27
feb 2019
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Hellas Verona

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CONTINUITA’… QUESTA SCONOSCIUTA

Su e giù, avanti e indietro, l’altalena del Verona non si ferma. Divertente? Assolutamente no. Purtroppo non siamo in un parco giochi e l’Hellas non è un bimbo che cerca emozioni dondolandosi. Per raggiungere la serie A evitando i rischi dei play-off, servirebbe continuità, fermare l’altalena e salire su un treno veloce dall’andamento costante. La squadra di Grosso invece non riesce a trovare un minimo di equilibrio, tra problemi di assenze e solite scelte scellerate del suo allenatore.

Anche in una giornata dove i tanti infortunati non avrebbero dovuto lasciare spazio a strane invenzioni, Grosso ha deciso di rispolverare Almici, che non giocava da dicembre, piazzando Faraoni più avanti e lasciando in panca centrocampisti di ruolo come Henderson (il suo accantonamento non ha spiegazioni logiche) e Colombatto. Il Verona a Lecce  non ha perso per questa mossa (Faraoni aveva giocato in mezzo al campo anche contro lo Spezia) ma senza Marrone, Zaccagni e Danzi, era proprio necessario riproporre un arrugginito Almici in difesa e rinunciare all’ex Crotone nel suo ruolo naturale?

Sui continui cambiamenti di formazioni e ruoli, sapete come la penso. Non voglio essere ripetitivo. Contro il Lecce il Verona ha gettato al vento l’occasione per rientrare realmente nella lotta per la promozione diretta. Il Benevento, salito al secondo posto, è a quattro punti, ma ha una partita in meno dei gialloblù come il Palermo. L’aspetto più preoccupante, al di là di calcoli, tabelle e speranze di rimonta, arriva dal campo, dalla prestazione piena di allucinanti errori, inammissibili per una formazione partita con l’obiettivo di vincere il campionato. A Lecce ho visto incredibili disattenzioni, mancanza di carattere, zero gioco e una preoccupante condizione atletica generale.

Dopo la trasferta positiva di La Spezia e il successo sulla Salernitana (al termine di una prova in chiaroscuro) i gialloblù sono apparsi scarichi e stanchi. Non un bel segno. Domenica prossima, ancora di sera, è in programma il derby veneto con il Venezia al Bentegodi. Sarà l’ennesimo crocevia per tentare di rimanere in scia delle prime. Per cancellare dubbi e perplessità serviranno però  altre partite e soprattutto altre vittorie.

 

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35 risposte a “CONTINUITA’… QUESTA SCONOSCIUTA”

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  1. bruce scrive:

    Aldilà di tutto ottima prestazione, una delle poche quest’anno anche perchè è bene ricordare che la rosa a disposizione di Grosso è inferiore forse solo al Palermo. Come più volte si è detto e stradetto non credo che questo modo di giocare sia adatto a portarci in Serie A ma dato che ormai è acclarato che si andrà avanti con l’eroe di Germania 2006 non ci resta che sperare in un miracolo.

    1. pennabianca scrive:

      Sarà un caso ma domenica i giocatori sono stati schierati nel loro ruolo naturale e abbiamo vinto con una discreta prestazione. Questa è la dimostrazione che quando Grosso non fa il creativo a tutti i costi, le cose vanno decisamente meglio. Certo non mi illudo dopo una vittoria, si schiacciante, ma ottenuta contro una delle peggiori formazione viste negli ultimi anni al Bentegodi.
      Intanto ieri il benevento ha perso e la quota promozione, al netto di tutte le partite da giocare, rimane potenzialmente a 5 punti. Si può fare visto che riceveremo i sanniti e il brescia in casa, ma servono anche vittorie in trasferta per dare quella continuità necessaria per fare la grande impresa. Su 30 punti potenziali rimanenti, credo sia necessario acquisirne almeno 27; altrimenti è meglio prepararci per i play off che temo perderemo.

