11
nov 2019
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Hellas Verona

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MEZZO MIRACOLO

12 giornate, 15 punti, decimo posto in classifica. Un mezzo miracolo se pensiamo al Verona dell’anno scorso con Grosso in panchina o a quello della gestione Pecchia.

Non voglio ripetere quanto già scritto nei post recenti e quanto ribadito anche dai miei colleghi nei loro rispettivi blog. Il Verona sta sorprendendo tutti, me compreso. C’è ovviamente chi in maniera un po’ forzata deve cercare in ogni momento un motivo per polemizzare e criticare. Gli eterni scontenti ci sono e ci saranno sempre. Personalmente ritengo più giusto ora sottolineare i pregi di questa squadra, la bravura di Juric e il buon senso del direttore sportivo D’Amico che ha cercato di soddisfare le richieste del suo allenatore. A Setti va riconosciuto il coraggio di rischiare, di seguire le sue idee (molte volte sbagliate) e di non lasciarsi influenzare troppo dagli umori della piazza.

Sarebbe stato molto più facile far saltare l’accordo con Juric e promuovere Aglietti. Lui non ha seguito l’onda e questa volta ci ha preso. In passato la testardaggine del presidente si è rivelata in più occasioni una palla al piede.

La classifica è confortante, ma anche molto corta, soprattutto nelle zone medio-basse. Questo significa che basta pochissimo per ritrovarsi con l’acqua alla gola.

Dopo la sosta arriva la Fiorentina, che ha un solo punto in più dei gialloblù. Il test sarà indicativo per molteplici aspetti. Questo Verona ha tutto per regalare un’altra bella soddisfazione ai tifosi, compiendo un altro passo verso l’obiettivo salvezza.

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63 risposte a “MEZZO MIRACOLO”

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  1. pennabianca scrive:

    Giornata triste oggi…
    RIP Roberto… che la terra ti sia lieve..

    1. fenomeno scrive:

      A seguito dell’azione inibitoria promossa da Movimento Consumatori, il tribunale di Roma, con ordinanza del 1° luglio, ha condannato la SS Lazio S.p.A. ad eliminare la clausola nelle condizioni di contratto che esclude il diritto al rimborso del rateo di abbonamento in caso di disputa a porte chiuse o con chiusure di settori.

      Gli abbonati alle partite casalinghe della Lazio nell’eventualità di disputa di partite in un altro stadio o squalifica dello stadio o della curva per provvedimenti della Giustizia Sportiva (i casi di “responsabilità oggettiva”), così come di parziale indisponibilità dello stadio per lavori di manutenzione, a partire dalla stagione 2019/2020, avranno diritto ad ottenere un rimborso parziale dell’abbonamento.

      Il tribunale di Roma ha anche inibito alla SS Lazio l’utilizzo di clausole che prevedano esclusioni della società “da inadempimento” e che limitino, in caso di responsabilità diretta della società, il diritto al risarcimento del danno, ad esempio per quanto riguarda le spese di trasferta già sostenute dai tifosi per assistere a gare per le quali non sia possibile accedere allo stadio.

      “Riteniamo che tutte le società di serie A, come ad esempio hanno fatto di recente il Torino FC e il Bologna FC dimostrando di tenere ai diritti dei propri tifosi – affermano Paolo Fiorio e Marco Gagliardi del servizio legale MC – siano chiamate nelle proprie campagne abbonamenti ad adeguare le condizioni contrattuali al principio per cui, in caso di comportamenti antisportivi o violenti di frange di ultras, solo i diretti responsabili debbano subire conseguenze, e non anche i tifosi che non hanno colpe e che hanno pagato un abbonamento per tutto il campionato”.

      • fenomeno scrive:

        A Maxhellas suggerisco che questa potrebbe/dovrebbe essere una tematica da indagare da “Verona col cuore”

        • Maxhellas scrive:

          Purtroppo non li conosco e non ne faccio parte, pur apprezzando il loro lavoro svolto su altri fronti.

          Non conosco le clausole applicate attualmente dal Verona per gli abbonamenti, dal momento che continuo a starmene tranquillamente fuori e quindi non avendo sottoscritto alcunché negli ultimi 4 anni.

          Sul tema, ritengo semplicemente idiota il provvedimento del giudice sportivo, alla luce dell’evidente contraddizione tra il disposto in sentenza (chiusura dell’intero settore con inibizione a TUTTI i presenti durante i fatti – ??? – relativi a Balotelli, pari a circa 3.150 persone, se ricordo bene) e quanto rilevato dall’unico commissario che è stato in grado di udire quelli che lui stesso ha indicato come non più di 15-20 individui emettere i famigerati UH UH.

          Fossi nella società, nell’impossibilità di contravvenire a quanto una sentenza dispone, provvederei spontaneamente a verificare i registri delle presenze da parte degli abbonati del settore e, essendo in possesso dei loro medesimi dati anagrafici, far pervenire loro il rimborso pro-quota, o almeno un buono spesa per negozio/stadio di pari importo.

          Al di là di leggi, TAR e sentenze, sarebbe comunque un bel gesto da parte della società.

          Se qualcuno di verona col cuore ci legge, ben venga un chiarimento, in modo che gli abbonati sappiano regolarsi in merito.

          PS= noi vogliamo Balotelli in nazional………… in Svizzera, magari………..

      1. bardamu scrive:

        Mi pare una posizione troppo “relativista”. Secondo questa teoria un Bagnoli varrebbe un Grosso. Ovviamente non sono d’accordo. Così come, a mio modestissimo parere, Juric è molto più bravo di Mandorlini a far giocare una squadra di scarsi talenti.
        Tornando a setti quest’anno ha azzeccato il tecnico. L’anno scorso no, E l’ha esonerato troppo tardi, facendoci rischiare una promozione che con la squadra che avevamo ( e il paracadute che si era beccato ) era doverosa.

        • fenomeno scrive:

          No ovviamente ci sono dei valori assoluti e stiamo pur sempre parlando di professionisti che allenano al massimo livello…non sono così convinto che Juric abbia poco talento a disposizione ed in ogni caso può non essere attendibile fare paragoni tra un allenatore che qui ha fatto 6 campionati ed uno che ha fatto dieci partite…le analisi sul talento andrebbero fatte a carriera conclusa….Kumbulla e Rrhamani probabilmente tra un cinque dieci anni saranno valutati in modo diverso rispetto ad oggi così come Silvestri, Amrabat, Faraoni, Verre, Salcedo e probabilmente pure Stepinski…le punte con certe caratteristiche a volte si trasformano nel giro di poco tempo,,,,attendiamo fiduciosi…oltre a Toni e Jorginho chi aveva Mandorlini di giocatori di qualità riconosciuti da tutti?…aveva giocatori che qui han fatto bene alcuni molto bene ma che extra Verona fai fatica a spacciare come giocatori di qualità

          • bardamu scrive:

            Potrei dire lo stesso di Mandorlini… Dopo Verona che cosa ha fatto?

