05
giu 2018
AUTORE Mario Zwirner
COMMENTI 78 Commenti
VISUALIZZAZIONI

4.946

C’E’ CHI STA PEGGIO DEI FATTORINI

Con questo inglese dilagante non capivo chi mai avesse incontrato Luigi Di Maio come sua prima iniziativa da ministro del Lavoro: i riders? Vado su Wikipedia e vedo che vuol dire piloti, non d’aviazione ma di bici e motorini. Insomma sono i fattorini che effettuano le consegne a domicilio, di cibo anzitutto.
Tipico esempio di categoria, precaria, sfruttata e sottopagata! Ha proclamato il neo ministro. Sempre su Wikipedia informano che in Italia questi fattorini sono pagati in media 9.6 euro lordi all’ora. Molto di più, tanto per dire, di quelli che lavorano per le coop di tutti i colori.
Precari? Speriamo di sì: la tristezza sarebbe che dovessero farlo per tutta la vita. Gran parte di questi fattorini sono infatti nostri ragazzi volonterosi (ci sono anche questi) decisi a guadagnarsi qualcosa invece che farsi mantenere dai genitori. In attesa di completare gli studi e trovare un lavoro vero.
C’è chi sta molto peggio dei riders, chi è sfruttato in maniera inaudita e vergognosa: sono gli africani e gli indiani che lavorano i campi a Latina, a Rosarno a Gioia Tauro.
Non è che Di Maio doveva cominciare ad incontrare loro, i veri nuovi schiavi? Sarebbe saltato il governo giallo-verde? Non credo. Anche la Lega, se è giustamente impegnata ad impedire che entrino i galeotti nel nostro Paese, ha tutto l’interesse a difendere gli stranieri che lavorano in condizioni illegali e intollerabili per un Paese civile, nel silenzio totale di Stato e istituzioni.
Vittorio Feltri scrive che il malese Sacko Soumalia non è stato ucciso né perché sindacalista né perché negro, ma solo perché sorpreso a rubare delle lamiere. Non so, può essere, in ogni caso è stato ammazzato a fucilate. Ma la tragica vicenda di Sacko è comunque collaterale. Lo scandalo inaudito e intollerabile sono gli stranieri ridotti in schiavitù dai proprietari terrieri italiani. (E non solo al Sud).
Queste attività agricole se per reggersi sul mercato – dei pomodori, delle conserve – hanno bisogno di pagare quelli che lavorano due euro l’ora (quando va bene). Queste attività agricole vanno proibite, tassativamente vietate in un Paese ad economia avanzata e civile quale dovrebbe essere il nostro.
E a questo dovrebbe provvedere anzitutto il neo ministro di Lavoro e Sviluppo Economico. Altro che baloccarsi a 5 stelle con i fattorini.

4.946 VISUALIZZAZIONI

78 risposte a “C’E’ CHI STA PEGGIO DEI FATTORINI”

Invia commento
  1. Marco.com scrive:

    Ho capito bene?
    Il ministro dell’economia, Tria, dice che occorre prima ridurre il debito pubblico per poter poi chiedere soldi per gli investimenti.

    Intanto, allocchi di Italia, martello in testa, vengono mandati a cacciare i rom

    • martello carlo scrive:

      Testa da comunista: TRIA ha detto che andrà in Europa a chiedere che gli investimenti pubblici ( non la spesa corrente ) non vengano considerati nel conteggio del debito pubblico.
      IL debito pubblico va ridotto aumentando il PIL, testina.
      :-(

    1. martello carlo scrive:

      Le ultime vicende sul fronte dei migranti, ma soprattutto sul fronte dei campi nomadi hanno evidenziato come la sinistra abbia agito finora in CONCORSO ESTERNO alla DELINQUENZA e al CAOS del nostro paese.
      Alla vera e propria SCHEDATURA degli italiani ( magari anche dei TUTORI DELL’ ORDINE ), alla reale, concreta distruzione della tanto sbandierata PRIVACY, mettendo il naso nei nostri conti correnti senza bisogno di autorizzazioni, con la generalizzazione dei controlli di ogni tipo, in particolar modo delle registrazioni telefoniche, ha fatto corrispondere il più completo lassismo e disinteresse se non addirittura favoritismo verso ladri, assassini, squadristi dei centri sociali, borseggiatori, occupatori di intere zone del paese da parte di organizzazioni micro mafiose, stupratori, spacciatori, puttanieri fantasma da invasione incontrollata e favorita, tollerando persino i BASTONATORI DEI POLIZIOTTI NELL’ ESERCIZIO DELLE LORO FUNZIONI.
      Dopo aver ridotto alla miseria il paese, hanno consentito ai delinquenti di tutte le risme, mediante leggi ed interpretazione delle stesse improntate al massimo lassismo, di rifarsi, terrorizzandola, sulla proprietà privata della gente onesta.
      Questa gentaglia, corrotta al proprio interno da comportamenti anarcoidi in tutti i sensi, ora, nonostante siano stati GIUSTAMENTE quasi cancellati dal volere popolare, si ostinano a voler imporre le loro particolarissime e spesso deviate pulsioni caotiche ad un paese che vuole voltare pagina DEFINITIVAMENTE.
      IL VERO RAZZISMO E’ QUELLO DI CONSENTIRE A DETERMINATE ETNIE DI NON RISPETTARE LE PIU’ ELEMENTARI LEGGI DEL VIVERE CIVILE CONTENUTE, COME DICE SALVINI NEI CODICI CIVILI E PENALI.

      RIPETO, QUESTI SINISTRORSI, FIANCHEGGIATORI DEL CAOS, VANNO CONSIDERATI IN CONCORSO ESTERNO ALLA CRIMINALITA’ DIFFUSA SANZIONANDOLI CON PROVVEDIMENTI CONSEGUENTI ( VEDI DELL’ UTRI ).

      1. Gatón scrive:

        Qualcuno mi può gentilmente spiegare cosa ci sia di aberrante nel cercare di analizzare lo stato di persone che, per propria definizione, vagano sul territorio nazionale, quantificandone la consistenza numerica ed identificandone la nazionalità ?

