02
giu 2018
AUTORE Mario Zwirner
COMMENTI 30 Commenti
VISUALIZZAZIONI

989

LEGA NORD CON MINISTERO SUD

Fossi un militante della Lega Nord, uno che con convinzione la votata, che andava ogni anno a Pontida a sentire Umberto Bossi tuonare contro i terùn ( lui li chiamava così), contro quei meridionali che depredano il Nord con la Cassa del Mezzogiorno e le elargizioni di “Roma ladrona”, per cui bisogna assolutamente uscirne con l’indipendenza della Padania.
O fossi semplicemente uno della maggioranza dei veneti che l’Ottobre scorso votarono il referendum sull’autonomia per motivi analoghi, cioè per ottenere che i soldi restino nella mia virtuosa regione e non vadano a finire alle regioni meridionali irresponsabili e sprecone.
Fossi uno di questi, qualunque compromesso avrei potuto accettare da Matteo Salvini per varare il governo giallo-verde. Ma non che accettasse la nascita del Ministero per il Sud affidato alla grillina leccese Barbara Lezzi.
Nemesi perfetta. Il contrapasso più doloroso per la fu Lega Nord.
Minimo Salvini doveva pretendere in cambio il Ministero per il Nord. E poi quello per il Centro, senza dimenticare le Isole…
Che poi bastasse un ministero ad hoc per risolvere certi problemi assai complessi. Specie quando la matrice è anche culturale: o capisci che il lavoro nobilita l’uomo, mentre l’assistenzialismo lo degrada, o non c’è dicastero che possa convincerti
In Gran Bretagna Teresa May ha varato il ministero contro la solitudine. Vuoi vedere che improvvisamente gli anziani inglesi non sono più soli e abbandonati? Lo istituiamo che anche noi che così pure i nostri anziani non saranno più affidati alla badante o relegati in casa di riposo? I figli improvvisamente – grazie al dicastero – andranno a trovarli tutti i giorni e torneranno a farsene cura…
Il neo ministro della famiglia, Lorenzo Fontana, dice una cosa sacrosanta: “Senza nascite addio pil”. Certo solo i figli ti spingono a lavorare e produrre di più per garantire loro il futuro; senza figli ti limiti a garantire il tuo presente, a vivacchiare lavorando il meno possibile.
Ma anche qui la questione è culturale: o capisci che nulla quanto i figli riempie e da un significato alla tua vita, o non lo capisci. E certo non te lo fa comprendere un ministero ad hoc: come l’assistenzialismo ha fatto solo danni al Sud, così l’assistenzialismo famigliare non serve certo a rilanciare la natalità…
Ma intanto sentite condoglianze alla fu Lega Nord che ha accettato la nascita del Ministero per il Sud.

989 VISUALIZZAZIONI

30 risposte a “LEGA NORD CON MINISTERO SUD”

Invia commento
  1. Marco.com scrive:

    Consueto avanzamento lavori mensile
    Da: osservatorio indipendente

    Barconi respinti: zero (è presto, certo. Ma l’indicatore è questo)
    Migranti espulsi: zero
    Fornero: non sono state avanzate proposte
    Flat tax: ricordiamo che è già stata modificata rispetto alle promesse elettorali. Cmq zero proposte scritte presentate
    Reddito di cit: zero proposte scritte
    Abolizione vitalizi: zero proposte presentate
    Tetto alle pensioni di 5.000 euro: zero proposte scritte

    Per contro , continuano gli annunci: abolizione Job acts; salario minimo ed altre facezie

    Regione Sicilia
    Forestali licenziati :zero
    Dirigenti regionali ridotti: zero

    • silvestro scrive:

      MA DAI, i novelli Ministri non hanno ancora imparato dove sono i cessi nei Ministeri, quindi non bisogna infierire.

      Ma quando Salvini era all’opposizione bastava qualche slogan ad effetto per ottenere consensi e applausi scroscianti «Se vinco, riempio gli aerei di immigrati e li riporto a casa». Ma sbadatamente ha trascurato qualche dettaglio: se non li identifichi non li puoi nemmeno espellere. E per l’espulsione nel Paese di origine deve essere in vigore un accordo.

