (lasciamo perdere un Toni, che rischierebbe di affossarsi più che lanciarsi in questa nuova carriera in una situazione del genere). Come allenatore mi aspetto uno in cerca di rilancio (si faceva il nome di Stellone poco tempo fa) o una nuova scommessa che accetti la situazione non avendo nulla da perdere (un Vanoli per esempio). Sono invece abbastanza d’accordo sulla costruzione della nuova squadra, nel senso che mi aspetto sì che rimanga qualche nome (Silvestri, Laner, forse Fossati, forse Caracciolo, Zaccagni, Bianchetti, Calvano, forse Valoti, Souprayen, qualche dubbio in più su Fares), poi mi aspetto almeno un paio di nomi validi per la categoria, ma poi soprattutto giovani da lanciare. Anche se il prossimo mercato credo dipenderà moltissimo da quanto riusciranno ad abbassare ulteriormente il monte ingaggi. I soldi per intavolare trattative più o meno valide probabilmente verranno esclusivamente da lì.

        • avanti i blu scrive:

          anno zero dal punto di vista tecnico – nuovo DS, nuovo allenatore squadra da rifondare con pochi giocatori di proprietá alcuni dei quali ormai improponibili (suprayen per esempio)

          • Simone scrive:

            Io credo che bisognerebbe dare per tempo il giusto valore alla rosa, perché da questo ci si può aspettare il tipo di campionato che si andrà a fare, anche se capisco che non sempre è facile e possono subentrare mille variabili nell’arco della stagione. Quindi ci vuole anche pazienza e obiettività, per quanto possibile, nei giudizi. Souprayen personalmente lo ritengo improponibile in A. In B lo reputo un terzino da media classifica con doti difensive e tecniche pessime ma fisicamente non male con un’ottima corsa per la categoria B. Lo scorso anno rese piuttosto bene puntando non a caso proprio sulla sua corsa e sulla sua capacità di inserimento. Il problema è che 1. credo sia sempre un male aspettarsi qualcosa o molto di più da chi no te lo può dare e 2. lui è uno di quei casi in cui l’aspetto morale (ormai ritenuto uno dei pessimi per eccellenza dalla tifoseria ma con contratto allungato proprio quest’anno) rischia di contare non poco.

            • Simone scrive:

              Souprayen aveva quelle caratteristiche pure lo scorso anno in b. Se fai una squadra con caratteristiche portate più ad offendere ci può stare in questa categoria (sempre premesso che non bisogna pensare di avere un terzino da alta categoria), magari mettendo un terzino con caratteristiche più difensive a destra (trasformando all’occorrenza i 4 a 3). Fares potrebbe fare anche meglio a mio avviso in un ruolo così. Secondo me invece per lui questo è stato un anno importante, una base in realtà gli è stata costruita. Per Nicolas concordo.

            • avanti i blu scrive:

              bisogna iniziare a pensare che un difensore deve prima di tutto difendere sennó che difensore é? inoltre ogni volta che ha il pallone tra i piedi mi vengono le “terizie” e non sono l’unico… E sono uno di quelli che lo ha sempre difeso, ma le prestazioni sono andate sempre in calare, appena arrivato sembrava avessimo risolto l’annoso problema del terzino sinistro… invece ci siamo dovuti inventare Fares difensore mancino (altra sciagura nel ruolo di esterno basso) ……. Uno di quelli che invece di migliorare é peggiorato, al contrario di un altro poco amato come Nicolas… che, seppur commettendo ancora troppi errori é riuscito a migliorare da quando é a Verona.

      1. avanti i blu scrive:

        Mancano sei partite e, nonostante la salvezza non sia ancora totalmente compromessa, non vedo l’ora che el campionato finisca, che finissa sto strazio e sta vergogna. Vedar na squadra che la zuga na partia fondamentale tirando in porta per la prima volta qal minuto ottantotto (o zó de lí) é di per se NEFANDO, ma ancor piú oscena lé la successiva intervista post gara di un allenatore che dopo una prestazione di tal fatta HA IL CORAGGIO di prendere ancora una volta per i fondelli noi tifosi dicendo che si meritava il pari…. Neppure giocando 24 ore avremmo segnato, perché per segnare bisogna tirare in porta (a meno che si speri in qualche autogol ), lo sappiamo noi e lo sa lui e nonostante ció ci prende per il c(u)lo.

        Una annata NO ci puó stare purché si veda una societá che ha fatto tutto il possibile per allestire una squadra all’altezza a giugno e che soprattutto durante il campionato abbia fatto tutto per rimediare ai propri errori (vedi mercato di riparazione VERGOGNOSO ed un allenatore che ormai ha bisogno di un accompagnante per raggiungere il campo da gioco). Fenomeno non esiste alcuna programmazione, Tu dici che se Cerci e Pazzini avessero segnato 10 gol ciascuno sarebbe stata un’altra storia… beh hai ragione ma Pazzini fin da giugno sapevano che non rientrava nei progetti tecnici dell’allenatore (o forse erano Fusco/Setti a volersi disfare dell’ingaggio) e nonostante questo non hanno preso un sostituto adeguato, puntando tutto su un (ex)primavera neppure nostro che ha impiegato un girone (non per colpa sua é normale) per capire come fosse la serie A. Ci sono troppi azzardi e troppo pochi punti fermi in questa rosa; quando si bleffa, quando si azzarda troppo beh non é poi una gran sorpresa se si finisce male… sarebbe molto piú sorprendente se si riuscisse a portar a casa un risultato positivo. Sono riusciti a rovinare persino la Primavera, a febbraio volevano vendere persino Tupta uno dei pochi giovani talentuosi che abbiamo…. per tirar su quanto? Sembriamo dei suonatori d’organetto con la scimmia che “la va a manghel” con il piattino. Setti ha ridotto cosí il Verona. Mi piacerebbe un bel servizio di TG GIALLOBLU sulla Primavera e sull’operato del Signor Margiotta, sui giocatori giovani portati da lui e da Fusco… Ogni volta che Setti parla lucida la medaglia delle giovanili, beh é ora di vedere se anche questa medaglia é d’oro o “de banda”.

