09
mar 2019
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Hellas Verona

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CHE SIA LA VOLTA BUONA?

Due vittorie di fila, due vittorie diverse rispetto ai successi contro Spezia e Salernitana. Il Verona nelle ultime due uscite è sembrato più squadra, dotato di una discreta solidità, idee semplici ma efficaci. Niente di sensazionale e nemmeno spettacolare, ma in questa serie B piena di mediocrità, l’Hellas ha mostrato carattere (proprio così) e compattezza. Indicazioni confortanti, non sufficienti però per esultare o per lasciarsi abbandonare a prematuri sogni di gloria.

I campionati si vincono in primavera. L’antico ritornello non tramonta mai. E la primavera del Verona dice che dopo i match con Ascoli e Cremonese (in mezzo c’è la sosta), arriveranno gli scontri diretti con Brescia, Palermo, Benevento e Pescara. Quattro partite di fuoco, inframezzate dal riposo alla giornata numero 33,  tutte in aprile, il mese della verità.

Intanto, per capire se la squadra di Grosso sia realmente scesa dall’altalena, non resta che attendere l’ennesimo crocevia pericoloso sabato prossimo quando al Bentegodi arriverà l’Ascoli, squadra che ultimamente viaggia meglio in trasferta.

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42 risposte a “CHE SIA LA VOLTA BUONA?”

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  1. bruce scrive:

    Semplicemente nel secondo tempo non si è giocato e non certo perchè l’Ascoli abbia fatto chissà quale resistenza, non è la prima volta e questo punto temo non sarà l’ultima.

    1. Alkwor scrive:

      domanda; CHE SIA LA VOLTA BUONA?
      risposta: no

      mi aggrappo ad un bentegodi di buon livello, questa volta!

      • Simone scrive:

        Come scritto di là, nello scorso articolo, dopo a partita col Perugia, il Barana scriveva: “Non vorrei che fossimo un po’ in ritardo. Nove partite da giocare sono tante, ma anche poche. Tante, se l’Hellas ingrana la quinta e fa un filotto di vittorie in modo da poter riagganciare almeno il secondo posto. Poche, se ci sarà ancora qualche incidente di percorso, che sarebbe pure fisiologico”. Il punto è tutto lì, non avrei aggiunto altro, al di là della partita con l’Ascoli, squadra ostica e non a caso imbattuta fuori casa nel girone di ritorno. Contando ad ora i punti accumulati nel girone di ritorno, il Verona risulterebbe secondo, a due punti dal Brescia capolista. Come sempre negli ultimi anni, cioè da quando sono state introdotte le limitazioni sul monte ingaggi sui nuovi acquisti (a volte in qualche modo bypassato ma siamo in Italia), il campionato di B è equilibrato, e in questo più bello ed interessante della A. Al di là delle disquisizioni tattiche e tecniche (Grosso, che come tutti e tutto credo vada sì criticato ma in maniera costruttiva e non isterica/ lo scorso anno a Bari arrivò ai playoff, con alcuni punti di penalizzazione ed una società praticamente fallita da gennaio/febbraio, cosa che non fecero sempre con una squadra valida e non fallita i suoi predecessori Stellone e Colantuono), questa si sta confermando una squadra da playoff tranquilli (si poteva sperare in qualcosa di più date le premesse date dalle entrate? forse sì, ma se guardiamo alla storia recente della categoria probabilmente no), e se non ci fosse stato il periodo difficile di inizio anno staremmo lottando più seriamente per i primi due posti, che in realtà sarebbero ancora a portata se si ripartisse subito. Ad oggi non sta scappando nessuno, non mi pare si stiano vedendo squadre con continuità, particolarmente belle o dal gioco interessante, se non per qualche partita qua e là. Chiaro che ora bisogna andare a Cremona tra due settimane a portare a casa i tre punti. Ad aprile gli scontri diretti (nei quali il Verona ha paradossalmente fatto meglio che nelle partite sulla carta più alla portata) diranno dove finiremo questo campionato.

      1. maurizio scrive:

        potreste dirmi una stagione avvincente in serie b giusto per capire la differenza con quello in corso.

        1. maurizio scrive:

          provocazione: se Grosso riuscisse a centrare la promozione cosa diremmo ? fortuna, bravura, fortuna in dialetto o che il presidente ha deciso di ricalcare la A. Vedremo, resto comunque della mia opinione se sarà A saranno lacrime e sangue a meno che …..!