      “Servono centri per espellere, basta alla Sicilia campo profughi d’Europa. Non assisterò senza fare nulla a sbarchi su sbarchi”, ha ribadito infatti ieri il numero uno del Viminale in occasione della visita all’hotspot di Pozzallo.
       Il nuovo ministro dell’Interno vuole quindi realizzare al più presto la creazione e l’ampliamento dei Centri permanenti di rimpatrio (Cpr) previsti dalla legge 46 del 2017, la Minniti/Orlando. Ne erano previsti 20 (uno per ogni regione) ma per ora ne sono attivi solo quattro (Brindisi, Roma, Caltanissetta e Torino) perché c’è il no e la forte resistenza degli enti locali. Una delle prime grane sarà quindi il confronto con i quadri del proprio partito. E’ previsto anche l’allungamento dei tempi di permanenza da 3 a 18 mesi.

      Ma Salvini, con le sue proposte all’avanguardia nel governo del cambiamento, non sta per caso proponendo le stesse soluzioni di Maroni nel 2011.

      • Maxhellas scrive:

        Il voto di fiducia al governo è previsto per le 19:30 di oggi in Senato e domani alle 17:45 alla Camera. Prima della fiducia del parlamento il governo non può fare nulla, s non limitarsi alla gestione ordinaria. E’ la Costituzione, non il populismo, che dice così.
        Pertanto è del tutto naturale che non ci sia ancora nessuna misura concreta.
        Difficile, molto difficile dover sempre puntualizzare ciò che dovrebbe essere ovvio, ma tant’é…

        • silvestro scrive:

          Se vuoi mettere i puntini sulle “i” allora diciamo che Salvini ha prestato giuramento davanti al Presidente della Repubblica, è Ministro a tutti gli effetti e lo sarà anche se (ipoteticamente) non ottenesse la fiducia del Parlamento. Arringare la folla e promuovendo le proprie idee in qualità di Ministro, ha tenuto un comportamento polemico e lesivo di ogni principio democratico.
          Per “puntualizzare ciò che dovrebbe essere ovvio” un MINISTRO DELL’INTERNO soprattutto in vista di elezioni amministrative deve essere IMPARZIALE e non avvantaggiare pubblicamente la propria parte politica approfittando della sua carica istituzionale.

          • Maxhellas scrive:

            Non so se ci fai o ci sei.
            Comunque, un ministro di un governo che ancora non ha ottenuto la fiducia (e che ovviamente ha giurato, perché la Costituzione così ordina temporalmente le cosa) NON PUO’ fare atti al di fuori dell’ordinaria amministrazione.

            Il ministro di un governo (e anche il Presidente del Consiglio) non hanno alcun divieto ad esprimere le proprie idee (esattamente come faceva Renzi quando era Pres del Consiglio…) e nessun obbligo di imparzialità. Il Governo è l’organo politico per eccellenza (ha il potere esecutivo), quindi per sua natura NON è parziale.

            Se ti interessa l’argomento, leggiti qualcosa sul diritto costituzionale italiano. E magari, dato che ci sei, almeno qualche principio di macroeconomia, visti gli svarioni di qualche tempo fa. Sono materie molto interessanti e, se non altro, ti permetterebbero di esprimere giudizi un pochino più fondati.

    1. Marco.com scrive:

      Silvestro, non sto infierendo, sto “stimolando”.
      Ogni cosa di positivo che verrà attuata verrà lodata ed evidenziata.
      Per ridere, volendo, guardatevi lo sketch di Crozza sul premier Conte.
      Imperdibile.
      E dedicato ai nostri bloggista.

      1. Maxhellas scrive:

        Sull’ultimo punto, tanto per ripetermi, i paesi europei dai quali dovremmo prendere esempio (a detta dei più) hanno TUTTI politiche di sostegno alla natalità, Francia e Germania in primis. Politiche che permettono a questi paesi, guarda un po’ il caso certe volte, di avere statistiche demografiche migliori delle nostre. Probabilmente non è così peregrino pensare che strutturare una politica della famiglia con un minimo di visione strategica possa portare qualche beneficio.
        Perché fare figli è bello (io ne ho 4) e sono il vero senso profondo della vita, a mio parere. Ma so anche che io sono fortunato a potermelo permettere, mentre capisco (anche perché so esattamente quanto costano) che ci siano molte giovani coppie che non riescono nemmeno a pensarci, prese tra difficoltà nel trovare un lavoro o a mantenerlo tra un contratto a termine e l’altro. Ecco, forse tornare a dare una prospettiva ai giovani potrebbe avere qualche beneficio, e non solo in termini demografici….

