08
ott 2018
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Hellas Verona

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SPAESATO E CONFUSO

Lo sono io dopo aver visto il Verona perdere in casa contro il Lecce: spaesato e confuso. Le tre vittorie di fila (quelle conquistate sul campo) mi avevano dato segnali positivi, togliendomi una parte di scetticismo che mi aveva accompagnato in estate. Il successo sullo Spezia sembrava un segnale di buonasorte. Se vinci partite così difficili – pensiero mio e di tanti altri -, soffrendo e rischiando, vuol dire che la stagione è partita sotto una buona stella.

Ora l’effetto di quelle piccole iniezioni di fiducia è svanito, lasciandomi pieno di nuovi e vecchi dubbi. Perché Grosso continua a ruotare uomini e ruoli? Perché la difesa mostra enormi titubanze e poca solidità? Questione di giocatori, di atteggiamento o di lavoro? E’ piuttosto evidente che l’impostazione dell’allenatore porta la squadra a cercare di fare gioco con una manovra ragionata per poi affondare il colpo, sfruttando lo spazio concesso dall’avversario. In quest’ottica il Verona ha giocatore più votati all’attacco che al contenimento. Ci può stare, ma se davanti non concretizzi, tutto diventa molto difficile e rischi sempre di essere bucato in contropiede.

Il problema del Verona non è Marrone difensore centrale. Il problema del Verona è più ampio, di squadra. La solidità difensiva passa dal centrocampo e dal sacrificio delle punte. Certo, se poi hai giocatori che sbagliano una diagonale o si addormentano anziché mordere le caviglie altrui, tutto si complica. Possiamo dilungarci in analisi, considerazioni, processi (i vostri commenti competenti sono sempre graditi), ma preferisco soffermarmi su un concetto a me caro. Le grandi stagioni, le grandi vittorie, si costruiscono su un’ossatura di squadra ben precisa, senza troppe variazioni di uomini e ruoli. I giovani allenatori invece tendono a cambiare, modificare, ruotare titolari e riserve in continuazione per sfruttare la rosa e – dicono – tenere tutti sulla corda. Forse è una tattica che viene studiata nei corsi per allenatori, forse sono io retrogrado. Fatto sta che questo modo di gestire una squadra non mi convince proprio.

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55 risposte a “SPAESATO E CONFUSO”

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  1. Fenomeno scrive:

    Ieri sono successe un paio di cose, è stato inaugurato il nuovo antistadio e l’amico ficcadenti è stato esonerato in Giappone…voi avete trovato qualche notizia qui?…il calcio è spesso opinabile, si possono avere mille idee e criticare tutto però certe notizie se si vuol fare giornalismo andrebbero date altrimenti chiamatevi in altro modo e va nene tutto.. in compenso titoloni sul fatto che setti abbia detto no al centro sportivo a Lugagnano..poi leggi la notizia e scopri altro, vabbe…ma voi di centro sportivo nella storia del Verona quando ne avete sentito parlare?…ai tifosi è mai fregato qualcosa?…no perché ora sembra la cosa più importante e vitale per una società…il Novara qualche anno fare era in serie A, hanno un centro sportivo, novarello, strepitoso…in che categoria è ora il Novara?

    • Maxhellas scrive:

      Vedi Fenomeno, il problema è che, senza che l’abbia mai chiesto nessuno, il TUO presidentucolo l’ha promesso. Era il periodo “Borussia Dortmund”, ricordi?

      Vale la pena di sottolineare che, come sempre, il TUO presidentucolo da avanspettacolo NON abbia mantenuto nemmeno questa promessa. Così come il suddetto modello Borussia (tramutatosi poi -magia- in Crotone), il consolidamento in A, il ruolo per Luca Toni e……….così viaaaaaaa!

      Ergo, la qualità del giullare di Carpi è questa, come dimostra lo sputtanamento a stretto giro di posta giunto da Tosi & C.

      Ma poi, c’è chi regge le sorti del fanfarone di Carpi, come te. Spero almeno che ti dia qualcosa in cambio, altrimenti sarebbe inspiegabile.

      A proposito, all’antistadio ci vanno in 100 così come allo stadio ci vanno in 7.500. Non sono più i tempi belli, in qualsiasi serie, quando si era mediamente il doppio allo stadio e multipli di 100 agli allenamenti. Colpa di Vighini o Barana, sicuramente caro Fenomeno et amici. Credighe voialtri!

