22
ott 2019
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Hellas Verona

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IL GOL NON E’ UN PROBLEMA

Evidenziare la sterilità del Verona dopo la trasferta di Napoli mi sembra un controsenso. Certo, la tripla occasione mancata nel primo tempo grida ancora vendetta, ma incanalare adesso la critica nella direzione del gol che non arriva rischia di mettere in secondo piano le tante buone indicazioni arrivate anche da Napoli.

La settimana scorsa l’argomento comune era la difesa che subisce poche reti (la migliore dopo quella dell’Inter). Vai a Napoli, giochi una signora partita, prendi due gol insieme a tanti complimenti, ma la prestazione passa in secondo piano. Come passa in secondo piano il fatto che l’Inter di gol ne ha presi 3 a Sassuolo. So che è quasi paradossale dirlo dopo un ko con due reti su azioni incassate, ma adesso quella del Verona è la miglior difesa della serie A (a pari merito con Juve, Inter e Cagliari).

Capitolo Stepinski. Il ragazzo ha buone qualità. Non è un cecchino, difficilmente lo diventerà, ma ha ancora ampi margini di miglioramento. La dote del killer (calcisticamente parlando) è innata. Con il lavoro puoi diventare più bravo a smarcarti, imparare movimenti, affinare il feeling con i compagni, con chi ti deve servire i palloni giusti da sparare in porta, puoi migliorare la resistenza, la corsa, la forma fisica, ma la concretezza in zona gol (si può comunque crescere anche su questo punto) è qualità rara. Ce l’hanno solo i grandi bomber. E i grandi bomber costano tanti milioni. Milik, tanto per fare un esempio, ne vale quaranta.

Stepinski è un buon attaccante e non va messo in croce adesso. L’ho visto fare cose egregie con la maglia del Chievo due anni fa (5 reti in meno di 700 minuti giocati). L’anno scorso ha giocato spesso titolare in una stagione difficile e ha faticato come tutta la squadra, ma il ragazzo ha le qualità giuste per dare una mano a questo Verona. Bollarlo come bidone dopo 8 partite è prematuro, considerando che è stato preso nell’ultimo giorno di mercato.

Se proprio vogliamo parlare dell’attacco, mi sembra piuttosto avventata la riconferma di Di Carmine, che a 31 anni ha girato sempre e solo in serie B. Salcedo è un ragazzino di grandi prospettive, però è in prestito secco. Non può essere lui la scommessa su cui puntare. E poi c’è il vecchio Pazzini. La carta ideale per i finali di partita. Purtroppo l’infortunio muscolare in allenamento lo ha messo fuori dai giochi. Pensare ad un suo impiego diverso, quando ritornerà, non è a mio avviso possibile.

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100 risposte a “IL GOL NON E’ UN PROBLEMA”

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  1. bardamu scrive:

    Leggendo qua e là mi vengono un paio di riflessioni da fare.
    La prima è che setti ha un cu… notevole.
    Il primo anno di A ha azzeccato Toni ( 400 o 600 mila euro di contratto, non ricordo bene ), quest’anno ha azzeccato un tassello fondamentale: l’allenatore.
    E qui bisogna onestamente ammettere che in tanti dobbiamo cospargerci il capino di cenere.
    Chi non voleva la conferma del bravo Alfredo alzi la mano.
    E chi pensava che Juric avrebbe potuto fare così bene?
    In un blog di inizio calciomercato un tale aveva scritto da Vighini che solo un cretino avrebbe potuto scegliere un centrale difensivo che l’anno prima aveva giocato poche partite nella Dinamo Zagabria ( Rrhamani… ).
    E, obiettivamente, chi avrebbe potuto dargli torto?
    Dove invece, onestamente, non si può parlare di fortuna, ma di scelta ponderata è nella decisione di affidarsi completamente all’allenatore per la costruzione della squadra ( forse con l’unica eccezione di Stepinski ).
    E qui il croato ha fatto un capolavoro che oltre a riempire noi di grande gioia frutterà un bel tesoretto alla presidenza.
    La seconda riflessione è che questo allenatore rimarrà, comunque vada, nei nostri cuori.
    Oltre ad essere un ottimo tecnico è una persona di tutto rilievo.
    Veronese ad honorem.

    • Simone scrive:

      Io credo che parlare di culo sia spesso riduttivo. Io parlerei più di una base societaria (quando è solida generalmente le cose vanno in un modo, viceversa in un altro, e non credo sia un caso), e da lì idee di mercato e programmazione. Premesso che ovviamente non ci sono regole assolute nel calcio, in linea di massima secondo me a livello di mercato una società si muove bene se sa e può prendere giocatori che negli ultimi tre anni hanno mostrato qualcosa. Poi su questa base uno può fare bene o manetta seconda di mille variabili. Toni veniva da una stagione con numeri importanti da prima riserva in una squadra arrivata in champions league. Rrahmani due anni fa a Zagabria era titolare fisso, lo scorso anno no (ma non ne conosco i motivi) ma ha collezionato presenze importanti in Europa league ed è il leader e capitano di una delle nazionali più sorprendenti in Europa. Veloso e lazovic erano titolari a Genova da anni e nazionali, Amrabat viene da una stagione non fa titolatissimo ma negli anni scorsi ha partecipato ai mondiali e ha giocato in champions es Europa league mi pare. A livello di curriculum sono gli attaccanti a non averlo. Questione tecnico: ogni allenatore ha un’idea di gioco. Una società seria sa e può mettergli a disposizione una rosa competitiva per affrontare quello che dovrebbe essere l’obiettivo finale e gli affianca uno staff di livello adeguato e che sposa in pieno le sue idee tattiche. Credo, e personalmente l’ho detto da subito (ma non perché sia un veggente bensì perché bastava informarsi un po’ senza preconcetti) che quest’anno il lavoro in questo senso sia stato fatto discretamente bene. Poi si può retrocedere lo stesso, ma non si può dire che stavolta non si siano costruite delle basi di un certo tipo.

    • fenomeno scrive:

      Io invece sono spesso d’accordo con te, mi vengono alcune riflessioni…senza il colpo di culo Luca Toni questa società sarebbe evaporata già da tempo…quasi sempre succede che quando arriva un allenatore nuovo da delle indicazioni sul mercato e se l’allenatore arriva da realtà simili si porta qualche uomo fidato…Mandorlini arrivò qui dal Cluji…difficile si portasse qualche giocatore campione di Romani in procinto di fare la Champion’s in C…Grosso arrivava in B da una B…si è portato dei giocatori…Juric quest’anno ha fatto lo stesso…oggi si scrive a denti stretti brava la società ad assecondare l’allenatore…lo scorso anno erano tutti dei pirla perchè avevano preso giocatori indicati da Grosso…però alla base di tutto c’è la scelta dell’allenatore…infelice lo scorso anno anche se poi la promozione è arrivata lo stesso, felice quest’anno ma il principio è lo stesso…se lo scorso anno era una società di asini quest’anno sembra siano stati bravi…far passare D’amico per un incapace lo scorso anno e dare tutti i meriti a Juric quest’anno mi sembra un giochetto sterile da rosiconi che al “bene del Verona” antepongono altro

      • bruce scrive:

        Toni fu un’intuizione geniale del duo Sogliano/Mandorlini altro che culo, dire che poi ci siamo salvati solo grazie ai suoi gol è un’altra bugia anche perchè quella squadra aveva tra le sue file ottimi giocatori tra cui un certo Jorginho titolare in nazionale e protagonista in campo europeo, che poi se la squadra gira non è nemmeno obbligatorio avere punte da 20 gol e il nostro campionato al momento ne è la piena dimostrazione…

    1. fenomeno scrive:

      Parlando di calcio….secondo voi è possibile che in una difesa a tre che è la miglior difesa del campionato in un campionato tosto e difficile come la serie A uno dei tre difensori sia scarso?…secondo me è improbabile…Gunter a mio avviso ha fatto sì qualche stronzata ma non è così male come lo si vuol dipingere…

      • bardamu scrive:

        Incredibile ma vero, per la prima volta sono d’accordo con una cosa scritta da te. Gunther è il punto debole della difesa solo perché gli altri due sono fenomeni. E’ un buon difensore, che è andato in evidente difficoltà un paio di volte con Cuadrado ( ma ieri anche l’ottimo Rrhamani per la prima volta è stato lasciato sul posto da Gervinho e non una sola volta ) e in un altro paio di partite. Per il resto ha giocato sempre bene, ieri più che bene ( meglio di Rrhamani ).
        Rrhamani temo lo saluteremo l’anno prossimo, spero solo per un prezzo adeguato. Di difensori come lui anche nelle squadre forti ne vedo assai pochi.
        Kumbulla ha 19 anni… e ho detto tutto. De Ligt, che ha un anno in più, e col quale non farei a cambio, è stato pagato dalla rubentus 80 milioni….

