13
feb 2018
AUTORE gaburro
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Sport

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PECCHIA E I TIFOSI

Un giorno qualcuno mi spiegherá secondo che logica Pecchia dovrebbe andare in tv e dichiarare che si retrocederá, o che vuole dimettersi. Quale allenatore a stagione in corso puó scaricare la squadra o la societá per la quale lavora?

Credo che presentarsi in tv sia stato giusto. Troppo tardi? Inutile? Puó darsi. Ma giusto.

Ora: se uno non si espone, dovrebbe metterci la faccia. Se ce la mette: eh ma però poteva farlo prima. Non si è mai contenti, il che è comprensibile, visto che si è penultimi.

Il tifoso in questo momento ha bisogno di leggere che Pecchia è scarso. Chi non lo dichiara vuol dire che è un leccaculo. Mah… Qui ormai è una gara a chi lecca meglio. Solo che leccare i tifosi sembra essere più redditizio che leccare il mister. E se magari a uno non interessasse affatto di leccare qualcosa o qualcuno? Se semplicemente avesse un’idea diversa?

Pecchia ha fatto una miriade di errori. Lo hanno visto tutti e lo ha ribadito lui stesso. Io continuo a rimarcare che con squadre scarse gli errori si notano di più perchè si pagano quasi tutti. La maggior parte degli errori che Aĺlegri commette nella gestione delle partite della Juve passano inosservati, perchè la squadra vince comunque. Ora: più che ammettere pubblicamente di essere consapevole di averne fatti parecchi, che dovrebbe fare? Cospargersi il capo di cenere? Dimettersi? Ma perchè? Credo che uno stia li fin che ce lo lasciano, usi la chance e cerchi di raggiungere l’obiettivo. Questa è professionalitá. Il resto è Bar Sport.

Capitolo Pazzini – epurazioni varie: ma che domande gli fate? Ma secondo voi dice che sono scelte societarie? Sapete cosa rischia l’allenatore se dichiara una cosa del genere? La domanda è assolutamente inutile perchè la risposta è scontata nonchè nota. Per me è peofessionalitá anche questa, anche se in molti vorrebbero che si contraddicesse.

Il discorso è un altro: lo scollamento con la piazza è a questo punto insanabile e in tal senso l’intervista pubblica è servita a poco. Ma il suo vero obiettivo non erano i tifosi, era la squadra. Mi pare evidente il tentativo di provarea a fare quadrato in questi mesi per tentare l’impresa disperata. Ci riusciranno? Difficile. Ha un senso provarci? Certo che si!

E in tal senso va letto l’appello alla tifoseria. Una sorta di tregua per cercare di salvarsi. Mi pare una richiesta legittima, almeno da parte dell’area tecnica. Di sicuro la colpa non è dei tifosi. E di sicuro, però, il clima recente è ostile e non aiuta.

Probabilmente è giusto così, la squadra ha fatto troppo poco per meritarsi fiducia. Se si salva deve riuscirci da sola. La societá ha fatto ancora meno e gli errori di comunicazione sono stati tanti e grossi. I buoi sono scappati ed è inutile tentare di chiudere il recinto. Detto questo anche i tifosi a volte (non solo quelli dell’Hellas, è un difetto diffuso) rischiano di fare come quello che si taglia gli attributi per fare dispetto alla moglie. Non so se mi spiego…

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19 risposte a “PECCHIA E I TIFOSI”

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  1. Nessuna Resa! scrive:

    Il centrocampo unico neo???!!!
    Perché secondo te l’attacco è attrezzato per la categoria?! La difesa poi potremmo definirla un bunker (peggio di noi solo il Benevento!)
    Assodato che siamo tecnicamente scarsi ed inadeguati (ma allora il centrocampo non può essere “l’unico neo” della sontuosa campagna “acquisti” del duo a delinquere Setti-Fusco) vogliamo parlare del tuo collega in panchina? Personalmente non so come giocano le tue squadre, ma a calcio ci ho giocato anch’io seppur a livello amatoriale e dove non arrivi con la tecnica e la qualità devi sopperire con la grinta, la corsa, il cuore ed anche un po’ di cattiveria, tutto quello che in 2 anni di Pecchia non abbiamo visto se non in pochissime partite che si caricavano da sole, vedi ultimo derby. Verona è una piazza esigente certo ma non nel senso che traspare da quello che scrivi, qui nessuno pensa di poter rivincere uno scudetto o lottare per la Champions, ma mantenere dignitosamente la categoria possibilmente senza farsi prendere a pallate ed umiliare per 2 campionato di fila (contando anche la retrocessione di 2 anni fa).
    E soprattutto il tifoso veronese vuole chiarezza e trasparenza e non sopporta di essere preso in giro da false promesse o dichiarazioni altisonanti puntualmente disattese e non realizzate. Se Setti dopo aver perso lo ”sponsor” che qualche dindino lo tirava fuori doveva semplicemente dire soldi non ce ne sono più e non posso fare poi di questo (saliscendi tra A e B) sicuramente la gente lo avrebbe rispettato di più poi è ovvio che se non hai i mezzi e non ce la fai, tanti saluti e avanti il prossimo! Altroché piazza troppo critica, da altre parti sarebbe accaduto di molto peggio che 2-3 striscioni e qualche coro, vediamo di non stravolgere la realtà non è proprio il caso.
    Concludo dicendo che nel calcio come in tutti gli sport ed anche in tante prove della vita, chi sbaglia paga, chi è artefice di un fallimento sportivo (e speriamo ci si limiti a quello) alla fine deve andarsene. Purtroppo temo che di Setti non ci libereremo tanto presto, ma almeno comunque vada il prossimo anno non vedremo più il duo meraviglia Fusco-Pecchia. Cambieranno i giocatori, il presidente, l’allenator ma il Verona resterà per sempre nel mio cuor!

    1. Dan71 scrive:

      Caro Marco, ti stimo tantissimo, probabilmente essendo allenatore vedi le cose meglio di tanti che sanno o vogliono giudicare troppo facilmente. Pure io alleno (un altro sport) e tante cose le comprendo, quindi sono perfettamente in linea coi tuoi ragionamenti. Spesso mi scontro in molte discussioni, perché è facile scendere dalla barca al primo passaggio sbagliato; figurarsi al primo risultato sbagliato (ricordo polemiche già dopo Hellas-Napoli. I veri tifosi sono quelli che tifano a prescindere, a cui piange il cuore quando la propria squadra perde, ma sono poi i primi a non veder l’ora che arrivi la partita successiva per tifare la propria fede. Perché quella, al contrario di giocatori, presidenti, dirigenti, allenatori, resterà sempre.

      1. Mariino scrive:

        Marco Gaburro a roma le prendiamo di brutto

        1. So Tuto Mi scrive:

          Marco sono allenatore come te (anche se di altro sport) per questo capisco benissimo e condivido il tuo pensiero. Solo l’allenatore conosce le cose all’interno e che lavoro (a 360 gradi) deve fare per il bene della squadra sia sul campo, che in spogliatoio che fuori. Per questo concordo che il 90% delle domande che vengono rivolte a Pecchia o sono assurde o comunque non può rispondere.

          Io gliene farei 2:
          1) Viste le sue dichiarazioni sul clima dell’ambiente (mi ha proprio infatidito questo suo pensiero) in quale altra società di serie A secondo lui, a fronte di risultati di questo genere il clima sarebbe stato migliore….(fosse nella sua napoli dovrebbe girare con la scorta). Siamo in Serie A le pressioni fanno parte del lavoro e il clima a Verona è ‘nulla’ a confronto di quasi tutte le città italiane.

          2) Come mai mai la sua squadra fa uno / due allenamenti in meno rispetto a quasi tutte le altre di medio/bassa classifica (tranne la Spal se non erro). (mi ero andato a vedere tutti i programmi settimanali del mese di dicembre delle squadre da metà classifica in giù. Chissà perché queste indagini (che mettono spalle al muro) non vengono fatte dai giornalisti. …ce l’hanno tutti nel contratto di fare 4 allenamenti alla settimana?! … nemmeno una under 14 di volley femminile si allena così poco. Un allenamento in più non servirebbe proprio a niente? Non c’è nemmeno un dettaglio sul quale vale la pena lavorare di più visto che siamo scarsi e penultimi in classifica?