          • GINO DAL BAR scrive:

            …anche Pecchia era riuscito a centrare la promozione, grazie soprattutto alle individualita’ dei singoli (Bessa e Pazzini), e anche a un calo drastico del Frosinone nelle ultime partite…(per la cronaca, nella difficilissima seconda divisione giapponese, finora Pecchia ha raccolta 1 punto in 3 partite, 2 delle quali giocate in casa…)
            Nel caso di Grosso non sarebbe fortuna…per me sarebbe un miracolo…con un allenatore normodotato adesso guarderemmo tutte le altre dall’alto in basso…

            • bruce scrive:

              A mio modesto avviso con un allenatore vecchia scuola (Mandolrini o Cosmi per intenderci) avremmo almeno 5/6 punti in più, al momento l’unica cosa che contraddistingue Grosso è la fortuna (lo 0 a 3 a tavolino di Cosenza, Pazzini decisivo ma schierato solo per l’assenza di Di Carmine e nonostante tutto una rosa da primi tre posti) che intendiamoci è sempre meglio averla che non averla ma adesso arriverà il difficile perchè d’ora in poi le partite si faranno veramente difficili, chissà, anche se personalmente resto molto pessimista.

              • GINO DAL BAR scrive:

                …l’unica fortuna che ha, e’ di avere una societa’ che non lo ha mandato via a calci in culo dopo Brescia, o dopo aver schierato Tupta lasciando Pazzini in panchina…come avrebbe fatto qualsiasi dirigenza…oltre ad avere un’ottima rosa per la categoria…
                …a vuria proprio vederlo ad allenare squadre tipo Cittadella, Cosenza Ascoli o Foggia, cosa el combinarea…

          1. Tomhv scrive:

            Qua Dc ghe gente che le convinta che le un campionato avvincente e appassionato!! Ma ve rendi conto che le uno dei più scarsi mai visti in b ??? SVEGLIA!!

            1. Alkwor scrive:

              Visto che è tutto già scritto in questo campionato, in quale teoria rientrano il rigore parato, la traversa ed il gol al 85 del Palermo?

              Seriamente, ad oggi non bastano ancora gli scontri diretti per stare nelle prime 2, la continuità sarà fondamentale: considerato il pregresso di quest’anno, c’è di che preoccuparsi.

              Che se ne dica, visto da fuori è un campionato molto interessante ed incerto, pur se qualitativamente non eccelso.

              • Marco scrive:

                La serie B non è la serie B. Come equilibrio è da anni un campionato molto più appassionante.

              • scaletta scrive:

                infatti, altro luogo comune “la B di quest’anno è scarsissima”. Lo si sente dire da 10 anni. Invece soprattutto nelle ultime 10 giornate è pura bagarre, giocare a Livorno Crotone Venezia o Carpi diventa complicato perchè sono squadre che non mollano niente e si battono alla morte. Ci sono anche gli avversari, poi per carità la nostra rosa è nettamente superiore ma allora anche il Palermo dovrebbe veleggiare a più 10 ma è ancora lì

              1. Maxhellas scrive:

                Mah, continuo a pensare che l’obiettivo sia la permanenza in B (con 10 milioncini o quasi da prendere facili facili), dopo aver fatto finta di provare a salire.

                • Alkwor scrive:

                  mi spiegherete un giorno come si fa a vincere a comando.

                  • Maxhellas scrive:

                    Vincere a comando è un po’ difficile, a meno di essere tra “amici” (vedi spezia e Salerno).
                    Mollare a comando è molto più facile. La squadra per salire o comunque provarci c’è. Basta lasciare un po’ l’acceleratore e mantieni i play off. Perderli non è così dura poi.
                    Un po’ come l’anno scorso: la squadra per provare a rimanere in A c’era. Si è preferito scendere e incassare.
                    Poi, ognuno è libero di credere a ciò che vuole. Anche alla serietà di Setti.

                    • Alkwor scrive:

                      io non credo a niente, men che meno alle teorie non dimostrate.