            • Maxhellas scrive:

              Secondo me ha pagato, e continua a pagare, la troppa identificazione con noi, sublimata nel coro simil Skiantos “ti amo terrone”. In un sistema come quello nostrano, clerical/radical/chic del buonismo a senso unico e del politicamente corretto ed eticamente marcio ci sta tutto.
              L’anno scorso non stava facendo male a Cremona, ma pareggiò qui con noi e venne fatto fuori.
              Personaggio troppo sanguigno, franco e sincero per la pletora di basabanchi, credo.
              Probabilmente anche Juric non ha un carattere così malleabile. Ed è forse per questo che riesce a fare quello che sta facendo e che ci ha conquistati in così poco tempo. Alla fine sono quelli i personaggi che ci piacciono da quest parti, no?

            • fenomeno scrive:

              Assolutamente si ma qui stiamo parlando di giocatori di qualità…

        • bardamu scrive:

          andava in risposta a fenomeno delle 14.28

        1. stefano 50/60 scrive:

          Leggo ora che se non si vince il ricorso sui fatti di Vr brescia con la Viola si starà fuori.
          Da tempo ormai non ho più molta voglia di commentare ed arrabbiarmi per la politica e la politica sportiva. Accettare supinamente una decisione così infame, credo ci siano ben pochi margini per cambiare il verdetto, è qualcosa di umiliante pensando che tale conseguenza, oltre al massacro mediatico, è stata causata da un individuo che soffre di disturbi gravi ed è attorniato da altri individui che come i vermi mangiano tutto fino alla cadaverizzazione, e oltre………non ho molto da dire, ma la società, questa società, intrisa di parassiti è veramente ben altra cosa da quella da me frequentata quando ero ragazzino……..la sceneggiata del malato di mente ha prodotto ill risultato preventivamente studiato……..il risultato invece che nè è scaturito a livello di gente comune, come me, è quello che classificheremo sempre di più questo nostro meraviglioso paese come un paradiso terrestre, perchè lo è, guidato da individui del clero, del radical, del plutocratico, che avvelenano tutto ciò che sfiorano anche col solo pensiero, individui che se contenuti nel serbatoio di un preservativo avrebbero reso la nostra nazione quel che dovrebbe e potrebbe eseere cioè un paradiso terrestre…amen…

          • fenomeno scrive:

            Ciao Stefano…tu hai ancora il foglio con le condizioni d’uso dell’abbonamento?

            • stefano 50/60 scrive:

              a dir il vero no Fenomeno ma il comunicato qui sul sito parla chiaro, a meno che………..

              • fenomeno scrive:

                Si si ma leggendo un po’ in giro la cosa non è chiarissima…alcune società tipo Bologna in questi casi prevedono il rimborso del biglietto che in teoria potrebbero chiedere tutti se non c’è una doppia firma su altro documento apposito…

          • stefano 50/60 scrive:

            ed ora gradirei parlar di calcio và che così almeno ci divertiamo……entro nel dibattito Fenomeno vs Simone per quant’è di Mandorla Juric società settore tecnico etc…..ero a bergamo quando paletta e stendardo, scientemente ignorati dall’ arbitro, picchiarono sulle gambe Toni fino a farlo uscire per lungo tempo…..la stagione non era iniziata male e, a mio modesto avvso, con un pò di buona sorte ci si poteva salvare anche quell’ anno………..ma poi sappiamo com’ è andata e del resto ho sempre sostenuto qui che tra la proprietà e Mandorla c’ era sintonia e simpatia come tra arabi ed israeliani dunque……..dopo l’ esonero poii sono sorti casini a tutti i livelli primo fra tutti la querelle con volpi che annullò la movimentazione economica del carpigiano……detto ciò i paragoni nel calcio, come nella vita, sono frutto più che altro di analisi che non hanno mai riscontro nella realtà….Mandorla era quello che prediligeva un tipo di gioco ( abbastanza monotematico) che fatalmente portava a imprese notevoli, qui non c’è equivoco visti i risultati, ma anche a beccar parecchie pere…..io mi son divertito molto daopo anni di grigiore…….Il croato invece sta facendo di necessità in virtù e attualmente i numeri stanno dandogli ragione….tenere stò ritmo fino alla fine sarà il nostro leit motiv ed anche qui non c’è dubbiio mi pare……….non c”è un meglio o peggio penso ma due persone che han capitalizzato al massimo il parco giocatori…Juric però deve dimostrare con la salvezza di meritare la stima che già ha presso di noi……i paragoni caso mai ci sarebbe da farli con i due equivoci umani che c erano,……………..

