31
mag 2018
AUTORE Mario Zwirner
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O MI FORMO O MI FERMO

La sintesi perfetta della sfida che oggi ha davanti chiunque lavori – da imprenditore, in proprio o da dipendente – non ci arriva dal ministero dell’Economia, dalla Normale di Pisa (per dire il top delle nostre università) né dalle articolesse di illustri economisti. No. Ci arriva da Susi e Cinzia.
Susi e Cinzia sono due sorelle socie di un centro estetico che ha festeggiato i 25 anni di attività e, in quell’occasione, hanno ribadito anche ai microfoni di Telenuovo quale sia la loro parola d’ordine: “O mi formo o mi fermo”. Sintesi perfetta della nuova realtà dell’economia e del mercato del lavoro: o innovo i prodotti, i servizi, la mia formazione professionale o mi fermo. E sono perduto.
Lo hanno capito due sorelle estetiste. Si sono permessi di non capirlo (con l’avvallo del Consiglio di Stato) i docenti del politecnico di Milano, rifiutando di “formarsi” alla lingua inglese con la quale tenere le lezioni.
Che sia perché le due estetiste lavorano nel privato, quotidianamente a confronto con il mercato dei servizi alla persona, mentre gli illustri cattedratici fingono di lavorare nella pubblica istruzione?
Direi di sì se penso che qualche mese fa, quando sono andato nel mio comune a rinnovare la carta d’identità, me l’hanno data ancora cartacea perché, mi hanno spiegato, non erano “formati” a rilasciare quella elettronica. Ed è così nella larga maggioranza dei comuni. Mentre, non dico le banche, ma non c’è negozio che non dia a tutti i suoi clienti la carta fedeltà elettronica…
Il privato vive nella realtà e quindi, se vuole festeggiare i 25 anni di attività in proprio o di lavoro dipendente, sa che deve formarsi. Vale anche e perfino nel (privilegiato) mondo dell’informazione dove giornalisti televisivi e della carta stampata hanno dovuto “formarsi” all’uso dei computer, per montare i servizi o per impaginare gli articoli. Non posso verificarlo, ma sono pronto a scommettere che in Rai invece ci sono ancora i tecnici addetti al montaggio dei servizi…
Perchè il pubblico, contrariamente al privato, vive nell’empireo dell’assistenzialismo e del posto fisso garantito a prescindere, il conto coi conti non lo fa mai, e quindi può tranquillamente stare fermo.

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23 risposte a “O MI FORMO O MI FERMO”

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  1. Marco.com scrive:

    Martello mette le mani avanti : speriamo che Tria….
    Intanto i leghisti tolgono la scritta “no euro”…..
    Intanto i leghisti si precipitano ad assicurare e giurare che l’italia rimarrà nell’euro
    Pagliacci ipocriti

    • martello carlo scrive:

      Ormai ho realizzato che se non ci fossi, bisognerebbe inventarti: sei come una VIRGOLA, la punteggiatura tra un intervento e l’ altro.
      :-D :-D :-D

    1. silvestro scrive:

      MARTELLO: chiariamoci ancora una volta prima che questa storia diventi una ossessione come quella che per mesi hai sostenuto per i Komunisti, o per Soros.
      Qui si tratta di commentare gli eventi di oggi, i nuovi protagonisti le loro mosse, le loro intenzioni.
      Le osservazioni che ad oggi si fanno, che continuo a fare, sono quelle di verificare quanto diversi siano gli attuali comportamenti da quelli dei vecchi protagonisti.
      Non è difficile ricordare quanto fossero ossessivi gli slogan “no tecnici al governo”, “mai più professoroni a Palazzo Chigi”, “basta Ministri non eletti” e giù a proseguire con il vituperio su Monti, il Governo Letta, al Renzi mai eletto, a Gentiloni-camomilla.
      Sono constatazioni da ricordare, perché questi slogan hanno dato una spinta importante a quella voglia di cambiamento, e di rinnovamento che ha portato all’attuale esito elettorale. Le prime conseguenze le vediamo oggi, nei tempi, nei modi e nelle persone. E dare nomi diversi a situazioni e ed atteggiamenti già vissuti non cambia la sostanza.