        1. nicola scrive:

          Maliano, non malese, caro Zwirner.
          Un po di accuratezza per cortesia. si dichiara pur sempre giornalista…

          1. martello carlo scrive:

            L’ AQUARIUS è arrivata a VALENCIA tra le sirene sbuffanti delle navi in porto, accolti da 1000 VOLONTARI DELLA CRE, 470 TRADUTTORI,ALI DI FOLLA ENTUSIASTA E CARTELLI DI BENVENUTO. Non si capisce perché non ci siano cartelli di ringraziamento per SALVINI che ha provocato cotanta felicità.
            Speriamo che continuino così anche quando arriveranno le centinaia di migliaia di africani delle ONG rifiutate dai porti italiani e dal MAROCCO, la via più diretta e sicura per arrivare in EUROPA una volta tolti i reticolati di CEUTA e MALILLA. Certamente saranno strafelici quando il socialista SANCHEZ gli racconterà che serviranno per PAGARE LE PENSIONI AGLI SPAGNOLI.
            Eppoi c’è MICRON che da MONELLO IMPERTINENTE E DISPETTOSO, si è dichiarato disponibile ad accoglierne QUALCHE DECINA, dopo aver rifiutato i DIECIMILA stabiliti dagli accordi sulla ripartizione di quelli dell’ ITALIA.
            Un MACRON che con i suoi dispettucci puerili cerca di declassare SALVINI, senza peraltro riuscirci, ben sapendo che lo sta SOVRASTANDO ed esponendolo ad un GOGNA MONDIALE. E qui devo dare atto a DI MAIO E CONTE di un comportamento solidale che può consentire all’ Italia, ricostituendo l’ unità, orgoglio nazionale ed entusiasmo di riprendersi il ruolo che le compete in Europa e nel mondo.
            UN GRAN BEL TRIUNVIRATO IL SALVINI – DI MAIO ( DECISAMENTE DA RIVALUTARE ) – CONTE CHE SPERO NON SI FACCIANO INTIMIDIRE, NE’ DALLA MAGISTRATURA, NE’ DAI PROVOCATORI CHE LI VORREBBERO DIVIDERE: AVANTI COSI’ ED I RISULTATI ( CHE APPARTENGONO A TUTTI ), ARRIVERANNO.

            1. silvestro scrive:

              Sfogliando i giornali stamattina primeggiava su molti la scritta “la pacchia è finita” e mi chiedevo come mai, a distanza di giorni, la sbruffonata di Salvini facesse cosi clamore. Poi leggo che la battuta non era rivolta ai migranti ma a noi Italiani.

              Come ampiamente annunciato Draghi ha infatti ufficializzato che a dicembre il quantitative easing cessa. In soldoni significa che la BCE non acquisterà più sul mercato secondario BOT e BTP, iniziativa che contribuiva a calmierare i tassi di interesse. Dall’anno prossimo dovremo cavarcela da soli senza il “bazooka di Draghi”.

              Soros & co. , ovviamente avevano già capito che la “ricreazione del debito è finita”, ed i segnali, complice anche le lungaggini nella formazione del governo, ci sono stati forti e chiari. I tassi dei BOT rispetto ad un anno fa sono saliti di 90 punti, i BTP a 3 anni sono saliti di 115 punti, mentre quelli a 7 anni non sono stati nemmeno piazzati tutti.

              Solo l’anno prossimo dovremo rinnovare 340 miliardi di debito e con la lista della spesa in gran parte senza coperture prevista dal “governo del cambiamento” non passerà molto tempo per capire come butta la situazione.

              Inutile sottolineare che i migranti, l’UE, la Merkel, Macron, in tutto questo, proprio non c’entrano.

              • martello carlo scrive:

                Certo che se ci foste voi al governo, DRAGHI il QE lo blinderbbe in eterno.
                Mi domando che caxxo ne avete fatto voi della pacchia dei 2000 MLD di debito sovrano acquistati dalla BCE.
                Ah li avete convertiti perla vs quota, in flessibilità.
                Ho l’impressione che tu sia come ALBINATI, con la quasi certezza che tu sia anche uno iettatore.

                • silvestro scrive:

                  Il guaio dei social è sempre lo stesso: c’è gente che vende per verità assolute autentiche fesserie e ci insiste pure.
                  I “2000 MLD di debito sovrano acquistati dalla BCE” sono gli acquisti complessivi nell’area euro. Quelli italiani sono circa 300mld. Ma come ho già detto, si tratta di acquisti sul ‘mercato secondario’ ovvero TITOLI GiA’ IN CIRCOLAZIONE acquistati per contenere i tassi di interesse ovvero lo spread.
                  A questo proposito, guardando l’andamento da un anno a questa parte si può senz’altro sostenere lo iettatore dello spread è SalviMaio.

                  • martello carlo scrive:

                    E io, che cosa ho detto? “Ah, li avete convertiti perla VS QUOTA, in flessibilità.”
                    Se la situazione è quella che denunci, la si deve imputare a voi, al vs. governicchio a 90/180°, come dice GATON, che avete goduto del QE senza ridurre di 1 MLD il debito pubblico.
                    ERAVATE I PORTABORSE DELLA MERKEL, ORA LO SIETE DI MACRON….. E PERFINO DI SANCHEZ.

              1. martello carlo scrive:

                Prima delle elezioni, dicevo che la riforma più urgente in Italia è quella della giustizia e della magistratura, urgenza imposta dal fatto che non è più possibile che sia la magistratura a stabilire chi può stare al governo e chi no con un uso delle inchieste, degli avvisi di garanzia che, statistiche alla mano, finiscono in massima parte in FLOP TROPPO POCO CLAMOROSI.
                Sullo stadio di ROMA, si sta imbastendo un romanzo GIALLO, ma anche VERDE.
                La mia impressione è che ” l’AGENTE PROVOCATORE ” previsto da questo Governo, esista già segretamente, e da tempo.
                Di fronte a questa situazione da stato centro americano, nella quale c’è una lotta all’ultimo sangue ( e non può essere altrimenti dal momento che si ammette la MAGISTRATURA POLITICIZZATA ), a colpi di inchieste farlocche che ti confinano nella sfiducia più totale nelle istituzioni.
                Esaminata la situazione attuale e le esperienze pregresse, mi sento autorizzato a dire che PREFERISCO I LADRI GIALLO VERDI A QUELLI ROSSI.
                ALFONSO BONAFEDE, AVANTI TUTTA….. E VAI GIU’ DURO.

                  • martello carlo scrive:

                    I confini tra la pazzia e chi si sente superiore agli altri, tanto da affermare che bisogna tollerare il volere popolare perché ignorante e quindi bisognoso di essere guidato, è molto labile: i manicomi sono stati ufficialmente chiusi,ma certi giornali come REPUBBLICA sono la dimostrazione che hanno solo cambiato nome, sono aperti e non usano, come dovrebbero il TSO e la CAMICIA DI FORZA.
                    L.’ intervento a ” DI MARTEDI ” della CONCITATA DE GREGORI, ne è la più coclamata, da troppi anni, conferma, ed è in buona, eccessiva kompagnia..
                    Io che sono un dietrologo patentato, mi sarei addirittura aspettato qualcuno che traducesse la speranza di tale COGLIONE in pratica su larga scala…. e non è detto che non succeda.
                    SAI, QUESTI FIANCHEGGIATORI DEGLI SCHIAVISTI SONO IN PERENNE CAMPAGNA ELETTORALE PRO CAPORALATO

                    • Gatón scrive:

                      Mi aspettavo un commento da parte di chi, senza fosse stato pubblicato su alcun media, tre anni fa mi aveva accusato di aver esultato per l’affondamento di un barcone carico di clandestini e pretendeva smentite e scuse ufficiali.
                      Evidentemente il loro “modus cogitandi” è questo.

                      • martello carlo scrive:

                        Avresti aspettato parecchio, mi sa
                        Forse ora, dopo aver citato la CONCITA, sua musa ispiratrice, non può più fare lo gnorri.Sono curioso di legger la risposta: non ti dirà di certo che sta aspettando che il mare mosso dia dei buoni motivi alla DELGADO per mandare SALVINI all’AIA.