        • fenomeno scrive:

          :-)

          Rrhamani veramente tanta tanta roba…per me il più forte in prospettiva che abbiamo…Kumbulla superlativo anche se dal mio punto di vista nella difesa di Juric è meno complicato fare il centrale che uno dei due laterali dove se trovi ali veloci che ti puntano son caxxi….

      • Simone scrive:

        Domanda sensata. Su Gunter personalmente ero partito con un piccolo preconcetto perché il mio amico di Genova, a cui mi lega una discreta stima e di cui mi fido abbastanza, non me ne aveva parlato bene, a differenza degli altri due (non definiti eccezionali, sia chiaro, ma da serie A senz’altro), definendolo un giocatore con difficoltà in marcatura, che per un difensore non è un dettaglio. Al di là di alcune prove come quella davvero buona di ieri, mi pare in effetti evidente che non sia affidabile come gli altri due. Ma credo che i calcoli fatti possano aver avuto un certo senso con un pizzico di rischio. Su Rrahmani avevo sentito dire buone cose in tempi non sospetti dall’ottimo Stefano Borghi, Kumbulla evidentemente è stato pesato molto bene da Juric questa estate, il terzo titolare credo nella testa sua sia Bocchetti. Giocatore di sicuro valore per una squadra come il Verona ma che si sapeva a rischio fisico (due stagioni fa in Russia ha saltato 4 partite per infortunio, lo scorso e13). Io credo che Gunter per quanto visto meriti più fiducia di quanto mi aspettassi, ma anche perché inserito in un contesto tattico di grande livello (non dimentichiamoci che al di là della prima, anche Dawidowicz ha fatto bene lì quando chiamato in causa). E comunque mi sento di poter dire che squadre come Lecce o Brescia abbiano titolari bon di livello superiore. Se però la società volesse provare a fare uno sforzo a gennaio, ho letto proprio ieri che Paletta sarebbe svincolato e comincerà ad allenarsi col Monza.. ma che aspetta una chiamata dalla A… Se Juric lo considerasse adatto, perché non farcelo un pensierino?

      • stefano 50/60 scrive:

        gunter è un buon giocatore e dandogli fiducia, sbaglian tutti, giocherà ancora meglio……..l unico che lascia un pò perplessi è dawidovicz ma a mio modesto avviso lavorandoci sopra si può avere un altra pedina affidabile in difesa, il ragazzo non ha la calma di Kumbulla ma ripeto lavorandoci sopra anche lui acquisirà buoni numeri perchè se è vero che commette ingenuità ( bologna) è altrettanto vero che ha fatto anche giocate difensive importanti……difatti i due ebeti precedenti, per far esempi, kumbulla e il portiere li lasciavn fuori…….tutto è relativo, se muovi il culo….se stai seduto nenache defechi……

        • fenomeno scrive:

          Ti ricordi il Verona più Mandorliniano di sempre quello dove la difesa non era più il tallone d’Achille?…ti sembrava una squadra a priori costruita male?…a me no…quando scrivo che nel calcio non è mai scontato tramutare in risultati quello che si pianifica a tavolino intendo questo…ora ti piace canzonare il mio “relativismo” fai pure….ma mi devi spiegare perchè ci sono allenatori che fan benissimo e sembrano grandi allenatori e dopo due mesi non ne azzeccano più una…Giampaolo l’ultimo ad esempio…pensare che nel calcio sia tutto assoluto per me è da gente che ne capisce poco…però è una mia opinione….libero di sbeffeggiarla

      1. bruce scrive:

        Fenomeno, aldilà dei commenti superciali delle testate nazionali che ci davano per retrocessi in Agosto, quest’anno si è lavorato infinitamente meglio rispetto al campionato 2017/2018 e non solo perchè si sono spesi 15,5 milioni contro gli 0 e dico 0 di due anni fa ma anche perchè è stata costruita una squadra in simbiosi con le idee del tecnico e i risultati si vedono, questo a testimoniare che tutto non avviene per caso come sostieni tu. Che poi questo sia sufficiente per salvarsi è un altro discorso ma almeno finiremo il campionato a testa alta qualsiasi sia il risultato fianle.

        • fenomeno scrive:

          Non avviene tutto per caso Bruce ma quando il tuo budget è limitato non devi sbagliare quasi nulla e e la differenza tra prendere un Gonzalez capitano del Penarol con la garra e lo sconosciuto kossovaro Rhamani è poca…ti serve anche la giusta dose di culo che ti fa fare la scelta giusta e due o tre scelte giuste o sbagliate in più od in meno ti possono far cambiare radicalmente il risultato finale

        • fenomeno scrive:

          Promossi in A, ad un passo dall’Europa, una salvezza tranquilla, retrocessi con Toni e Pazzini con il Verona più mandorliniano di sempre e con la difesa che non era più il tallone d’Achille, promossi in A, campionato indegno dove si son sbagliate tutte le scelte, promossi in A, squadra che ci sta facendo divertire…

          val di più un campionato indegno o tutto il resto?

        1. fenomeno scrive:

          E quando giocavi ogni anno era una stagione super?…ogni campionato andava a meraviglia e vi riusciva tutto?…avete mai iniziato un campionato pensando di aver fatto le cose per bene e poi il campionato è stato un disastro?…il fatto che si stia parlando di professionisti non cambia, il calcio è sempre un insieme di tante cose, le dinamiche sono le stesse…son professionisti che giocano contro professionisti altrimenti non retrocederebbe mai nessuno e tutti farebbero stagioni esaltanti…se lo dici tu mi fido..a me sembra che prima fosse tutto merito di Sogliano e ora tutto merito di Juric…anche se fosse…chi ha scelto Sogliano e Juric?…lo stesso che ha scelto anche Grosso e Pecchia ma quando sceglie Grosso e Pecchia merda a quintalate, quando sceglie Sogliano e Juric tutto è dovuto perchè siamo il Verona, società gloriosa….vabbè, può essere

          1. bruce scrive:

            Fenomeno perchè continui a tirare in ballo lo scudetto? Tra l’altro fu proprio Setti in quel famoso video conferenza a dire (testuali parole) “Lo scudetto non lo vincerete più”…. qui non si pretende nemmeno il modello Borussia Dortmund sbandierato ancora una volta dal magliaro, qui si pretende umiltà, fatti concreti e meno sboronaggine se mi passi il termine, tra l’altro fu proprio Mandorlini a definirlo un avventuriero, più chiaro di così…..