        • fenomeno scrive:

          La programmazione nel calcio è spesso legata agli eventi…certo se hai tanti soldi e continui ad investire prima o poi qualcosa imbrocchi…se soldi ne hai pochi devi sbagliare il meno possibile indovinando le scelte…dico indovinare perchè non ho visto ancora nessuno che ha la bacchetta magica che azzecca tutti gli acquisti…sul resto invece mi trovi d’accordo, allenatore imbarazzante e società che non fa niente per far vedere che le sta provando tutte…ma questa, a mio avviso, è una costante che abbiamo visto in tutti questi anni, non ho mai visto una società decisa che prende decisioni forti…

          • schetch scrive:

            Una operazione per salvare il salvabile senza dover fare capriole con prestiti o quant’altro, era esonerare il tecnico almeno dopo la orrenda partita contro il Crotone. Semplice semplice…..

          • bruce scrive:

            Io semplicemente reputo la gestione Setti molto fortunanta nella prima parte, e per fortunata intendo l’aver ereditato una squadra già pronta per il grande salto, allenata bene, che andava solo ritoccata e un settore giovanile risollevato dalla presidenza Martinelli. Successivamente con i soldi di Volpi si è proseguito su questa strada fino al 2015, anno in cui il petroliere ligure ha chiuso i rubinetti e da lì in poi Setti ha dovuto camminare con le proprie gambe e purtroppo i risultati sono sotto gli occhi di tutti, un settore giovanile ridotto ai minimi termini come ai tempi del vicentino e una prima squadra destinata alla Serie B anche se a differenza di sei anni fa totalmente svuotata.

            • fenomeno scrive:

              Bruce però dovresti documentari un po’ di più prima di dare le tue sentenze. La formazioen tipo che fu promossa in serie A era:

              Rafael, Cacciatore, Maietta, Moras, Agostini (Albertazzi), Laner, Jorginho, Halfreddsson, Juanito, Cacia, Martinho (Sgrigna)

              in pratica i sopravissuti dell’anno prima erano 4…..e poi come dice bene maxrugo stiamo continuamente smenandola per 10 milioni di prestito…ma avete idea di quanti finanziamenti hanno goduto tutte le altre squadre di serie A?…non c’è azienda al mondo che non apre linee di credito…

            • maxrugo scrive:

              Non direi, con la rosa del 1 anno di serie B Mandorlini ha fatto un miracolo raggiugendo quasi la A che avremmo pure raggiunto senza massam3rda.
              Il secondo anno di B la rosa fu rinforzata con l’arrivo di gente come Cacia Cacciatore Crespo Moras Agostini Martinho.
              Il settore giovanile al tempo di Martinelli (che Dio l’abbia in gloria) praticamente non esisteva..

              Fin qui il prestito di Volpi accertato è mi pare di 10 milioni di euro nell’arco di 6 anni, non mi pare un finanziamento astronomico di cui non si possa fare a meno, datosi inoltre che probabilmente fu chiesto per allestire la squadra per andare in serie A nel 2012-2013 quando presumo setti non aveva la liquidita’ per comprare il Verona e contemporanemente investire i soldi necessari per creare una rosa adatta alla promozione.

              Quindi volpi o non volpi il verona in serie A, possiede i mezzi propri per ambire come minimo alla salvezza il problema non sono i soldi ma come Setti li impiega, non si possono cambiare tre DS in 4 anni e altrettanti allenatori, bisogna dare continuita’ alla gestione e scegliere quindi le persone giuste. Probabilmente Setti sbaglia in questo.

              • bruce scrive:

                Il fatto che Setti sia subentrato ad una situazione positiva in divenire non è certo una colpa, ma un ossatura con Rafael, Maietta, Jorginho, Halfredsson, Gomez era tanta roba e questo non lo dico io, perdipiù le aggiunte di Iturbe e Romulo, non certo due sconosciuti per gli addetti ai lavori hanno fatto il resto, l’unica vera sorpresa è stato il rendimento inatteso del bomber di Pavullo che ci ha portato ad un passo dall’Europa League. Il recupero del settore giovanile fu messo in atto in primis da Giovanni Martinelli (2009) e portato avanti nella prima era Setti che va dal 2012 al 2015, questo per ribadire che quando arrivò non trovò il deserto come probabilmente accadrà a chi gli subentrerà (spero presto) alla guida del Verona.

        1. avanti i blu scrive:

          Provo a commentare e a prendere spunti dai vostri interventi, analizzando il passato (ovviamente partendo dal mio punto di vista che non pretendo sia IL VERBO) e successivamente cercando di proiettare il futuro.

          Oggi possiamo analizzare il passato in maniera meno emotiva perché bene o male il tempo cura tutto…. si puó parlare di Mandorlini senza accapigliarsi e avere una immagine dell’operato di Setti meno “filtrata”.