                  1. Marco.com scrive:

                    Non siamo ai mondiali per colpa di martello e di quelli come lui
                    Fascio-razzisti che hanno fatto ostracismo al povero Balotelli
                    Avessimo avuto qualche negrazzo naturalizzato pescato dai barconi
                    Invece niente

                    • martello carlo scrive:

                      Di fuori di testa ne abbiamo abbastanza nel PD e nella élite cafonal pro migranti e tu sei contento di averne uno in nazionale che costituisce una mina vagante…..
                      Se proprio ti piace, intercedi affinché lo compri l’Hellas che vedrei bene composta da 11/11mi dai negrazzi che TI PIACCIONO TANTO.
                      SAREBBE UN BEL MODO DI RAPPRESENTARE I TIFOSI DEL VERONA COME TE
                      :-) :-D :-D

                    1. silvestro scrive:

                      Fare il leader di un partito antisistema da una posizione in cui sistema è lui stesso, è francamente imbarazzante. Ma trovo ancora più vergognoso rinfacciare agli interlocutori quei risultati della accoglienza italiana che lui ha sempre contrastato ferocemente.
                      Ancora una volta è una questione di linguaggio e di metodo: E’ stato adottato un criterio ispirato al bullismo italiano in salsa populista. Lungi dal giustificarli ma i Paesi interessati rifiutano ovviamente un sistema ricattatorio perseguito cosi spudoratamente.
                      Il muro eretto da Salvini, peraltro, non ha fermato gli sbarchi. In compenso ha isolato l’Italia nel Mediterraneo e in Europa. La Tunisia è stata insultata. Con Malta siamo ai ferri corti. La Spagna, che ha salvato i disperati dell’Aquarius, minaccia “conseguenze penali internazionali” contro Roma. La Francia è passata dalle critiche agli insulti. 

                      I nostri alleati sono Orban che di immigrati ne ha ricollocati zero, e Le Pen che oggi si congratula con Salvini ma era ed è la più fiera oppositrice alla ricollocazione degli oltre 10mila profughi previsti per la Francia, per non dimenticare le esultanze per i fatti di Ventimiglia e di Bordighera.

                      Se voleva l’Italia al centro delle attenzioni ci è riuscito in pieno; ma per migliorare credibilità e fiducia ci vuole altro.

                      • Gatón scrive:

                        Certo, per migliorare credibilità e fiducia nei confronti dei partner europei ed extraeuropei e, perché no, degli stati islamici, è molto più utile calare le brache e mettersi nella posizione di preghiera.
                        Onde evitare fastidiosi effetti collaterali meglio usare un apposito gel, o la classica vaselina.
                        Sembra che dopo un po’ ci si abitui e che, perlomeno qualcuno, arrivi a goderne.

                        • silvestro scrive:

                          Hai una visione piuttosto ottusa della situazione.
                          Giornali, quotidiani, opinionisti, da destra alla sinistra estrema, sono tutti concordi nel deprecare l’atteggiamento francese/spagnolo e le loro dichiarazioni: Sono Paesi che non sono certo nelle condizioni di accusare di cinismo chicchessia.

                          Ho già segnalato che se Salvini dichiarando “alzare ala voce paga” pensava che qualcuno si spaventasse o calasse le braghe, ha ottenuto il risultato opposto cioè di irrigidire gli atteggiamenti e aumentare la diffidenza, senza peraltro ottenete risultati significativi.
                          D’altra parte è evidente che se dovesse passare il principio per cui se urlo in pazza gli altri tremano, si creerebbero dei precedenti piuttosto inquietanti. Nelle relazioni diplomatiche e internazionali ci sono tempi e luoghi ben precisi in cui si può anche alzare al voce, non certo nei comizi o alla TV.

                          Per la serie “guardiamo la luna e non dito” va peraltro segnalato che gli interlocutori con cui oggi litighiamo sono gli stessi con cui nei prossimi mesi avremo aperti numerosi altri dossier comunitari su cui tutti guardano i propri interessi, ma che su alcuni argomenti c’è anche la possibilità di veto. Per ottenete qualche vantaggio, c’è la necessità di realizzare convergenze, attuare alleanze arrivare a compromessi.

                          Il clima per ora non mi sembra dei migliori. Sarebbe positivo per tutti che questo gli italiani lo capissero, ma se preferiscono il predicatore mediatico, AUGURI.

                          • Gatón scrive:

                            Evidentemente sei convinto che a voi appartengano esclusivamente gli angoli inferiori ai 90 °.
                            Io credo, al contrario, che la vostra attività cerebrale si stia avvicinando ai 180.

                            • martello carlo scrive:

                              Sai, loro giocano di fioretto, ma con la spalle rivolte all’avversario, sperando in qualche PENETRANTE STOCCATONA.

                            • silvestro scrive:

                              Sia nel primo che nel secondo intervento, ho fatto una esposizione ben più ampia, condivisibile o meno, da cui però tu cogli solo la parte più irrilevante.

                              BISOGNA RISPETTARE GLI ANZIANI ……….. AUGUUUUUUUUURI!!!!!!!!

                        • Giorgio scrive:

                          Ah, ah, ah, ah, ah, ah,

                      1. martello carlo scrive:

                        A proposito, manco ai mondiali di calcio ci hanno fatto andate.
                        Ma si sa, loro sanno come farsi rispettare a livello internazionale, come nel caso dell’AGENZIA DEL FARMACO.
                        :-( :-(

                        1. diogene scrive:

                          speriamo bene
                          speriamo che l’euforia sia una fonte di energia positiva

                          sono scettico e spero di essere smentito

                          1. silvestro scrive:

                            Se qualcuno pensa che l’obiettivo del Ministro dell’interno sia quello di massimizzare i like sui social, e cogliere la popolarità del momento con i selfie, credo abbia una visone riduttiva del ruolo. Dal Viminale io mi aspetto soluzioni percorribili e stabili, che solo cosi diventano un vantaggio per gli italiani.

                            Salvini deve decidere se vuole fare il Ministro dell’Interno o il capo strafottente della Lega. Le due posizioni sono inconciliabili e rischiano di creare solo consensi illusori e temporanei. Se il linguaggio è ‘alzare la voce paga’, immaginando che gli altri si spaventino, oppure ti affianchi ai Paesi che vogliono sigillare le frontiere, dichiari ‘Orban è nostro alleato’, e poi pretendi la solidarietà degli altri Paesi sui migranti, oltre a fare confusione su quali siano i nostri interessi, forse non ha capito bene qual’è la sua missione.