          1. Simone scrive:

            Alla fine del mercato personalmente pensavo al contrario di molti che questa squadra avesse almeno dal centrocampo in giù le qualità per potersi giocare la salvezza. Bravissimi ad ora Juric e staff a far rendere la rosa per quelle che sono le sue qualità nel contesto della serie A odierna, nonostante i cambiamenti siano stati molti (nella squadra titolare solo due giocatori lo erano anche lo scorso anno, Silvestri e Zaccagni – in attesa di Bessa – ma n un ruolo diverso). Ad ora sicuramente ci sono giocatori che hanno già aumentato il loro valore di mercato, Rrahmani, kumbulla e Amrabat su tutti), ma direi che non dobbiamo ora nemmeno fare l’errore opposto e pensare che questi siano campioni del futuro. Secondo me l’unico che potrebbe tra questi fare una carriera di un certo livello potrebbe essere Rrahmani, che sta dimostrando doti importanti a prescindere dal contesto di gioco e giocatore di cui avevo già sentito parlar bene da (pochi) giornalisti affidabili. Amrabat ha qualità che se dovesse sviluppare appieno potrebbe portarlo a una piazza come Firenze per esempio, dove comunque dubito sarebbe un protagonista come qui. Kumbulla lo reputo la vera sorpresa di questo inizio stagione ma è anche vero che gioca in un contesto di gioco molto ben protetto (non credo sia un caso che pure dawidowicz ha giocato bene al suo posto quando è stato chiamato in causa) e direi che dei tre difensori è quello che ha i compiti meno gravosi in copertura (compiti che sta eseguendo molto bene, intesi). Ma se fosse catapultato in una difesa a quattro non so se vedremmo ad ora gli stessi risultati. Io spero che Bocchetti possa tornare a disposizione al più presto e con continuità. Altre Carriere di livello importante faccio fatica ad immaginarmele per adesso. Credo che se i vari gunter, zaccagni, faraoni, lazovic, verre dovessero stabilizzarsi in A anche come seconde scelte avrebbero fatto il loro. Su Stepinski invece non sarei molto ottimista nemmeno in questo senso, in attesa sempre di essere piacevolmente smentito. Ci sono poi due giocatori che meritano probabilmente un discorso a parte: Salcedo e Lucas della primavera. Sul primo è difficile e forse pure un po’ “pericoloso” mettere etichette premature. Ha 18 anni ed è al suo primo anno tra i orifessionisti in A. Sicuramente sta dimostrando del talento ma, considerando anche il ruolo tutt’altro che semplice che ha, ne dovrà mangiare di m…a per diventare un giocatore da A. E a quell’età inoltre, si sa, perdersi è un attimo. Ho sentito parlare molto bene invece di Lucas, centrocampista brasiliano della primavera. Sarei curioso di vederlo all’opera anche in prima squadra prima della fine della stagione. E credo che sia della stessa opinione anche Juric, che mi risulta lo chiami spesso in prima squadra. Veloso potrebbe essere per lui tra l’altro un punto di riferimento assai prezioso.

            • fenomeno scrive:

              Sono d’accordo però alal stessa stregua non mi venite a dire che Mandorlini aveva la qualità…oltre a Toni a fine corsa il solo Jorginho ha avuto una carriera che si possa definire importante usando il tuo metro, corretto, di giudizio…Rrhamani può andare in un top club, Kumbulla forse…e se avessi due spiccioli da puntare li punterei su Verre…secondo me ha un grande potenziale che potrebbe portarlo lontano

              • Simone scrive:

                Sai benissimo cosa penso e che non trovo alcun senso di parlare di cose dì cui si è già discusso per anni inutilmente. Provo a riassumere per poi tornare possibilmente a parlare di attualità: quel Verona aveva una fase difensiva pessima. La cosa là si può spiegare con lo scarso lavoro di Toni in fase di non possesso ma a mio avviso non basta. Juric avrebbe voluto Balotelli, che di certo non avrebbe garantito di meglio da quel punto di vista. Il fatto è che dietro la punta (punta compresa, certo) c’è una squadra che ad ora si sta muovendo in maniera quasi impeccabile al di là delle qualità. Quella invece no. Le caratteristiche che mette in campo questa sono più moderne, pressing, densità e movimenti tattici probabilmente considerabili più “interessanti”, non so se mi spiego. Quella era una squadra che aveva un leader davanti che faceva girare il gioco(Toni) e uno a centrocampo che faceva altrettanto (Jorginho, e non credo sia un caso che mentre iturbe funzionava pure nel girone di ritorno, Rómulo aveva perso smalto). A quella squadra mancava probabilmente un leader difensivo. Si tentò l’anno dopo con marquez ma andò male. Questa squadra ha invece sicuramente un leader tecnico, ovvero veloso. Ma i principi di gioco più o meno reggono seppur con minor qualità anche quando non c’è (e succederà ancora, ecco perché ho menzionato Lucas sopra).

                • fenomeno scrive:

                  Se non ha senso parlarne non rispondere…non è il vangelo quello che scrivi tu…quella prendeva caterve di goal e ne faceva anche visto che a fine campionato la differenza reti mi sembra non fosse così negativa…non è che prendere pochi goal e farne pochi sia meglio di farne tanti e prenderne tanti….la difesa di Juric per ora è impeccabile ma mancano ancora un bel po’ di partite prima di battezzarla come difesa impeccabile in assoluto

                  • Simone scrive:

                    La mia idea è che se avesse una qualità degli interpreti maggiore (che io penso e dico dalla fine del mercato essere il tallone d’Achille del mercato e della rosa del Verona), qualcosa di meglio in fase offensiva vedremmo. Nel senso che vedo delle idee e dei movimenti interessanti anche davanti che però faticano a trovare la giusta sostanza, anche al di là degli 8 pali presi. Immagino sia migliorabile ma non vedo, sperando di sbagliarmi, dei margini di miglioramento importanti lì. Motivo per cui reputo fondamentale riuscire a mantenere determinati standard nella fase difensiva.

                  • fenomeno scrive:

                    chiaro…fase offensiva di Juric pessima

                  • Simone scrive:

                    Io solitamente rispondo se interpellato. E ovviamente rispondo secondo quello che vedi io. E credo che, d’accordo o no, quello che dico una logica la segua. E non è la logica mia (per me un calciatore non dovrebbe valere né prendere quei soldi, e se fosse per me una squadra dovrebbe autogestirsi senza nemmeno metterci un allenatore o un preparatore atletico, pensa te). Ma dato che capisco che si deve parlare di realtà, la analizzo in base a ciò che vedo io, in base al contesto calcio odierno, e in base al mercato fatto e in base alle 12 partite che abbiamo visto finora. E ciò che ho visto finora va più o meno di pari passo (con ups e qualche down) con ciò che mi aspettavo. Come ho già detto in tempi non sospetti quando i più gridavano allo schifo. Quindi io per primo di sicuro non parlo di miracolo. Cosa succederà domani non lo so e quindi non posso fare ragionamenti in questo senso. Li posso fare su ciò che ho visto finora in base a ciò che vedo nel calcio odierno e in base a quelli che secondo me sono i valori della squadra nel contesto del campionato italiano di quest’anno e degli avversari finora incontrati. Per dire, finora abbiamo più o meno i punti che mi aspettavo (uno in meno per la precisione) e a fine anno mi pare di aver pronosticato circa 38 punti. Cosa che mi serve per farmi un’idea migliore ed ulteriore, non certo per giocare a fare il mago, spero sia chiaro.

            1. fenomeno scrive:

              Grazie a Juric, merito di Juric, tutto merito di Juric, Juric ha rianimato il Verona e bla bla bla bla….

              Ma Juric chi l’ha scelto?….Vighini?