          MANDORLINI, come persona non si discute, nemmeno si discute il suo attaccamento al Verona e a Verona, alcuni di noi hanno criticato certi SUOI comportamenti definendoli un poco (ehm) ruffiani, col senno di poi probabilmente non si era capito una cosa lampante: DA UNOMO DI CALCIO QUALE ERA ED É SAPEVA QUANTO SIA IMPORTANTE NON AVERE L’AMBIENTE CONTRO, in questi anni di gestione Setti, la sola altra persona ad aver avuto un rapporto franco con noi tifosi é stato Sogliano che, nei momenti difficili non si é mai nascosto dietro una scrivania e neppure é uscito da porte secondarie evitando confronti…. e questo credo che tutti, anche chi ne ha criticato l’operato glielo riconosca. Gli altri operatori del Verona (Setti compreso) chi piú chi meno, dei tifosi se ne sono sempre fregati.
          Due per me i capolavori di Mandorlini: la promozione dalla C alla B (é stato figura a tutto tondo addossandosi responsabilitá che andavano ben oltre la gestione tecnica della squadra) ed il primo anno di B dove, con una squadra nulla di ché sfioró quasi la promozione. Il primo anno di A ha fatto bene ma aveva una squadra adeguata, non é vero che Toni é stato la sua fortuna, semplicemente Toni era il genere di giocatore perfetto per il gioco di Mandorlini e lui ha tirato fuori dal centravanti il massimo. Io non mi sono mai appassionato calcisticamente del gioco mandorliniano, ma questo dipende non da Lui ma dalla scuola a cui appartiene (del Trap), maniera di vedere il calcio a mio modo di vedere antica anzi antiquata. In una recente intervista ha detto (mi pare) che doveva andarsene prima, sono d’accordo, il suo ciclo era terminato a metá del 2do anno dia A… Purtroppo probabilmente il suo attaccamento al Verona a fatto si che non analizzasse con chiarezza le cose. É stato un grande del Verona e questo nessuno glielo puó togliere.

          SETTI: Non sono completamente d’accordo con MAXRUGO quando afferma che le decable sono frutto di errori sulla scelta dei sottoposti, é vero che cambiando troppe volte un DS non si puó programmare nulla perché ogni volta siamo all’anno zero, ma chiedo un Fusco con le disponibilitá date a Sogliano avrebbe fatto cosí male? Non lo so, di certo una squadra con disponibilitá di soldi pretende avere un DS diverso da Fusco… Come probabilmente pretenderebbe avere anche un allenatore diverso… Fusco e Pecchia semplicemente sono all’altezza dell’attuale societá: lo stipendio di Pecchia é il piú basso tra gli allenatori di A e il peso di un altro stipendio da pagare ha influito sul fatto che Pecchia é ancora al suo posto. Per non parlare degli ultimi mercati dove la parola d’ordine é stata : IL BILANCIO come se si stesse partecipando ad una gara PER IL MIGLIOR AMMINISTRATIVO e non ad un CAMPIONATO DI CALCIO. Il problema vero é la quantitá di soldi che si PUÓ O SI VUOLE mettere a disposizione del Verona, perché é normale che facendo una squadra fatta di troppe scommesse e poche certezze SI RISCHIA GROSSO ed é piú facile alla fine della fiera piangere piuttosto che essere contenti. A me sinceramente non interessano i bilanci, non pretendo Setti si sveni, ma ha comprato il Verona “por Dios”… nessuno lo ha obbligato, se la sua dimensione economica é un’altra deve farsene una ragione; a meno che abbia preso il verona per dell’altro, questo lo sa lui, uno qualunque come me puó solo fare supposizioni.. Ripeto Setti veda come fare (sono catzi suoi) ma ha voluto la bicicletta Verona e deve pedalare (nessun proprietario del verona ha mai avuto le sue entrate).

          • fenomeno scrive:

            Analisi lucida e logica come spesso ti succede o perlomeno come spesso reputo tale….Sogliano si aveva più disponibilità però paradossalmente ha indovinato i colpi a basso costo e cannato gli altri…l’aspetto empatico di Mandorlini e Sogliano ovviamente era cento volte superiore a quello della coppia Fusco-Pecchia e “copriva” il modus operandi di Setti che per me è sempre quello fin dal primo giorno che è qui…Mandorlini uomo legato a Verona, che qui ha fatto dei capolavori che però nel momento in cui ha iniziato a non far più risultati è finito nel tritacarne mediatico come tutti…volenti o nolenti conta si lo spirito, la fede e la passione per i colori, i simboli e la maglia ma se non fai risultati son cazzi per tutti a prescindere

          1. mir/=\ko scrive:

            Fenomeno…. sicuro che non ci siano soldi??? ne sei così sicuro??? io la penso un po' diversamente. e non sono l'unico.

            • fenomeno scrive:

              Ah, certezze non ne ho…può anche essere che i soldi ci siano e vengano intascati dal paron…io però una domanda la faccio a te….quando è arrivato Setti cos’era e quanto valeva il Verona?…i presunti soldi che sono arrivati dopo chi li ha generati?…quando Martinelli ha chiesto aiuto perchè nessun imprenditore facoltoso (veronese) si è fatto avanti?…se è così facile farsi prestare soldi, andare in serie A e fare soldi perchè non lo hai acquistato tu il Verona?

            1. bruce scrive:

              Se avessi la certezza assoluta che il carpigiano vendesse la società in caso retrocessione firmerei subito per la Serie B ma dato che questa certezza non ce l’ho e nonostante le ormai abituali batoste domenicali spero ancora in un qualcosa che avrebbe del miracoloso, perchè finire in B con questo individuo sarebbe pericolosissimo vistro che oltre al braccino corto è di un’incompetenza e di un arroganza incredibili, altro che Pastorello, qui il peggio temo debba ancora arrivare….

              • fenomeno scrive:

                Quando c’erano Toni, Iturbe ecc però non mi sembrava tanto incompetente…dai su, il calcio è questo, ci sono periodi in cui imbrocchi tutto ed altri no…

                • Maxhellas scrive:

                  Ancora con sta storia:
                  quando c’erano Toni e Iturbe il ganassa di Carpi faceva il figo con i soldi di Volpi. Punto.
                  Poi Volpi ha chiuso il rubinetto e ha preteso il rimborso ed eccoci qua.
                  Non si tratta di competenza.
                  Si tratta di gestione poco trasparente.
                  Esattamente come all’epoca di Pstorello con e senza i Tanzi.
                  Che c’entra la competenza?