      Per metterla in termini cinematografici sei stato abbagliato dalle nuove tecnologie moderne, digitalizzazione, nuovi scenari, effetti speciali: il cinema del futuro.
      Quello che è successo in questi tre mesi è un trial, un saggio di quello che vedremo in futuro, con superficialità, tradimenti, giravolte che oggettivamente non ti piacciono. Ed allora non ti resta che guardare all’indietro, rimpiangere i film il bianco e nero, i vecchi protagonisti, le vecchie contrapposizioni, i chichè con i ‘buoni e cattivi’ in cui ti muovi a tuo agio. Purtroppo questo non c’è più, i protagonisti di questi spettacoli (PD) sono spariti, ed i loro punti si riferimento (vecchia sinistra) sono defunti o dispersi.
      Tutto questo però non cambia il quotidiano; non sminuisce, non giustifica ne migliora l’attuale scenario.

      Per concludere la similitudine, rilevo che la parte pubblicitaria, il “coming soon” è finito: lo spettacolo vero comincia adesso.

      • martello carlo scrive:

        Devo notare che raramente hai impostato un intervento in modo così traballante
        E’ vero che eri restio a rispondere alle mie sollecitazioni, che dopo tante critiche sui ritardi il governo si è finalmente formato, come è vero che il motore della vs. opposizione, il vs amico SPREAD finalmente si è calmato, ma spesso sei riuscito a cavartela molto meglio.
        Vedi, è proprio sulla vs sudditanza ed ACRITICITA’ rispetto alla GERMANIA che si è giocato il vs fallimento.
        Giuro che le mie ricerche su DEUTSCHE BANK, non sono state influenzate da alcuno se non da domande che mi sono venute spontanee dopo la seconda imposizione di un governo per mezzo dello spread.
        Perché la massima banca tedesca? Perché il suo nome ricorreva nel 2011 nella crisi del debito. Non è stata certo la stampa di regime a tirare fuori la pericolosità di questa banca, sempre accuratamente nascosta ( correità? ) anche quando le nostre banche sono state pesantemente attaccate.
        Per te dover ammettere che la GERMANIA non ha poi questi gran titoli per dettare l’ austerità agli altri è come una coltellata al cuore, ma non posso esimermi da approfondire.
        Proprio ieri, a proposito dei dazi americani, ho sentito TRUMP, che più volte ha tuonato contro la DEUTSCHE BANK, accusare i tedeschi di essere la CAUSA PRIMA dell’ atteggiamento americano e andando più a fondo sono saltate fuori altre ” MAGAGNETTE ” non da poco:

        http://www.libreidee.org/2018/02/usa-stop-allauto-tedesca-berlino-falsifica-i-conti-dellexport/

        - Gary Hufbauer:…… la Germania gioca sporco: mentre impone il massimo rigore ai vicini, bara sui propri conti pubblici. Ultima pietra dello scandalo: il surplus commerciale.
        - Heiner Flassbeck, ex segretario di Stato tedesco alle finanze: «La Germania sta falsificando i conti …..ecco perché TRUMP assume clamorose contromosse commerciali anti-europee, dopo la lezioncina globalista impartitagli dalla Merkel.
        - l’eccesso di export (non registrato onestamente a bilancio) è solo uno dei tanti trucchi con cui la Germania pretende di qualificarsi “virtuosa” di fronte ai competitori europei, con i quali È IN GUERRA….. come l’Italia, che STA LETTERALMEMTE SCHIACCIANDO grazie al tasso di cambio marco-euro
        I trucchi teutonici:
        1°: la banca pubblica KWF , simile all’italiana CDP, ogni anno raccoglie circa 500 miliardi e li investe in prestiti a tassi irrisori alle piccole e medie imprese»……. piccola differenza: i 300 miliardi di debito contratto dalla nostra CDP, coperto da garanzia statale, entra nel conteggio del debito pubblico italiano. I 500 miliardi di euro della KFW invece no. ( altrimenti si sommerebbero ai 2080 del debito pubblico tedesco che passerebbe dal 78,4% al 97% del Pil»
        - 2°: il pareggio di bilancio (imposto all’Italia in tempi strettissimi) Berlino lo realizzerà con comodo, a rate, tenendo conto dell’autonomia finanziaria dei suoi 16 Lander, che avranno tempo fino al 2020. In più: gli enti locali sono sovra-indebitati, ma il loro bilancio non viene conteggiato nel debito pubblico nazionale. ( ndr: questi dati non mi sembrano aggiornati )
        3°: a parte CDP, in Italia tutte le banche sono private, mentre in Germania il 45% del sistema bancario è pubblico. Ancora: se il mercato non compra i bond tedeschi, li acquista direttamente la Bundesbank (il che è giusto: peccato che Berlino vieti alle banche centrali dei paesi europei di fare altrettanto).