                      • Maxhellas scrive:

                        La dimostrazione matematica è impossibile, ma che le 2 retrocessioni degli ultimi 4 anni ci abbiano resi primatisti di paracadute è un fatto.
                        Che i mercati di gennaio nelle 2 occasioni citata siano stati usati per vendere tutto il vendibile e rendere praticamente certa la retrocessione anche.
                        Che nulla sia stato fatto nella seconda occasione (Pecchia confermato fino all’assurdo) anche.
                        Diciamo che le prove non ci sono, ma una marea di indizi si.
                        Come per la volontà di salire quest anno: Pazzini capo cannoniere della squadra che sta fuori (a meno di infortuni di Di Carmine), l’ingaggio di un allenatore oggettivamente inesperto (ma a buon mercato…), il navigare tra alti e bassi, dove gli alti corrispondono ai momenti in cui il malumore della piazza supera certi limiti, finire in zona play off e poi (mannaggia!) perderli.
                        Vedremo.
                        Se va così come dico io, ancora una volta niente prove, certo, ma mille indizi e tutti in una sola direzione.

                        Poi, per carità, si può sempre fare come lo struzzo: testa sotto la sabbia….però occhio, che il deretano resta fuori e in una postura moooolto pericolosa…

                    • Simone scrive:

                      Spezia squadra ex amica. A Setti da Volpi è arrivata una bella denuncia e lo ha messo nelle petole a dirla tutta. Quella vittoria non me l’aspettavo. Da lì invece sembra qualcosa si sia compattato. Avessero cacciato Grosso, è da lì il Verona avesse ottenuto gli stessi risultati (miglior media punti della b nelle ultime 6 gare se non erro), saremmo tutti qui a dire “ecco vedi”… Il Verona tra l’altro quest’anno ha pure una buona media punti ad ora negli scontri diretti. Lo scorso anno la squadra era molto più scarsa di altri Verona retrocessi. Considerando poi che caceres glielo abbiamo preparato giusto in tempo alla Lazio, Pazzini non ha fatto bene, cerci era spesso rotto e kean si era spaccato (forse) sul più bello, cioè quando aveva cominciato a segnare e far bene. Poi a gennaio aveva mollato per paura di rimetterci, lo aveva già fatto tre anni fa. Nessuna novità e nessuna sorpresa per uno che ha una paura blu di rimetterci del suo (motivo principale, per quanto mi riguarda, per cui non può essere un presidente da A).

                1. RobyVR scrive:

                  Speren… Ma apena riva el contrordine dal presidente la finisse.

                  • Mariino scrive:

                    Roby ti rispondo come ho scritto sul Blog di Vigo:
                    Ho il sospetto che la quasi certa retrocessione del ceo abbia convinto setti a tentare ora la scalata della A.Solo i maggiori utili per diritti tv e spettatori futuri paganti in occasione di gare di cartello ,possono essere per questo individuo l’unico vero stimolo a far bene.

                    • Paolone scrive:

                      Guarda che il Chievo è retrocesso di fatto prima di Natale, peggio del Verona dell’anno scorso. Ed i sintomi di grossi problemi c’erano stati già la scorsa stagione con una salvezza all’ultimo respiro dopo un girone di andata da record.

                      • Cesare Settore Superiore scrive:

                        El ceo le’ retrocesso nel momento stesso in cui al Cesena i g’ha dato 15 punti de penalizzazione e a lori solo 3. E adesso i se lamenta del VAR e dei arbitraggi sfavorevoli?
                        Dopo oltre 10 anni de furberie, de partie svendute, de plusvalenze fittizie e de piacerini a destra e a manca, le’ el minimo che i se merita. Se la giustizia sportiva la fosse davvero giustizia i dovarea radiarli dai campionati professionistici par almanco 10 anni!

                      • Paolo scrive:

                        Se non riescono a vincerne almeno un paio da qua alla fine rischiano di far peggio del Treviso (2005-2006) e del Pescara (2016-2017) che han chiuso con sole 3 vittorie.