                            • martello carlo scrive:

                              Quello che deve fare SALVINI è l’ esatto contrario di quello che avete fatto voi.
                              Le reazioni da ETOILES ISTERICHE dell’ ELIOSEO, dopo il flop personale al G7, sono la dimostrazione che la GRANDEUR si sta rimpicciolendo dal momento che non trova più l’ex governo più lecca lecca d’Europa a parargli il culo, tanto da Dover cercare aiuto da un non governo, quello spagnolo che per stare in piedi si rivolge ai giudici.
                              MACRON, MERKEL, E FRATTAGLIE VARIE di questa Europa stracciona che conta ormai meno di KIM, SONO ESATTAMENTE COME ORBAN e tu non l’hai ancora capito o fingi pensando alle tue COOPERATIVE.
                              E’ FINITA LA PCCHIA: UNA BELLA SFRONDATA AI 35€/MIGRANTE E LI RIFIUTERETE PURE VOI.
                              State facendo il massimo sforzo per opporvi al cambiamento: a “di martedì ieri sera avete chiamato a raccolta tutta l’élite CAFONA di cui dispone l’ ancien regime per ribaltare il fronte irritando ancor più la saggezza popolare, che finirà per provocare una nuova rivoluzione con cui cadranno molte teste, a cominciare da un bel repulisti a SAXA RUBRA.
                              STAMMI BENE E…. MI RACCOMANDO SEMPRE CON FRANZA E SPAGNA…PURCHE’ SSE MAGNA.

                              • Giorgio scrive:

                                MARTELLO…..

                                A proposito…hai sentito il signor (si fa per dire ) Saviano cosa è stato capace di dire sull’immigrazione?…robe da matti!

                                Possibile che ci siano ancora personaggi simili in Italia e che, peggio ancora, qualcuno (troppi) creda ancora a loro?

                                E cosa dire a certe TV che lo invitano a parlare (senza contraddittorio, naturalmente)…bah, come siamo caduti in basso….chissà se riusciremo mai a rialzarci.

                                • martello carlo scrive:

                                  La strada per rialzarsi è stata intrapresa, con quale esito finale non si sa.
                                  Quello che si sa è che la lotta tra globalizzazione e sovranismo sarà all’ultimo sangue: i GOLPE sono sempre dietro l’angolo e cominciano a piovere avvisi di garanzia e la sinistra cooperativa cerca di seminare rivalità all’interno del governo, per cui unità rispetto al contratto deve essere la parola d’ordine.
                                  Certo che i sinistri sono ridotti male se cominciano ad attaccarsi alle gonnelle criticando il governo perché ce ne sono poche in confronto alla Spagna es agli altri paesi ” plu progrediti”, pero a noi sono bastate la FORNERO, la BOLDRINA
                                  e la BONINO.
                                  CIAO.

                            1. Marco.com scrive:

                              W la France.
                              Penso che siamo tutti d’accordo.
                              Spot migliore non poteva essere fatto.

                              1. martello carlo scrive:

                                Sento ancora l’ eco di qualcuno che diceva: ” la campagna…. agna è finita….. ita, ora bisogna…. ogna fare i fatti…. atti ”
                                Eccolo servito…. ito.
                                La rotta spagnola è aperta…. erta; là c’è il governo ….erno socialista…. ista delle super quote… ote rosa… osa super accoglienti…. enti.
                                C’ è chi piange… ange: ANPI… PI…PI , ARCI…CI.. CI, LEGAMBIENTE…ENTE… ENTE, CEI..EI..EI, ma se ne faranno… anno una ragione…one one: potranno sempre diventare ANPE, ARCE, LIGAMBIENTEE e CEE e magari trasferire il VATICANO…. (censura) a MADRID.
                                Come prima settimana dei 100 gg non c’è male….. Soprattutto, va dato onore al merito anche a DI MAIO e TONINELLI.
                                Temo non andrà sempre così, ma se fosse…………….. :-D :-D :-D

                                • silvestro scrive:

                                  Non capisco tanto entusiasmo.
                                  Innanzitutto è una iniziativa con grande effetto mediatico intrapresa durante una giornata elettorale, e questo potrebbe già fornire una prima lettura.
                                  In secondo luogo leggo che sono in arrivo a Catania altri 900 migranti ed allora ho qualche dubbio.
                                  Diciamo subito numericamente Salvini ci rimette, poi c’è da chiedersi qual’è il criterio: facciamo uno a me ed uno a te, oppure ambarabà cicci cocco …cocco….cocco questo a me quello a te oppure, gestisco solo quelli che salvo io, e gli altri sono cazzi loro. Non mi stupirebbe se la prossima esibizione muscolare avvenisse in prossimità dei ballottaggi, per pura coincidenza ovviamente.
                                  Attendiamo fiduciosi.

                                  • martello carlo scrive:

                                    Questo governo ci sta dando delle gran soddisfazioni: ha aperto le tende del grande circo delle belve della tecnocrazia globalista apolide, risvegliandone gli istinti peggiori, nascosti finora dietro il buonismo ipocrita: VOMITO, MALDI PANCIA, ISTERISMO, DIARREA.
                                    E’ il più grande spettacolo del mondo signori: i più grandi dell’ europeetta che comincia a VENTIMIGLIA e a GIBILTERRA, si stanno prendendo schiaffoni e pernacchie a ripetizione che non risparmia nemmeno le “SIGNORE” come la DOLORES DELGADO che VUOLE DENUNCIARE L’ ITALIA, la tapina, per violazione dei trattati internazionali, non rendendosi conto che questi trattati DEVONO ESSERE STRACCIATI UNILATERALMENTE alla FACCIACCIA SUA ed a quella di MICRON.
                                    Se la reazione degli spagnoli provocata da uno sputo di migranti è questa, mi chiedo dove avrebbero messo i 600000 che ci siamo assorbiti noi.
                                    MI VENGONO IN MENTE LE CORRIDE, CON I MIGRANTI VESTITI DI ROSSO..

                                    QUESTA E’ LA FATTORIA DEGLI ANIMALI, NON L’ EUROPA CHE SOGNAVO, PER CUI NON CI RESTA CHE RIDERE E GODERCI LO SPETTACOLO: I CLOWN NEL PD NON MANCANO DI SICURO.

                                1. Marco.com scrive:

                                  Doveroso aggiornamento stato avanzamento rispetto la cadenza mensile

                                  Respingimenti effettuati: 1
                                  Segnale che l’italia batte i pugni a bruxelles : 1

                                  Tutto il resto invariato.

                                  Effetto mediatico: 100% di efficacia

                                  1. martello carlo scrive:

                                    SALVINI è la conferma che il voto serve ancora a qualcosa.

                                    1. Maxhellas scrive:

                                      Il problema che Zwirner illustra è reale, ma è rovesciato.

                                      La deportazione massiva di disperati (altrimenti definita migrazione in lingua politicamente corretta) serve esattamente per fare ciò che fa: comprimere i salari del paese ospite. Come ulteriore “beneficio” collaterale per il capitale finanziario, si creano le condizioni per mettere una contro l’altra diverse categorie sfruttate: lavoratori immigrati e lavoratori locali. Ricordate il “divide et impera”? In questo modo il capitale può sfruttare indisturbato le masse di sfruttati che si fanno la guerra tra loro.
                                      Ulteriore risultato molto apprezzato dal capitale apolide quello che si ottiene mediante la cosiddetta “integrazione”, che in termini pratici e non politicamente corretti significa la giustapposizione in spazi urbani (quindi ristretti) di culture possibilmente tra loro conflittuali. Ciò parcellizza vieppiù il fronte degli sfruttati, rendendolo così debole.
                                      Giusta sarebbe pertanto fare esattamente ciò che fanno TUTTI gli altri paesi europei, cioè chiudere le frontiere ed inviare così il messaggio a chi si trova sulla sponda Sud del Mediterraneo che non è così facile attraversarlo e trovare un approdo.
                                      Non si vede perché se lo fanno Spagna, Francia, Malta, Cipro, non si possa fare lo stesso.