            • fenomeno scrive:

              Perchè senza scudetto e quei magici unici ed irripetibili anni le ambizioni ed aspirazioni di molti che scrivono qua sarebbero molto diverse…quei tempi non ci sono più, sono preistoria…per una città come Verona secondo me l’essere a cavallo tra la A e la B è già un successo…poi è lecito avere sogni ed ambizioni ma bisogna essere realisti…Juve, Toro, Milan, Inter, Roma, Lazio, Fiorentina, Napoli, Genoa, Samp..sono dieci squadre espressione di città molto più grandi di Verona…queste dieci è dura metterle dietro…ci sono poi tre quattro eccezioni, Atalanta, Parma, Sassuolo, Cagliari con proprietà ricche, c’è l’Udinese che ha saputo creare un modello organizzativo vincente, c’era il Chievo sulla falsariga dell’Udinese e poi ci sono tante altre realtà di città grandi e medio grandi con proprietà de “strassaroli”, “mudandari” e quant’altro…il perchè da noi non ci sia mai stata una proprietà ricca non lo so ma sono molte di più le Verona non in A che quelle in A…

              • stefano 50/60 scrive:

                Fenomeno, stai sostenendo una tesi tipo quella di matteorenzi che considera ignoranti chi non vota per lui ( come i suoi ex tovarich ormai estinti o almeno lo spero)….detto ciò sappi che a Verona i tifosi dell’ Hellas sono invece persone pratiche ed intelligenti nonchè appassionate….ma stupide neanche un pò perchè sanno benissimo, e non chiedono altro che dignità e combattività indipendentemente dal risultato, che lo scudetto o affini è stato uno, assieme ad altri, dei momenti belli……..io, ad esempio, lo scudo lo considero ma considero altrettsnto, se non di più, tutti gli anni di A…i campionati di B e C vinti, la notte di belgrado……la partecipazione alla vera coppa campioni ed alla vera coppa uefa….le tre finali di coppa italia…..e scusa se è poco…….ma al di la di questi momenti topici sappi, e tientelo per detto, che noi chiediamo solamente e principalmente di lottare per ogni maledetto punto in classifica, qualunque essa sia……ma mai per perdere, ed indipendentemente dal risultato…questo è lo spirito, questi siamo noi da sempre….il resto è roba da diga, tanto per parlar chiaro….per cui non addurre a noi che vogliamo o sognamo chissà che trofei, questo è trattarci da coglioni, e i coglioni invece ce li rompono chi ci tratta a pesci in faccia, pesci o piadine di plastica se non T’ è chiaro il concetto……poi va bene anche ikl carpigiano, anche in B o in C, è sufficiente che si comporti con educazione verso chi fa grandi sacrifici per seguire l’ unica maglia di Verona, a nabule compreso ove una volta di più si è capito in che paese viviamo e perchè più di quacuno non vorrebbe esser accomunato a qiei posto belli ma pieni di infami……chiaro ora ?

                • fenomeno scrive:

                  Chiaro si Stefano ma non mi sembra sensato che se uno sbaglia venga condannato in eterno per i suoi errori…io vedo anche tante cose che hanno un senso ed una logica pro Verona…sul fatto poi che chi è in campo debba sempre lottare ed onorare la maglia chi non è d’accordo ma i tuoi sono discorsi populisti di gente che non ha mai giocato a calcio in vita sua….di gente che pensa che basta correre ed allenarsi per ottenere risultati…l’alchimia di una squadra è un insieme di tante cose…guarda il Milan, sono anni che ci prova, spende, cambia allenatori e giocatori ma è sempre peggio…colpa del paracadute?

                  • stefano 50/60 scrive:

                    non sono populista ed ho giocato a calcio anche se nei dilettanti….populista sovranista etc sono i termini usati da chi non ha nulla da dire ne da proporre……se d amico o il carpigiano fanno qualcosa di buono lo riconosco, ma riconosco anche quando tentano di vendere preservativi per vestiti…amen…ps, se tutto è relativo allora sei come gastone paperone, inciampi nei portafogli pieni e vivi oppure non inciampi e muori di fame ? ahiahi ahi Fenomeno….

              • bruce scrive:

                Io penso che se non si fossero create false illusioni con dichiarazioni roboanti e fuoriluogo (modello Borussia, centro sportivo) puntualmente disattese molto probabilmente le polemiche sarebbero state infinitamente minori, per non parlare dell’allontanamento di Puliero dallo speaker, l’aver affermato che le tifoserie sono tutte uguali, lo scudetto non lo vincerete più (ma và?) e altre amenità. Riguardo alla categoria per media pubblico e successi sportivi in un campionato a venti squadre l’Hellas Verona ci stà alla grande, il ranking della Figc ci mette al tredicesimo posto, vedi tu…

                • Fenomeno scrive:

                  Quindi le stupidate fatte o dette sono una condanna eterna, le cose buone invece van dimenticate al volo…si mi sembra logico

                • Simone scrive:

                  Io penso che se le dichiarazioni a cui fare riferimento si aggiornassero nella testa (tranne quelle sul centro sportivo che sono diventate effettivamente ridicole), le aspettative sarebbero più che coerenti con la realtà invece. E questa insistenza a riferirsi alle sue dichiarazioni di sette anni fa (fatte perché il vero finanziatore probabilmente non era lui) anziché a quelle radicalmente cambiate e reiterate che fa da quattro anni mi sembra più che altro una mal celata volontà di non accettarle.

            • Simone scrive:

              Bruce, io davvero non capisco: al di là dei primi anni della sia presidenza in cui faceva determinate dichiarazioni perché le garanzie economiche non le assicurava lui, quali dichiarazioni non umili e realistiche avrebbe fatto Setti? Da almeno 4 anni e mezzo intendo.

              • Simone scrive:

                Non umili e non realistiche, pardon.

                • bruce scrive:

                  Simone è troppo comodo fare il figo quando hai le spalle coperte, non c’è altro da dire….

                  • Simone scrive:

                    Sì, quasi tutti fanno i fighi quando hanno capitali che fanno da garanzia dietro. Può essere un atteggiamento antipatico ma normale. Ti ho chiesto, e te lo chiedo perché si continua da più parti con ‘sta storia, quali dichiarazioni non umili (nella giusta misura, no alla Campedelli il cui obiettivo è sempre la salvezza al di là della categoria) e non realistiche avrebbe fatto da circa 4 stagioni e mezza, cioè dal 2015/16. No, perché o si discute sulla realtà anche delle dichiarazioni o si parla a caso. Vorrei quindi tu le riportassi queste dichiarazioni fa fenomeno. Se non ci sono, forse sarebbe il caso invece di dire ed ammettere che effettivamente non è vero.

            1. Alkwor scrive:

              Il “problema” di questo campionato è che non ci sono 2 condannate a priori e la lotta per la salvezza sarà lunga e difficile.
              Il Verona dimostra di poterla sostenere egregiamente e i 12 punti sono lì a dimostrarlo.
              Inutile dire che è un piacere assistere a queste partite, dove si soffre il giusto, ma non si perde prima ancora di entare allo stadio, come 2 anni fa.

              1. pennabianca scrive:

                Si, non è che dobbiamo fare i salti di gioia,però ricordo che abbiamo fatto 2/3 campionati dove tiravamo in porta se andava bene 2 volte a partita. Adesso le 7/8 potenziali cocnclusioni vincenti, le creiamo.
                E’ chiaro che i nostri attaccanti mancano di qualità per capitalizzare quanto creato, ma diciamo pure che non ci gira benissimo. Gli 8 pali colpiti sono frutto del caso più che della nostra incapacità di fare gol. Spero che Dicarmine si sblocchi in modo da acquisire quella maggior fiducia in se stesso, che gli consentirebbe di andare con ancora più cattiveria e convinzione alla conclusione.
                Sono moderatamente fiducioso-

                1. Stefano scrive:

                  Il gol è un problema punto.

                  1. CHICCO scrive:

                    insomma..

                    1. fenomeno scrive:

                      Se tu vedi alternative dimmi quali sono…io sono 30 anni che non ne vedo….se nel frattempo bisogna continuare a brontolar va ben…tu guardi Atalanta, Udinese e Sassuolo io guardo a Vicenza, Treviso, Venezia, Padova, Reggio Emilia, Modena solo per stare nei dintorni…parlare di progetti nel calcio poi è alquanto aleatorio…in tutte le categorie si sente spesso la parola progetto….e poi puff….tutto svanisce…

                      • bardamu scrive:

                        Tra quelle che citi come esempi negativi l’unica con una tradizione calcistica minimamaente paragonabile alla nostra è il wcensa, che, guardacaso, è stato acquisito da un certo Rosso, a proposito di imprenditori italiani che non investono nel calcio…

                        • fenomeno scrive:

                          Il problema è che la tradizione, la nostra tradizione in questo calcio non conta nulla per chi vuol investire in modo ingente nel calcio….oggi conta il bacino d’utenza, la città che hai alle spalle non la tradizione…Pro Vercelli e Pro Patria ad esempio hanno molta più tradizione di noi se la metti su questo piano…le realtà consolidate in serie A sono le metropoli e poi ci possono stare anche Atalanta ed Udinese ma questo sono delle eccezioni…tra vent’anni le metropoli ci saranno ancora, Udinese ed Atalanta boh…Rosso ha acquistato un Vicenza in C non una Fiorentina o un Milan (lui è milanista) in A…vedremo quanto investirà e che risultati otterrà…