      • Simone scrive:

        A parte che non ho visto un Verona così diverso da altre prestazioni (non vorrei che qualcuno qui si sia accorto di aver tirato troppo la corda e ogni tanto la vuole allentare), io faraoni mezzala (più di laribi, il cui ruolo non l’ho capito- forse me ha più di uno… forse eh.. – l’ho apprezzato, come bianchetti terzino e altri). Bene che si sia vinto nonostante tanti infortuni(mai tenuti in considerazione dalla critica qui, e non è una scusa), il Venezia più che scarso (non lo è più di altre sulla carta), l’ho trovato piuttosto deludente. A me sembra che qui si ragioni, in un senso o nell’altro, con schemi pre impostati. La verità è che da anni la b è un campionato molto equilibrato. E se si ragiona come se non lo fosse o non lo dovesse essere (vedi anche il risultato di ieri) qualsiasi ragionamento mi sembra forzato e artificiale.

        • pennabianca scrive:

          Del tuo ragionamento condivido solo quello su Laribi. Giocatore che nulla ha a che fare con quel ruolo.
          Del resto, corde massa tirade e ragionamenti pre impostati, non so de cosa te parli e quindi sorvolo.

          • Simone scrive:

            Te lo spiego meglio. 1. Parli di giocatori fuori ruolo. Io ho visto giocatori far bene anche in ruoli che si pensa non loro, tipo Ragusa che ha fatto meglio una partita da terzino rispetto a quelle in cui ha giocato da da ala. Bianchetti a me è piaciuto più da terzino che da centrale difensivo. Faraoni ha giocato bene sia da terzino, che da interno di centrocampo che da ala. Viceversa, Colombatto ha sempre fatto male giocando sempre nel suo ruolo, Dawidowidz, giocatore che nasce centrale di centrocampo e dirottato in difesa solo due anni fa nella B tedesca, io devo ancora capire dove gioca bene, perché pure da centrale difensivo non mi ha mai dato garanzie. Balkovec con Venezia è la prima partita che gli vedo fare bene, eppure giocava come terzino. Henderson, che io reputo il centrocampista più talentuoso della rosa, ha avuto un periodo di appannamento piuttosto lungo, pur giocando sempre nel suo ruolo. Eccetera. Inoltre aggiungo che seguendo da vicino un’altra squadra che gioca nella seconda divisione inglese, ti dico che lì la stessa gioca che è uno spettacolo con 8 giocatori che giocano o hanno giocato più partite in un ruolo considerato non loro. Ma lì i tifosi sono tutti esaltati e certe questioni ti assicuro non le tirano fuori. Per me questa è quindi una visione piuttosto limitata. I problemi per come la vedo io sono altri, e li ho spiegati nel mio piccolo più volte. 2. La B anche quest’anno si sta rivelando un bel campionato in quanto ad equilibrio. Tutte le squadre, a partire da quelle considerate tra le candidate alla promozione, hanno fatto scivoloni importanti. E dato che è così da parecchi anni, credo non sia affatto un caso. Come credo non sia un caso il fatto che delle retrocesse dalla A, quelle che tornano su direttamente la stagione successiva non siano poi molte. E che a volte sembra quasi che quelle che vengono su dalla C, specie se hanno una società seria capace di muoversi e di investire bene, e un pubblico motivato, abbiano una marcia in più. Pure questo non credo sia un caso.

            • Simone scrive:

              Tu non entri nel merito però. 1. Lo scorso anno sugli argomenti da te riportati, dissi che evidentemente non vedeva bene Pazzini (e i fatti lo scorso anno gli hanno dato ragione qui), e nello specifico bessa giocò due mezze partite da punta e fares una più altre 4 quando Pazzini già non c’era e kean era rotto. Per me dopo Crotone pecchia era da cambiare (lo dissi), ma col mercato fatto a gennaio, che si sommava a quello già scadente dell’estate, reputavo giusto scendere. 2. Io non ho mai giustificato Grosso. Evidentemente mi hai letto male. Al netto delle attenuanti (una squadra costruita ex novo ha quasi sempre delle difficoltà sopra la media), reputo che in mano abbia una squadra che ha determinate caratteristiche. Tra queste caratteristiche ha: ali forti per la categoria, due punte buone da poter giostrare e probabilmente gestire meglio (sarebbe interessante capire quanto i guai fisici di Di Carmine lo abbiano influenzato negativamente ma anche questo giustifica parzialmente), un centrocampo che reputo, a differenza di quello di due anni fa, completo perché ha giocatori capaci in entrambe le fasi, ma propone meno di quello che potrebbe e fa pure meno filtro di quello che potrebbe. Dawidowidz in panchina? Concordo, per quanto visto finora, e indipendentemente dal ruolo. Il problema è che a centrocampo hai dei buoni giocatori da poter mettere al suo posto (e infatti lì non lo hai più visto), dietro meno. Di Gaudio gioca da ala. Il problema non sussiste. Ragusa da ala ha fatto male. Il problema sussiste. Faraoni si è rivelato un acquisto azzeccato e molto perché dovunque lo metti fa bene. E questa per me è una gran qualità. Da sfruttare se e quando serve. 3. Bessa voleva andarsene dell’estate e non aspettava altro. A parte le due mezze partite da prima punta, giocava come centrocampista avanzato o come secondo centrale. Cosa che gli è capitato di fare anche a Genova (fine ha giocato pure da esterno). Ha ottenuto quello che voleva, tutto lì. 4. La squadra inglese di cui ti ho parlato ad ora è seconda e ha avuto un brutto periodo da cui forse si sta riprendendo. Il discorso sarebbe lungo e complesso, sorvolo. 5. Io non ho alcuna intenzione di fare polemiche, col Venezia ho letto altrove di una prestazione di un certo tipo. Ma vedo che concordi con me nel dire che non è né la prima né la migliore. Quindi semplicemente non ho capito perché questa, qui dentro questo sito, sia stata sottolineata al contrario di altre. 6. Forza Verona, sempre e comunque.

            • pennabianca scrive:

              Io ricordo che l’anno scorso con Pecchia, tu giustificavi anche Fares e Bessa centravanti, quindi non mi stupisce la tua alzata di scudi a favore di Grosso.
              Parli di Ragusa che ti è piaciuto di più come terzino, ma ti ricordo che Antonino è stato preso per fare la differenza come esterno di attacco. E’ come se domani l’allenatore schierasse Di Gaudio terzino, certo magari una /due partite le giocherebbe anche discretamente, ma vogliamo privarci del suo “talento” in avanti dove ci darebbe quel qualcosa in più, per prestazioni che un Almici qualsiasi ci garantirebbe? LO stesso vale per Faraoni. Dawidowiz a centrocampo ha letteralmente “cavà el cuor”, meno peggio come centrale, per me per intenderci, meglio in panchina. Poi per carità, puoi vedere in un giocatore qualità diverse da quelle per cui è stao acquistato, ma allora insisti sul nuovo ruolo, non lo proponi a spizzichi e bocconi, col rischio di creare solo confusione, così non fai il bene del Verona. Ti ricordi Bessa che l’anno scorso ha voluto andarsene perchè stufo di girovagare per il campo, mai nel suo ruolo?
              Poi parli della tua seconda squadra inglese, scommetto però che questa è prima in campionato e quindi quando vinci l’allenatore ha sempre ragione. Vorrei vedere se navigasse in brutte acque o se facesse fatica, quanto esaltati e quanto contenti sarebbero i tifosi.
              Poi ti prego agevolare lo scritto dove dico che quella con il Venezia è stata la miglior partita del Verona. Io ho parlato di discreta prestazione e discreta mi sembra abbia un significato ben preciso. Altrimenti avrei usato l’espressione “ottima,grande, ecc…”
              Caro Simone se vuoi fare la polemica, falla almeno con le persone giuste. Puoi condividere o meno quello che scrivo, ci mancherebbe, ma limitati a contestare quello, non farti paladino di battagle che sono solo nella tua testa.
              Detto questo.. forza Verona. Almeno su questo spero saremo d’accordo. ;-)

            • Simone scrive:

              Infine, quasi dimenticavo, ribadisco: io il Verona di ieri l’ho visto pure in altre partite, e in alcune altre l’ho visto pure meglio. Cioè, sembra quasi che il Verona con Venezia abbia fatto la miglior prestazione dell’anno. Eh no, dai.