      • fenomeno scrive:

        Se tu un giorno comprassi una squadra di calcio e nelle prime interviste ti chiedessero se c’è qualche società che ti piacerebbe prendere a modello cosa risponderesti?….il Parona?…il modello Borussia Dortmund credo voglia dire valorizzazione dei giovani….valorizzazione dei giovani che lo dicono un miliardo di presidenti poi uno su mille ci riesce…ma sai aver detto modello Borussia Dortmund è un crimine….poi ha detto anche tante altre cose in quella intervista ma bisogna ricordarsi solo del modello Borussia Dortmund….mi piacevi di più quando ti attaccavi ai bilanci…a proposito ti ricordo che aspetto ancora da parte tua una analisi credibile e competente dei costi sostenuti in questi anni
        Poi per carità, può essere un giullare, un fanfarone, tutto quello che vuoi tu…io sono un sempliciotto, non mi piace cercare dietrologie ovunque, sto aspettando da anni ed anni il ricco, casto e facoltoso imprenditore veronese che ci consolidi in serie A ed elargisca purezza a destra e manca ma da 30 anni a sta parte non ho visto nulla nonostante la società sia stata costantemente in vendita…sto “bandito” perlomeno c’ha fatto vedere un po’ di serie A e giocatori che ci sognavamo, la gente è umorale, si accende e si spegne con la stessa velocità…la media degli abbonati degli ultimi sette anni è più alta della media abbonati degli ultimi sessantanni….se poi sei convinto che prima di questa società ci fosse una società organizzata, una squadra gloriosa e ventimila abbonati contenti e felici va bene.

    • avanti i blu scrive:

      Rompono i coyotes per gli allenamenti a porte chiuse a peschiera durante la settimana per poi presentarsi in 100 all’allenamento in cittá di sabato …. questi jé i fanfaroni nostrani …..

    • bruce scrive:

      Fenomeno, della “guerra” Setti vs Telenuovo si è detto anche troppo, da parte mia dico che le critiche indirizzate da questa testata al carpigiano durante e dopo lo scorso campionato erano sacrosante e qui mi fermo. Sul fatto che il calcio sia opinabile hai ragione, com’è anche vero che cambiano i tempi, più o meno vent’anni fa dopo un nono posto (che rappresenta ad oggi il miglior piazzamento dopo i fasti degli anni 80) la Curva con tanto di striscione e cori iniziò una contestazione (giusta) ad oltranza verso il vicentino, la motivazione era l’assoluta mancanza di un progetto a parte ovviamente intascare tutto il possibile prima della grande fuga (cosa puntualmente avveratasi). Di centro sportivo e consolidamento ha parlato solo Setti e sinceramente al momento non si vede nè l’uno nè l’altro.

      • Fenomeno scrive:

        Centro sportivo e consolidamento che nelle nostra storia praticamente non abbiamo mai avuto…questa società ha osato parlarne come obiettivo…se non ce la faranno non saranno i primi e nemmeno gli ultimi…contestiamoli pure ma abbiamo alternative migliori?…boh
        Pet quanto riguarda la guerra telenuovo verona a mio avviso telenuovo può avere tutte le ragioni del mondo e tutto il diritto di criticare ma nel momento in cui omette delle notizie ad arte non fa più giornalismo, non fa piu informazione ma diventa un vi racconto ciò che voglio…va bene, ma poi non venitemi a parlare di etica professionale…business is business

        • alkwor scrive:

          A dir la verità di ficcadenti e antistadio hanno parlato, in questo sito.
          per una volta tocca difenderli :D

          Di sicuro la smenano su tante altre questioni in maniera poco costruttiva (di carmine/pazzini, allenamenti a porte aperte, grosso/pecchia ecc…ecc…)

          • fenomeno scrive:

            Ficcadenti me lo son perso io…chiedo venia…..sull’inaugurazione di sabato dell’antistadio invece non trovo alcuna notizia se non qualche accenno in altri post creati ad arte…