          1. Maxhellas scrive:

            No. Non ti spieghi, perché se si continua a fare finta di niente, il signore di Carpi ci lascia senza un euro di parco giocatori e completamente svuotati. Se poi si va a giocare il derby col Legnago, allora non ci si potrà lamentare. Meglio rendere più “agevole” la decisione di vendere al carpigiano adesso. Si, perché se è vero che non ci sono debiti, è anche vero che la massima parte dell’attivo di una società calcistica sono i giocatori di proprietà. E rimangono tutti i dubbi sollevati da Verona col Cuore sui bilanci dell’Hellas Verona FC spa, di HV Marketing & Communication Srl e di HV7. Dubbi che, per quanto ho visto nell’ultimo bilancio dell’Hellas Verona FC Spa, nutro anch’io.
            Quindi, che è venuto a fare Pecchia ieri in TV?
            Presto detto: secondo me si è trattato di un tentativo (tardivo), assieme alla lettera di Setti (sulla cui credibilità lascio perdere) e alla fine del silenzio stampa, per rinsaldare l’ambiente sperando di prendere la salvezza per i capelli, adesso che ci sono 18 milioni di motivi per tentarci. La chiusura con Mediapro porta infatti a 43/44 milioni i diritti in serie A per il verona, rispetto ai 27 milioni precedenti e ai 25 milioni del paracadute.
            Tutto qui.
            Solo che con una rosa programmata per retrocedere e ulteriormente indebolita a gennaio, oltre alla distanza siderale di 6 punti (che diventeranno 9 lunedì) dalla salvezza, solo dei dilettanti allo sbaraglio possono pensare di farcela.

            • Paolone scrive:

              Ho una domanda per Maxhellas e per gli altri miei sodali di tifo calcistico. Secondo voi gli interessi della società, cioè del suo azionista (unico? diciamo per ora di sì in attesa di prove documentali contrarie) sono incompatibili con gli interessi del Verona inteso come sodalizio calcistico a noi caro?
              Faccio un parallelo con la politica sperando di non infrangere regole di par condicio o urtare sensibilità altrui. Parlando di Berlusconi politico molte persone a me vicine dicevano, all’epoca del secondo governo da lui presieduto, che sì, forse Berlusconi non era uno stinco di santo e forse utilizzava il suo potere politico anche un pò per fini personali MA se però riesce a fare cose buone anche per Noi possiamo chiudere un occhio. Ora se Berlusconi abbia fatto qualcosa di buono anche per Noi è un tema off topic ma tornando al Verona se ci salviamo e aumentano i ricavi non ne viene qualcosa di buono anche per Noi?
              Diciamo che dei 18 milioni extra la maggior parte li usa per pagare Volpi e rientrare dei soldi immessi nel club ad esempio con l’operazione della vendita del marchio. Tuttavia sarebbe più agevole anche riscattare giocatori come Vukovic, Alex Ferrari, Verde. Certo la finalità ultima per Setti sarebbe sempre quella del guadagno personale ma sarebbe negativo vedere in campo questi tre giocatori in seria A con la maglia del Verona? Mi pare ci possano stare.
              In tanti hanno chiuso un occhio semplicemente per affinità ideologica o simpatia personale con certi politici a DX come a SX, possiamo farlo anche con Setti?

              • Maxhellas scrive:

                La mia risposta è SI, caro Paolone.
                Si, nel senso che sicuramente se riuscissimo a salvarci a Setti converrebbe a questo punto e noi saremmo contenti. Ovvio.
                Il problema però è che con una rosa ulteriormente indebolita dalle cessioni di gennaio (Pazzini, Zuculini, Bessa) e senza rinforzi adeguati (Vukovic e Matos ok, ma Petkovic, Aarons….), che già era debolissima a settembre, e senza il cambio di allenatore, personalmente non ci credo neanche un po’.
                La mia ulteriore ed ennesima incazzatura con Setti e i suoi scagnozzi è proprio per questo dilettantismo ai limiti dell’incredibile. Questi vivono alla giornata. Tanto da non riuscire nemmeno ad avere un piano B in caso di aumento dei diritti televisivi.
                A poco serve adesso, spappolato lo spappolabile, uscire fuori con lettere strappa lacrime (e false), interviste dell’allenatore (beh, allenatore…..), Fusco che se ne va, 3X2 e altre trovate da asilo nido.
                Bisognava puntare al mantenimento della categoria fin dall’inizio, allestendo una rosa degna della serie A la scorsa estate, ed eventualmente rinforzandola a genaio.
                Non è stato fatto e adesso che a Setti converrebbe “farci felici”, non può più farlo.
                Peccato.

            • Emanuele Boscaini scrive:

              Sottoscrivo alla lettera quello che scrive Maxhellas, punto.

            1. RobyVR scrive:

              … par quel che me riguarda Pechia l’èra scarso anca quando “velegiaine” in B. Quindi prediche zero.

              Parché dopo dù setimane de silensio stampa tra “presidente” e “alenador” ghe na gara par farse sentir?
              L’è questo che ocor domandarse.