        Per il resto, io ho votato per l’indipendenza del Veneto, ma, nelle more di questa improbabile evenienza, preferisco vedere se questo governo riesce a cambiare almeno qualcosa dell’intero paese, piuttosto di chiudermi nelle antiche certezze e quindi rinunciarvi a priori.

        • diogene scrive:

          chiacchiere ed illusioni, come il beppe grillo che viene a sparare che il job acts ha legalizzato la povertà

          fin che sono chiacchiere pazienza, quando sono illusioni a me viene da dire che “sono cazzi”

          quando sento di maio che dice che adesso lui farà ripartire l’ Italia, io mi tocco. E non è “pregiudizio preventivo”. Adesso avete anche il diritto esclusivo a criticare ?

          In Italia non si fanno figli per due ragioni: una è culturale e vale l’ 80% e l’altra è economica e vale il 20%.
          Quella culturale vuole che i figli siano una rottura di coglioni rispetto ai divertimenti.

          E comunque Fontana non è stato criticato perchè vuole una politica “a sostegno della famiglia”.

          E, comunque, stiamo sempre parlando di trovare soldi per finanziare tutte le belle iniziative.

          Ricordo che il governo Berlusconi-Bossi aveva portato lo Stato Italiano in una situazione dove erano a rischio il funzionamento degli ospedali, della scuola e di tutti i servizi pubblici.
          E che il governo Monti ha dovuto imporre i cosiddetti sacrifici.
          Ovvio che non sia simpatico.
          Ovvio che sia simpatico il di maio che allegremamente dichiara che è nata la terza repubblica.
          Io mi tocco e mi difendo.

          • martello carlo scrive:

            Beh, ‘sta storia che il governo BERLUSCONI-BOSSI “aveva portato lo Stato Italiano in una situazione dove erano a rischio il funzionamento degli ospedali, della scuola e di tutti i servizi pubblici.
            E che il governo Monti ha dovuto imporre i cosiddetti sacrifici” veramente ha rotto le palle anche ai più allocchi.
            Ho chiesto più volte anche su questo blog di dimostrarmelo con i dati, ma nessuno ha risposto, nemmeno MAXHELLAS, e si continua a non capire che siamo “BECHI E BASTONAI”.
            Eppure le vicende di questi giorni dovrebbero averci insegnato qualcosa.
            E’ PROPRIO UNA QUESTIONE CUTURALE COME PER I FIGLI.

            • Maxhellas scrive:

              Rispondo adesso: Falso!

              Il governo Berlusconi nel 2011 non portò il sistema pubblico in crisi di liquidità e quindi a rischio chiusura. Si trovò il paese intero a rischio, non tanto per una situazione debitoria più grave di quella attuale (tanto che il debito pubblico era inferiore a oggi sian in termini assoluti, sia in rapporto al Pil), quanto per una situazione estrema sui mercati finanziari, i quali, dopo la crisi greca, erano univocamente orientati al rialzo degli spread dei periferici contro il bund tedesco (Spagna, Italia, Portogallo, su tutti). Si rischiava la crisi di liquidità nel caso le nuove aste di titoli pubblici fossero andate deserte.
              Arrivò quindi Monti, che con una mannaia fiscale di proporzioni enormi da un lato tranquillizzò i mercati, dall’altro creò le condizioni per le recessioni del 2012, 13 e 14, con le inevitabili conseguenze poi sulla qualità degli attivi bancari. Insomma, in assenza di una BCE che intervenisse in aiuto dei paesi sotto attacco (il QE di Draghi arrivò solo nel 2015), Monti preferì tranquillizzare i mercati uccidendo l’Italia. Il peso di avere una BCE monca di alcune delle funzioni stabilizzatrici fondamentali diede gioco facile agli speculatori, che furono gli unici ad uscire vincitori da quella battaglia. Gli stessi speculatori che oggi (Soros) danno agli elettori lezioni di democrazia!!!) – leggersi l’articolo del Fatto su quanto detto dal noto finanziere….

              • martello carlo scrive:

                GRAZIE.
                Aggiungerei, e mi sembra che su questo abbiamo già concordato, che mancò l’unità del paese, anzi ( aggiungo io ), gli antiberlusconiani ( anche ad altissimi piani ), ne approfittarono per buttarlo alle ortiche e con lui il governo del paese.
                E’ inutile poi ritirare in ballo il tradimento di un’ Europa che ci aveva fatto pagare gli avventurismi tedeschi e francesi sul debito greco e l’ attacco di SARKOZY alla LIBIA.