    1. andrea scrive:

      gino dal bar
      intanto sogliano de parametri zero el ghe na tolti du cioe sala e ionita con i quali il tuo magnanebbia ha incassato bene rivendendoli…capo secondo far acquisti da strasso marcà tolendo quel che te costa meno el pol farlo..ma no che i vegna a dirme che l ha tolto i boni..l a tolto quel che costa manco..capo terzo…noialtri da tastiera tipo mi l e 50 anni quasi che andemo allo stadio e ti???? l e da furbi dir che volemo el mal del verona..volemo liberarse de un cancro tutto qui
      capo quarto…TORNA AL BAR A BEAR EL DOPPIO SMALTO

      • GINO DAL BAR scrive:

        …Cacia, Toni…per dirne 2 a parametro zero…Saviola, Jankovic, Donati, Donadel…solo i primi che me vien in mente…ma credo che la lista sia molto lunga…
        …e se te vol vedar quei boni…divano, quertina, maieta de Rolando, scai…e buon divertimento…
        ….tastieristi ale’ ale’….
        …la Curva la v’ha anca dedica’ uno striscione l’anno scorso…ma credo che ti e i mirchi qualunque non ve ne si mai incorti…

      • alkwor scrive:

        Domani all’antistadio hai la possibilità di protestare e dire la tua a squadra, allenatore e presidente.
        Il tutto senza dare soldi alla società (l’ingresso è libero), quale miglior occasione?

      1. avanti i blu scrive:

        5 anni dalla morte del Presidente Martinelli….. questo si andrebbe ricordato.

        Onore a te indimenticabile Presidente

        1. bardamu scrive:

          Mi accorgo solo ora che il titolo è una citazione di un brano dei Led Zeppelin. Un caso? ;-)

          1. andrea scrive:

            gino dal bar
            son anda allo stadio par 50 anni quindi no sta far tanto el sboron..la tastiera l e mia adesso e invese la birra l e del to paron..continua a nar in curva se te ghe ve a ingrasar l anticristo..bei anca el velen ma no ciamarme tastierista a mi che te ghe el late in boca

            • GINO DAL BAR scrive:

              …el striscion l’e’ del 2016, ovviamente non te se gnanca de cosa stemo parlando…del tastierista tette l’e’ dato ti, proa a rilezerte…e l’e’ da quasi 25 anni che non vo piu’ in Curva…
              …una cosa l’e’ andar in un blog a discutar esponendo el proprio pensiero, un’altra l’e andar in un blog a vomitar el poprio rancore contro tutto e tutti, Butei compresi…spalando merda a destra e a manca, ma conossendo gran poco della realta’….
              …e non tette consideri un tastierista? te si el prototipo del tastierista…
              …saluti e baci e bevi che ti passa…

            1. avanti i blu scrive:

              In home si paragona l’inizio di campionato di Grosso a quello di Pecchia….. io per gioco lo paragono a quello di San Osvaldo (1981/1982) dove nelle prime sei giornate si ottennero 2 VITTORIE 2 pareggi e 2 sconfitte per un totale di 6 punti (oggi con i 3 punti/vittoria sarebbero 8) e alla fine siamo arrivati primi…. Non esiste mai un solo punto di vista, tutto stà nel vedere se si vuole essere positivi o se si vuole per forza gettare sterco nel ventilatore in funzione

              • bruce scrive:

                Avanti, spero e speriamo tutti che tu abbia ragione non fosse altro per quello che accadrebbe dopo ;) io purtroppo sono meno ottimista anche se metterei la firma per fare l’identico percorso di due anni fa, ho l’impressione però che il torneo di quest’anno sarà più complicato e anche se al momento non ho sufficienti strumenti per giudicare Grosso non lo vedo così diverso dal tecnico di Formia viste le continue girandole a cui abbiamo assistito in questi due mesi.

                • avanti i blu scrive:

                  Penso essermi spiegato male Bruce:

                  Non ho la sfera di cristallo (come non ce l’ha il giornalista che ha scritto tale articolo); non so dove arriverá il Verona di Grosso, potrà far bene o male, vedremo…..