                                      • martello carlo scrive:

                                        DIO è ITALIANO.

                                      • Maxhellas scrive:

                                        A proposito, quelli di Just Eat hanno il garage sotto casa mia (abito allo Stadio). Rendo noto a Zwirner (che probabilmente abita in altro quartiere…) che escono in bici e motorino parecchi uomini che hanno più o meno la mia età (51), oltre ai ragazzini che arrotondano (magari perdendo le gambe senza assicurazione sul lavoro…).

                                      1. altolago scrive:

                                        Al conduttore televisivo.
                                        Ho visto adesso scorrendo del perchè dei Suoi dubbi.
                                        Nessuna intenzione diversa.

                                        • martello carlo scrive:

                                          Ah, ecco! Meno male perché cominciavo ad avere dei forti dubbi sulle mie capacità comunicative.
                                          Quindi siamo perfettamente d’ accordo
                                          CIAO :-D :-D :-D

                                          • Marco.com scrive:

                                            Che il riferimento fosse al conduttore era stra evidente
                                            Sono le capacità intellettive che mancano a martel

                                            • martello carlo scrive:

                                              Infatti mi sembrava impossibile che ci fosse in giro un altro come te, dovevo capirlo
                                              Ti faccio ” l’ uomo dal sorrisetto perenne ” così mi scuserai
                                              :-D :-D :-D

                                        1. martello carlo scrive:

                                          BANCHE E GRANDE DISTRIBUZIONE

                                          ZWIRNER, tra banche, ospedali, distribuzione, dove per lei GRANDE E’ BELLO, l’ informazione ed in particolare TELENUOVO, dove si colloca? Facciamo un FASCIO di tutte le locali e le conglobiamo in MEDIASET, RAI, LA7 o magari la CNN perché risponderebbero meglio alle esigenze locali finora distorte dai rapporti amicali?
                                          Riprendo la sua opinione perché subito ne ha approfittato SILVESTRO per rinfacciare per criticare, fare propaganda e demagogia.
                                          GRANDE DISTRIBUZIONE: i prezzi calano, certo, ma siamo sicuri che quando i negozietti, ma non solo, anche i supermercati saranno scomparsi, non ricadremo in regime di monopolio, per giunta senza compratori?
                                          BANCHE: come ha detto ieri a OMNIBUS il segretario della CGIA di Mestre, le maggiori sofferenze sono determinate dalle grandi imprese, finanziate dalle grandi banche che, nonostante ciò continuano ad essere finanziate GRAZIE AL MAGGIORE POTERE CONTRATTUALE DELLA MITICA MASSA CRITICA. Guarda caso, anche le popolari venete hanno perso con i grandi gruppi , fottendo i piccoli, in una situazione non certo a causa degli interessi politici locali, quanto per vergognose collusioni e scambi di manager ( compreso MONORCHIO ) con i poteri centralizzati.
                                          Renzi, con la riforma delle popolari ha sbagliato tempi e modalità, obbedendo a direttive europee che la GERMANIA si guarda bene da rispettare, mettendo al riparo le sue SPARKASSEN, esponendo così le casse di risparmio agli appetiti dei grandi gruppi, ed i risultati sul territorio sono sotto gli occhi di tutti.
                                          SANITA’: tutto sommato il discorso può reggere; certo non si tiene conto dei disagi per chi non abita nei grandi centri e dei casi di URGENZA, e poi, mica tutti si devono fare il TRAPIANTO DI CUORE…

                                          Caro ZWIRNER, penso sia opportuno essere meno manichei, altrimenti torna fuori la faccenda TORRICELLE, con il pericolo di essere poi assorbiti dai GRANDI e sentirsi dire da parte di qualcuno:” Non so se tutto questo si possa definire, superficialità, voltagabbana, carenza di memoria od altro, certo è che cavalcare l’onda del dissenso o del consenso secondo comodità, non depone certo a favore di chi per professione dovrebbe invece avere ben presente l’obiettivo della chiarezza.” non del tutto a torto

                                          1. altolago scrive:

                                            El me fassa capir uomo dal sorrisetto perenne.
                                            Questi sono arrivati da una settimana e dovrebbero avere già risolto i problemi del mondo intero San Marino compreso.
                                            Gli altri, papà della Boschi compreso invece, guardavano e….?
                                            Che stupido i pomodori al sud prima non si raccoglievano…..
                                            Ma andè a dar via i ciapp…..

                                            1. Silvestro scrive:

                                              15/06/18 – SANITA’, BANCHE E GRANDE DISTRIBUZIONE

                                              OK Mario, è tutto condivisibile, chiaro, supportato anche da vicende che possono solo rafforzare queste considerazioni.

                                              Ma cosi è troppo comodo. Zwirner ha dimenticato quando all’inizio del 2015 (non 30 anni fa) Renzi varò la riforma delle Banche popolari che, in opposizione dura con l’assopopolari che da 20 anni ostacolava qualsiasi riforma, decretò l’abolizione del ‘voto capitario’ e l’adozione di misure che rendevano più trasparente il settore.
                                              In quella occasione Zaia, assieme ad una serie di potentati locali, si mise di traverso con parole ostili all’insegna dello slogan “giù le mani dai nostri soldi”.
                                              Zwirner colse questa protesta e la fece sua; enfatizzò la ribellione adducendo motivi esattamente opposti a quelli elencati nella riflessione odierna. Sostenne che era l’unico modo per finanziare attività locali, e che diversamente non potevamo certo aspettarci analoga sensibilità da organismi nazionali o internazionali.

                                              Non so se tutto questo si possa definire, superficialità, voltagabbana, carenza di memoria od altro, certo è che cavalcare l’onda del dissenso o del consenso secondo comodità, non depone certo a favore di chi per professione dovrebbe invece avere ben presente l’obiettivo della chiarezza.

                                              Il risultato è che non solo i nostri soldi se li sono fumati gli amici e gli amici degli amici, ma hanno scaricato sul groppo di tutti gli italiani 20 miliardi di gestione a dir poco consociativa, per tornate ora a parlare nuovamente di banche territoriali con una rinnovata verginità.

                                              Lo sport più popolare oggi è quello di distruggere e ridiscutere scelte, riforme, orientamenti intrapresi dai governi precedenti. Infatti si chiama “governo del cambiamento”.