              • bardamu scrive:

                Dai, su. E’ stato dato atto da tutti che setti ha fatto un’ottima scelta, anche mettendosi contro la piazza. Anzi due, perché la seconda è stata la mossa azzeccata di lasciare scegliere buona parte dei giocatori al tecnico.
                Contento?
                Dato a setti quel che è di setti se la squadra, obiettivamente ( e lo dicono i dati economici ) mooolto mediocre, sta facendo bene bisognerà pur dire che trattasi di mezzo miracolo del tecnico.
                O ti da fastidio?

                • bruce scrive:

                  Credo che quest’anno (come il primo campionato in A con il Mandorlo, ovvero stagione 2013/2014) la società abbia costruito una rosa che possa giocarsi la salvezza, poi come accadde cinque anni fa ci può anche stare un campionato al di sopra delle aspettative ma il concetto non cambia, nulla a che vedere con lo scempio della stagione 2017/2018. Per concludere D’amico al momento si stà rivelando un ottimo ds come peraltro lo fu il grande Sean Sogliano.

                • fenomeno scrive:

                  No, non mi da fastidio, anzi….mi crea prurito chi come un “bimbo rancoroso” continua a portare avanti le proprie battaglie personali a suon di due tre articoli faziosi al giorno spacciandole per il “bene del Verona”…i tecnici miracolosi non ci sono perché altrimenti farebbero miracoli ovunque, esistono tecnici che in situazioni dove tutto si incastra alla perfezione danno il meglio di sé…ma poi ciclicamente succede che questi miracoli non eterni vengono meno e gli stessi che prima li osannavano sono i primi a bastonarli e bollarli come bolliti…

              1. Simone scrive:

                Scrive Vighini: “… l’Hellas può guardare dall’alto molte squadre che hanno speso il doppio, il triplo o anche il quadruplo. …”
                Il BRESCIA sul mercato ha speso 15,85 milioni (acquisti o riscatti di Joronen, Zmhral, Ayè, Mateju, Chancellor, Tremolada, Martella,più prestiti o arrivo degli svincolati – Balotelli, Romulo, Matri e Magnani).
                Il GENOA 35 milioni (riscatto di Sturaro, Lerager, Jaroszynski, Agudelo, Rizzo, Schone, Ankersen, Goldaniga, più i prestiti o gli svincolati Favilli, Radu, Zapata, Saponara, Gumus, Barreca, Cassata, Pinamonti, Romero, Pajac), ma ha incassato 51,5 milioni dalle cessioni di Romero, Radu, Salcedo, Zanimacchia, Hiljemark, e Spolli. Più molti altri giocatori partiti in prestito.
                Il VERONA ha speso tra riscatti e nuovi arrivi 12,3 milioni (Dawidowicz, Di Carmine, Di Gaudio, Ragusa, Almici, Marrone – soldi spesi quest’anno per via della promozione per rifondare giustamente la squadra lo scorso anno -, più Rrahmani, parte del cartellino di Badu e Faraoni, più i prestiti secchi di Tutino, Salcedo, Radunovic, più gli svincolati Veloso, Wesley Bocchetti e Veloso, più diritti di riscatto per circa 23 milioni – Amrabat, Pessina, Gunter, Adjapong, Stepinski, Verre) e ha incassato 7,3 milioni (Valoti, Fares, Lee, Caracciolo), più altre operazioni con diritto di riscatto.
                Il LECCE ha speso 7,9 milioni (Babacar, Benzar, Farias, Vera, e il rsicatto di Tachtdsidis) più i prestiti a vario titolo di Shakov, Lo Faso, Gabriel, Gallo, Rispoli, Imbula, Rossettini, Dell’Orco e Lapadula).
                Il PARMA ha speso 17 milioni (acquisti, prestiti onerosi o riscatti di Adorante, Brugman, Sprocati, Inglese, Machin, Darmian, Henani, Laurini, Colombi, più prestiti a vario titolo di Cornelius, Pezzella, Kulusevski e Karamoh), e ha avuto entrate per 12 milioni (Brazao, Stulac, Di Gaudio, Ceravolo, Brunori).
                La SAMPDORIA ha speso 54 milioni (Audero, Jankto, De Paolo, Ferrari, Chabot, Leris, Murillo, Maroni, Benedetti, e Rigoni in prestito oneroso) ma ne ha incassati 56 (uscite di Andersem Praet, Kownacki, Mulè, Tomic).
                Il SASSUOLO ha speso 58 milioni (acquisti di Locatelli, Demiral, Obiang, Caputo, Rogerio, Muldur, Sala, più i prestiti onerosi di Defrel, Toljan, Chichires, Gravillon, Kyriakoupulos, più i prsstiti secchi di Traorè e Romagna), incassandone dalle cessioni, definitive o temporanee, 51 (Politano, Demiral, Sensi, Babacar, Ragusa, Goldaniga, Boateng e Lirola).
                La SPAL ha speso 25 milioni (Petagna, Murgia, Igor, Valoti, Fares, Reca e Dickman, più i prestiti a vario titolo di Moncini, Sala, D’Alessandro, Berisha, Di Francesco e Tomovic) e incassati 13 (Lazzari, Gomis).
                Infine l’UDINESE ha speso 10 milioni (Walace, Becao, Cristo, De Maio, più gli svincolati Nestorovski e Jajalo e i prestiti di Okaka e Sema), e ha incassato 45 milioni (cessioni di Meret, Jankto, Machis, Karnezis, Waguè, Danilo, parte di Badu).

                Concluderei l’analisi facendo notare, dopo aver controllato i prezzi di mercato di parecchi giocatori, molti dei quali sopra citati (alcuni esempi? Zmhral 3,5 milioni, Ayè 2, Mateju 1,8, Chancellor 1,6, Cerri 9, Farias 4,5, Romagna 6, Sturaro 16,5, Radu 15, Jaroszinski 4, Agudelo, 2,5, Rizzo 2,5, , Pinamonti 18, Romero 26, Zanimacchia 4, Omeonga 1,8, Mazzitelli 3,5, Favilli 6, Lerager 6, Demiral 18, Audero 20, Orsolini 15, Benzar 2, Shakov 2, Imbula 5, Lapadula 5, Bennacer 16, Duarte 10, Krunic 8, Locatelli 10, Laxalt 12, Diawara 21, Inglese 15, Chiriches 4,5, Adorante 4, Brugman 2,5, Machin 2, Hernani 3,5, Stulac 2,5, Bastoni 15, Dimarco 5, Spinazzola 15, Luca Pellegrini 5, Ponce 4, Defrel 12, Jankto 14,5, Murillo 10, Rigoni 8, Mulè 3,5, Kownacki 7,5, Caputo 7,5, Toljan 3, Gravilon 5, Traorè 14, Babacar 8, Lirola 13, Cassata 3,5, Rogerio 10, Petagna 20, Murgia 5, Igor 3, Bonifazi 5,5, Walace 8,5, Becao 7, Cristo 5), che si possono tranquillamente rapportare a quelli dei ”due polacchi”. Onestà intellettuale dovrebbe far capire che i loro prezzi al momento dei rispettivi acquisti erano assolutamente in linea con quello che è il mercato attuale. Col senno di poi tutti capaci a dire che non ne valeva la pena, ma ci si dimentica che il prezzo del mercato (impazzito) lo fa il mercato stesso in base alla carriera, all’età e/o alla stagione che lo stesso giocatore ha appena concluso (nel caso di Dawidowicz e Di Carmine fu positiva, e il valore di Stepinski, che è una punta ancora relativamente giovane, è il valore di una punta di bassa caratura che ha qualche anno di esperienza in serie A).