                  • fenomeno scrive:

                    Toni è costato molto meno di Pazzini, Toni ed Iturbe sono costati meno di Cerci e Verde….Toni ed Iturbe hanno avuto un rendimento eccezionale ed allora tutti fighi…gli altri no ed ora tutte merde….con i soldi di Volpi avrà fatto anche il ganassa ma i giocatori che c’hanno fatto fare ottimi campionati sono tutti costati poco o niente…e come ti ho detto mille volte tutte le società di calcio si fanno finanziare da qualcuno che sia Volpi, una banca, un fondo o qualcos’altro cosa cambia?…sulla gestione poco trasparente posso anche essere d’accordo ma dove ci sono gestioni trasparenti?….Lotito? Preziosi? Ferrero?…qua mi sembra che vogliamo fare le verginelle paladine di un calcio pulito ed al contempo pretendiamo di stare stabilmente in serie A…suvvia

                    • fenomeno scrive:

                      Ciao Stefano…io l’ho scritto un po’ di tempo fa e lo scrivo anche oggi, questa squadra va in B diretta…sul resto son d’accordo, è ovvio che se c’è tutto sto malumore e questa disaffezione qualcosa che non funziona c’è….però sono anche convinto che se i risultati fossero migliori tante di queste cose finirebbero in secondo piano….chiavi al sindaco e falllimenti vari all’orizzonte io non li vedo…ma staremo a vedere

                    • stefano 50/60 scrive:

                      ciao Fenomeno……stiam qui a dibattere, evidentemente perchè l’ amiamo, sul Verona….ma temo che da stasera tardi le argomentazioni vireranno decisamenteverso altri lidi….non so se neanche vincendo possiam sperare in un miracolo perchè malevento e crotone a parte, la terza non la vedo fuorchè noi…la spal penso si salvi e la diga pure per cui…..tornando al Tuo post che è per larga parte condivisibile, hai scordato la roma l inter il milan e probabilmente altri, la differenza però è la marea di merda che ha seminato tra noi affezionati l’ attuale proprietà e dirigenza….marea di merda che non riguarda solo il risultato sportivo e la conseguente classifica, ma riguarda anche e soprattutto il futuro decisionale della tifoseria…….bene o male il tifoso è quello che spende, non solo al botteghino ma anche in pay tv e negozietti vari, per cui se vai a rompergli i coglioni a lungo con atteggiamenti oltre il limite della decenza prima o poi anche un innamorato del Verona fa due pensieri e magari decide, anche temporaneamente, di sottrarsi allo spendere per seguire la squadra che ama……Tu giustamente sostieni che akl carpigiano non gliene può sbattere di meno ma anche lui dovrà far i conti, visto che finora li ha fatti molto bene in ogni caso…….sostieni anche che non c’ è un cane dietro l’ angolo……può essere, ma sarà del tutto vero ? in ogni caso io Ti sottopongo sempre, e scusa la ripetitività, che con questo trend o dal sindaco o in altri modi noi finiremo a rischio scomparsa…..invertendo l’ ordine dei fattori il prodotto non cambia, e basta guardare che sta succedendo a wc ensa per capirlo….un saluto….

                • H/=\V scrive:

                  oh ghe ancora gente che difende setti…no go parole

                • RobyVR scrive:

                  Bè, se no te investi niente de sicuro no te imbrochi niente. Se pò el to amigo Lotito el te dà schei par retrocedar, vuto metar l’investimento sicuro? Seti l’ha za usà el bancomat par massa tempo. Sperèma che el vaga a Modena a far altri danni.

                • Maxx scrive:

                  Io sono convinto che il Verona di quegli anni aveva una grande disponibilità economica e che quindi potesse permettersi le spese di Soglinano; le vicende economiche che si sono verificate poi, mi fanno pensare che setti fosse solo il prestanome.
                  Tu hai sempre sostenuto (ed ho sempre rispettato, a volte appoggiato la tua idea) che l’Hellas deve sopravvivere con le proprie forze.

                  Mi sta bene e credo stia bene a tutti. Ma ci sono quelli che (probabilmente a ragione) sostengono che anche setti e le sue aziende dovrebbero sopravvivere da sole, senza distrarre soldi dall’Hellas.

                  • fenomeno scrive:

                    Ciao Maxx, un piacere ritrovarti…anche a me piacerebbe ci fosse un proprietario pieno di soldi, in linea col nostro essere tifosi e pieno di intuizioni vincenti ma….questo abbiamo…sinceramente negli ultimi 30 anni io ho visto anche di molto peggio per questosono meno catastrofico di altri…i bilanci di quasi tutte le aziende che fanno parte di gruppi sono spesso contorti e difficili da decifrare, se stia distraendo fondi dal Verona non lo so, di certo quando è arrivato la società era molto povera sotto tutti i punti di visti…ammesso che stia distraendo qualcosa sta distraendo qualcosa che ha costruito lui…manca tutto ciò che hai scritto tu bene altre volte ma i risultati sportivi in rapporto alla nostra storia ci sono, andare a sindacare dove e come sposti i soldi mi sembra esercizio sterile…fallirà? amen….si ripartirà…al momento abbiamo alternative valide?…a me sembra di no…tu dici all’epoca c’erano grosse disponibilità….forse si ma…quanto è costato il primo verona in serie A di Setti?…io direi pochino…era pieno di parametri zero e prestiti…però allora erano prestiti e parametri zero indovinati, oggi no….spesso per realtà come la nostra la differenza tra un buon campionato ed uno pessimo è anche l’indovinare o non indovinare due giocatori in più o in meno od indovinare l’allenatore o il ds giusto nel posto giusto al momento giusto….

                    • bkl scrive:

                      ma stai scherzando vero ?
                      alle elementari insegnano addizioni e sottrazioni..