      1. Alkwor scrive:

        Non abbiamo giocato una partita eccezionale, ma qualche sprazzo di vitalità si è vista, contro una squadra sbandata, bisogna dirlo.
        La promozione è sempre lontana, sia perché ci sono 5/6 punti sia perché ci sono troppe squadre in mezzo.
        Tassativo vincere 3 scontri diretti e non perdere punti con le squadrasse smarse.
        Non ci credo molto, però mollare non ha senso, indipendentemente dall’opinione su grosso, setti ecc..

        1. Bkl scrive:

          Da anni è così.
          Interessi personali ai danni dell Hellas
          Ma il tempo è galantuomo. Passerà anche questo detestato figuro ..e sono certo che in futuro ne sentiremo parlare nelle pagine giudiziarie..altro che sportive

          1. GINO DAL BAR scrive:

            …adesso, corso o non corso, cambia poco, quando uno e’ incapace e’ incapace…pero’, siccome ricordavo che Toni, nonostante avesse sempre detto che non voleva fare l’allenatore, si era iscritto a Covericano…ho provato a verifiare in rete http://www.calciopress.net/2012/05/12/coverciano-corso-allenatori-per-11-campioni-del-mondo/
            …ripeto, cambia niente, e non voi fare el precisin del pd…ma l’e’ solo per dire che, avendoghe a disposizione il magico mondo di internet, a volte, che vol veramente pochi secondi per veriicare se una cosa l’e’ vera o no…
            Sul discorso allenatori e carriera da calciatori…son due carriere distinte…Sacchi e Mourinho (che se non ricordo male hanno giocato pochissimo a calcio…) sono la dimostrazione che per diventare allenatori di altissimo livello, non serve neanche esser stati calciatori professionisti…mentre gli esempi di grandi calciatori che come allenatori hanno fatto pena, si sprecano (Maradona, solo per dirne una…)
            …come, secondo me, non e’neanche automatico che chi ha fatto bene allenando i giovani, poi diventi un bravo allenatore con i “grandi…sono due cose completamente diversa…vedi tale Fabiio Grosso…

            • bruce scrive:

              Gino, di solito chi è stato un giocatore mediocre ha più probabilità di essere un bravo allenatore anche se al giorno d’oggi a quanto pare si tende a fare e pensare il contrario e i risultati sono sotto gli occhi di tutti, gente catapultata nel professionismo senza aver fatto la minima gavetta e che poi si brucia in un amen, gli esempi di Mancini e Guardiola non fanno testo, magari hanno certamente delle qualità ma basta dare un’occhiata alle squadre che hanno allenato per non parlare delle tre Champions vinte da un non allenatore come Zidane.

            • GINO DAL BAR scrive:

              …era in rispota al post di Cesare…

            1. Alkwor scrive:

              Tutti che si lamentano della squadra: io l’ho vista compatta dietro. Ordinata e tosta, con 3 passaggi in verticale mandava al cross l’uomo. Cross insidiosi, finalizzati da una punta di valore per la B.
              Ah, era il Lecce, ma non si può avere tutto :)

              1. pennabianca scrive:

                Speravo nel cambio del creativo che abbiamo in panca invece, probabilmente, Setti è più stupido di quello che pensavo.
                Già ultimamente il clima al Bentegodi è quello che è, immagino domenica dopo po’ po’ de prestasion sfoderata dai nostri eroi, in che razza de ambiente se zugarà.
                “Spetta a noi riconquistare i tifosi” disse il creativo….peccato non abbia specificato i tempi entro i quali riconquistarci…ma ghè tempo, siamo solo alla venticinquesima giornata :-)