                1. bardamu scrive:

                  Tanto per parlare un po’ de balon, senza intenti polemici, io credo che l’amore, giustissimo per carità, nei confronti di Mandorlini stia un po’ ottenebrando i ricordi.
                  Leggo che Veloso e Zaccagni sarebbero dei “liberi” e che la rosea ci ha tacciati di catenaccio.
                  Mi chiedo se vedo le stesse partite.
                  A inter obiettivamente nel secondo tempo siamo spariti perché per la prima volta in evidente debito di ossigeno ma per buona parte del primo tempo abbiamo fatto il solito gioco che prevede un pressing molto alto, che coinvolge, ognuno col suo uomo di riferimento, tutta la squadra.
                  Per tutto il resto del campionato non ci siamo mai schiacciati indietro e abbiamo creato numerosissime occasioni da rete, forse anche più di quelle che creavamo nei primi due anni di Mandorlini.
                  La differenza, non da poco, è che allora ne concretizzavamo almeno il 50%, oggi nemmeno il 10.
                  Non so se Toni avrebbe giocato con Juric.
                  So solo che la felice intuizione di Sogliano-Setti-Mandorlini di utilizzare un giocatore dato da tutti sul viale del tramonto ha dato grandi gioie a tutti noi.
                  E’ vero che in questo momento Grosso sta allenando in serie A, ma qualcuno è disposto a credere che durerà più di quanto è durato Mandorlini al Genoa?

                  • fenomeno scrive:

                    L’amore non credo stia annebbiando i ricordi, anzi…credo che per quanto fatto non meritasse tutte quelle critiche una volta che si ruppe il giocattolo…sarò un romantico ma credo che nella vita anche per cose futili come il calcio serva un po’ di riconoscenza.
                    Di Iturbe ad esempio si diceva che facesse il terzino che Mandorlini lo fece giocare dopo una vita quando in realtà esordì dopo una partita e mezza in panchina, che se avesse giocato più avanti avrebbe fatto sfracelli ecc ecc…poi vai a vedere la carriera di Iturbe e scopri che ha fatto una sola stagione buona in vita sua.
                    Se Iturbe faceva il tezino, Verre e Zaccagni fanno il libero è ovviamente una provocazione…Verre e Zaccagni sono i due esterni di un attacco a tre come lo era quello e sono ancora più “difensori” di Iturbe.
                    Non credo sia un Verona catenacciaro, è un Verona moderno che difende e pressa in undici ed ha una buona circolazione di palla quando te lo permettono…è ovvio che se difendono tutti poi la lucidità viene meno…Toni difendeva solo sui calci d’angolo a sfavore…sul possesso palla avversario “riposava” e poi era letale…una scelta che ha pagato e tutti erano felici e contenti…poi l’incantesimo è finito ed è arrivato l’anticalcio.
                    Il pressing molto alto porta via tante energie sia fisiche che mentali…con il Brescia prima e l’Inter poi non si è visto molto…ci sta anche che inizino a conoscerti e inizino a saltare il primo pressing, il Brescia lo faceva benissimo ad esempio.

                    In pieno Cellino style ci sta che tra 4 partite torni Corini.

                  1. fenomeno scrive:

                    Ma quanto sta rosicando Vighini?….se Juric sta cavando il sangue dalle rape perchè non lo cava pure dai polacchi?…sembra sia il primo anno che segue il calcio…ops, dimenticavo…ora c’è il nemico D’Amico da combattere come prima c’era il nemico Mandorlini…ma tutto ciò per il bene del Verona sia chiaro

                    1. Paolo scrive:

                      15 punti in 12 partite, oltre ogni più rosea previsione ed in linea con il secondo anno di serie A dell’Hellas allenato da Mandorlini che ne fece 14 in 12 partite in quella che è una delle stagioni più colpevolmente sottovalutate del Verona in serie A; salvo con sei giornate di anticipo dopo aver battuto il Sassuolo per 3-2 con un eurogol di Toni, ma per qualche motivo schernito e guardato con sufficienza per tutto l’anno da molta gente che si era fatta la bocca troppo buona l’anno prima, per non parlare di alcuni giornalisti e opinionisti che sbuffavano una partita si e una no mai contenti perchè “quest’anno si poteva far di più”. Il fondo venne toccato, me lo ricordo bene, in quella che sarebbe dovuta essere una giornata di pura festa per la celebrazione del 30° anniversario dello scudetto accorsa qualche giorno prima, quando durante un Verona-Empoli dopo il gol avversario alcuni “tifosi” insultarono Agostini e altri giocatori come Moras che di lì a poco avrebbe segnato il pareggio ed era talmente ferito che quasi non esultò. La partita nel dettaglio fu vinta 2-1 dall’Hellas.

                      Rispetto a quella stagione, comunque, non ci sono un Parma in fallimento o un Cesena materasso e se la situazione rimane quella attuale con un gruppo compatto di 5-6 squadre tutte ben attrezzate che se la giocheranno fino alla fine portandosi via punti a vicenda (e non vedo motivo per pensare il contrario) quest’anno ci si salverà anche facendo 35-36 punti, il che gioca tutto a vantaggio del Verona che è partito molto bene ed ha già vinto tre scontri diretti che valgono doppio contro Lecce, Sampdoria e Brescia.. Oltretutto, se la salvezza fosse centrata, dubito che qualcuno avrebbe di che storcere il naso almeno stavolta.

