07
ott 2018
AUTORE Mariobasket
CATEGORIA

Sport

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IL LUNGO, IL CORTO E IL PACIOCCONE

…Non usano mai le pistole
 perché lo sceriffo non vuole. Ma quando quel trio fa il concertino 
fermarlo nessuno mai potrà”. (Il lungo, il corto e il pacioccone – L. Grosso – G. Kramer)

La legge del più forte. O, anche, la legge di Rosselli e Leunen. Giocatori di altra categoria. Un giocatore in grado di coprire quattro ruoli e un centro che la mette dentro ogni volta che serve, segnando anche dal perimetro. Aggiungiamo l’ennesima prova super di Gio Pini. 

La partita d’esordio in campionato ha confermato le indicazioni della preseason: Bologna i favori nel ranking del girone Est, Verona le perplessità sull’integrazione dei nuovi giocatori in un impianto di gioco che contro la Fortitudo ha regalato il record di un solo canestro da due fino all’intervallo (su 7 tentativi). Possiamo concederci il lusso del totem Candussi che gioca a 7 metri da canestro? Possiamo permetterci di buttare via giocate a campo aperto? Possiamo concedere extrapossessi facili facili? E poi l’equivoco di Jazz Ferguson che esce dalla panchina lasciando il posto in quintetto al giovane talentuoso Dieng, forse ancora troppo acerbo. Una scommessa che magari alla lunga la Tezenis riuscirà a vincere, ma che al momento dà l’impressione, evidenziata anche in precampionato, di una certa mancanza di personalità, esclusi gli sprazzi di Amato e dello stesso Ferguson. Attenzione: non è un problema di partire in quintetto o uscire dalla panchina, ma di affinità di gioco e leadership. E una squadra ha bisogno di leader, non solo di esecutori. Ma siamo solo al primo capitolo, ne restano da vivere altri 29.

 

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6 risposte a “IL LUNGO, IL CORTO E IL PACIOCCONE”

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  1. Carlo scrive:

    quando quest'estate i tifosi scrivevano le stesse cose erano "onanisti mentali", vero?

    • Mariobasket scrive:

      Caro Carlo, se non ricordo male si era un po’ risentito per la battuta. In ogni caso non sono abituato a manifestare critiche anticipate e preferisco vedere cosa succede in campo. C’è anche chi invoca una guardia (italiana!) da 20-25 punti, profilo che in questo momento si accosta solo a Gentile, tanto per dire, senza tralasciare il fatto che il regolamento non consente di giocare con due palloni…

    1. Magni72 scrive:

      Mai visto una squadra professionistica, perdere palla su rimessa d’attacco, prendere contropiede e subire canestro a 5 secondi dalla fine (forse meno)…..

      e cmq partire in campionato con un ragazzo, Dieng che non ha mai giocato una volta titolare l’anno scorso e quest’anno è la guardia titolare…..ridicoli..si era visto dal precampionato che la squadra non girava.
      Speriamo sia solo questione di tempo per trovare l’amalgama ma non credo

      1. Angossa scrive:

        Mai visto una squadra di basket professionistica segnare il primo canestro da 2 dopo 15 minuti, l’unico messo a segno in tutto il 1° tempo.
        Pini ogni volta che ci gioca contro sembra Kevin Mchale. Rosselli ogni volta che ci gioca contro sembra Larry Bird.
        Incredibile aver toccato il +2 ad inizio ultimo quarto, la differenza tra le 2 squadre è stata nettissima, più di quello che indica il punteggio finale.
        Quindi avanti anche quest’anno con le scommesse, Henderson e Dieng pesci fuor d’acqua (oh magari fra un mese domineranno alla Rosselli eh) un Ferguson che evidentemente s’era addormentato in panchina nel 1° tempo perchè praticamente ha iniziato a giocare solo nella ripresa. Amato e Candussi gli unici a dare un buon contributo.
        Ma siamo solo all’inzio e abbiamo affrontato la più forte, sperem.

        1. Tom scrive:

          Totè 0/0 da tre punti. Non ha mai tirato dall’arco. Mai.
          Questa cosa è impressionante.

          1. Lilloball scrive:

            MVP Giovanni Pini in soli 26 minuti 21 pt. 6 rb. 2 stoppate 2 assist Valutazione 28 ,Leunen 21, Rosselli 20..E’detto tutto….!!! Pini non era un brocco quando era da noi, non e’un fenomeno adesso.Semplicemente i gioco della F valorrizza molto di piu’i lunghi, mentre noi siamo abbarbicati al giropalla perimetrake in cui tutti i lunghi che giocheranno faranno sempre fatica, il loro lavoro primario e fare blocchi e creare spazi per gli esterni non essere protagonisti nel pitturato. A questo punto giustamente anche se hai Candussi, cui prodest..?? ( gli tocca uscire e segnare da 3 se riesce). Inoltre Quarisa, in questo momento non riesce a tenere il campo, serve assolutamente un’altro Centro-Centro, visto che Maganza non tornera’. A proposito di Lunghi, Mario, ..Leonardo Tote’ 17 punti, 8 rimbalzi..la maledizione dei Lunghi a Verona continua…beati noi che siamo piccoli..!!!

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