                  La mia era ed è una critica all’articolo in Home perché se é vero come è vero che esiste la libertà di stampa é altrettanto vero che esiste il diritto mio (E di qualunque altro lettore ) a non essere d’accordo ed a esprimere in maniera civile tale dissenso.
                  Mi spiego: é vero che i numeri non mentono, ma é altrettanto vero che uno con i numeri ci puó giocare all’infinito ; in piú di 100 anni di storia posso dimostrare facilmente (con tempo a disposizione e con voglia) che ci sono stati casi in cui il Verona é partito a razzo salvo poi eiaculare precocemente finendo il campionato a metá classifica se non peggio ed altri casi in cui ci ha messo tempo ad ingranare (tipo il Verona di Bagnoli) per poi essere promosso

                  E allora?

                  Allora mi chiedo semplicemente a cosa serva un articolo cosí, a cosa serva alla 6sta di campionato fare un paragone del genere, comparando Grosso ad uno degli allenatori meno (ehm) amati da noi, sapendo benissimo che
                  1 la partenza dell’attuale Verona non é buona (VERO) come quella del Verona di pecchia ma comunque siamo secondi
                  2 quel Verona ebbe una crisi che duró mesi (E non é detto che questo Verona ne soffrirá)
                  3 che il Verona ha bisogno di critiche ma il fine deve essere il bene del Verona non una guerra quasi personale tra alcuni addetti alla comunicazione e societá
                  4 che i lettori non si bevono sempre tutto quello che dicono tanto la società come i giornalisti
                  5 che il Verona ha bisogno di ottimismo che viene e verrá dato soprattutto dai risultati ma non solo.. anche dall’ambiente e la negativitá é nefasta quanto l’indifferenza (allacciandomi all’ottimo topic di Barana)
                  6 che motivi di critica alla societá ce ne sono molti e non c’é bisogno di inventarsene di nuovi

                  Ripeto non capisco l’utilitá di tale articolo perché i numeri della storia del Verona dicono tutto ed il contrario di tutto e soprattutto mi chiedo a che cosa giova….

              • avanti i blu scrive:

                Sarebbero otto

              1. andrea scrive:

                gino dal bar
                che la curva di adesso dedichi uno striscione a noi che non ci siamo abbonati e per me un onore e un vanto..quattro aseni prezzolati come a dito quei del lecce

                1. andrea scrive:

                  alkwor
                  ti no te ghe ve de sicuro a protestar ..te sarè el solito troll pagado dal magliaro par rompar i maroni..trasferisete a mantova..o a carpi dal ti dator de laoro

                  1. Arnoldfranco scrive:

                    Da 3 partite a sta parte continuo a vedere l’incubo del fantasma di CataPecchia anche nel Verona di questa stagione….. aiutooo!

                    • bruce scrive:

                      Arnold qua il problema no lè Pecchia o Grosso ma colui che li ha messi in panchina, è tanto difficile arrivarci? La squadra è competitiva per andare in Serie A anche se la sensazione è che visti i tanti soldi entrati nelle casse si potesse fare qualcosa in più sia a livello di acquisti sia a livello di panchina e invece come due anni fa si è preferito andare a risparmio. Per favore non cadiamo nel tranello di criticare squadra e allenatore in caso di difficoltà, perchè oltre ad essere controproducente significa togliere responsabilità al vero colpevole.

                      • alkwor scrive:

                        In realtà no: si può criticare Grosso e/o la squadra (motivando) e contemporaneamente Setti.
                        Sono due ambiti collegati, ma diversi.

                        Se Laribi sbaglia un gol davanti alla porta, è colpa di Setti che l’ha comprato?
                        E se e lo segna: è merito di Setti che l’ha comprato?
                        e così via.

                        Quello che si può imputare a Setti, a parità di contanti spesi, è che prediliga allenatori di un certo tipo e che, se falliscono, non li esoneri neanche di fronte all’evidenza.
                        Di suo Setti ha ingaggiato: Pecchia (da mandare via a gennaio 2017), Grosso, del Neri
                        E ricordo che ai bei tempi Barana, informato con sms, parlava di Mangia in serie A al posto di Mandorlini, il quale però non era esonerabile a causa dei risultati.

                        Allenatori che a me non entusiasmano: preferisco quelli più paleolitici tatticamente, ma che creano l’ambiente giusto e carico (esagerando: più mourinho che sarri).

                        Poi, se sono vincenti con il Verona sono contento, ovvio.

                        Ma sono gusti: quando c’era Mandorlini, molti lo criticavano (mono-modulo, 6-3-1, Juanito in fascia, ruffiano, sbalonade per Toni ecc..) ben prima dell’ultima stagione (ricordo già a partire dal girone di ritorno della prima B).