                1. GINO DAL BAR scrive:

                  …poi a inizio secondo tempo toglie Almici mettendo Handerson a centrocampo e rimettendo Faraoni nel suo ruolo…sconfessando lui stesso le sue solite scelte cervellotiche…e dopo vorrei spender e una parola per Tupta…tanto impegno, per carita’…ma assolutamente acerbo per la categoria…el balon che l’ha tira’ alto ieri a un metro dalla parte l’e’ la dimostrazione de quanto debba ancora crescere…e in un par de partie l’ha zuga’ al posto de Passini…robe da non creder..
                  El calcio el saria tanto una roba semplice: te scegli un modulo, te metti i zugadori nel proprio ruolo, te guardi quali i e’ i piu’ forti per ruolo, e te schieri la formazione titolare. Fine. Pian pian se crea gli automatismi, se arriva i risultati se crea l’affiatamento, e dopo arriva persino l’entusiamso…
                  Ma no, niente…sposta de qua, sposta de la’, cambia de qua, cambia de la’, e tiki e taka e tiki e taka…
                  …sito un tersin? Anco’ te zughi a centrocampo. Voialtri sio tutti centrocampisti? Tutti sente zo’ in panchina. Sito Passini? A frega un cazzo a mi, a g’ho Tupti Tupta da far zugar…sito un centrocampista? A te fe el difensor. Sito un difensor? A te fe el centrocampista…tutto cosita…ma veramente se te ghe contassi ste robe a uno che non ha mai visto zugar el Verona…secondo mi el faria fadiga a crederghe…

                  • Simone scrive:

                    Mah, io invece mi chiedo perché un Faraoni fa la sua buona figura sia da terzino che fa mezzala che da ala, mentre un Henderson (solo per fare un esempio), giocatore che lo scorso anno e ad inizio stagione aveva dimostrato di essere un bel elemento per la categoria (e l’anno scorso el g’avea sempre Grosso, éra), l’è impalpabile se messo nel suo ruolo. Così come colombatto o dawidowidz (che se insistiva nel dir che l’è un gran difensore per la B… boh, sarà ma a mi no me par), o balkovec, eccetera…

                    • GINO DAL BAR scrive:

                      …perche’ i giocatori per farli rendere bene…bisognare, primo, farli zugar…secondo, darghe magari un po’de continuita’…
                      Handerson a inizio campionato giocava, e giocava bene…l’anno scorso a Bari giocava, e giocava bene….se te lo tien in panchina, o te lo fe zugar 20 minuti ogni tanto…come fa a far bene?

                      • Simone scrive:

                        Par mi una regola generale no la ghe mia. Dipende da tante robe, anche dal zugador. Mi ho sempre odia’ visceralmente el Milan. Me ricordo che ghe sta un anno in cui Capello el fasea entrar dalla panchina Massaro e ogni volta el segnava. Toni stesso a Firenze prima de vegner qua. L’anno scorso ho visto mertens far un sacco de gol e ottime prestazioni da punta quando l’era considera un esterno. Mi no farea mia assolutismo su tutto, specialmente nel calcio. Indipendentemente da quel che penso sull’attuale squadra tecnica del Verona (e no l’è mia granché).