              Pechia no l’è mia un alenador (infatti l’è AMPIAMENTE scarso come dimostre i continui erori tatici come lo stesso Purgato l’ha sotolineà TANTE OLTE salvo desmentegarselo ieri sera) bensì el nostro el fa el “capro espiatorio” par conto del datore de laoro Seti.

              Se el gavesse DIGNITA’ el diria quel chel pensa e cioé che el so “presidente” el ga dato in man na squadra de pelegrini e che lù nol sa sa farghe. E dopo el se dimetaria.

              Se el vien a parlar le parché la dito delle gran cassade come quela che la colpa l’è NOSTRA salvo dopo far na figura barbina a Genova e dimostrar che le cassade le dura poco.

              • Cesare Settore Superiore scrive:

                Parché dopo dù setimane de silensio stampa tra “presidente” e “alenador” ghe na gara par farse sentir?

                Semplice.
                Perchè come ha giustamente scritto Maxhellas (e in ben 2 diverse occasioni), 43 milioni de euro iè tanti, ma tanti de più de “solo” 27 milioni. Ma ahimè ormai lè massa tardi, bisognava pensarghe prima a salvarsei.
                E mi domenica sera alle 5 quando l’arbitro ha fischiado la fine della partia de Genova e la fine definitiva delle speranze de restar su, ho pensado: Cazzo, se son contento par quel luamar e par chela banda de insulsi che iè i so colaboradori. El s’ha ciapà in cul “solo” 16 milioni de euro. E daghe la colpa ai tifosi e alll’ambiente ostile, adesso!

                • RobyVR scrive:

                  Sul fato che Seti adeso el se sia magnà le mane son dacordo. L’uscita de Pechia che la sia colpa nostra secondo mi el ga fato girar i ovi a Seti che el pensava con quela leterina scrita da Fusco de farse qualche amico en più (ma la cagà fora dal vaso) e el là mandà a farse intervistar da GIORNALISTI COMPIACENTI che infatti no i ga fato domande serie o quando in un par i ga fato domande interessanti le sta salvà dal paron de casa… cmq ho letto la to letera al “presidente”, oviamente te ghe la me solidarietà ma tanto te se anca ti che l’è inutile. Sperema che el vaga fora dai cojoini al più presto.

              1. Alkwor scrive:

                Marco, nei tuoi post c’è sempre una contraddizione: dici che Pecchia non è così scarso, ma ogni volta sottolinei che ha fatto una miriade di errori.
                Quante miriadi di errori occorre fare per essere scarsi?
                Magari in assoluto Pecchia diventerà un allenatore fortissimo, ma qui e ora è inadeguato.
                Inadeguato anche come comunicatore, visto che ha un repertorio di frasi fatte molto scolastico e ripetitivo, fatto tanto più grave se (come sembra) è una persona intelligente e “coltivata”.
                Per essere buoni, non è un leader, ma sembra aver frequentato quei corsi di 3 giorni che ti insegnano a diventarlo.

                1. k scrive:

                  vi immaginate se quest’anno ci si salvasse con tutte le boiate fatte e i soldi non spesi?
                  setti il prossimo anno farebbe una squadra co 20 mila euro,terrebbe pecchia e intascherebbe il resto.
                  l’unica domanda che io avrei fatto ieri sera sarebbe stata:aver provato una sola volta,una,a giocare con due punte vere,kean e pazzini,dal primo all’ultimo minuto ,ci avrebbe portato qualche disagio in più,tipo durante partite segnate?

                  1. Massimo R. scrive:

                    Non so ma ormai non ho neanche più voglia di cantare le nostre canzoni mentre “prima” lo facevo sempre, in auto, a tavola, in bagno… E’ colpa mia?? non credo proprio caxxo, e so chi ringraziare…..ecco questa è la cosa che mi fa più male.. altro che fare un dispetto alla moglie.. ma cosa stai dicendo Marco, non vedi cos sta succedendo????

                    1. stefano 50/60 scrive:

                      insomma per salvarsi basta mettercela tutta…la serie A è dunque alla portati di chiunque basta impegnarsi lavarsi fare la comunione e ci si salva come alla diga…..come mai allora non son arrivato io in serie A ? giocavo al calcio ma…….ma nò fasèa mìa la comunion eco parchè m era desmentegà…..relativismo assoluto degno della filosofia societaria di oggi…..tutti posson far tutto basta volere ..volere è potere…..si a cotolengo no nella vita reale dai su pd !!!!!

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