                        • bruce scrive:

                          Predilige allenatori inesperti e soprattutto poco pagati che poi possano fare strada è tutt’altro discorso, l’unico non scelto da lui è il Mandorlo con il quale abbiamo raggiunto grandi risultati e che resta il secondo allenatore più importante della storia dell’Hellas Verona, ovviamente esonerato…..

                          • alkwor scrive:

                            Gli allenatori che porta qui Setti sono commisurati a quella che lui ritiene essere la sua capacità di spesa.
                            Tra questi, puoi avere il sanguigno o il professorino e lui sceglie il professorino.

                            Anche davanti ai disastri conclamati, non cambia idea, cosa che non concepisco.

                          • Simone scrive:

                            Il discorso “libertà di critica” è ineccepibile. Il discorso se questa libertà possa diventare fuorviante e dannosa però è un altro punto altrettanto importante. Nella critica innanzitutto va tenuto conto dei risultati, correlati al modo con cui sono raggiunti (qui i gusti sono per lo più personali), alla qualità della rosa e alla qualità/ambizioni/possibilità/volontà della società. Pecchia, che io ricordi, è stato qui a Verona l’allenatore più massacrato, fin dal suo arrivo, nonostante abbia raggiunto col Verona una promozione in A. Se allarghiamo lo sguardo scopriremo che questi atteggiamenti sono “di moda” e hanno ricevuto una particolare spinta con un certo tipo di trasmissioni sportive e dei social network. Promozione che dovremmo metterci in testa non può essere mai scontata in questa categoria, specie con il regolamento che vige da qualche anno e che, dati alla mano (vedere le ultime annate di b), rende il campionato cadetto più equilibrato. Un piccolo esempio: due settimane fa la tendenza era quella di esaltare colantuono (indubbiamente un tecnico di valore, intesi), eppure sia lui che Stellone (tornato ora a Palermo e considerato non più tardi di due anni fa un tecnico di valore dopo la sua esperienza a Frosinone) a Bari hanno fatto peggio di Grosso, che tra l’altro aveva sì una buona squadra ma con dietro una società praticamente fallita. E non dev’essere facile. Chiaro che questo non significa che automaticamente il valore di uno è superiore o inferiore di un altro. Ma sono considerazioni di cui non sento mai parlare. Poi altro aspetto importante di cui non sento mai parlare sullo staff tecnico: al di là del primo allenatore, che certamente dà l’indirizzo di gioco principale e che essendo il più esposto a livello medusticoy(vedi interviste eccetera), quale importanza ha il resto dello staff? Ne discutevo qualche giorno fa via whatsapp con un amico toscano, che sta nel calcio da parecchio, ha il patentino ed è tra le persone più competenti che ho avuto la fortuna di conoscere. Mi ha scritto (riporto): “Gli allenatori in seconda nel calcio moderno hanno molta importanza. Molto spesso sono quelli che realmente allenano sul campo. Poi dipende sempre da ogni allenatore come divide i compiti all’interno dello staff. Ormai devi vedere l’allenatore come capo di un team. Ognuno ha competenze specifiche. L’allenatore coordina e attribuisce i ruoli. Poi c’è chi cura la parte atletica, chi allena un singolo reparto, chi fa analisi video, chi lavora su certi fondamentali. Ormai oggi un allenatore ha almeno 5 persone nello staff se non di più. In rose di 30 giocatori sarebbe impossibile per un allenatore lavorare correttamente. Ma un allenatore si crea uno staff che vede le cose al suo stesso modo. Altrimenti non può funzionare.” Sarebbe interessante (lo dico anche a fioravanti), al di là del discorso legato al valore delle rose, fare un’analisi temporale della gestione Setti anche da questo punto di vista. Mettendo dentro alla stessa, oltre ai vari allenatori in seconda che si sono susseguiti, anche la qualità/carriera attuale dei preparatori atletici, dello staff medico, eccetera.

                    1. andrea scrive:

                      andrea
                      caro gino go paura che el pseudo tifoso te si ti..me par che te giustifichi sempre tutto con le tastiere e speremo de qua e de la..forse l è meio che te te svei dal torpor e che te giustifichi manco l anticristo..altro che i tifosi !!!