                  1. NIKE scrive:

                    Si parla di rivoluzione in caso di nuova sconfitta, io direi che a questo punto bisogna terronizzarsi cacciare il cancro con le cattive visto che con le buone non se ne fotte.
                    Verona e veronesi dovranno essere il suo incubo

                    1. Nessuna Resa! scrive:

                      Come il suo predecessore questo “allenatore” oltre a conoscere un solo modulo di gioco (tanto da permettersi di tenere fuori sempre uno dei 2 attaccanti e soprattutto l’unico in grado di fare la differenza in questa squadra di mediocri e cioè Pazzini), ama cambiare sempre formazione e soprattutto far giocare i giocatori fuori ruolo! Mi chiedo: ma cosa insegnano a questi “allenatori rampanti” a Coverciano? Io non ho mai visto i Sacchi, i Capello, ma anche quelli più giovani (Sarri, Giampaolo, Allegri, ecc.) far giocare difensori a centrocampo o viceversa pur avendo vari giocatori in rosa di ruolo (e quindi non in situazioni particolari di emergenza). Questa cosa per me allucinante era un classico anche di Pecchia e non solo nella scorsa disastrosa stagione ma anche in B quando nonostante tutto siamo saliti in A diretti. La Rosa sono convinto non sia tra le peggiori quest’anno (mentre lo era decisamente l’anno scorso) anche se è inferiore a quella di 2 anni fa, sono certo che un allenatore “normale” l’avrebbe sicuramente fatta rendere di più e avrebbe sfruttato certi giocatori molto meglio di quanto sta facendo questo incapace. Probabilmente vedremo questa altalena di risultati fino a fine campionato (il livello di questa B si abbassa di anno in anno), finiremo nella parte bassa della zona playoff e probabilmente usciremo al primo turno in perfetta simbiosi con il Bari dello scorso anno e poi? Poi Speriamo solo che incassate le ultime briciole del paracadute-premio (!), il buffone da Carpi decida di migrare definitivamente verso Mantova che nel frattempo giocherà magari in Lega Pro e ci liberi finalmente da questa mediocrità costante e ci si svegli da questo lungo è terribile incubo in cui ci siamo infilati! Rivoglio il mio Verona, rivoglio la squadra della mia città….questi non so più cosa siano!

                      • Cesare Settore Superiore scrive:

                        Caro amico, forse non sei stato messo al corrente di una situazione poco nota, a dire il vero.
                        A tutti (si, proprio TUTTI) i campioni del mondo del 2006 la federazione dei mangiasbafo oltre aii ricchi premi in denaro ha fatto anche un dono assai particolare.
                        A tutti ha concesso il patentino di allenatore, benchè non si fossero minimamente preoccupati di far fare loro almeno uno stage in forma ridotta dei vari corsi di Coverciano.
                        Non lo sapevi, scommetto.
                        Beh, a riprova di quanto scrivo, ti invito ad una attenta riflessione.
                        A parte Totti (uomo immagine Roma) e Toni che studia da dirigente, in molti si sono dedicati ad altre attività.
                        Tra questi Perrotta, Camoranesi, Del Piero, Zambrotta, Pirlo. Ecco, dimmi: quanti campioni del mondo 2006 conosci che abbiano fatto un carrierone da allenatori?
                        Cannavaro?
                        Inzaghi (Filippo)?
                        Nesta?
                        Grosso?
                        Al momento si salva solo Gattuso, ma solo perchè guida in qualche modo una fuoriserie che costa una fortuna ma che rende come una Fiat.
                        Capisci perchè la tua frase “ma cosa insegnano a questi allenatori rampanti a Coverciano” non può essere applicata a Grosso? Lui NON è un allenatore con regolare patentino, lo è solo per precedenti meriti sportivi. Eppure a me che da sempre mangio tanto e di tutto, nessuno mi ha ancora dato il diploma da chef.
                        Che ingiustizia!

                      1. viniciocaposhellas scrive:

                        Fallito l’obiettivo dei 10 punti in 4 partite!

                        Quel che più mi preoccupa è vedere gente navigata come Vitale e Di Gaudio commettere errori banali e non dare niente a questa squadra. Non hanno proposto niente! Vuoto assoluto.

                        In A non si va!