                    • fenomeno scrive:

                      Sull’allenatore mi trovi concorde…in genere l’empatia nasce tra pubblico e squadra, pubblico ed allenatore…quando in campo lo spirito è giusto del presidente frega poco a tutti…per l’idea che mi son fatto io il dramma è che Setti sia convinto Pecchia sia un grande allenatore…non trovo altre spiegazioni…cambiare mister qualche mese fa sarebbe costato quanto?…100mila? 150?…200?….poca roba

                    • Maxx scrive:

                      Mah… Forse.
                      Fatto sta che il DS non è Toni, l’allenatore non è Iachini, i punti in più non ci sono, non c’è uno sprazzo di gioco decente, non c’è empatia, non c’è chiarezza ma soprattutto non c’è rispetto nei nostri confronti.

                      E dalla 13^ dell’anno scorso in poi, di gioco ne abbiam visto davvero poco, ma il coach è ancora lì, mai messo in discussione, che ci racconta che giochiamo per vincere (senza attaccare né tantomeno tirare in porta) e che siamo in crescita. Non dico che tentasse anche lui di cominciare un ciclo, ma almeno tacesse.

                    • fenomeno scrive:

                      Mandorlini aveva finito un ciclo…la piazza iniziava ad essere insofferente, giusto così…da li in poi ci sono state una serie di situazioni paradossali, il primo Verona di Pecchia che giocava benissimo, vinceva a mani basse ma la gente si annoiava nel “vincere facile”…poi la sofferenza ed un’empatia tra Pecchia e lo stadio mai nata…io sono convinto che se ci fosse un Toni DS, un Iachini allenatore e qualche punto in più di Setti non fregherebbe niente a nessuno…mi auguro che le prossime scelte siano migliori ma non perchè voglio Setti ma perchè non credo ci siano in giro delle alternative valide e reali..

                    • Maxx scrive:

                      Ad essere sincero io ritenevo che tutte le cose che dicevano di setti non corrispondessero a verità, o almeno buona parte. E tu lo sai meglio di chiunque altro visto che spesso ti avevo spalleggiato su questo punto.
                      Ma piano piano le maldicenze si sono rivelate sempre più la realtà della situazione; io non ho remore ad ammettere di essermi sbagliato.
                      E per ciò che riguarda Mandorlini, di cui sai non mi piaceva lo “style” di gioco, c’è da dire che è stato allontanato pur essendo molto più vincente di pecchia. Ed anche questo credo non sia casuale: poco “falso”?

                    • fenomeno scrive:

                      Ma allora Max abbiamo sprecato un sacco di tempo nel discutere di Mandorlini, di gioco o non gioco…Setti è sempre lo stesso da sei anni a sta parte…è sempre stato lontano dalla nostra fede, ha sempre avuto le scatole cinesi, è sempre stato uno sborone, ha sempre avuto il fantasma di Volpi sulle spalle…se questi sono dei buoni motivi per contestare lo si doveva fare fin da subito…troppo comodo esaltarsi prima e criticare ferocemente ora…io la penso così

                    • Maxx scrive:

                      Vabbè, dai.
                      Metteremo anche questa voce sotto quelle “Cose su cui non andiamo d’accordo”.

                      Io sono orgoglioso di appartenere al popolo che si sente rappresentato da questi colori. Vincere e perdere conta, ma vincere non è la “conditio sine qua non” di chi si fa rappresentare dalle squadre che vincono.
                      Vincere a me ed a molti altri non basta. La mia speranza è la stessa che avevo quando vedevo presidenti tradire la mia fede: che se ne vadano al più presto evitando di fare altri danni.

                    • fenomeno scrive:

                      Nei 30 anni prima di questa società che calcio abbiamo visto?…se è così facile fare utili perchè quasi tutte le società di calcio professionistico sono in costante rosso?…perchè negli anni stanno fallendo una marea di società?…perchè non compri “anche tu” una squadra di calcio?…a parlare e criticare siamo capaci tutti…poi quando c’è da fare meno…quella del marketing è ovvio che è un giro astruso fatto non so per quale motivo ma qualcuno gli stipendi e tutti gli altri costi in qualche modo li pagherà suppongo quindi che una voce piuttosto che un’altra crei flussi positivi o negativi poco cambia…se si sminuzzano i conti di ogni azienda si trovano ovunque delle stranezze…la gestione a mio avviso va guardata nella sua totalità…de laurentis ad esempio ogni anno mette via 4-5 milioni di stipendi per lui e la sua famiglia…però il Napoli è secondo, gioca bene, vince ed allora va tutto bene…se Pazzini e Cerci avessero fatto dieci goal a testa saremo qui a discutere delle stesse cose?…tu mi dirai impossibili li facessero perchè son bolliti ma sulla carta pure Toni ed Iturbe potevano essere bolliti o non combinar nulla…poi che certe dichiarazioni e certe rappresentazioni teatrali si potrebbero evitare concordo… rimpiango il calcio che fu dove l’allenatore non si sapeva che voce avesse e chi fossero il DS ed il presidente si sapeva a malapena….oggi ogni scoreggia passa sotto i raggi x

                    • Maxx scrive:

                      Lasciamo stare che gli acquisti estivi, a fronte di 4 prestiti, + altri 4 con diritto di riscatto vanta una 15na di definitivi. Fregapoco.

                      Forse, però, partiamo da assiomi diversi.