        Caro SILVESTRO, queste ( e chissà quante altre ) sono le cose che avrebbe messo sul tavolo SAVONA, senza andare, come dice FELTRI baciare le pantofole alla MERKEL e senza minacciare di uscire dall’ EURO, cosa che NESSUNO VUOLE: perché più competente? Non credo, credo piuttosto perché libero da complicità di cui abbiamo pagato un prezzo PESANTISSIMO. Speriamo lo faccia TRIA.

        Altro che SLOGAN e ” COMING SOON “.

      • Marco.com scrive:

        Silvestro devi essere più ossequioso.
        Martello ora è il Sig. Ministro Sventacomplotti.
        Forse non hai visto ma oggi il titolo Deutsche Bank ha perso il 21,3%

      1. RobyVR scrive:

        La cosa più preoccupante di questo governo si chiama Lorenzo Fontana.

        1. Marco.com scrive:

          Deluso e sconcertato sono.
          Non mi spiego come è perché non abbiano fatto martelli ministro dei complotti.
          Accanto a di maio toninelli e Bonafede sarebbe stato perfetto.

          • diogene scrive:

            ahahaha ma i tuoi modelli matematici cosa dicono ? secondo me sono andati in crash

            • martello carlo scrive:

              Io preferisco le MODELLE. :-D

              Ma MAXELLAS e SILVESTRO che fine hanno fatto?
              Il primo dev’essere rimasto senza voce, il secondo deve aver preso il virus della DEUTSCHE BANK.
              Per di più la soluzione della crisi ha lasciato sul terreno parecchie vittime per ragioni anche diverse: io personalmente, pur essendo stato escluso dai ministeri ed essendo dichiaratamente contrario ai matrimoni LGBT, sono molto curioso di come si evolverà.
              I commenti dei giornali esteri sono molto preoccupati, essendo questo il primo governo Ue POPULISTA e le cosiddette ELITES temono il contagio.
              Ci vorrebbe proprio un allargamento con uno stop di qualche decennio al globalismo rompi cabasisi per rimettere un po’ d’ordine, specie nella procreazione DISUMANA.

          1. Marco.com scrive:

            C’è poco da dire fare brigate sbritare
            Il di maio glielo ha messo in quel posto
            Il salvini ha tirato tirato tirato la corda e alzato alzato alzato la posta
            Allora il di maio ha detto spostiamo saVona e facciamo il governo
            E ha messo in ginocchio il salvini e lo ha sodomizzato in pubblico
            Un gran bel risultato per i penta-martellati del blog

            1. Marco.com scrive:

              Martello R.I.P.
              Abbiamo il governo politico che andrà a Bruxelles a ribaltare i tavoli.
              La Merkel dovrà ingoiare salvini pEr i suoi sorrisetto.
              La deutsche Bank verrà messa in stato di accusa per i suoi crimini.
              In effetti non se ne poteva più dei complotti ma adesso il governo di martello risove tutto

              • martello carlo scrive:

                Come rimpiango la politica del PD con lo scambio migranti/flessibilità per i biglietti del cinema ai 18enni.

              1. Gatón scrive:

                Se per “avvallo” si intende l’affossamento di qualsiasi prospettiva futura il termine è giusto.
                Altrimenti avallo.