                      1. bardamu scrive:

                        Ho letto ormai fino alla nausea la tesi di taluni, di uno soprattutto, che, siccome la nostra dimensione è quella di una squadra che va su e giù dalla A alla B non dovremmo lamentarci più di tanto della società che abbiamo.
                        Altri sostengono che ormai nel calcio investono solo gli stranieri in Italia, opinione alquanto strampalata dacché non si capisce come gli stranieri potrebbero guadagnare laddove gli italiani non riuscirebbero.
                        La mia modestissima opinione è che in certe realtà col calcio si possa guadagnare assai, italiani o neozelandesi nulla cambia, ma che pochi si avvicinino per la complessità e la aleatorietà del busillis.
                        E tralascio volutamente ipotesi più o meno “complottistiche” che ipotizzerebbero l’utilizzo delle società calcistiche come gigantesche lavatrici per denaro “sporco” ( casomai l’operazione della costruzione dello stadio con investitore messicano che si chiama come uno dei protagonisti dei romanzi di Winslow sui cartelli della droga suona assai più suggestiva ).
                        Il carpigiano è il classico avventuriero che con poco denaro in tasca, facendosi prestare qualcosa da chi ne ha di più o addirittura facendogli da prestanome, ha il giusto pelo sullo stomaco per invischiarsi in queste faccende.
                        E non è nemmeno il primo che vediamo a Verona.
                        Quello che più allarma i tifosi, almeno chi scrive, è l’orizzonte limitato di questi personaggi: arrivano ,arraffano l’arraffabile, e poi spariscono col bottino ( spariscono per modo di dire: a Verona siamo così feroci che il precedente avventuriero vive tranquillamente nella nostra città pur non essendo veronese ).
                        Magari nel loro periodo riescono anche ad azzeccare un paio di stagioni decenti, ma è l’assenza di un progetto a medio-lungo termine che avvilisce i tifosi che cercano di guardare una spanna un po’ più in là del loro naso.
                        Se poi gli stessi tifosi vedono attorno a loro realtà come l’atalanta, l’udinese, il sassuolo, l’amaro in bocca diventa fiele.
                        Perdonate la digressione OT, ma mi sono un po’ rotto di leggere certe litanie.
                        Tornando a bomba: sono curioso di vedere come se la caverà stasera la squadra senza forse l’unico giocatore veramente insostituibile. E’ una prova assai ardua.
                        Forza il Verona!

                        • bruce scrive:

                          Hai centrato perfettamente il problema per cui proprietari o presunti tali come il vicentino e il carpigiano sono stati fatti oggetto di contestazioni, ovvero la mancanza di un progetto a parte ovviamente mettere da parte il più possibile, per cui godiamoci la Serie A finchè dura e il fatto che quest’anno pur spendendo poco sono stati azzeccati giocatori e allenatore aldilà di come finirà la stagione.

                        1. stefano 50/60 scrive:

                          la settese? forse quella è la tua squadra non certo la mia

                          • fenomeno scrive:

                            L’amore, la fede, i ricordi…io ci aggiungo un “nella buona e cattiva sorte”…la sorte ora è cattiva perchè c’è un Presidente delinquente?…ok, continuare ad insultare a destra e manca, Presidente, società, DS, allenatore zingaro, ecc ecc serve a qualcosa?…serve ad alimentare l’amore e la fede?…non lo so, non credo… riusciamo a cambiare le cose?…riusciamo in questo modo ad avere il nostro Presidente dei sogni? …ne dubito…una squadra, forte o strassa che sia rende meglio quando attorno ha un ambiente “sereno” o quando c’è del malumore per qualsiasi cosa?

                            • stefano 50/60 scrive:

                              l ambiente fenomeno è quello di chi come me e molti altri ama il Verona non perdonando a chi lo possiede di fare cagate…se poi le fanno posson farlo è chiaro ma tifare Verona sempre è un conto e non associarsi ai furbi è un altro e le cose posson benissimo andar di pari passo…sennò cè il sassuolo il ceo el domeiara e el aprona..e l avesa o la virtis……..in ogni caso io rispetto la tua idea e quella di simone, fate altrettanto anche voi due……si posson far degli scontri d opinione basta non classificare come cacca le idee di chi non la pensa come voi due…vai anche tu e simone allo stadio giusto ? e allora ho la massima considerazione di voi due come altri…..poi se io tifo come te ma critico se vedo far stronzate sulla pelle del Verona presumo solo di non girare la schiena…..allo stadio e trasferte son presente da più di mezzo secolo nella buona e soprattutto come dici tu nella cattiva sorte……

                              • fenomeno scrive:

                                Per quanto riguarda il rispetto Stefano solitamente sei tu quello che usa frasi colorite seguite magari da un “se fa per schersar era”…io la tua opinione la rispetto, non ho mai scritto e pensato che abbiamo un Presidente perfetto però bisogna anche avere un minimo di razionalità oltre l’antipatia a pelle che il personaggio si attira…se la categoria conta questi stan facendo bene pur con tutti i loro difetti, se la categoria non conta nessuno doveva andare allo stadio col Cittadella, nessuno si doveva abbonare, nessuno deve star qui a discutere di Pazzini, Amrabat, Veloso e Kumbulla…mi sembra che siamo in una fase di “ovo, galina e cul caldo”

                              • Simone scrive:

                                Percorso di gestione economica di Setti. Arriva, ha probabilmente alle spalle Volpi, di cui si serve per finanziare il progetto. Volpi se ne va e restano i debiti. In questo contesto il Verona rischia grosso (parole di Setti riferite alla stagione 2015/16). Il Verona è messo economicamente in pericolo e così con una classifica deficitaria e non avendo e non volendo mettere soldi propri (cosa detta chiaramente), Setti decide di vendere il vendibile a gennaio, prendendo qualche prestito per ristabilizzare un po’ la situazione del bilancio, che riesce a raggiungere in maniera sufficiente a fine stagione grazie all’anticipo del paracadute. Paracadute che serve alla squadra l’anno seguente essenzialmente per stare dentro i conti (il paracadute d’altronde per questo è stato inventato). La squadra risale ma economicamente non sembra ancora a posto, Setti continua a dire che non vuole metterci nulla di suo, si investe praticamente zero. La squadra retrocede male. Ma intanto a livello di bilanci e posizione economica sembra si sia fatto un piccolo salto di qualità, grazie a questi sacrifici. L’anno dopo infatti in B Setti ricomincia, dopo 3 anni a reinvestire. Stagione non semplice ma altra promozione raggiunta. Nel frattempo si vocifera della questione stadio. Quest’anno Setti è tornato a fare investimenti, seppur, misurati, anche in A, e al momento la squadra sembra dare risposte incoraggianti riguardo la lotta salvezza, al di là di come andrà a finire. Stefano, l’analisi la trovi corretta? Se sì, dove avrebbe sbagliato Setti, considerando le premesse (non voglio spendere) e il cambio di progetto (anche qui è stato chiaro, da consolidamento in serie A a modello Crotone e attenzione primaria al bilancio) rispetto alle sue idee iniziali, dovute alla presenza di un garante come Volpi? Per me la sua colpa è stata principalmente una sola, come ho sempre detto e scritto: doveva vendere non appena ha capito che non poteva reggere con le sue sole (non) forze economiche questo calcio. Pii che ci fossero compratori interessati, validi e disposti a rilevare il Verona a certe cifre non lo so.

                                • fenomeno scrive:

                                  Sul vendere Simone io la penso in maniera molto semplice…arriva un compratore facoltoso realmente interessato al Verona?….Setti lo spazza via in due minuti….in un calcio dove si spendono 70/80 milioni per un giocatore figurarsi se vogliono se non si comprano una società come il Verona in un battibaleno…questo compratore facoltoso non c’è?…ed allora Setti o non Setti la situazione sarà sempre quella se non peggio…storia docet…

                            • Simone scrive:

                              “Continuare ad insultare a destra e manca, Presidente, società, DS, allenatore zingaro, ecc ecc serve a qualcosa?…serve ad alimentare l’amore e la fede?…non lo so, non credo”. Fenomeno, in passato abbiamo avuto scontri parecchio tosti, ma ora questa visione ci accomuna molto. Domanda personale, a cui puoi non rispondere: anche a te sovviene ormai un senso di nausea pensando a questo aspetto (che ho l’impressione sia irrecuperabile) ormai caratterizzante dell’ambiente Verona?