                      Per me una squadra di calcio deve far calcio.Se un presidente vuole “guadagnare” deve aprire un negozio e crearsi un portafoglio clienti DA SOLO, non usare una fede (con portafoglio che era solidissimo) a suo piacimento: in altre realtà definite “più civili” di quella veronese, non so come se la sbroglierebbe uno che continua ad offendere l’intelligenza degli interlocutori (e i tifosi sono notoriamente piuttosto sanguigni…).
                      Vero, nel calcio moderno le scatole cinesi ( :lol: ) esistono e si sa. Non sono ben tollerate, ma fin che le cose vanno bene o SI TENTA di farle andar bene prendendo le iniziative opportune, in qualche modo si accettano.
                      Ma se dopo lo scempio calcistico (e societario) cui abbiamo assistito continuando comunque a sostenere, ci vengono a dire che “…è difficile giocare in un ambiente contestatore come il Bentegodi”, beh…

                      Non sono un mago della finanza/economia, solo un piccolo imprenditore che ha a che fare con piccole scelte, però:
                      In molti sostengono che, facendo i conti della serva (ovviamente a spanne), gente che ha squadre ben più costose della nostra riesce a giostrare meglio di noi con proventi ben minori. Forse sbagliano.
                      Ma non si è mai visto al mondo un marketing che crea debito. E se un’azienda crea debito già dalla prima voce di ricavo, meglio (per lui e per l’azienda) che il proprietario la venda. Anzi, la regali. Se non lo fa, significa che non ce la racconta giusta. Anche quando dice cose sensate. Naturalmente questo non è che il mio umile pensiero.

                      Ps. Gente di cui ho massima fiducia riporta che gli è stato offerto, per una scatola vuota, molto più di quello che ha pagato una scatola piena. Ovvio io non pretenda da te, per queste persone, la stessa fiducia che ho io.

                    • stefano 50/60 scrive:

                      ciao Fenomeno…già fissata la cifra per bessa tanto par nà farse mancar gnente ah…ovviamente re investiti, nella collezione autunno inverno 2018-19 però..ahiahaiahi

                    • fenomeno scrive:

                      Un prestito con diritto di riscatto costa poco, se poi va dritte eserciti il riscatto e ci guadagni o provi a farlo (Iturbe, Romulo…)…i 25 miliardi del paracadute non reinvestiti…in B abbiamo pagato 14 milioni di ingaggi netti che diventano 22 al lordo…non mi sembrano cifre così modeste…qui leggo spesso di gente che fa i conti sulle entrate, sui ricavi ma mai sui costi….sei convinto che il giocattolino costi così poco da permettere di fare tutti sti utili?….perchè se è un affare non c’è la fila di imprenditori che vuole acquistare…sulle scatole cinesi e tutti i giri strani del calcio posso essere d’accordo ma credo anche che sia prassi comune ovunque…il Milan, l’Inter, la Samp, il Genoa…li di scatole credo ce ne siano a bizzeffe…se non vogliamo le scatole non dobbiamo più guardare il calcio…pensi che arriverà un nuovo presidente senza scatole?….mah….sul discorso empatia son d’accordo ma l’empatia mica si compra al supermercato…perchè però ogni puittanata che dice viene enfatizzata all’ennesima potenza e quando dice cose sensate nessuno le ricorda?…ovvio che quella dei 70 milioni è una boiata ma tutti a ricordarla come fosse una verità scolpita sulla pietra….il prezzo non lo fa una dichiarazione ma il mercato…stai pur certo che se ci fosse qualcuno veramente interessato a comprare il Verona lo farebbe senza problemi e non certo a 70 milioni…quando Martinelli chiedeva aiuto costava 70 milioni?…qualcuno si è fatto avanti?

                    • Maxx scrive:

                      Ciao Fenomeno.
                      Spesso siamo in disaccordo totale ma mi fa comunque piacere parlare con te.

                      Beh, non direi che erano tutti in prestito e che il Verona fosse costato così poco: a parte Borra (portiere per per la primavera), Longo, Rubin e Donadel gli altri erano tutti acquisti definitivi o prestiti con diritto di riscatto che abbiamo quasi sempre riscattato (anche Romulo, che su Wiki viene dato in prestito secco, era con diritto di riscatto visto che era stato poi riscattato e girato alla rube in prestito con obbligo di riscatto in caso di tot partite giocate).
                      Io avevo appoggiato spesso questa tua linea di pensiero: “il presidente non sta facendo male”.
                      Ma ad un certo punto ho iniziato ad avere grossi dubbi: perché scatole cinesi in Lusseburgo, Belgio, etc? Perché Gardini, re dei fallimenti? Perché la Nostra sta finendo di nuovo sotto la lente della gdf? Perché i tifosi, veri padroni dell’Hellas, non meritano più rispetto (colori, simboli, risultati sportivi…)? Perché dei 25 mln del paracadute nessun euro è stato reinvestito, anzi si è provveduto ad altre cessioni? Perché un fallimento come la coppia Pecchia/Fusco è ancora al suo posto? Perché una società costata 20 mln, e svuotata (praticamente tutti i componenti della rosa, eccetto alcuni invendibili ed altri di secondo piano sono stati ceduti) vale ora 60/70 mln?
                      Mi spiace ammetterlo, ma ho paura che aver avuto fiducia come te di questo personaggio sia stata una mia grave leggerezza e non capisco come tu riesca ancora a difendere un presidente che ha distrutto l’empatia tra i tifosi e la squadra molto più di chi ci ha portati alla soglia della C2.

                • stefano 50/60 scrive:

                  sogliano li ha imbroccati ciao Fenomeno……e el là parà via….el carpi li nol distinguaria un zugador da un frutarol……..tutt al più il berico se ne intendeva di calciatori

                  • fenomeno scrive:

                    Si ma Sogliano chi l’ha preso?…e se Sogliano fosse così bravo perchè il Carpi non si è salvato?..perchè a Genova è rimasto tre mesi?…perchè il Bari non è in serie A da tempo?

                    • fenomeno scrive:

                      Non lo so Stefano, magari hai ragione tu…che questa sia una stagione pietosa non ci piove però di stagioni pietose ne abbiamo viste tante…con questa società abbiamo vinto un campionato di B, fatto una stagione super in A, una discreta, siamo retrocessi, siamo risaliti subito…ora la squadra fa pietà ma prima di pensare a scenari nefasti aspetterei un attimo…se poi questo proprietario vi è proprio inviso e pensiate sia il male assoluto andateglielo a dire…Carpi non è lontano…in via Mazzini c’è un suo negozio, c’è una sede…..andate a dirglielo…ma poi chi compra?