                1. Marco.com scrive:

                  Si è concluso ieri il campionato più strampalato drammatico ma anche spettacolare della storia.
                  La classifica avulsa dei 3 finalisti è la seguente:
                  1. Di Maio
                  2. Mattarella (europa)
                  3. Salvini

                  È stata una partita di poker: alla fine di maio ha detto “all in” e salvini si è ritirato.

                  Siamo allibiti dal colpo di scena.
                  Nasce il governo del popolo.

                  • martello carlo scrive:

                    Sì, nasce il TUO governo: del popolo bisogna raccattare tutto…… eppoi, c’ è anche il ministero per i DISABILI.
                    ;-)

                  • Marco.com scrive:

                    Una tenera minzione per il poveri simo martello. Continuerà le sue indagini sulla deutsche sub prime. R.I.P.

                  1. silvestro scrive:

                    Salvini e Di Maio, vuoi per l’inconsistenza degli altri, vuoi per un colpo di culo o per la bravura nella comunicazione hanno vinto e si ritrovano leader dei rispettivi movimenti. Il loro narcisismo ed egocentrismo ci blocca ancora oggi dopo tre mesi, sull’incertezza di due alternative:
                    A) GOVERNO DA ALLEATI.
                    >> coalizione incerta e litigiosa
                    >> carenza di fondi (già segnalato da Zwirner)
                    >> necessità di realizzare quanto prima almeno parte del programma
                    >> tempi stretti sui risultati causa elezioni europee del maggio 2019
                    >> difficoltà di atteggiamento con le votazioni locali del 10/6
                    B) NUOVE ELEZIONI AL PIU’ PRESTO.
                    >> rapporti Lega – M5S da definire / giustificare all’elettorato
                    >> pericoloso rialzo dello spread sui mercati finanziari
                    >> evento in campo nazionale e internazionale vissuto come un referendum su euro-si o euro-no.
                    >> Diffidenza/ostilità dei mercati in caso di vittoria degli stessi.
                    >> Difficoltà finanziarie e di governo più acute delle attuali.

                    Se poi vogliamo giocare tra causa–effetto tra chi guarda il dito e chi la luna, a mio avviso il dato comune è l’elevato livello delle promesse elettorali che comunque si vogliano guardare risultano piuttosto difficoltose da realizzare.
                    (già i 5/3 scrissi che lo slogan comune era “più soldi per tutti e subito”)

                    • martello carlo scrive:

                      Ho più volte detto che voi nipotini di PEPPONE siete la rovina del paese.
                      Invece di continuare a lamentarvi, a sputtanare un governo che deve ancora fare i suoi primi passi, come ha già fatto MATTARELLA, continuate a creare allarmismi ed a spargerli come letame CORAM MUNDI e ad alimentare la sfiducia nell’ Italia e quindi lo spread, che se ne sarebbe stato bello tranquillo se non aveste fatto gli UNTORI presentando SAVONA COME LA PESTE ED IL GOVERNO LEGA-5S COME il COLERA.

                      La storia non vi insegna nulla: di fronte ai sorrisetti MERKEL – SARKO’ LE MOKO’, nei confronti dell’ Italia, lungi da fare fronte comune, ne avete approfittato per pugnalare, assieme alla DEUTSCHE BANK, il governo regolarmente eletto, con le nefaste conseguenze del governo BOCCONIANO.

                      A proposito di quel meraviglioso esempio della qualità delle banche tedesche e della sua economia, aspetto ancora un tuo commento sulla crisi EUROPEA dei SUBPRIME che hanno attraversato l’ atlantico veicolati dalla TAUNUS, UNGENDO parecchi stati e governi dell’ unione ed in special modo il nostro.
                      C’è qualche rapporto indicibile con MERRYL LYNCH/MPS/PD?
                      Non ci sarebbe nulla da stupirsi, né da tenere ancora nascosto: ormai avete pagato dazio e sfogarvi non potrebbe che aiutarvi a ripartire.
                      ;-)

                    • diogene scrive:

                      ciononostante, il mood nel Paese è che Salvini sia un gigante in continua crescita, il PD è in stato di coma stabile e FI in stato di coma irreversibile.