                                              1. martello carlo scrive:

                                                “LO STATO DEVE STARE VICINO A CHI AIUTA GLI ULTIMI, LA LORO SOFFERENZA È LA MIA SOFFERENZA, LA LORO RICERCA DI UNA DIGNITÀ È LA MIA”.
                                                L’ autore di questa frase per difendere gli aiuto scafisti, non è la BOLDRINA, bensì BOLDRINO che pronuncia queste untuose parole proprio mentre SALVINI cerca di far cambiare rotta ad un’ Italia nelle secche.
                                                Questo ineffabile grillino napoletano sembra purtroppo la personificazione della mentalità meridionale di far lavorare gli altri mentre si grattano i cabasisi: l’ avete mai sentito dire una parola contro il CAPORALATO della sua regione piena di POMODORI che sfrutta, schiavizza e ammazza gli immigrati tanto amati? NOO, ne vuole ancora, ci sono pure i finocchi da raccogliere.
                                                Il governo è stato fatto, cerco di difenderlo per quello che di positivo ha la possibilità di fare, ma l’ ho sempre considerato un ibrido, un matrimonio tra GAY.
                                                Bene , se qualcuno tenta di rompere il contratto e sui migranti cominciano ad emergere dei dissapori, ai primi intralci SALVINI deve minacciare il ritorno alle urne dove prenderebbe da solo la maggioranza assoluta, alla faccia della BERNINI e GELMINI che perderebbero lo scranno da dove tuonano all’ unisono con il PD.
                                                TRE PICCIONI CON UNA FAVA: BOLDRINO E LE DUE PASIONARIE DI BERLUSCONI CHE LO HANNO COSTRETTO A MANDARE AVANTI SALVINI PER NON PERDERE IL LORO AMATO SEGGIO.

                                                1. Silvestro scrive:

                                                  MARTELLO: (8 giugno 2018 alle 01:02)

                                                  Però alla fine si continua a girare attorno allo stesso problema.

                                                  NOI VOGLIAMO FARE PIU’ DE-BI-TO.

                                                  Lo vogliamo fare col benestare dell’UE.
                                                  Lo vogliamo fare in virtù di un principio economico di crescita a posteriori che non è una certezza ma una scommessa pericolosa.

                                                  Sorvoliamo sui pro e contro degli illustri economisti, sugli assiomi accademici e restiamo con i piedi per terra. Il nostro problema è la credibilità che ci concedono i mercati finanziari. Il nervosismo e l’altalena dello spread dalla pubblicazione del ‘contratto’ è dovuta esclusivamente alla vaghezza delle coperture a fronte di una serie di promesse esaltanti ma costose.

                                                  CHI TI FINANZIA VUOLE SAPERE COME IMPIEGHERAI I SUOI SOLDI E QUALI SONO LE MISURE E I TEMPI PER RIDURRE IL DEBITO.
                                                  Ma mentre gli elettori più fiduciosi sono propensi a valutare solo i risultati, i mercati (giusto o sbagliato), diranno subito quanto le iniziative del Governo sono convincenti.

                                                  Ed allora la domanda è quanti di noi (non LEGA-5S contro gli altri; non Nord contro Sud) ma tutti indistintamente siamo disposti a rischiare e per quanto tempo.
                                                  Perché, una volta imboccata la strada, la via del ripensamento non c’è.

                                                  • martello carlo scrive:

                                                    Bene, vediamo di tirare le somme delle ultime discussioni.
                                                    Mi sembra che partiamo entrambi da un concetto comune: la costruzione dell’ Europa unita deve essere l’ obiettivo finale delle nostre azioni.
                                                    Sono emerse due posizioni contrastanti su come bisogna arrivarci e su quale dovrà essere il suo assetto finale, posizioni che possono identificarsi, la prima, nelle politiche finora attuate dalla “sinistra”, a mio parere sostanzialmente allineata con le posizioni tedesche dell’ austerità imposta egemonicamente e la seconda esplosa dalle recenti elezioni ma originatasi sin dagli anni ’90 e culminata con il golpe del 2011 che rifiuta gli esiti dell’ asservimento dettato dagli esecutori di tale golpe che non ci ha consentito di recuperare la crisi del 2007, non solo, ma ha tolto all’ Italia la democrazia e l’ autodeterminazione esponendoci ( unico paese in Europa ) ad una GLOBALIZZAZIONE SELVAGGIA sia dal punto di vista economico che DEMOGRAFICO.
                                                    Ho cercato di evidenziare come la costruzione dell’ Ue scivoli sempre più verso una deriva IMPERIALE ( per non dire da terzo REICH ), portata avanti tra l’ altro con sotterfugi che nascondono la FRAGILITA’ e CREDIBILITA’ di chi la provoca.
                                                    Tu, alla fine di ogni discorso ci porti inevitabilmente nella rete dello SPREAD, per cui, qualsiasi sia la politica per riprenderci economicamente, i nostri creditori la smettono di prestarci i soldi: l’ unica politica che agli investitori sembra vada bene è quella di continuare ad aumentare il debito con gli interessi sullo stesso e con una crescita asfittica che portano ad una morte lenta ma SICURA, indegna di una potenza ancora all’ interno del G7.
                                                    Il mondo sta cambiando, caro SILVESTRO: le promesse, le illusioni del globalismo sono miseramente cadute, finite nelle mani di pochi eletti e TRUMP sta contagiando un po’ tutto il vecchio mondo, quello che più di tutti ne ha sofferto.
                                                    Per la GERMANIA comincio a vederla dura e non è improbabile che lo spread diminuisca perché, come ho già detto, la sua credibilità, frutto anche di molti IMBROGLI NASCOSTI, la può declassare a valori più coerenti con i DAZI.
                                                    Ricondurla a più miti consigli è l’ unica via per salvare l’ Europa ed in questo momento l’ Italia DEVE FARE LA SUA PARTE: questo governo non è ricattabile come i precedenti, e, se riuscirà a convincere i creditori che la via scelta è quella del rilancio e della liberazione delle sue enormi potenzialità inespresse a causa di un regime burocratico/tassaiolo all’ inverosimile, non vedo perché dovrebbe essere punita dagli investitori internazionali. Questo dovremo fare per sbugiardare i ns politici declassati ed il codazzo di professoroni e giornalisti PORTABORSE.
                                                    Purtroppo vedo che i sindacati, quelli che meglio rappresentano l’ invecchiamento e la decadenza del paese , ricominciano a fare da cinghia di trasmissione ad un potere piazzaiolo che non ha alcun futuro, e questa è l’unica preoccupazione seria, altro che mercati.

                                                    • Silvestro scrive:

                                                      Dubito che il popolo della NO-Fornero, della flat-tax e del reddito di cittadinanza sia interessato alle vicende economiche della Germania, o alle evoluzioni di Trump.

                                                      Sulla ricattabilità di questa maggioranza, segnalo che negli oltre tre mesi di schermaglie per le poltrone, ancora in atto, per non irritare troppo gli interlocutori internazionali sugli argomenti più sensibili lo stile comunicativo è stato «Lo dico, non lo dico, lo penso ma non lo dico, lo dico ma poi lo nego».
                                                      Non so se nel ‘governo del cambiamento’ che deve ancora cominciare, questo si chiami condizionamento o cos’altro.
                                                      Quanto prima però qualche decisione è necessaria, quindi vedremo presto.