                    • stefano 50/60 scrive:

                      Fenomeno sarei contentissimo Tu avessi ragione, io ammetto quando sbaglio….ma i segnali son quelli che hai visto ieri in campo, e portano a palazzo barbieri, chiavi in mano, del sindaco, a buonanotte ai suonatori….modalità o volenti o nolenti l amministratore di condominio scappa con la segretaria porca e la cassa…….a modena magari…..

              1. paperinik scrive:

                Fenomeno, tu dimentichi il futuro. Di cosa può vivere un tifoso (e non solo quello) senza una minima speranza o probabilità di togliersi qualche bella soddisfazione per una stagione.È giusto che il Verona ritorni ad essere una squadra di spessore.Anche per poco, pochissimo ma dovrebbe essere più di un sogno utopistico.Chi dirige attualmente rla baracca non ne vuole più sapere…..

                1. So Tuto Mi scrive:

                  Dall’articolo Gazzetta :”Avvisate il Verona che rischia di retrocedere: probabilmente non l’ha capito. A Bologna la squadra di Pecchia he cercato di non prendere gol e di avvicinarsi alla porta avversaria con qualche ripartenza. Ma dopo aver subito la rete di Verdi già nel primo tempo il Verona non ha reagito con la necessaria veemenza e he intravisto il colore della maglietta di Mirante solo al minuto 88, quando Lee ha avuto l’ardire (pensa un po’) di tirare addirittura in porta.”

                  …e poi siamo noi tifosi il problema vero? Fate pena! Invidio i tifosi del Benevento, orgogliosi dell’impegno dei loro giocatori. Non chiediamo altro. Solo impegno e sudore.

                  • stefano 50/60 scrive:

                    i tifosi del Verona iè un problema parchè quando ì ghè lo sta metendo nel cul ì sè mete la taiola tra le ciape….par essar politicamente corretti bisognaria cavar la taiola e metar oio johnson magari tiepido…..l unico problema che causemo noialtri Sotutomi lè che semo massa boni e al luni andemo a laorar così coi schei che ciapemo paghemo tasse bolete ectectec…altri invesse coi schei che ciapa dal Verona i mete a posto le sò aziende piene de gropi…..

                  • Maxhellas scrive:

                    A questo punto ghe vol n’altro videomessaggio de Setti

                  1. RobyVR scrive:

                    … spèro vivamente de retrocedar piutosto de star in A in ste condisioni qua, a vedar partie insulse a sentir un cerebroleso a dir che la squadra la mérita quando infin un broco de portier el riesse sempre a èssar el manco pezo in campo.

                    No se pol averghe el regatin za semplicemente lesendo la formasion e come i pelegrini i vien messi in campo dal diletante alo sbaraglio. Spèro, sì, de retrocedar e che el Verona finalmente el vegna venduo e che la pagina più nera dela nostra storia la sia finalmente finia asieme ai tri desperè e incapaci che i l’ha scrita.

                    • mario scrive:

                      Cesare non credo falliremo, mi auguro che retrocederemo in B, di modo che Setti venda. Il fallimento non conviene a Setti, che sa che, tanto più a lungo lui rimarrà a Verona, con la squadra in B, tanto più il club si deprezzerà. Nella malaugurata ipotesi in cui ci salvassimo, Setti rimarrebbe a Verona, per acquisire i 40 milioni di euro di diritti tv, da drenare alle sue aziende. Quindi c’è da sperare che si retroceda e che il club finisca in mano a imprenditori capaci (a Verona ce ne sono, vedi basket e volley) che programmino una risalita in A (per rimanerci stabilmente) ANCHE IN TEMPI LUNGHI (3 – 5 anni), ma intanto RICOSTRUISCANO IL RAPPORTO CLUB – TIFOSI – CITTA’ CHE SETTI HA DEVASTATO. Non chiediamo miracoli, va benissimo una serie B, anche per diversi anni, è anche giusto che gli imprenditori guadagnino, MA CHE GUADAGNINO TRAMITE I RISULTATI SPORTIVI (“FACENDO CALCIO”) E NON A DISCAPITO DEI RISULTATI SPORTIVI (collezionando paracaduti) COME FA IL CARPIGIANO (così so fare il presidente anche io)

                      • RobyVR scrive:

                        Grazie da parte de Cesare!

                      • bruce scrive:

                        Mario quello che scrivi è giusto e sacrosanto ma quello che vorrei capire è come mai vent’anni fa non venne data la minima tregua al barbabianca berico che venne giustamente messo sulla graticola fin dal primo anno di Serie A mentre al carpigiano è stato perdonato molto preferendo attaccare allenatore e ds? (che sono stati scelti da lui). Non sarà che il vero problema siamo noi? E con noi intendo coloro che per convenienza o altro in questi utlimi tre anni hanno preferito girarsi dall’altra parte.

                        • fenomeno scrive:

                          Non so se il problema siamo noi, di certo siamo diventati sputini, con i social tutti sono bravissimi e tutti tirano merda…il Verona è diventato una società gloriosissima che deve stare di diritto in serie A quando in serie A stabilmente non ci siamo mai stati a parte quel decennio magico…il verona è in vendita da sempre, nessuno lo compra ma tutti criticano…

                          • bruce scrive:

                            Sputini non direi dato che due anni fa nonostante fossimo già retrocessi a Novembre non venne fatta nessuna contestazione e anche negli anni della Lega Pro e della successiva B Martinelli venne sempre appoggiato, certo che una volta capita l’antifona viene difficile non pensare male. Ma ripeto il problema vero oltre ai Pastorello e ai Setti di turno e rappresentato da noi e da che futuro desideriamo per la nostra amata squadra.