                      1. Matteo scrive:

                        Fare adesso certe considerazioni sia positive che negative è troppo presto. Prendiamo le ultime due sconfitte e vediamo che sono decise da episodi alquanto sfavorevoli, a Salerno TUTTI hanno detto che la sconfitta è immeritata, con il Lecce abbiamo trovato un portiere in giornata e sbagliato gol che in una giornata normale bon sbagli. Detto questo la squadra è giovane è nuova e l'allenatore è un puntiglioso che vuole venga fatto tutto perfettamente cosa che comunque si inizia a vedere per larghi tratti del match, forse questo al momento non ci aiuta perché essere a volte più sporchi e brutti porterebbe più punti ma è lecito pensare che tra non molto attraverso questo tipo di gioco sia più facile vincere le partite. Sulla rotazione dei giocatori, solo chi ha allenato anche solo un anno di Giovanissimi sperimentali sa quanto sia importante avere tutti a disposizione per cui è normale vengano fatti giocare quasi tutti visto che il livello più o meno è quello. Giocare con gli stessi sempre e poi avere un paio di infortuni lunghi porterebbe ben più problemi.

                        1. bardamu scrive:

                          Condivido molte delle tue osservazioni e una certa preoccupazione che riguarda soprattutto la difesa ( lo scrivo dall’inizio dell’anno ). Il problema, purtroppo, non riguarda solo i centrali. Crescenzi, che quando si spinge in avanti è molto positivo, dietro è un disastro. Il primo gol del lecce nasce da un suo mancato contenimento di Mancosu che ha messo il cross.
                          Ma poiché il calcio è fatto anche di episodi ( cit. Bagnoli ) mi domando se solo io ho visto un rigore netto al 10′ del primo tempo su Dawidowic e un fallo del marcatore del primo gol del lecce che si libera, mi pare sempre di Dawidowic, con una trattenuta plateale.
                          Con questo non voglio trovare scuse, sia chiaro. L’atteggiamento della squadra, che nella prima mezz’ora mi era piaciuto ( molto più che con lo spezia ), nel secondo tempo è stato incomprensibile e abbiamo meritato la sconfitta.
                          Speriamo che l’allenatore, che aspetterei ancora un po’ a bocciare senza appello, trovi le giuste soluzioni.
                          Buon Hellas a tutti.

                          1. Jes scrive:

                            Mahhh
                            X me se Laribi mette una della 2 occasionissime nel primo tempo o Colombatto non ciabatta l’appoggio del Pazzo con 3/4 della porta spalancata parliamo di altro. E ho nominato solo le 3 piu grosse.
                            Loro nel primotempo a parte il gol solo occaione sull uscita non perfetta di Silvestri di pugno.
                            Quello che è mancato è stata la freddezza al tiro.
                            Poi ci siamo sicuramente disuniti.
                            Ma c’era un chiaro cinturamento su Cisse e il gol del Pazzo era buono.

                            X me è giusto vedere le prossime 2/3 gare. Se si ripetessero errori ne riparliamo

                            • GINO DAL BAR scrive:

                              …si, se Laribi avesse segnato una delle due occasioni, probabilmente la partita avrebbe preso tutta un’altra piega…il problema e’ che noi le occasioni non le trasformiamo, facciamo anche un paio di regali a partita in difesa, che invece gli avversari puntualmente realizzano…
                              …aspettiamo le prossime…certo che…se dovessimo perdere anche a Venezia…3 sconfitte consecutive…in un ambiente gia’ depresso…con alcuni pseudo tifosi supportati da giornalisti che non aspettano altro…non oso immaginare…

                              • RobyVR scrive:

                                Par l’ambiente depresso bison che te vai a Carpi o Mantoa par catarghene de gioiosi.

                              • Maxhellas scrive:

                                In effetti hai ragione: il Verona quando vince è grazie a te e chi va dentro e quando perde è per colpa di quelli come me che han deciso di starsene fuori.

                                E se invece vincesse e perdesse solo per meriti e demeriti suoi?

                                E se ognuno di noi avesse il diritto sacrosanto di reagire come meglio crede di fronte alle furbate (eufemismo) di Setti?

                                Capisco chi mette davanti il sostegno alla squadra sempre e comunque, e lo rispetto.