                              • fenomeno scrive:

                                E’ un aspetto che dal mio punto di vista non porta a nulla ed è totalmente fuori contesto…sembra che qui ci fosse una squadra sempre stabilmente in serie A con dei presidenti perfetti, tifosissimi e richissimi e poi all’improvviso, per chi sa quale scherzo del destino sia arrivato un impostore barbaro che abbia demolito tutto….quindi è un SI.

                          • Fenomeno scrive:

                            Si certo

                            • bruce scrive:

                              Fenomeno, la tua difesa ad oltranza dell’attuale e dico proprietà non Hellas Verona FC nato nel lontano 1903 è quantomeno sospetta….

                              • fenomeno scrive:

                                Sospettissima direi…e scrivendo qui cosa ottengo?…i blog stan morendo, quando scrivo qualcosa alimento un pò di discussioni…se non scrivessi più sarei un “difensore” migliore…

                          1. Simone scrive:

                            Premessa: a me sembra che nel calcio degli ultimi vent’anni la figura dell’attaccante sia molto cambiata. Un tempo la punta ideale era un Gerd Müller o un Romario, giocatore che io adoravo, che sembrava un corpo estraneo ma trovava sempre la zampata per buttarla dentro. In quel calcio le squadre potevano permettersi figure come quelle perché la parte tattico-atletica era importante ma non così fondamentale. Ora mi pare che la punta moderna debba in linea di massima fare un doppio lavoro (a meno che non si tratti di fenomeni veri, ma anche in quel caso in maniera sempre più relativa). E in questo doppio lavoro, l’attaccante moderno deve trovare una certa dimensione. Ho letto ad inizio stagione che Stepinski avrebbe dei notevoli margini di miglioramento. Io in lui vedo un giocatore molto generoso e preziosissimo in fase di pressing (indispensabile per il calcio di juric) che però tecnicamente latita, non mi sembra granché di testa (per esempio Di Carmine nello spezzone fatto contro la Juventus mi aveva fatto un’impressione migliore) e nemmeno velocissimo, e davanti alla porta di sicuro non è un killer. Molti di noi ricorderanno il giovane Pippo Inzaghi, giocatore di poche qualità ma che in carriera è riuscito a sfruttarle tutte fino al midollo. Domanda: quali qualità vedi, Luca, in Stepinski che potrebbe farlo esplodere qualora le migliorasse per diventare un attaccante seriamente da serie A?

                            • Luca Fioravanti scrive:

                              Quando seguivo il Chievo, vedevo in allenamento un certo Pellissier sbagliare gol incredibili. Non è mai stato un cecchino, ma con gli anni è migliorato anche sotto porta e ha sfruttato bene la sua velocità, la capacità di lanciarsi negli spazi. Stepinski ha un buon tiro, può migliorare la mira e non è vero che è poco veloce. Di testa non è un fenomeno, però nemmeno una schiappa. Può crescere in ogni aspetto. Anche Inglese, nei primi anni al Chievo, sembrava un attaccante bravino ma non da serie A. Invece ha dimostrato di poterci stare. Poi ci sono tanti altri fattori che incidono sul rendimento di una punta. Ci sono periodi in cui il pallone proprio non vuole entrare, poi improvvisamente ci si sblocca e si segna a raffica (o quasi). Ovvio che se spendi tanto per pressare, coprire, rientrare, arrivi in zona gol meno lucido.

                              • fenomeno scrive:

                                Stepinski è un attaccante che ha determinate caratteristiche fisiche, un centravanti di stazza si diceva una volta.
                                A questo tipo di giocatori succede spesso di trovare con continuità la via del goal dopo i 25-26 anni…mi ricordo il giovane Vieri che ne imbroccava veramente poche ed è diventato Bobo Vieri col tempo…a Stepinski probabilmente succederà lo stesso..se poi noi abbiamo il tempo per aspettarne la maturazione non lo so….leggevo qua e là “ah se avessimo il Toni dei primi anni”….pensiero che ci sta anche se penso che Toni con Juric non avrebbe mai giocato…

                                • Marko86 scrive:

                                  Visto che si cita Toni, pure lui è esploso tardi, diciamo attorno ai 27/28 anni…certo Toni però aveva un fisico che solo quello bastava…Stepinski non mi convince, lo vedo molto macchinoso…però aspettiamo

                              • Simone scrive:

                                Stepinski sicuramente l’hai visto più di noi e quindi presumo tu lo conosca meglio. L’impressione che mi ha dato finora però è che tecnicamente è sotto media, non è lento ma nemmeno particolarmente veloce, di testa e in generale col fisico mi pare fatichi a tenere un pallone (col Napoli non me ha presa una sui rilanci, anche se è vero che essere marcato da koulibaly è dura per tutti eh, ma per esempio in questo fondamentale Di Carmine con la Juve mi aveva fatto un’impressione migliore) e pur non essendo basso, ha un fisico longilineo e poco potente (pellissier era un toro a confronto). Spero di essere piacevolmente stupito e smentito comunque tra qualche tempo. Di sicuro, è vero, un attaccante moderno che gioca in una squadra che fa dell’aggressività il suo aspetto principale deve avere un mix importante tra lato atletico e caratteristiche fisico-tecniche. Aspettiamo.

                            1. wallace scrive:

                              simone
                              certo, nella gestione pazzini juric si comporta da stolto, senza la minima considerazione per un giocatore che ci ha portato in a per due volte. Se vuoi glielo puoi riferire, oppure se fosse qui davanti non ho problemi a farlo io, anzi sarei contento se leggesse. Gli elogi a juric li abbiamo fatti tutti, noto che Aglietti e andato nel dimenticatoio. E non sai neanche, ci fosse stato Aglietti, se saremmo andati peggio o meglio, quindi..

                              1. wallace scrive:

                                simone
                                altro discorso campato in aria..come fai tu a sapere se con gasperini o conte non avrebbe giocato??? tu parli senza avere prove, e critichi anche certa tifoseria nostra, elogiando quella inglese, quando più pazienza di noi non l ha mai avuta nessuno..

                                1. wallace scrive:

                                  simone
                                  a parte che ho dichiarato parlando di aguero, con le debite distanze,quindi impara a leggere quello che si scrive. Punto secondo, con l atalanta non hanno giocato assolutamente come dici tu, ma sempre con ripartenze veloci, altroche possesso palla. Adesso pazzini è infortunato, un mese fa no, e sono più che convinto, anche se non sono un tecnico, che l infortunio attuale può, e dico può, essere frutto di carichi di lavoro per lui inadeguati. Solo uno stolto lo mette in campo 7 minuti in tre partite se sta bene, il resto sono le tue solite supposisizioni solo xche lo staff ha detto, ma il giocatore non lo hai provato in partita, quindi sei indifendibile

                                  • Simone scrive:

                                    A parte che la partita l’ho vista anch’io e ho visto due squadre che hanno giocato a viso aperto dove ha vinto la più forte per maggiore qualità. E a parte che con ogni probabilità Pazzini non giocherebbe con allenatori come Gasperini o Conte. Ma a parte questo, quindi per te Juric è uno stolto. Va ben. Continua così.

                                  1. wallace scrive:

                                    mi correggo
                                    7 minuti in 8 partite…dovrebbe esserci chinaglia al posto del pazzo, che invece è encomiabile x carattere e professionalita, vedi diatriba insigne /ancelotti

                                    1. bruce scrive:

                                      Simone, le contestazioni giuste/sbagliate civili/incivili fanno parte di qualsiasi tifoseria calda che si rispetti in Italia e nel mondo, sperare di trasformare la tifoseria dell’Hellas Verona in un qualcosa stile parrocchia e volemose bene mi sembra ridicolo oltre che impossibile, inoltre non prenderei troppo sul serio le proteste fatte alla tastiera sui social ma solo quelle che avvengono al Bentegodi e quelle sono sempre state fatte al momento giusto. Tra l’altro parlare di contestazione ad oltranza mi sembra inesatto o ti risultano contestazioni alla proprietà dopo le due ignobili retrocessioni 2015/2016 e 2017/2018? Ti sfido infine a trovare un’altra tifoseria che applaude una retrocessione in Lega Pro….