                    1. mir/=\ko scrive:

                      alcuni perennemente rotti, altri troppo costosi e quindi allontanati, altri semplicemente scarsi per la serie A… il tutto in un mix tra il letale e il penoso!! per non parlare di società e allenatore… evito perché non saprei in che categoria collocarli

                      1. stefano 50/60 scrive:

                        Premesso che vista ieri la squadra ( ? ) esprimersi mi è venuto un dubbio talmente amletico che più to be or not to be non si può, codesto organico con un altro allenatore avrebbe fatto quei punti necessari per salvarsi ?….i reparti sono insufficienti numericamente e qualitativamente….anche facendo giocare questi individui nel proprio ruolo il loro livello tecnico è di bassissima lega…..quelli che potrebbero dare una cifra tecnica di un certo tipo sono cassano, fuggito, pazzini, cacciato, cerci e zucu, rotti o quasi rotti, romulo, il suo sguardo tradisce una insufficienza cerebrale……detto ciò passiamo al personaggio che c’è in panca……a forza di gesticolare inclinando il busto ed alzando un braccio solo assomiglia a gnafron, il burattino francese che sul teatrino prende regolarmente le legnate dal giustiziere di turno….beve centinaia di sorsi d’ acqua sempre dalla stessa bottiglia, evidentemente magica, sconvolge con maniacale follia ogni volta la formazione mettendo in ruoli avulsi quasi tutti i giocatori ( ? ) che per la maggior parte già di loro hanno carenze tecniche spaventose….alla fine della pantomina va in sala stampa e recita un rosario al confronto del quale una messa nera è meno blasfema…..non aver impiegato da parte del vitellone felliniano made in carpi qualche soldo per avvicendarlo magari con persona più esperta, tentar non nuoce si dice, è un segnale talmente inquietante da farmi pensare che alla fine della fiera questi benedetti bilanci non siano poi così a posto come sento affermare convintamente da più parti tanto che anche io ne ero convinto, almeno fino a qualche settimana fa….

                        • fenomeno scrive:

                          Non lo so Stefano se i bilanci siano o non siano apposto…presumo di si…in ogni caso quanto ti sarebbe costato un allenatore per qualche mese?…100 mila?…150 mila?…credo che per male che possano essere messi i bilanci li ci arriviamo…il problema è che Setti è proprio convinto che Pecchia sia un allenatore…io sinceramente non ci capisco proprio più nulla nelle sue scelte….perchè Petkovic è sparito completamente dal capo?…certo non è un granchè ma almeno è l’unico che ha una parvenza di punta che può tener su qualche pallone…boh

                        1. Nessuna Resa! scrive:

                          -6 e l’agonia almeno per quest’anno è finita!

                          1. bkl scrive:

                            Dov’è il prode romulo con il suo ditino ?

                            1. bkl scrive:

                              ma questi signori non hanno , provano il senso dell’umiliazione ?

                              ok…i soldi, ok infischiarsene dei tifosi, della stampa, ma quando dopo una doccia si guardano allo specchio, cosa vedono ?

                              1. maurizio scrive:

                                stessa storia di due anni fa si vince una partita e se ne perdono due poi magari succede che a retrocessione matematica si va a vincere a Milano.Non si capisce se siamo scarsi,se l' allenatore è scarso (o forse è l' unica certezza) o se è tutto voluto,comunque il Verona è malato terminale ed è brutto da dire ma stacchiamo la spina e andiamo al lago

                                1. Spc scrive:

                                  Vedere questa squadra, ascoltare le dichiarazioni dei vari personaggi che ne fanno parte, dal presidente, all’allenatore, al ex ds fino ad arrivare ai vari giocatori, assistere a certe prestazioni o accadimenti è un disgusto infinito ormai. Uno stile che non ci appartiene, non appartiene alla nostra città né alla nostra storia. Mancano 6 giornate alla fine di una stagione che ricorderò per sempre come la più brutta di sempre anche se dovesse arrivare una incredibile salvezza.
                                  Al termine mi auguro (ma credo ormai saremo i più) che i personaggi di cui sopra col presidente in primis lascino per sempre la squadra della nostra città per far posto a chi ci vuole rispettare e vuole fare calcio nel segno di Verona, il suo stile, i suoi simboli, i suoi colori e la sua storia.
                                  Non ne posso davvero più.
                                  Forza Verona Hellas sempre!

                                  • RobyVR scrive:

                                    Dopo la più bruta PROMOSION DELA STORIA come no aspetarse la PIU’ NEFANDA SALVESSA?

                                    Se questo l’è el balon… CURLING ARIVO!

                                  1. pennabianca scrive:

                                    Ieri, anche i commentatori sky erano perplessi sui continui cambi di ruolo che i nostri giocatori dovevavo sopportare all’interno della stessa partita…”così sicuramente non si danno punti di riferimento agli avversari, ma si rischia di creare confusione agli stessi interpreti”.. e ancora “questo denota una certa improvvisazione e non un mettere in pratica il lavoro dell’intera settimana”…
                                    Non che ci volessero i commentatori della televisione per mettere in evidenza quello che è sotto gli occhi di tutti da mesi e mesi, ma il fatto che anche loro si siano accorti di questo, rende la cosa ancora più fastidiosa.
                                    Siamo sicuramente scarsissimi, ma l’allenatore rende la squadra pessima…
                                    Mercoledì temo verrà messa la parola fine a questa agonia e allora si dovranno obbligatoriamente tirare le somme su questa annata disastrosa del Verona e magari incalzare la società sul futuro che ci attende.
                                    Sicuramente andrà fatta una bella pulizia, sia tra le “signorine” che compongono l’attuale rosa dell’ Hellas, che tra i dirigenti/staff tecnico che hanno clamorosamente fallito.
                                    Resteranno un bel cumulo di macerie sulle quali ricostruire…speremo de non far la fine dei terremotati..

                                    1. maurizio scrive:

                                      tranquillo: mercoledì finisce!

                                    Rispondi a GINO DAL BAR

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