                                                      • martello carlo scrive:

                                                        Voi ci avete messo 27 anni por distruggere l’ Italia e ne pretendete la ricostruzione in una settimana.
                                                        Il nuovo governo deve convincere gli INVESTITORI e non gli SPECULATORI.
                                                        Con la riforma fiscale finalmente andranno via i secondi ed entreranno i primi: FINALMENTE.

                                                  1. Marco.com scrive:

                                                    Non c’è stato alcun golpe.
                                                    Se il governo Berlusconi è stato costretto ad arrendersi la colpa è sua. Che cazzo, vogliamo accettare i verdetti della storia?
                                                    Oggi i migranti continuano ad arrivare anche se abbiamo salvini e Savona che va a battere i pugni a Bruxelles.
                                                    I populisti sono quelli che pensano di risolvere i problemi complessi in 4 e 4-8
                                                    Poi c’è martello ministro Sventacomplotti e posseduto dalla rabbia che dovrebbe sfogare altrove

                                                    • martello carlo scrive:

                                                      Sei TU, quelli come te e gli oppositori per interesse che pensano che i problemi si possano risolvere in 4 e 4=8 e lo per di più lo PRETENDONO.
                                                      SALVINI ha dichiarato la sua VOLONTA’ ed il suo IMPEGNO, e questa è una vera svolta già attuata rispetto a chi diceva che non si poteva fare nulla per fermare l’ invasione ma che contemporaneamente affermava che gli immigrati servivano per pagarci le pensioni e, all’ ultimo momento, dopo averne fatti entrare 6/700000, con MINNITI si sono AUTOSMENTITI CATEGORICAMENTE.
                                                      Ti dirò di più: se quel FICHETTO qualsiasi che ha preso meritatamente il posto della BOLDRINA, si oppone a SALVINI difendendo l’ immigrazione e i suoi scafisti e il M5S ne condivide le idee, sarà l’ occasione buona per il Ministro dell’ interno per andare a NUOVE ELEZIONI, prendendosi la maggioranza da solo, dato che è l’ immigrazione che sta ribaltando il culo, non solo all’ Italia ma all’intera EUROPA.

                                                      Quanto al discorso del GOLPE, mi pare che solo i MINUS ABENTES ancora non l’ hanno capito: ho spiegato perché, e se vai a rileggerti ciò che dice MAXHELLAS sull’ argomento ( che ne capisce molto più di te ), sarà difficile che tu possa ancora contestarlo.

                                                      SVEGLIATI sottouomo qualunque. ;-) :-D :-D

                                                    1. Marco.com scrive:

                                                      Salvini ha dato l’ok all’attracco di una nave Ong con oltre 200 migranti
                                                      Chi lo avrebbe mai detto
                                                      San matteo

                                                      1. martello carlo scrive:

                                                        BEH!
                                                        Quando comincio così, normalmente significa che il topic parte dall’ esigenza di dover dire qualcosa di RIEMPITIVO e non da questioni importanti.
                                                        Beh, in generale non mi ti ferisco a lei, ZWIRNER che quasi sempre ci ha dato occasioni di discutere su cose ben più concrete, ma qui mi sembra contagiato dal virus della contestazione, vivisezione del governo attuale CHE DEVE ANCORA ESSERE VOTATO IN PARLAMENTO, da parte di una classe giornalistica che se venisse votata farebbe la fine del PD.
                                                        Si continua ad insistere sulle COPERTURE, sparando cifre che vanno dai 200 ai100 MLD di spesa, sulla vacuità del discorso alle camere di CONTE e sulle favolette di questi giovincelli arrivati al governo senza CURRICULA.

                                                        Bene, su questo blog, il 2 giugno 2018 alle 00:19, scrivevo dei trucchi tedeschi per SCHIACCIARE la concorrenza italiana, facendo l’ esempio della ” banca pubblica KWF , simile all’italiana CDP, che ogni anno raccoglie circa 500 miliardi e li investe in prestiti a tassi irrisori alle piccole e medie imprese con la piccola differenza che i 300 miliardi di debito contratto dalla nostra CDP, coperto da garanzia statale, entra nel conteggio del debito pubblico italiano, mentre i 500 miliardi di euro della KFW invece no. ( altrimenti si sommerebbero ai 2080 del debito pubblico tedesco che passerebbe dal 78,4% al 97% del Pil»”.
                                                        La stessa FRANCIA dispone di analogo strumento, la analoga CAISSE DES DEPOTS
                                                        Invece di chiedersi, i nostri esimi giornalisti portaborse del mainstream politico/finanziario UE, perché in Italia non ci sia nulla del genere, e non ci informino a dire che FINALMENTE, nel programma del Governo LEGA/5S è prevista la BPI, una banca con le stesse caratteristiche di KFW, da affiancare alla CDP per finanziare lo sviluppo SENZA GRAVARE ( almeno formalmente ) SUL DEBITO PUBBLICO e dover andare in ginocchio a BRUXELLES per chieder DEBITO FLESSIBILE IN CAMBIO DI MIGRANTI COME FACEVANO I GENIETTI RENZI E PADOAN.
                                                        Ripeto, il popolo, i cosiddetti POPULISTI dovranno imparare a selezionare anche la classe giornalistica quando vanno a comprare i giornali e selezionano i canali TV.

                                                        • silvestro scrive:

                                                          Ma dove le hai letto tutte queste menate.

                                                          https://www.ilpost.it/2017/10/14/cosa-fa-cdp/

                                                          Nell’ultimo capitolo trovi le risposte.

                                                            • silvestro scrive:

                                                              Dunque MARTELLO:
                                                              La notizia del tuo link è ripresa anche da “huffingtonpost.it” solitamente rigoroso nelle sue dichiarazioni.

                                                              Ma da “lavoce.info” un intervento di Franco Bassanini (Presidente della CDP dal 2008 al 2015) in un suo post (proprio in polemica con DiMaio) chiarisce che per aggirare le regole UE, CDP (come KFW) “effettua il finanziamento delle proprie attività tramite l’offerta di prodotti e servizi a condizioni di mercato, requisito fondamentale per il mantenimento della sua classificazione al di fuori del perimetro delle PPAA (con conseguente deconsolidamento del suo debito dal debito pubblico ai sensi della contabilità europea SEC95)” considerando anche che “per legge e per statuto, CDP può investire soltanto in società in condizione di stabile equilibrio economico, finanziario e patrimoniale, con adeguate prospettive di crescita e redditività”

                                                              E’ chiaro che se CDP finanzia attività private alle condizioni sopraindicate, non ci sono problemi; ma se viceversa finanzia Comuni ed Enti locali che rientrano nella PP.AA e che per loro natura non si caratterizzano per crescita e redditività, rientrano nel debito pubblico.
                                                              Che poi KFW tedesca sia più efficace della nostra CDP è verosimile, ma sopratutto perché il tessuto industriale tedesco è di gran lunga più efficiente e solido di quello italiano.

                                                              CONCLUSIONI: Non è una novità che in rete si trovano le sciocchezze più disparate anche da fonti solitamente serie. Ma se quando troviamo qualche notizia che conferma le nostre convinzioni ci buttiamo a capofitto e scateniamo polemiche insulse come in questo caso, c’è il rischio di fare gran brutte figure.