                                      • Simone scrive:

                                        Il modello a cui si ispirava la tifoseria del Verona che mi piaceva era quello inglese. Le cose cambiano e possono cambiare e questo lo accetto anche se posso non condividere. Il modello inglese, per come lo intendo io, significa sostenere allo stadio la squadra nel bene e nel male e contestare eventualmente la società in maniera seria e con modalità di un certo tipo al di fuori dell’ambiente di gioco. Un esempio che posso portare è il Sunderland (ma ce ne sono altri) di cui ti invito a vedere il cammino degli ultimi anni, dove si trova ora e in che posizione di classifica, e la media spettatori/tifo allo stadio. Ognuno poi ha i suoi esempi. I miei sono questi. Finché si sta su questi standard, io mi ci rivedo, altrimenti no. Ma io sono 1, e in quanto 1 so dì contare.

                                      1. Riccardo scrive:

                                        non esiste giocatore professionista che non possa tenere mezzora
                                        questo deve essere chiaro

                                        1. Riccardo scrive:

                                          anch'io voglio dire la mia su pazzini
                                          intanto concordo con wallace. io avevo scritto che poteva essere l'altafini anni 70 della Juve
                                          entrava al 70 e la fraccava quasi sempre.
                                          non considero nemmeno i due ebeti che scaldavano la panchina negli ultimi anni.
                                          ma aglio con il Cittadella nella finale lo ha inserito nel secondo tempo w ha fatto un assist pazzesco per laribi
                                          nel terzo gol.
                                          se non li provi non si potrà mai dire niente di sicuro.
                                          col sassuolo speriamo di vincere tre a zero già nel primo tempo.
                                          ma se recupera e se serve …..

                                          1. wallace scrive:

                                            per tornare
                                            su pazzini, ripeterò alla noia il mio parere. Non è il massimo x un giocatore pur sempre del suo livello, sentirsi dire che non e pronto , che non ha la gamba..e x cosa, x fare 20 minuti?? finora c e una bella squadra, che corre e gioca con schemi validi, venirmi a dire che far fare 20 minuti ad un giocatore quando gli schemi molte volte sono saltati, è un insulto. Per la cronaca, ho visto manchester city atalanta, 5 a 1. con le debite proporzioni nel mncity ho visto aguero non sbattersi piu di tanto x prendersi palloni a centrocampo, infatti arrivava in area sempre lucido. Ora, hai zaccagni, amrabat, veloso, verre o tutino o salcedo faraoni e lazovic che ti fanno il gioco sporco. Se tu pazzini lo piazzi in area, con tutti i cross che facciamo, sarebbe manna x lui. Ma dire che e finito senza controprova e come dire che ti danno l ergastolo xche hai rubato un pomo

                                            • Simone scrive:

                                              In questa squadra non sono mai saltati gli schemi per il semplice motivo che finora, grazie in primis alla fase difensiva, sei stato sempre in partita fino alla fine. Fare un parallelo tra Aguero-Pazzini e tra il gioco del City (fatto di possesso palla e gioco di qualità nella metà campo avversaria costante, con movimenti in questo contesto ad elastico dello stesso argentino) e quello del Verona è un non sense. Anche perché le caratteristiche di gioco del Verona sono tali proprio per il lavoro che fanno tutti, attaccante (che si sbatte alla grande) compreso. Si può poi star qui a discutere mesi sulla mezz’ora o sui venti minuti da fargli fare o no. Ma lo staff tecnico ha idee e dati che noi non abbiamo e che Bonn possiamo controllare. Creare poi malumori in questo senso quando la squadra gioca così e per di più con pazzini fuori per infortunio (ovviamente creato ad arte, perché siamo arrivati pure al punto che non si può nemmeno prendere in considerazione che possa essere vero) mi dà un’ulteriore misura di cosa sia diventata una parte di Verona.

                                            1. GINO DAL BAR scrive:

                                              …bello leggere in sequenza i titoli dei Blog, da una parte “il gol non e’ un problema”, dall’altra “il gol e’ un problema”….visioni diverse :D
                                              Premettendo che Napoli non era un campo dove dovevamo par punti, ci abbiamo provato, e’andata male, fine…ma secondo me il gol DIVENTA un problema…nel momento in cui non fai piu’ punti…ma finche’ qualcuno segna, e i punti in qualche modo si fanno…va ben cosita, e il gol non e’un problema.
                                              Ovvio che con una attaccante da 25 reti a campionato, le cose sarebbero diverse, ma un attaccante da 25 reti…non sceglierebbe mai Verona (e giusto per far capire la piega pericolosa che sta prendendo il calcio italiano negli ultimi anni: Toni,a 36 anni, venne a Verona il primo anno per 500 mila leori netti, e un contratto annuale…Ribery, stessa eta’ di Toni allora…e’andato a Firenze per un biennale, e da 4 milioni netti…)
                                              Su Pazzini: Juric non lo vede, e’inutile, finora l’ha messo in campo solo qualche minuto…adesso poi che si e infortunato…credo che il campo non vedra’ piu’.
                                              Secondo me andrebbe gestito come l’ha gestito Aglietti (l ‘unico che e’riuscito a valorizzarlo dopo il suo infortunio del primo anno di B), pur non schierandolo mai titolare (a parte la prima a Cittadella), lo inseriva sempre al momento giusto, riuscendo a farlo diventare determinante in quasi ogni partita.
                                              Boh, secondo me 20/30 minuti e’ ancora in grado di farli in serie A…ma se non li ha fatti nemmeno quando era l’unica punta disponibile… cioe’ nelle prime due partito, quando Juric gli ha preferito un esordiente in A, che non e’ neanche una punta, come Tutino…credo che non giochera’mai…ma in quelle 2 partite i punti li abbiamo fatti..quindi…sa se pol dirghe? Per ora ha ragione Juric.

                                              • Simone scrive:

                                                In realtà Pazzini con Aglietti in B ha giocato con una media di 32 minuti in 7 partite, con una partita da titolare (la prima a Cittadella, decisamente negativa) segnando due gol ai supplementari col Perugia e un assist se non erro nell’ultimo gol col Cittadella nella partita in casa della promozione. In serie A con Pecchia in A ha giocato con una media di 42 minuti (e da dicembre il campo lo ha visto sempre meno, come d’altronde in Spagna) con 7 partite da titolare non lasciando una particolare traccia. L’allenatore è importante nel calcio, ma credo che vada dato anche il giusto peso al giocatore, al valore della squadra e alla categoria dove si gioca. Io sono convinto che Juric stia tentando di mettergli un po’ di ”pepe al culo”, tentando di stimolare anche un po’ il suo orgoglio. Non sono sicuro che al di là dell’infortunio attuale, dall’altra parte ci sia la giusta reazione.

                                                • GINO DAL BAR scrive:

                                                  .. era risultato decisivo anche il suo ingresso a Pescara.
                                                  ..a parte che le “gestioni” dei 2 incapaci precedenti contano fino a un certo punto, masecondo me, a uno di 35 anni che ha gia’ dimostrato tanto nella sua carriera, e che e’, forse, al suo ultimo anno da professionista…escludendolo in quel modo… non gli metti il pepe al culo…ma rischi di demoralizzarlo e basta…

                                                  • Simone scrive:

                                                    Il rendimento migliore Pazzini l’ha avuto con Pecchia (in B), e il minutaggio più alto (in A) idem, Prendere in considerazione semplicemente che un allenatore (ora Juric) che ha esperienza dietro, ha un’idea di gioco (come tutti) e vede un giocatore e la squadra tutti i giorni, possa aver ragione, personalmente è un’opzione che metto sopra tutte la altre.

                                              1. Maxhellas scrive:

                                                Condivido il tuo giudizio, Luca, su quanto di buono (e molto buono) abbia fatto vedere il Verona di Juric fino ad ora: da applausi sempre, che infatti arrivano copiosamente al di là del risultato, come è giusto che sia.
                                                Tuttavia, penso anche che i problemi per andare a rete possano costarci parecchio: non è una forzatura (credo) pensare che con un po’ più di cinismo (e di qualità) li davanti, potremmo oggi avere 3 o 4 punti in più, quindi 12 o 13. Di fatto siamo invece a solo +3 dalla zona retrocessione. E questo ci potrebbe costare caro a fine campionato.
                                                Insomma, l’impressione che ho (e con me penso parecchi altri tifosi) è che con un attacco un pochino più pesante od esperto, la squadra, anche grazie a Juric e ad alcuni jolly tipo Veloso, Amrabat, Kumbulla, potrebbe salvarsi tranquillamente, mentre se rimane così com’è, il rischio è di retrocedere anche questa volta. Certo, con la testa alta e l’onore delle armi, ma retrocedere comunque.