                                Vorrei altrettanto rispetto e comprensione per quelli che dopo anni, o decenni (come me) di Bentegodi, hanno deciso di non dare più soldi a Setti.

                                Tanto difficile?
                                Probabilmente no, se ci ricordiamo che prima di tutto siamo tifosi del Verona e che questo sicuramente ci unisce più delle reazioni a quello che sta succedendo alla nostra squadra negli ultimi anni.

                                • GINO DAL BAR scrive:

                                  … famme capir, dove ho parla’ de chi va allo stadio e de chi no?
                                  Ho scritto de pseudo tifosi che spera solo che le robe le vada mal per poder blaterar su internet.
                                  …chi se sente ciama’ in causa…mejo se ponga qualche domanda…

                                  • Maxhellas scrive:

                                    Guarda che qua no gh’è n’è nianca uno che el se gode a vedar el Verona ciaparle. Nianca i giornalisti che te disi ti.
                                    Infati me par che de contenti qua no ghe ne sia nianca uno, dentro e fora dal stadio, par come le sta andando le robe col carpigian.

                                    Tuto li.

                                    El rispetto tra noialtri el deve esar reciproco. Nesun l’è meio de n’altro solo par la scelta che l’ha fato. El val par mi, par ti, par Mirko e par tuti quanti secondo mi.

                                    Forsa Verona! E vedemo de tornar contenti da Venessia.

                            1. mir/=\ko scrive:

                              Gino dal bar: infatti l'Hellas è stracolmo di pseudo tifosi filo aziendalisti … gente che ha più a cuore la società di Setti che il club gialloblu.

                              • fenomeno scrive:

                                Mirki che continuano a smenarcela con i saldi del Bari quando i paramentri zero dal Bari in realtà sono due ed in quanto parametri zeri son costati sicuramente di più per quanto riguarda l’ingaggio sia come importo che come durata ai quali vanno poi aggiunti l’onorario spettante ai procuratori che in quanto parametri zero è sicuramente maggiore rispetto ad una operazione di altro tipo…alla fine prendere un parametro zero che ha mercato (ed Henderson e Balkovec lo avevano) non costa meno che prendere un discreto giocatore di B contrattizato con un’altra squadra…ma tantè, i costi dai Mirki non vengono contemplati…per loro ci sono solo ricavi

                                • GINO DAL BAR scrive:

                                  …si beh, quella dei Parametri zero, a prescindere dagli ingaggi, e’ una polemica fatta giusto per il gusto di far polemica…l’e’ come se, in un supermercato, a parita’ de qualità, i cominciasse a vendar prodotti a parametro zero…cioè aggratis…me piasarea capir el principio per il quale non bisognarea andar li’ a far acquisti…perché, risparmiare ‘e’ da stupidi?
                                  …e in ogni caso e’ un politica spesso adottata in precedenza da Sogliano, e prima ancora da Ghibellini (Maietta e Alfredo…solo per fare 2 nomi…)….
                                  …Laribi e Handerson non mi sembrano, fino ad oggi, 2 brutti affari…

                              • GINO DAL BAR scrive:

                                …ti sei sentito chiamato in causa?
                                …che tristessa…mirchi qualunque speranzosi che le robe le vada mal per poder battar i tasti sulla tastiera…
                                …internet, internet, guarda cos’hai creato…

                              1. RobyVR scrive:

                                x Fioravanti (comunicasion de servissio):

                                potresti chiedere a Micheloni se mi toglie il ban dala mail (la stessa de qua), el ma banà la prima olta che ho scrito ma no avea scrito gnente de che. Forsi el sa sbaià.

                                Grazie!!!!

                                1. schetch scrive:

                                  Il “ruotare” i giocatori non entusiasma nemmeno me, si dice che lo si fa per tenerli tutti motivati, dichiarazioni di Ancelotti ( quindi non ruspante) che a nabule sta facendo in questo modo. Non va bene nemmeno far scoppiare gli 11 titolari ma un asse consolidato sarebbe opportuno, visto che non gli mancano le scelte.
                                  Comunque, ribadisco da altro blog, che il primo tempo col Lecce è stato buono, bastava concretizzare.