                        • Maxx scrive:

                          Gli errori individuali, molto spesso, sono frutto del “non saper cosa fare”. Se devi cercare di immaginare come si muoverà la squadra e cosa farà un tuo tal compagno, non avrai tempo e tranquillità necessari per pensare alla TUA giocata.
                          Stiamo assistendo ad un gioco (?) del tutto casuale. Questa squadra, così allenata, non riuscireabbe a battere neanche quella guidata dall’intelligenza artificiale di Tehkan World Cup.

                          Credo non sia casuale che entrambe le squadre dei fabio abbiano dato il meglio di se nelle prime uscite, quando i giocatori avevano qualche reminiscenza del gioco degli allenatori precedenti, per poi involversi.

                          Diverso il discorso sull’impegno; ma quello, probabilmente, è profuso a discrezione di chi paga gli stipendi.

                        1. maurizio scrive:

                          strategia chiara, qualche vittoria per illudere i pori tifosi ma se si avvicina troppo alla vetta meglio perdere come dal resto con Pecchia infatti siamo andati in A non per merito nostro ma perchè il Frosinone si è suicidato

                          1. Ruspa62 scrive:

                            Inutile illudersi, con il similmister che ci ritroviamo i risultati saranno sempre questi. A questo punto meglio arrivare noni e restare in b evitando i playoff. Tanto finché non arriverà una nuova proprietà se anche si andasse in a si farebbe la fine dell'anno scorso. Intanto sempre Forza Hellas!

                            1. stefano 50/60 scrive:

                              ieri sera guardando la partita, e sentendo i commenti in studio di Vigo Gibo & c., ho avuto l’ ennesima conferma, se mai ce n’ era bisogno, che stiamo assistendo ad un copione ben definito ed abbiamo un altro allenatore ( ? ) dopo quello dei due anni precedenti che a parte incassare l’ ingaggio per questo ed il prossimo anno non sta dimostrando nulla di positivo…. .. oltre a tutto continua a far giocare in orizzontale ed a ritroso piedi a dir poco maleducati…in allenamento non si può allenare appunto il talento, quello ce l’ hai o no, ma educare un pochino i piedi a passare la palla senza per questo spaccarla sarebbe il minimo…….ho contato una miriade di azioni, specialmente dalla metacampo in su, ove chi passava la palla al compagno per iniziare l’ azione la calciava tipo flipper, impossibile o quasi controllarla dunque….va bene la velocità dell’ azione ma scannonare la sfera vuol dire cederla agli avversari…..ma se mi son soffermato a parlare un pò di calcio giocato non posso certo esimermi dal sottolineare che ai play off, ammesso che ci arriviamo, non abbiamo alcuna possibilità di giocarceli……ma questo pè il programma societario dunque è inutile scaldarsi, come ho fatto ieri sera perchè nonostante tutto speravo in qualcosa di meglio…..evidentemente siamo nelle mani di una proprietà che finchè avrà utili rimarrà a Verona…..gli utili però termineranno a fine stagione, magari dopo aver venduto gli ultimi giocatori che hanno mercato ( silvestri zaccagni danzi e poco di più perchè gli altri andavano riscattati solo in caso di risalita )……a fine stagione mi aspetto qualcosa d’ eclatante, speriamo solo non decreti un ulteriore dispiacere….siamo una società a forte rischio, non va dimenticato…..

                              • bruce scrive:

                                Purtroppo da qualche tempo siamo diventati la succursale dei “grandi” club, vedi Caceres lo scorso anno e Grosso quest’anno che è qui per volere di qualcun’altro, nel frattempo l’importante è mettere in mostra qualche talento o supposto tale per venderlo al miglior offerente a fine campionato senza contare poi i vari Di Carmine e Di Gaudio (onesti pedatori da Serie B) che dovrebbero essere riscattati in caso di promozione, credeghe ai ufo insomma. E il risultato sportivo che poi sarebbe e dovrebbe essere il vero motivo per cui il calcio e lo sport vanno avanti? paesaggio……..