                  1. Spc scrive:

                    Risposta alla domanda del blog: no

                    1. schetch scrive:

                      Bravo Bruno!
                      Questo fatto, per noi inusuale da qualche anno a questa parte, l’avevo notato anche io. Finalmente una esultanza verso chi si sciroppa km su km per seguire la squadra. Un esultanza direi giusto giusto.. British

                      1. Alkwor scrive:

                        @bruno: il Brescia ha conto ancora una volta negli ultimi minuti: non so se sia un segnale che la squadra gira peggio e fa fatica o che invece è l’anno buono in cui va tutto bene

                        • NIKE scrive:

                          Ha semplicemente culo come il suo antipatico allenatore è l’ennesima vittoria con il solito rigore e goal nell’ultimo minuto di recupero.
                          Tanto odio quest’allenatore che sarei così felice vederlo uscire ai Play off con un goal contro al 95′

                          • Paolo scrive:

                            Il Brescia ha rifilato quattro pere al Verona ed ha il maggior numero di vittorie, il minor numero di sconfitte, il capocannoniere, il miglior attacco complessivo e la miglior differenza reti del campionato.

                            Non mi sembra proprio che abbia solo culo.

                            • NIKE scrive:

                              Però vedi coe sono arrivati la metà di questi goals o su ricori dubbi o agli ultimi secondi di recupero. Inoltre non ha n gioco così spmeggiante è molto catenacciaro per colpire in contropiede come ha sempre fatto Corini, dalla sua ha due pnte molto prolifiche che hanno trovato una stagione in cui tutto gira bene senza infortuni, e un regista molto bravo

                        • Bruno scrive:

                          Ho visto , sicuramente la seconda.

                        1. Nessuna Resa! scrive:

                          Domanda: perché il Brescia si può permettere di giocare con due punte (e di gol ne stanno facendo eccome) e noi no?! La risposta purtroppo la conosciamo tutti ed è seduta in panchina. Tutti gli addetti ai lavori (allenatori di altre squadre, giocatori, giornalisti) si stupiscono di come si possa tenere in panchina un giocatore come Pazzini e lo stesso Di Carmine là davanti da solo non ha mai brillato ai livelli di Perugia dove guarda caso non giocava come unica punta. Ci si ostina a giocare con un 4-3-3 senza nemmeno avere i giocatori per farlo e davanti non c’è un certo Luca Toni che faceva reparto da solo. Questo non è integralismo tattico è semplicemente stupidità! Giocando in modo diverso avremmo sicuramente più punti in classifica che in questo momento vorrebbe dire promozione diretta….e noi ci teniamo Grosso, avanti così!

                          1. Caniggia scrive:

                            Continuo a pensare che sia quest'anno che l'anno scorso il grande problema è il dover giocare a tutti i costi e a prescindere con il 433 mettendo addirittura giocatori fuori ruolo pur di non cambiare modulo. Da due anni abbiamo giocatori buoni per il 352. Che tra l'altro permetterebbe l'utilizzo di pazzini e di Carmine che continuo a pensare in questa serie b assieme farebbero caterve di gol. Avanti così e speriamo di continuare a vincere

                            1. Bruno scrive:

                              Sulla partita di ieri:
                              1 finalmente quest’anno abbiamo un portiere bravo.
                              2 mi ha fatto felice vedere finalmente un giocatore che dopo il gol corre verso i butei e non verso l’allenatore: era ora.

                              1. Bruno scrive:

                                oggi e domani gran gufate

                                1. Ruspa62 scrive:

                                  Speriamo solo non sia tardi. Forza Hellas!

                                  1. Denis scrive:

                                    la squadra mi sembra abbia fatto grossi miglioramenti sulla condizione fisica, non se sia una cosa voluta o casuale…
                                    E finalmente meno tiki taka e gioco più verticale.

                                    1. maurizio scrive:

                                      buona partita e buona lettura da parte di Grosso e di conseguenza cambi azzeccati. Mi preoccupano ancora gli ultimi 10 minuti compreso la dinamica del gol subito, spesso il risultato cambia l ' opinione della partita ma se fossimo stati sull' 1 a 0 …! Altra considerazione su Tupta, bisogna lavorare sulla testa altrimenti con le occasioni che spreca carriera non ne ha.

                                      1. bruce scrive:

                                        Non avendo visto la partita non posso giudicare ma a quello che sento è stato un ottimo Verona, non cambio idea sul fatto che con un allenatore più esperto avremmo quei quattro/cinque punti in più che ci permetterebbero un rush finale più sereno consentendoci magari una promozione diretta senza dover passare per i play off ma teniamoci quello che c’è, sperando soprattutto di aver trovato la quadra in fase difensiva.

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