                      • silvestro scrive:

                        Mio caro, siamo prigionieri di affabulatori e predicatori di verità rivelate. Siamo al punto che c’è chi tiene comizi (Salvini, senza far nomi) con vangelo e corona del rosario in mano. Finché i fanatici fedeli non ci mettono il naso è difficile che se ne rendano conto.

                        Da domani entrano in vigore i dazi di Trump sull’Europa. I sovranisti finalmente saranno contenti. Toccheranno con mano quanto il provvedimento sia efficace per il nostro export.

                    1. diogene scrive:

                      Un bell’ articolo, trovato su Il Post, di Francesco Costa

                      Non sempre si vede distintamente, nel caos scoppiettante di queste settimane, ma tutta la situazione – con questi assurdi e infiniti ripensamenti e tira e molla, a quasi 90 giorni dal voto – è distorta e condizionata dal fatto che l’opposizione desidera disperatamente che si faccia il governo M5S-Lega.

                      Forza Italia ha dato addirittura un pubblico placet, Fratelli d’Italia muore dalla voglia di entrarci. Poi c’è il PD spappolato, vero sconfitto del 4 marzo, che oggi non sarebbe in grado di fare una scelta nemmeno dal menu delle pizze (come ha mostrato la tragicomica assemblea nazionale). Gran parte dei parlamentari del PD piuttosto che andare al massacro del voto non romperebbe davvero le scatole nemmeno al governo Nosferatu: in questa situazione assurda e senza leader nemmeno la fedeltà al capocorrente li tutelerebbe nelle liste, e il partito rischierebbe di sparire alle elezioni. Avete capito perché sembra che M5S e Lega non esauriscano mai i tentativi a disposizione, e anzi che fallimento dopo fallimento addirittura aumentino i voti? Stanno giocando una partita senza avversari. Se ci fosse il PD al posto loro subirebbe un accerchiamento asfissiante, quotidiano, che avrebbe delle conseguenze. In questo caso, invece, niente avversari, niente conseguenze.

                      Anche per questo le lagne complottiste di Lega-M5S sui media sono solo propaganda: non bastassero gli ultimi anni, gli scorsi giorni confermano una volta per tutte che i grandi media sono completamente monopolizzati da loro e inginocchiati a loro. Non c’è programma che non spalanchi loro le porte accettando qualsiasi condizione. Telefonata fiume in prima serata per insultare il capo dello Stato? Prego. Sempre e solo comizi senza mai contraddittorio? Si accomodi. I media pendono dalle loro labbra perché M5S e Lega sono gli unici che sono popolari – portano clic, portano share – e anche perché sono oggettivamente gli unici le cui parole oggi valgano qualcosa. D’altra parte le forze populiste ed euroscettiche, quindi Forza Italia compresa, alle elezioni del 4 marzo hanno preso il 70 per cento dei voti, come ampiamente prevedibile. Il monopolio è completo e reale, ha persino una sua legittimità, se ci sforziamo di non chiederci se sia nato prima l’uovo o la gallina: si lamentano del “pensiero unico” quando l’unico pensiero unico, in tv e nel paese, è il loro. Le conseguenze sono quelle che vediamo: Lega e M5S possono provarci e riprovarci all’infinito, fallire e contraddirsi quanto vogliono, annunciare e ritirare questo e quello, urlare al golpe e poi fare il governo, senza pagare un prezzo. Giocano senza avversari, su un campo in discesa, senza tifosi ospiti. Era rimasto in piedi solo l’arbitro, ma se ne stanno occupando.

                      • martello carlo scrive:

                        POVERO PD, salvatore della patria; mi fa veramente pena.
                        Abbandonato da tutti, gli rimangono solo RAI, REPUBBLICA, LA STAMPA, il GAZZETTINO, IL MATTINO, LA NUOVA, IL PICCOLO con tutta la schiera della task force da tallk show formato PARENZO, GIANNINI & C e che ci hanno rotto i cabasisi minimo negli ultimi 5 anni.
                        MI VIENE DA PIANGERE.

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