                      • fenomeno scrive:

                        Pienamente d’accordo…la cosa buffa è che ora si inneggia a Juric come a un nuovo messia (tutto meritato sia chiaro) quando il gioco di Juric è molto Mandorliniano il quale invece era diventato l’anticalcio…la fase difensiva è più alta ma gradualmente si sta abbassando…Sabato si difendeva in 8 in area…con la difesa a tre c’è un gioco che si sviluppa più orizzontalmente ma mancano le famose catene sulle fasce che han fatto la fortuna di Mandorlini ma tutte ste grosse differenze non ci sono, anzi….bello però leggere tanti ipercritici del “griso accovacciato” esaltare Juric…quando scrivo che tutto è relativo….Stefano dove sei?….:-)

                        • Maxhellas scrive:

                          Pienamente d’accordo. Mandorlini e Juric accomunati dalla passione e dalla franchezza con cui ci mettono la faccia. L’idea di gioco è diversa a mio avviso, ma egualmente divertente nelle loro versioni, accomunate dallo spirito battagliero e dal far rendere la rosa più del suo potenziale.
                          Anch’io ricordo con un certo fastidio l’atteggiamento di un po’ di sedicenti giornalisti che, all’epoca, tiravano la volata alla società (oggi tanto dileggiata) che fin dall’arrivo di Setti mal sopportava il caratteraccio del Mister.
                          Comunque, oggi siamo qua e, dopo 3 anni di noia mortale, ci stiamo divertendo.

                        • stefano 50/60 scrive:

                          eccomi Fenomenaccio di GinoBartalian memoria…Ti dirò, a me il Mandorla ha fatto innamorare e se anche beccavamo parecchie pere si vinceva anche e tante ne facevamo anche…….ora giustamente il gioco è catenacciaro, definizione della rosea, ma di necessità in virtù dobbiam salvarci e dunque w Juric come si suol dire…….del resto stoercere il naso perchè a san siro si è perso non è farina del mio sacco perchè se a barella non va bene quel tiro si portava a casa un punticino meritato……..abbiamo poco o nulla attacco mentre col Mandorla c’ era Toni Itu Marquinho …..ora cè il polacco che mi sta lasciando perplesso ma si spera sempre si sblocchi un pochino……per quanto mi riguarda, relativismo a parte e se fa par sganassarghe sora, sia mandorla che Juric stanno lavorando con passione competenza e cuore…….per cui w tutti e due….chiaro che el Griso mi è rimasto nel cuore, come presumo a Te, perchè arrivare a Verona con la squadra messa da cani in C e fare ciò che ha fatto beh……ho vissuto anni di gioia dopo anni di grigiore ( che Tu sottolinei spesso qui )…….e per me un uomo che ci mette la faccia come ha fatto Lui in nordafrica ( sorrento salerno etc) vale tutto il mio rispetto…….

                          • fenomeno scrive:

                            Per una squadra non di vertice la coperta è sempre corta…tiri da una parte e ti scopri dall’altra…se fai difendere alla morte gli “attaccanti” poi difficile siano lucidi sottoporta….Toni questo lavoro non lo avrebbe fatto mai…di Iturbe si diceva che facesse il terzino…Verre e Zaccagni allora fanno il libero…a livello di qualità io mi tengo questa difesa, mi tengo Amrabat, mi tengo Faraoni, questo Veloso per quanto visto fino ad ora vale quel Jorginho…davanti Toni ed Iturbe si ma avevano anche compiti diversi che, come hai scritto bene tu, ti facevano prendere più goal ma anche farne molti di più…viva Juric tutta la vita sì ma non stiamo vedendo delle robe da fantascienza mai viste…

                            • stefano 50/60 scrive:

                              e a pelle di leopardo Fenomeno Ti aggiungo che a mio modesto avviso Miguel Veloso è esponenzialmente superiore a Jorginho che ritengo un buon giocatore e nulla più……..per Mandorla e Juric a me basta e avanza che ci mettano cuore …poi se salvezza sarà sarò felice, sennò mi presenterò al mio posto sugli spalti come da molto tempo ahimè per fortuna oramai………………

                        • bardamu scrive:

                          Con Mandorlini prendevamo caterve di gol anche perché la difesa ( compresi gli esterni d’attacco nella fase difensiva ) era costantemente a 20 metri dalla porta. Con Juric ne prendiamo pochi perché tutta la squadra sale molto a pressare i difensori avversari quando impostano l’azione.
                          Se avessimo la qualità che ha avuto a disposizione Mandorlini nei primi due anni di A probabilmente saremmo lassù con Cagliari e Atalanta.
                          A me Mandorlini sta molto simpatico, gli sono grato per quello che ha fatto per noi, anche spendendosi come persona, ma come allenatore non lo ritengo un granché.
                          Del resto non sono l’unico, non mi pare che stia lavorando, no?

                          • Paolo scrive:

                            Si, vero che Mandorlini è a casa, ma è anche vero che il suo esonero a Cremona è stato profondamente ingiusto; la squadra non stava facendo male e dopo il suo esonero non è certo decollata verso chissà quali traguardi. Anche quello subito a Genoa onestamente è da imputare ad una mancanza di materia prima che a sue mancanze; lo stesso Juric fece una faticaccia a salvarlo quell’anno.

                          • fenomeno scrive:

                            Il tuo è un punto di vista rispettabile che non condivido…la qualità tra una squadra e l’altra è sempre difficile da paragonare…quel Verona era settimo ottavo a poche giornate dalla fine non dopo dieci dodici partite…Sabato potevamo prenderne cinque tranquillamente e difesa alta ne ho vista pochissima…sarei stra felice la difesa continuasse con questo trend ma per squadre del nostro livello che vanno oltre i propri limiti basta anche poco che il meccanismo si inceppi e si inizino a prendere goal in serie…Udinese docet…Toni per dire con Juric temo non avrebbe visto campo…il fatto poi che non lavori quando sta allenando in serie A Grosso credo sia poco indicativo…per me tra il gioco di Mandorlini e quello di Juric non ci sono grossissime differenze…certo i paragoni van fatti con il miglior Mandorlini non con quello che nell’ultimo periodo non ne azzeccava più uno così come non ne azzeccava una Juric a Genova

                            • Simone scrive:

                              Boh, Sick, secondo me contano diverse cose. Conta sì la spintina e/o il saper vendersi, che alcuni certamente hanno (De Zerbi è uno che sembra ci sappia fare per esempio – l’ho sentito dire da un giornalista di una TV commerciale che trasmette a livello nazionale – ma i risultati e il gioco più o meno gli stanno dando comunque una certa ragione), ma anche il curriculum, la testa dei presidenti (Cellino io lo conosco discretamente, e credimi, vive in un mondo tutto suo), i risultati degli ultimi anni, il tipo di gioco che hai dimostrato di saper offrire e che deve essere sempre più adeguato nei principi di gioco a ciò che offre il calcio attuale, le richieste, eccetera eccetera. Nella A attuale oltre a Juric ci sono allenatori che si sono meritati la riconferma per via della promozione guadagnata nell’intera annata (Corini, ora esonerato, e Liverani), uno che l’aveva vista di striscio (Tudor, esonerato, e che secondo me poi così male non stava facendo al di là delle ultime partite), Motta che non l’ha vista mai (subentrato ad Andreazzoli), e poi ci sono tutti personaggi di un certo livello ed esperienza (Sarri, Conte, Pioli, Ancelotti, Fonseca, Simone Inzaghi – che da novellino ha fin subito fatto bene -, Montella, Maran, Gasperini, Ranieri – subentrato comunque al buon Di Francesco -, D’Aversa, Mihajlovic, Mazzarri, Semplici). Credo che allenatori capaci ce ne siano, ma quelli in grado di far fare veramente la differenza non ce ne siano poi molti (e quelli sono comunque molto ben accompagnati, per esempio Conte che ha come preparatore atletico Pintus, probabilmente il migliore al mondo – e sono convinto che senza Pintus l’Inter con la rosa corta che ha e i problemi degli infortuni non avrebbe quei punti e questa condizione). Per il resto la differenza in un senso o nell’altro, oltre alla rosa credo la faccia l’ambiente e soprattutto la società. Poi ci sono allenatori che possono rendere più con squadre costruite con determinate caratteristiche, e altri con altre (per esempio secondo me Di Francesco è bravo, ma la squadra che una Sampdoria in difficoltà gli ha costruito non era minimamente adeguata al suo tipo di gioco, Ranieri da questo punto di vista e in quel contesto piuttosto complicato mi sembra una figura più adatta).

                            • Sick boy scrive:

                              Esatto,se allena Grosso in serie A,evidentemente contano anche altri fattori,oltre al curriculim. Ci sono casi di allenatori piu’ che dignitosi finiti nell’oblio a discapito di altri che hanno continuato ad allenare per anni senza aver dimostrato doti eccelse,anzi.

                      1. wallace scrive:

                        se
                        recuperiamo badu, veloso tiene, e bessa lo fanno giocare, credo che ci sara anche un ricambio, x veloso ad es. Quello che ho visto è che henderson è un discreto rincalzo, ma niente più. Vorrei vedere per un venti minuti pazzini, almeno da rendersi conto come sta. L inter è fatta di campioni. Lukaku sbaglia, ma quasi tutti i palloni in area sono suoi. Lautaro ti saltava anche amrabat, barella è un campioncino. La differenza è li. ma se salcedo gli dà il pallone giusto, verre mi sembra, è gia in porta. Comunque juric ottimo

                        1. Riccardo scrive:

                          fenomeno
                          altro che mandorliniano!!!
                          in certi momenti si vedeva un bel 7-3-0 però pronti a sfrecciare in contropiedi che se il Giovin Salcedo la passa giusta ora saremmo qui a dire tutt'altro.
                          ciao

                          • Simone scrive:

                            Io credo che non sia tanto questione di linea bassa o linea alta. Chiaro che nell’intento di Juric la linea vorrebbe essere tendenzialmente più alta, e il pressing e l’intensità di tutti gli interpreti a questo vorrebbero portare. Lo
                            ha detto lui stesso sostanzialmente. Ma chiaro anche che si va e si andrà a periodi e soprattutto si incontrano squadre e squadre. In un campionato che ha probabilmente innalzato la sua qualità ma che soprattutto vede ad ora una certa inversione di tendenza rispetto agli anni scorsi, ovvero la mentalità delle squadre mi sembra tendenzialmente più portata ad attaccare che a difendere. Mi sento di poter dire che l’importante è che il Verona riesca a mantenere almeno per buona parte della stagione questa intensità “europea” che ti consente comunque vada la partita di mantenere densità, prevalentemente nella nostra metà campo quando incontri squadre più forti, e anche nella metà campo avversaria quando ne incontri di valore simile.

                          • fenomeno scrive:

                            Anche se la passava giusta la sostanza era la stessa…in certi momenti c’era una bella linea difensiva ad 8…il pressing alto che ha caratterizzato il Verona di Juric nella prima fase ora inizia a venire meno…anche con il Brescia si è visto poco

                          1. Simone scrive:

                            Premesso che per quanto riguarda i punti in classifica io non vedo alcun miracolo (dovevamo farne un tot all’inizio dato il calendario e così è stato, secondo la mia personale tabella siamo in linea con ciò che mi aspettavo sotto questo aspetto), ora a me pare che il gioco ed il modo di stare e muoversi in campo espresso dal Verona sia quello di una squadra moderna, con i limiti di una rosa che davanti non ha grosse risorse ma negli altri reparti una media da A. Che sa pressare alto quando serve, che tiene determinati ritmi e che sa fare densità soprattutto in fase difensiva. Al di là del discorso moduli e periodo storico, era probabilmente e piuttosto dai tempi della seconda parte del Verona di Prandelli in A che non vedevo questa caratteristica. Credo inoltre che nell’ultimo periodo di fermo, Juric si sia studiato molto il calcio europeo, a volte anche da vicino (vedi gli allenamenti studiati da Conte al Chelsea). E aggiungerei che aver lavorato con Gasperini qualcosa gli ha sicuramente portato. Sulla rosa e il mercato ha sicuramente lavorato attivamente con la società (e per me questa impostazione è quella ideale, non facciamo l’errore solito di ragionare per compartimenti stagni, lavorano tutti insieme in collaborazione) ma ha anche preteso (questo è forse il merito principale) uno staff adeguato che conosce e di cui evidentemente si fida e a cui si affida.

                            1. Caniggia scrive:

                              pienamente d'accordo con quanto scritto sia da fioravanti che da fenomeno che trovo sempre molto intelligente razionale e onesto.nei suoi commenti

                              1. Venus scrive:

                                Spero che ormai non si parli piu del mitizzato Sogliano in quanto non mi sembra che via da Verona abbia dimostrato chissà cosa….anzi.