                VEDO PURTROPPO DAI COMMENTI DEGLI AMICI DI SOROS, E DALLE ULTIME VICENDE POLITICHE CHE NON ABBIAMO IMPARATO NULLA

          • Maxhellas scrive:

            Buon per te che non hai problemi economici. Come me, del resto. Un po’ meno buono che non ti renda conto che mettere su famiglia con 2 contratti a termine a 900 euro l’uno (senza maternità, ferie e malattia) è un tantino complicato.

        1. Gatón scrive:

          Tanto per non smentirmi nella mia “cruscaggine”, nella prima riga del topic odierno c’è un participio passato che dovrebbe essere imperfetto.
          In caso contrario il pronome che lo precede sarebbe un imperdonabile strafalcione.
          Buona domenica a tutti.

          1. silvestro scrive:

            In attesa che inizi il film del futuro, eclatante e denso di effetti speciali, vorrei soffermarmi ancora una volta sul linguaggio.
            Constato innanzitutto che la decisione del Presidente della Repubblica, che domenica era un attentato alla Costituzione, martedì è diventato un consiglio saggio da seguire. Tant’è che oltre a giuramento ed alla stretta di mano a Mattarella, ieri tutto il Governo era all’altare della Patria con tanto di coccarda sul petto. Non è solo disinvoltura individuale, è incapacità di capire che in democrazia il linguaggio, le forme e le procedure sono sostanza.
            Grillo ieri nella festa del movimento sosteneva  ”La ministra della Difesa ha detto una cosa bellissima, era una manifestazione contro il presidente della Repubblica, ora girate i cartelli: W Mattarella”.  I Ministri che con cosi tanta disinvoltura sostengono una cosa ed il giorno dopo il suo contrario, quale credibilità possono avere.

            Anche la Lega non è messa meglio. All’inizio avrà vita facile: basterà che Salvini mandi in stazione centrale a MI qualche decina di poliziotti a cacciare barboni e immigrati per dare subito l’impressione di maggior sicurezza. Poi questi dove vanno è un’altra storia. Ma il difficile verrà quando si parlerà di rimpatriare in massa i clandestini. Perché ogni clandestino che viene rimpatriato deve avere un Paese di destinazione; perché con questi Paesi devi avere degli accordi che hanno dei costi, altrimenti l’aereo non lo lasciano nemmeno atterrare etc.
            Il rimpatri in massa fu un punto dirimente della campagna elettorale del centrodestra nel 2001. Il risultato fu la più grande sanatoria della storia: la regolarizzazione di circa 600 mila clandestini.

             L’intera azione di governo è comunque condizionata da scelte obbligate, leggi vigenti, vincoli internazionali, impegni contrattuali, senza trascurare la realtà dei numeri, peraltro scarsi nel pomposo «contratto». Fra qualche giorno qualcuno di loro dirà: “Non pensavamo di trovare una situazione così difficile…”, “non è colpa nostra se non ci sono i soldi…”, “I governi precedenti hanno aumentato il debito di 300miliardi…” (Salvini).
            Me se fai promesse che costano una barca di soldi senza preoccuparti dove reperirli, è difficile dare la colpa agli altri.

            Sssssst Inizia lo spettacolo.

            • martello carlo scrive:

              Ha parlato il DIVIN MAGO OTELMA che di dubi da AMLETO non ne ha proprio, anche se non può più sperare nell’ aiuto dello SPREAD e in MATTARELLA.
              Attento SILVESTRO, rosicare troppi pop corn ti sta trasformando in un polentone SCOPPIATO: se non sei scoppiato ieri alla sfilata del 2 giugno, vuol dire che hai la scorza dura, ma non so proprio fin quando possa durare.
              Io, invece di parlare a vanvera ti consiglio di risparmiarti le cuoia per l’ ECOFIN dove al posto di RENZI e PADOAN ti ritroverai CONTE e TRIA ( con alle spalle SAVONA ).
              Lì vedremo se il nuovo corso decollerà.
              Nel frattempo MERKEL e MOSCOVICI hanno addolcito i toni: ci sarà un G7 di mezzo, c’è già stato un convegno a TRENTO dove perfino COTTARELLI ha criticato le politiche commerciali della GERMANIA, la DEUTSCHE BANK è crollata in borsa ed è stata declassata a BBB+ da GOLMAN SACHS e tutto lascia intendere che qualcosa di grosso sia in movimento.
              Boh, vedremo. Una cosa è certa: se sperate di risorgere ATTACCANDOVI ALLA MERKEL COME SEMPRE, POTRESTE VERAMENTE ENTRARE NELLA……… STORIA.
              C’ E’ BANNON IN GIRO PER L’ EUROPA.