                                  1. Luca scrive:

                                    CURVA SUD MARCHE
                                    Ad allenatori invertiti avremmo vinto noi con tre gol di scarto senza ombra di dubbio.

                                    • Maxhellas scrive:

                                      Ecco: concordo in pieno.

                                      E questo dà l’idea del tipo di allenatore che ci dobbiamo pappare qui a Verona per il terzo anno di fila….

                                    1. bacci scrive:

                                      RobyVR perfetto.
                                      Tecnicamente invece è preoccupante prendere SEMPRE gol. Sempre per disattenzioni.
                                      Ed è preoccupante vedere alcune scelte. Come cissè. Possibile che solo Grosso lo veda in condizione, tanto da proporlo esterno per 2 partite di fila?!?! A me è sembrato in ritardo di brutto (indipendentemente dal ruolo, secondo me sbagliato). Perché fargli fare ste figuracce? E perché andare a rompere un tridente che fino alla gara vs lo spezia aveva fatto bene? L'idea di laribi mezzala sacrificando henderson o l'ottimo Zaccagni di questo inizio stagione lo trovo assurdo.
                                      O forse no..tutto come da copione per un anno a vivacchiare in B.

                                      1. RobyVR scrive:

                                        El problema del Verona l’è uno solo e el se ciama Seti. L’ex pitoco de Carpi (improvisamente arichitosi grazie al so amigo Lotito) nol vol gente de caratere tipo Mandorlini in mezo ai maroni ma solo gente mola e piegà a 90 gradi, nol vol spendar schei inutilmente distraendoli dale so aziende de calsetti e strassi vari ma el vol solo gente proveniente da aste falimentari, posibilmente el tuto al’ingroso par non far gnan la fadiga de dover pagar un DS vero.

                                        Quindi… sì, Fabio Grecchia l’è l’enesimo Guardiola de noartri con un’idea tanto visionaria quanto confusa dela realtà calcistica, sensa nerbo, che el pensa che un centrocampista scarso el possa far el centrale titolare ma questo l’è quanto el vol del presidente del Mantoa per el so bancomat veronese.

                                        1. Simone Merigo scrive:

                                          Quanti danni ha fatto Guardiola. Si perché gli esperimenti di far ruotare i giocatori, mettere centrocampisti al centro della difesa, puntare sul gioco dal basso e imporre sempre il prorpio gioco, è stato preso dal Barcellona di Guardiola (detto terra terra). il problema principale è che quel Barcellona era nato almeno 10 anni prima con Rijkaard e un gioco che veniva portato avanti già nelle giovanili. Qui invece pretendiamo di fare lo stesso gioco con giocatori non all'altezza tecnicamente e che non hanno nel loro passato la possibilità di farlo. Avanti con gli esperimenti e con le scuse in conferenza stampa (che io abolire vesto che da anni si sentono sempre le stesse domande e le stesse risposte). Avanti con la confusione e gli equivoci sui giocatori, tanto a Verona il presidente non si incazza, non esonera, non si fa vedere, anzi forse neanche c'è.

                                          1. Maxhellas scrive:

                                            A me pare che da Coverciano escano tutti in fotocopia: 4-3-3 e poco oltre, giocatori fuori ruolo (l’importante è il modulo), miliardi di passaggini in orizzontale (tiki taka che non fanno più neanche a Barcellona…). Boh, non capisco, ma il verona di Grosso è incredibilmente simile a quello di Pecchia.

                                            Personalmente preferisco gli allenatori più “ruspanti”, come Liverani (o il buon Mandorlini), magari non molto evoluti, ma che fanno giocare le squadre a calcio, non a danza classica, che difendono bene (come il Lecce) e sanno fare male quando attaccano.

                                            Riassunto della partita: noi mille passaggini in orizzontale. Loro un gol. Noi ancora mille passaggini in orizzontale. Loro un altro gol. Risultato: noi gran possesso palla, loro 2-0 e tre punti.

                                            1. maurizio scrive:

                                              analisi che approvo in pieno. Ruota
                                              re o peggio adattare i giocatori è sbagliato ( vedi Pecchia a Cittadella due campionati fa). Bisogna comunque precisare che Venerdi la squadra ha creato gioco e il singolo ha sbagliato due occasionissime, per la serie " se te paso el balon e ti te lo sbagli davanti la porta l' è inutile che zughemo".

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