                                                • RH scrive:

                                                  Faccio sommessamente notare che sì, siamo a “soli” +3 dalla zona retrocessione, ma anche a “soli” -3 dalla zona Europa League. I pessimisti temono che prima o dopo scoppieremo e giocheremo male, gli ottimisti possono rispondere che prima o dopo pali e occasioni si tramuteranno in gol, e si vince con quelli più che col bel gioco.. In sostanza, siamo a metà classifica
                                                  Non male per una squadra di misconosciuti elemosinati in giro per i balcani, senza direttore sportivo, con l’allenatore fallimentare, un presidente delinquente e che gioca a perdere, che ha il penultimo monte ingaggi e che a novembre sarebbe dovuta essere già in B

                                                1. stefano 50/60 scrive:

                                                  Scrivo la mia ora che Tupta sarà fuori dai giochi per mesi. E Pazzini per poco meno pare. Allora abbiamo Stepinski, Di Carmine e poi Tutino Zac e Verre che punte non sono.
                                                  Per il polacco la cifra sborsata, o da sborsare, è quella che andava bene alla diga, che ha evidenti problemi economici ( vedi anche fitto stadio ), anche se loro chiedevano un miliardo perchè per la loro mentalità i giocatori con la maglia color piscio d’ asino diabetico son tutti dei fuoricklasse quotatissimi. Andava meno bene al carpigiano che scarica le colpe sugli altri, ma stavolta sinceramente d’ amico ha fatto benissimo coi fichi secchi a sua disposizione, ma che s’è comme d’ habtude ridotto all’ ultimo giorno di mercato e rimaneva appunto solo il polacco.
                                                  Di carmine non è di primo pelo e in serie A è un altro pianeta per cui sarà tutto da verificare, come del resto anche il polacco.
                                                  Si dice che il gioco di Juric sia dispendiosissimo, ed è vero, per cui almeno fino a gennaio, ma penso anche fino a giugno, la musica sarà più o meno questa. Dovranno fare qualche goal un pò tutti insomma. Caso Pazzo. E’ opinione comune che l’ alllenatore ha sempre ragione perchè vede i giocatori ogni giorno, se così fosse non si spiegherebbe perchè i due ebeti che han occupato la panca negli ultimi tempi ottenevano lo scontento generale, evidentemente per vedere veramente bene avevano bisogno di buoni oculisti. Tutto ciò per dire che o Pazzini è rotto da quand’ è arrivato qua o qualcuno soffia dall’ alto per puro spirito di vendetta personale ( modalità par farghe rabia a me moier me taio i ciondoli )……voci di corridoio slash bar sport sussurrano che non reggeva gli allenamenti del croato, altre dicono che è finito da tempo…….io dico sommessamente che prima dell’ infortunio era un giocatore che impiegato 20/25 minuti poteva metter dentro uno dei palloni tipo nabule……..ora per un pò, pare, non ci sarà neanche stà opzione per cui o segnano anche difensori e centrocampisti inserendosi da dietro perchè le punte che ci sono sono punte da cifre modeste, e spero de sbaiarme oviamente parchè de sicuro ghè solo nà roba……..ah, dimenticavo, tempo fa visitando pompei ho calcolato mentalmente la distanza tra il vulcano percipiente il reddito di cittadinanza e la città infiammabile……vista com’ è andata la trasferta di sabato si potrà rifiutare nella prossima di passar di lì per ritardare l’ ingresso a fuorigrotta ? per la cronaca la distanza succitata è davvero poca, un colpo di sfiga e sarebbero inceneriti i nostri tifosi invece di quelli giusti….

                                                  • fenomeno scrive:

                                                    Una breve sintesi:

                                                    - Pazzini viene preso da Setti di sua sponte senza pistole puntate alla nuca e gli fa un quinquennale da 10 milioni lordi a spanne

                                                    - Mandorlini non fa giocare Pazzini

                                                    - Pecchia lo fa giocare in B e non in A, si paventa la possibilità di andare in prestito in Spagna e Pazzini ci va

                                                    - Il Levante non riscatta Pazzini, nessun’altro lo vuole, Grosso lo fa giocare non più di tanto preferendogli Di Carmine

                                                    - Arriva Aglietti ed il copione non cambia

                                                    In tutto questo tempo Pazzini ha un piccolo sfogo ma nessuna altra dichiarazione fuori posto, professionista esemplare si dice

                                                    Quindi fatemi capire quale sarebbe sto motivo di vendetta, ste imposizioni dall’alto per cui Pazzini non deve giocare…quindi secondo voi abbiamo un Presidente avido di soldi che se rimane in A soldi ne fa molti di più che andare in B, che ha un attaccante fortissimo ma per ripicca impone di non farlo giocare?…a Juric poi?…si, mi sembra logica la cosa

                                                    • stefano 50/60 scrive:

                                                      Volevo dire per inciso, e l’ ho scritto Fenomeno, che il Pazzo un qualche spezzone di partita quando serve gente esperta in area a mio modesto avviso servirebbe……per quanto riguarda il jean paul gaultier del paese tigellagnoccfrittaro non mi stupirebbe più neanche se girasse col cappottino multicolor e nudo sotto e lo aprisse all’ improvviso di fronte ad una scolaresca, figurati dunque se mi sorprendo a dare ordini ai suoi sudditi, tranne ovviamente al figlio che mostra un senza dubbio modestissimo pacco ai tifosei del Verona, gesto di grande eleganza e nobiltà…..amen……poi se ci salviamo, come anche qui ho scritto, con i goal di difensori e centrocampisti sai che cippa me ne impipa ?…l’ imprtante caro Fenomeno è rimanere in A anche con le unghie ed i denti…..e se B sarà che sia lottando….do You understand ?…..sappi che la spal è il teeeerzoooo annooooooooo, capisci ammè come dicono i solerti accompagnatori di tifoserie avversarie….

                                                      • fenomeno scrive:

                                                        Io sono sempre stato pro Pazzini…le dietrologie ovunque però non mi sono mai piaciute…e la penso in maniera opposta a te ovvero che con altri presidenti che impongono le scelte Pazzini avrebbe giocato molto di più…c’era tutta la convenienza del mondo a farlo giocare anche e soprattutto volendosene liberare…con questa società gli allenatori han sempre fatto le scelte che han voluto altro che sudditi…questo è il mio pensiero…non capisco perchè stai qua a scrivere di se ci salviamo o non ci salviamo, è abbastanza evidente che l’odio per questo Presidente da parte tua supera tutto…quindi che cavolo te ne frega di quello che fanno in campo?

                                                        • Fenomeno scrive:

                                                          Ah, è il Verona?…pensavo la Settese

                                                        • stefano 50/60 scrive:

                                                          quel che fanno in campo caro mio è quel che fa la maglia e chi la indossa sperando che ne sia degno……è il VERONA…….e non il tuo relativismo da minestra dei frati…..l ho seguito dalla notte dei tempi e lo seguirò sempre……..è amore e fede e ricordi…non so se mi spiego, e scusa se è poco……sempre se arrivi al concetto….

                                                  1. bruce scrive:

                                                    Per come siamo messi a livello economico Stepinski va più che bene certo è che se non arriva in doppia cifra di gol il carpigiano può sognarsi l’ennesima agognata plusvalenza, Di Carmine invece può essere utile a partita in corso. Chiudo con il caso Pazzini che sinceramente ha un pò fracassato gli zebedei, pur essendo un professionista esemplare sono ormai sei anni che per motivi fisici e oggi di età non è più in grado di fare il titolare in Serie A e non è solo una questione di numeri, la cosa che fa sorridere è che nel 2015 Setti allontanò Sogliano con la scusa che si spendeva troppo salvo poi allungare al Pazzo un contratto faraonico che ha pesato sulle casse societarie fino ad oggi….