                                1. bardamu scrive:

                                  Condivido la prudenza di Fioravanti. Ci stiamo divertendo, siamo tutti contenti, vediamo una squadra affiatata e combattiva ( che è la qualità più apprezzata a Verona ), ma dobbiamo rimanere ben ancorati alla realtà.
                                  Se ci salveremo lo faremo con la squadra di minor valore economico di tutta la serie A,e sarà un miracolo dell’allenatore, non certo della società, che ha avuto due soli grandissimi meriti: scegliere Juric, anche contro la piazza, e lasciare fare a lui buona parte del mercato con i 2 euro messi a disposizione.
                                  Seconda miglior difesa del campionato, e questo per salvarsi è essenziale, ma assai parsimoniosi nelle marcature.
                                  Viste le più che probabili ghiotte plusvalenze del futuro prossimo a gennaio sarebbe d’uopo assicurarsi la fatidica punta che fraca.
                                  E’ un peccato vedere ogni partita numerose occasioni da rete, anche contro le grandi squadre, quante non ne costruivamo l’anno scorso che in teoria avremmo dovuto avere una super squadra per la B, e non realizzarne che la decima parte si e no.
                                  Ora ci aspettano 5 partite durissime, contro squadre di levatura nettamente superiore e in una fase in cui i meccanismi sono rodati. E anche noi iniziamo ad essere ben conosciuti e studiati.
                                  E’ una fase delicatissima del campionato.
                                  Meglio rimanere ultraconcentrati e non lasciarsi cullare da entusiasmi fuori luogo.
                                  Forza il Verona!

                                  1. Lona scrive:

                                    la chiave di lettura è che tony d'amico ha assecondato le richieste di juric…..altimenti si salvi chi può.

                                    • fenomeno scrive:

                                      Tonu d’Amico è DS da due anni, ha costruito una squadra per la promozione e promozione è stata, una squadra per la salvezza e tale salvezza sembra possa arrivare…ogni DS quando arriva un nuovo allenatore cerca di assecondarlo…la squadra dello scorso anno era la più forte del campionato, l’allenatore era sbagliato ma gli allenatori qui sembrano più una scelta del Presidente che del DS…D’Amico per ora promosso a pieni voti

                                      • stefano 50/60 scrive:

                                        l’ anno scorso il d.s. a gennaio portò faraoni e vitale che oltre a tener a galla la baracca mentale dell’ ebete ora a brescia, per fortuna, ci fecero promuovere anche grazie all’ arrivo di Aglietti…..tra l’ altro debbo dire che faraoni era misteriosamente scomparso dal calcio di A perchè è un giocatore da serie A punto. Per vitale mi pare che Juric appena può lo tenga in grande considerazione dunque i meiriti del d.s. stavolta ci sono eccome, inutile nasconderlo. Ha poi portato quest’ anno altri giocatori molto interessanti e redditizi, anche qui un bravo niente da dire….salvarsi sarà difficile ma questo lo sapevamo anche prima…..ps, ci credo bene che conte ha perso metà dei capelli sabato, avran anche pressato non dico di no ma se non entra il tiro di barella e se magari il portasfiga arrivato dalla diga la mette dentro invece di uccidere i piccioni eh….unica nota da tener in allarme è la condizione fisica necessaria allo sviluppo del gioco attuale……anche qui però chi è entrato, empereur, ha dimostrato di giocar meglio in A che in B dawidovicz compreso a parte la sbavatura col milan che qui ha rubato 3 punti che meritavamo noi……ps, con i due mongoloidi Silvestri era in panca, tanto per dire eh….l’ allenatore decide sempre bene perchè vede i giocatori in settimana ? i due ebeti allora dovevano andar dall’ oculista….teoria questa non condivisibile, non sempre almeno…

                                        • Sick boy scrive:

                                          Non credo a giocatori che rendono piu’ in A che in B. La differenza con l’anno scorso e’ che adesso hanno un grande professionista e conoscitore di calcio.

                                          • stefano 50/60 scrive:

                                            ho preso empereur ad esempio…l anno scorso non era così efficace, accetto sicuramente che con un allenatore serio renda di più ma lo vedo più funzionale a marcare attaccanti ben più bravi della B…..indiscutibile peraltro che con una persona capace in panchina la musica sia differente…..vedi anche il caso Silvestri che è uno dei più emblematici…

                                        • fenomeno scrive:

                                          Se a Luglio fosse tornato Sogliano ed avesse fatto questo mercato ora si urlerebbe capolavoro, straordinario, fantastico…lo ha fatto D’Amico e tutti a minimizzare…non mi è particolarmente simpatico, lo scorso anno ha fatto un’uscita in conferenza stampa infelice e da censurare ma credo che per la tanto sbandierata onestà intellettuale andrebbe giudicato al di là della simpatia od antipatia del caso…

                                          • bruce scrive:

                                            Ti dirò, dopo ll’infausta avventura di Fusco avevo forti dubbi su D’amico in quanto si disse fortemente raccomandato, per quanto riguarda la scorsa stagione gli dò un 6 mentre per ora gli darei un sette e mezzo aspettando qualche buon colpo a Gennaio.

                                    1. Sarsacolo scrive:

                                      schetch, se non ci tolgono la squalifica, credo che la curva deciderà di rimanere fuori

                                      1. NIKE scrive:

                                        Faccio un’appuno Conti ormai i capelli li ha persi da tempo, porta il parrucchino

                                        1. Maxhellas scrive:

                                          Non so a chi vadano i meriti ed in che proporzione.
                                          So solo che da quando c’è Juric (e in verità anche dalla seconda partita con Aglietti) guardare la partita del Verona non è più un solo e semplice atto di fede, come avveniva ormai da 3 anni, ma una vera e propria goduria. Roba da dimenticarsi il bicchiere di birra in mano….
                                          Juric, indiscutibilmente bravo a far rendere il 110% la rosa che abbiamo, spero rimanga il più a lungo possibile.
                                          Quanto a D’Amico, può darsi che l’uscita da “lord inglese” dell’anno scorso in conferenza stampa me lo abbia reso indigesto, ma per il momento direi che rimane un giudizio “sospeso”.

                                          1. schetch scrive:

                                            Arriva la Fiorentina con mezzo stadio vuoto….

                                            1. bruce scrive:

                                              Ora come ora le più accreditate ala retrocessione sono Spal e Brescia, (a proposito ringraziamo Cellino per averci prima soffiato Balotelli e poi per essersi accollato il contratto dell’erede di Guardiola, contratto pesante tanto quanto quello del Pazzo di bigoniana memoria) per il resto l’unico rammarico è il punto perso con il Milan ma un minimo di ottimismo è d’obbligo.

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