            1. Lona scrive:

              giorno 1: già a rosicare…..azz la vedo molto lunga……meglio il popcorn e occhio a non sfondare il divano.

              • martello carlo scrive:

                ;-)

              • silvestro scrive:

                Hai già tentato di sostenere che il ‘contratto’ è cosa diversa dall’inciucio senza spiegare perché.
                Hai affermato che 38mila euro di debito pro capite è la più grande idiozia di questa terra senza motivare.
                Ora stai parlando di ‘rosicare’ come ci fosse qualcuno invidioso.

                Forse sei un po’ confuso. Tutti i voltafaccia, le promesse senza coperture, le titubanze, le indiscrezioni che hanno agitato i mercati finanziari negli ultimi tre mesi, sono opera solo dei vincitori.

                L’opposizione non ha certo situazioni da invidiare.

              1. RobyVR scrive:

                E’ più preoccupante che uno come Lorenzo Fontana, che sulla famiglia la pensa come i musulmani, sia finito a fare il ministro di questa singolare entità.

                • martello carlo scrive:

                  Eh sì, Fontana è una grande problema, anche per ” il GIORNALE “, mio ex giornale di riferimento.
                  Non sapevo che fosse anche il tuo.
                  Pensa che se fosse riuscito col ROSATELLUM il matrimonio PD/FI ora si potrebbe parlare di QUOTE GAY.
                  CHE SCALOGNA.

                1. Marco.com scrive:

                  Chissenefrega se lega nord non c’è più
                  La lezione dovrebbe essere “com’è facile sparare slogan in bocca al popolo”
                  Vedi la storia dei ministri tecnici e del premier non eletto dal popolo
                  Anche su questo blog quanti lo hanno sparato questi slogan
                  Che almeno si sentano un pochino coglionazzi

                  • diogene scrive:

                    eh già, adesso ci sono problemi più gravi del nord e sud Italia, qui cìè il problema fra il nord ed il sud d’ Europa …
                    e, a proposito di slogan, oggi il signor di maio ha detto che adesso arriva lui: creerà posti di lavoro veri, farà ripartire l’Italia, salario minimo e redditi di cittadinaza
                    11 milioni di voti, il più votato d’Italia
                    voglio essere un fesso ed essere smentito, lo auguro a tutti

                  1. martello carlo scrive:

                    SPERIAMO CHE SIA UN MINISTERO SENZA PORTAFOGLIO, ALTRIMENTI CE LO…… EHM, GLIELO SCIPPANO.

                    1. Lona scrive:

                      bhe non voglio fare l'avvocato del diavolo ,ma è stato detto in tutte le salse che questo è un contratto,non una alleanza. quindi io faccio una cosa mentre tu ne fasi un altra. tutto qua. in caso contrario si attende il 51% raggiunto solo da DC….credo…… buona attesa a tutti e a te Mario.

                      • silvestro scrive:

                        …azzo!!! quindi io do una cosa a te e tu dai una cosa a me. Lo mettiamo addirittura per iscritto, e poi lo votiamo in parlamento.
                        Nella vecchia repubblica si chiamava “inciucio” ed era denunciato come una autentica vergogna per chi mira solo alla poltrona.
                        Nel “Governo del cambiamento” si chiama ‘contratto’ e ne facciamo pure un vanto. COMPLIMENTI.

                        • RobyVR scrive:

                          A uscire vincitori da questo maldestro tentativo di governo saranno il PD (se sopravviverà a se stesso) e Forza Italia (se Berlusconi sopravviverà al tempo che passa) entrambi hanno rischiato di scomparire del tutto se si fosse votato entro Ottobre. Credo che nel giro di un anno Renzi (forse col suo nuovo partito?) e Berlusconi avranno abbastanza argomenti (e voti) per onorare finalmente il patto del Nazareno.

                    Rispondi a Gatón

                    Accetto i termini e condizioni del servizio

                    Accetto i termini sulla privacy

                    *