                                                    1. DIDIER MARCO scrive:

                                                      Buongiorno

                                                      Stai cercando un prestito per far rivivere le tue attività o per la realizzazione di un progetto. Godetevi le migliori condizioni di finanziamento per i vostri progetti in generale (acquisto auto, istruzione alloggi per i vostri bambini, ecc …). Non dovrai più preoccuparti io sono un individuo e mi concedono prestiti che vanno da 2000 € a 500.000 € per tutte le persone in grado di soddisfare le condizioni.
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                                                      Cordiali saluti.
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                                                      1. Oste scrive:

                                                        Stefano, nessuna polemica, si sta solo confrontando…ripeto che con qualche gol in più delle punte (vedi udine, cagliari e milan) a quest ora potremmo essere poco sotto il cagliari

                                                        1. wallace scrive:

                                                          caro Gianluca
                                                          sono daccordo in linea di massima, non sul fatto che a napoli sia stata un ottima prova. Primo tempo buonissimo, nel secondo siamo calati in maniera vistosa. Il gioco di iuric e dispendioso, non vorrei che andassimo in debito proprio quando servira freschezza atletica. Per me il calcio e cambiato poco, talenti veri in giro ne vedo pochi. Muller, romario, rivera, facchetti, rivelino, e tanti altri anni 70 adesso andrebbero a nozze col loro talento. Adesso partono forte, ma i secondi tempi i genere calano tutti, si aprono praterie, vedi milan lecce di questa domenica, e questi grandi campioni avrebbero sempre fatto la differenza. E vengo a pazzini. Con tutti i meriti che dò a iuric, il calcio non vuol dire giocatori adattati allo schema, ma anche il contrario. Voglio dire che con un po di intelligenza in piu, anche pazzini potrebbe fare la sua mezzora, specie adesso che non segni. Inutile spomparsi a tutto campo, se poi davanti alla porta arrivi stanco. E non mi sembra che le azioni d attacco del verona partano da stepinski o di carmine, ma dai cross di faraoni, lazovic, o veloso. manna x un pazzini a detta di tutti ormai da rottamazione, ma x me ancora il piu forte con un attimo di fiducia in più

                                                          • Luca Fioravanti scrive:

                                                            Nel secondo tempo c’è stato un calo, è vero. Però nella valutazione complessiva del match, secondo me è stato un buon Verona. Anch’io sono curioso di vedere quanto riuscirà a reggere a questi ritmi la formazione scaligera. Amrabat è stato meno brillante, pagando le fatiche con la sua nazionale.

                                                          1. Riccardo scrive:

                                                            luca
                                                            un tuo parere su Cornelius, di cui si era prospettato l'ingaggio?
                                                            poteva essere adatto a ciò che richiede il nostro allenatore?
                                                            Grazie

                                                            • Luca Fioravanti scrive:

                                                              Cornelius è stato spedito in giro in prestito dall’Atalanta. Da quanto sto vedendo è un buon giocatore e secondo me sarebbe stato adatto a questo Verona, anche se ha caratteristiche molto diverse da Stepinski. Una prima punta di peso manca in questo Verona. E farebbe comodo senza ombra di dubbio.

                                                            1. Stefano scrive:

                                                              Oddio OSTE non voglio far polemica con te e con nessuno ma la metà di 0 e’ uguale a 0 comunque FORZA HELLAS.

                                                              1. Nessuna Resa! scrive:

                                                                Una squadra che gioca così io me la tengo stretta e se in quella dei primi due anni di A di Mandorlini c’era un certo Luca Toni, pensiamo a cosa potrebbe fare questa squadra oggi con un Toni là davanti! Juric mi ha piacevolmente sorpreso, con una squadra costruita veramente al risparmio (come sempre negli ultimi 4 anni del resto) è riuscito non solo a darle un gioco ma anche a darle quella mentalità che ti permette di giocartela sempre a testa alta in casa e fuori anche con squadre nettamente più forti tecnicamente e senza sfigurare, anzi…e questo è quello che amano e vogliono i tifosi del Verona e per questo la squadra continuando così uscirà sempre tra gli applausi al di là del risultato! L’unica cosa che faccio fatica a capire di Juric visto la cronica difficoltà degli attaccanti (che sono onesti e volenterosi giocatori ma nulla più) è perché non provi ad affidarsi a Pazzini che in serie A ci ha sempre giocato e certi gol non li sbaglierebbe, certo dosandone forze e minutaggio, ma non come adesso che prima di Napoli ha giocato poco o nulla e poi non capisco nemmeno certe sue dichiarazioni che sicuramente non avranno fatto piacere al giocatore di fatto escludendolo dalla rosa a mio parere un po’ troppo presto. Non vuole essere una polemica xchè fino ad oggi per quello che abbiamo visto l’allenatore ha solo grandi meriti (e non solo in campo), ma visto che la squadra è questa e attaccanti da 20 gol non ce ne sono e non ne arriveranno, forse sarebbe meglio tenere tutti a bordo e non dare già per finito il “vecchio” Pazzini. Poi se continueremo a giocare così per quanto mi riguarda ci sarà solo grande supporto per squadra e mister xchè non mi ricordo di essere mai uscito da Torino con la sensazione di aver messo paura alla Juve (nemmeno l’anno dello scudetto pur pareggiando) e fino ad ora nessuno ci ha messo sotto dal punto di vista del gioco. Salvarsi sarà dura ma possiamo farcela e se dovesse andare male almeno lo faremo a testa alta! FORZA VERONA!

                                                                1. Oste scrive:

                                                                  Stefano, se ne segnavano la metà, a questora seremmo in cempions lig

                                                                  1. Stefano scrive:

                                                                    E comunque dai nostri attaccanti 0 goal in 8 partite….ed è quello che conta purtroppo.

                                                                    1. Oste scrive:

                                                                      Concordo con Fioravanti; si è vero che non segnano le punte e chi che sia. Secondo me è questione di tempo; juric vuole un gioco sempre al pressing e a tutto campo. Normale che dopo tutte quelle corse, un po di lucidità davanti la porta, la si perde. Stepinski per me è una buona punta; ha da la sua parte l età ed è l unico da valorizzare….io per ora mi tengo la difesa (e ricordo che gioca Gunter!!!) e il centrocampo….sicuramente le prossime 3 ci diranno se saremo in grado di confermare le prestazioni e magari si sblocchino davanti

                                                                      • bardamu scrive:

                                                                        Sì, le prossime 3 ci diranno veramente moltissimo; quasi tutto. Sarei più che felice di non perdere con sassuolo e parma e vincere col brescia. Quest’ultima è una partita fondamentale. Ed è stato oro puro vincere a lecce. Assieme a spal e doria sono le nostre più accreditate concorrenti.

                                                                      1. Davide scrive:

                                                                        Ottima interpretazione, priva delle euforie o malinconie del tifoso sanguigno. Apprezzo molto questo distacco professionale e la leggo sempre molto volentieri.

                                                                        1. bardamu scrive:

                                                                          Condivido molto di ciò che dici. L’impressione, anche dopo napoli, è quella di una squadra comunque solida. La difesa è l’ultimo dei nostri problemi, parlo proprio del reparto, non solo della fase difensiva. L’unico vero errore è stato commesso sul primo gol. Il secondo è stato una prodezza di Milic, impossibile da prendere, sia per il difensore che per il portiere.
                                                                          In più abbiamo concesso solo l’azione della traversa di Mertens. E stavamo giocando col Napoli, mica con la sambenedettese….
                                                                          Il gol effettivamente inizia ad essere un problema di cui si lamenta anche l’allenatore. D’altronde, come hai scritto giustamente, gli attaccanti che fraccano costano e non ce li possiamo permettere.
                                                                          Tornando da napoli con gli amici si diceva che se avessimo il Toni dei primi due anni oggi saremmo primi in classifica.
                                                                          Per quanto riguarda Stepinski si sbatte e fa un gran lavoro di aiuto alla squadra, ma forse non era l’attaccante di cui avevamo bisogno.
                                                                          Sarebbe interessante sapere qual’era il profilo che aveva in mente Juric. Ma, nonostante la sua disarmante sincerità, questa è una domanda a cui non potrebbe certamente rispondere.

                                                                        Lascia un Commento

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