                              • RobyVR scrive:

                                Zugadori decenti par la categoria ma messi in campo fora ruolo e con un zugo cagareccio de uno che el vol emular Guardiola ma che el riesse a far ancora più schifo del so incapace predecesore. Dedrio a questo ghe ormai el noto schema Setiano de ciapar i schei dela mutua asistensa. El risultato l’è un vomito generale che se mèritaria solo l’indiferensa ma che la deventa odio par nojaltri che sema inamorè del Verona. Noi odiamo tutti, adesso anca sto aborto de squadra e società.

                              1. bacci scrive:

                                Setti anche quest'anno raggiungerà il proprio obiettivo (personale): playoff ed eliminazione se non al primo turno, al massimo in semifinale. Così facendo potrà dichiarare ai servi di corte di aver fatto il massimo, di averci provato e di ritentare l'anno prossimo, dove il budget sarà ovviamente limitato, perché..il "bilancio viene prima"! Tutto già scritto. Spiace per voi obbligati a guardare e scrivere un pezzo "scontato" ogni settimana. Spiace anche per i tifosi intossicati di hellas, incapaci di smettere d'andare allo stadio per troppa passione..

                                Prima o poi questo piccolo imprenditore arrogante se ne andrà.

                                1. Matteo scrive:

                                  (el Teo)
                                  dai Luca, ormai è palese il perché dello sfogo del Ds tre giornate fa! scazzo da burbero sapendo già di vincere lui dovendo affrontare le successive gare società e presidenti amici!
                                  sarà casualità, come lo era dopo l'exploit contro l'amica Firenze salva Pecchia, ma casualmente Grosso ha cementato la panchina vincendo queste due gare, pur giocando (specie coi campani) al limite dell'imbarazzo!!
                                  era ovvio che finite partite "benevole" e cementata la panchina pensando "avete visto?" si tornava all'antico!
                                  ed anche si continuasse a fare afàno ci diranno "ora è troppo tardi"… ma a quel punto il bel gruzzoletto di 10 milioncini e le future plusvalenze saranno in tasca…
                                  chi pensa il contrario è il malafede, o lavora in società!

                                  • Maxhellas scrive:

                                    Concordo al 100%.
                                    Chi dice il contrario a questo punto, quando tutto è fin troppo evidente, o è in malafede o lavora per la pustola carpigiana.

                                  1. basta scrive:

                                    Hanno giocato solo per salvare la panchina a Grosso. Qui non c’è l’obiettivo di giocare per giungere ad uno scopo ma solo per salvare il portafoglio a Setti. Non si va da nessuna parte. Ora che il panchinaro dalle idee confuse è salvo, potremo assistere a prove incolore ed umilianti da qui alla fine.
                                    Non ho un minimo di fiducia, perché la mentalità che traspare è proprio questa: vincere ogni tanto per salvare il panchinaro e mantenere la linea paracadute solida e tranquilla.
                                    Forse un giorno cambieranno i vertici di questa società e si potrà tornare a parlare di calcio. Oggi come oggi, parlare di calcio è impresa eroica.

                                    1. RobyVR scrive:

                                      Ciao Fiora, bison invesse darghe ato che ghe na continuità nel far risultati adati all’obietivo societario de ciapar schei sensa spendarghene. Me spetava n’altra seneggiata meroliana de D’Amico a dirne che l’è colpa vostra ma sto giro i ga avuo anca el cul che l’arbitro el fa fornio mezo alibi al scarson che ghe in panchina.

                                      1. El Sa Tuto Lu (il rompi cazzo) Ex So Tuto Mi scrive:

                                        Sulla panchina del Venezia c’è Zenga, un con i controc…etrioli. Come avevo scommesso (sui siti scommesse) sulla vittoria a La Spezia e sulla sconfitta di stasera (mentre con la Salernitana non ho scommesso nulla) punterò i miei canonici 3€ sul 2 (o X-2 se mi viene uno spasmo di positività….sapete…mi piace vincere facile. Col Verona del senzacalzeti è abbastanza facile andare in positivo con le scommesse

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