                                                              • martello carlo scrive:

                                                                In effetti, sia CDP che KFW e le analoghe banche presenti in FRANCIA e SPAGNA, si muovono in una zona grigia la cui regolarità è più che dubbia e le cui regole sono quindi altrettanto labili.
                                                                La differenza sostanziale tra CDP e KFW è che la prima è una SPA, mentre la seconda è una BANCA PUBBLICA:

                                                                CDP per la raccolta si rivolge al mercato con buoni fruttiferi, libretti di risparmio garantiti dallo stato e obbligazioni non garantite
                                                                I prestiti alle amministrazioni pubbliche rientrano nel debito sovrano.

                                                                KWF si finanzia invece sui mercati internazionali attraverso titoli e bond che godono della completa garanzia statale e garantiscono all’istituto un rating superiore a quello di CDP e opera con le regole, i vincoli e i privilegi degli istituti di credito.
                                                                I suoi prestiti non rientrano MAI nel debito per una regola contabile dello Stato tedesco che esclude dal debito pubblico le società pubbliche che si finanziano con pubbliche garanzie ma che coprono la metà dei propri costi con ricavi di mercato e non con versamenti.

                                                                Le informazioni dedotte da LINKIESTA, possono, anzi, con ogni probabilità non rispecchiano la realtà, ma se è vero che i prestiti alle pubbliche amministrazioni vanno contabilizzati nel debito, questi non sono proprio dei bruscolini:
                                                                2014: totale attivo 350 MLD
                                                                prestiti amm. loc. e centr. 84,2 MLD
                                                                BTP e altro 36,5 MLD
                                                                2016: totale attivo 330 MLD
                                                                prestiti amm. centr. cartolarizazioni, titoli e prestiti a enti loc. 150 MLD.

                                                                La proposta di DI MAIO della BPI tende ad avere una licenza bancaria che la CDP NON HA, il che permetterà di essere parificata alla KFW evitando, oltre che di far ricadere nel debito pubblico tutte le attività, anche di intervenire sulle banche in difficoltà.

                                                                PS. E’ chiaro che, non essendoci regole precise sulla inclusione o meno dei prestiti alla PA nel debito, in mancanza di dati reali, non posso stabilire quanto CDP incida sul debito stesso, ma immaginando anche da che parte possa stare EUROSTAT, penso che LINKIESTA abbia sollevato un problema reale

                                                        1. Marco.com scrive:

                                                          Con la fiducia ottenuta alla Camera, posso incassare di aver centrato la previsione che avevo dichiarato in questo blog.
                                                          Per essere precisi, si è avverata la prima parte della mia previsione. La seconda parte riguarda il ritorno alle elezioni entro novembre. Dubito che centrero’ la seconda parte ma vediamo. Il governo mi sembRa saldamente nelle mani di salvini in stato di grazia.

                                                          1. Marco.com scrive:

                                                            “Ripeto” dice.
                                                            Lo sappiamo che sei un povero ripetente.

                                                            1. silvestro scrive:

                                                              Caro Zwirner, ma allora lei ha capito niente.
                                                              Nelle prossime amministrative i riders sono una categoria di elettori. Ma lo sono anche i rappresentanti dei comitati che hanno perso i risparmi per i fallimenti delle banche venete che Conte ha incontrato a Montecitorio prima ancora di giurare come premier.
                                                              Ed infatti si voterà a Vicenza e Treviso.

                                                              Per il resto lo sfruttamento in nero di gente che non esiste è l’ideale, per gli italiani senza scrupoli. Ma l’importante è che non votano e quindi contano zero.
                                                              “la pacchia è finita” pontifica il neo ministro dell’interno. Ma la Lega lo diceva con orgoglio anche nel 2009 col pacchetto sicurezza.
                                                              Siamo nella terza repubblica, forse è cambiato il clima, ma non i costi.

                                                              • RobyVR scrive:

                                                                Il guaio della “democrazia” rappresentativa è esattamente questo. C’è sempre l’alternativa stocastica, ma l’oligarchia dei partiti non vuol perdere i propri privilegi.

                                                              1. RobyVR scrive:

                                                                Concordo con Lei relativamente alle priorità. Di Maio, come in altre circostanze, farebbe meglio a fare ma tacendo.
                                                                Diciamo che se non altro “ha cominciato”

                                                                1. Marco.com scrive:

                                                                  Sbagliato martello. I tuoi interventi sono tutti alla pari, cioè zero. Non riesci a capirlo. Ovvio.

                                                                  Il salvini 10 e lode è perché ha parlat chiaro di numeri.nella sua posizione di MdI può disporre di dati.170.000 persone in albergo a guardare la TV a carico degli italiani. Non ci aspettiamo un rimpatrio immediato ma un cambio entro il prossimo mese si.ad es potrebbe mandarli tutti sulla Lessinia a sterminare i lupi

                                                                  1. Marco.com scrive:

                                                                    Conte: 4. Performance comunicativa grigia. Nessuna valutazione sui contenuti. Non poteva essere diversamente. Non sono state indicate le priorità. Valore: zero
                                                                    Renzi: 1
                                                                    Crimi: 0 (più o meno livello martello)

                                                                    Topic zwirner : 2. Stupisce che vengano posti temi elementari. Riders e schiavi neri sono frutti del libero mercato che noi tutti (tutti) determinismo con i nostri desideri e comportamenti (giusto d? )

                                                                    • martello carlo scrive:

                                                                      CONTE in confronto a te è un D’ANNUNZIO.
                                                                      Questo è da considerarsi come il più inutile dei miei interventi.
                                                                      :-( :-(

                                                                    1. Paolo scrive:

                                                                      non ho mai visto in vita mia, un governo insediatosi da 24 ore, prendersi così tante critiche dalla carta stampata. o non vi va mai bene niente, o siete tutti di sinistra. se sbaglieranno, non dovremo neanche fasciarci tanto la testa: non é che i governi precedenti siano stati eccezionali. veramente non riesco a capirvi

                                                                      1. Gatón scrive:

                                                                        Di Maio ha alla sua prima uscita ha pensato bene di rivolgersi ai suoi simili.
                                                                        Il proto, che legge sempre attentamente, segnala un “se” in più nell’ultimo capoverso.
                                                                        Alternativamente dopo la parentesi chiusa andrebbe una virgola in luogo del punto.

                                                                        1. Guido scrive:

                                                                          Conosco abbastanza bene la realtà delle cooperative, soprattutto quelle che operano nella logistica che, hanno poco o nulla da spartire con la storia delle Coop sia emiliane che venete. Intendiamoci non tutto fila liscio nel mondo delle Coop, ma in confronto con quelle che si trovano nei capannoni della logistica dei mercati generali e dei trasporti siamo lontani anni luce. Cosa è accaduto in questi ultimi trent’anni? l’arrivo di mano d’opera a bassissimo prezzo e, purtroppo, senza alcuna qualifica, ha creato un mondo occupazionale parallelo e per legalizzarlo si è ricorso alla creazione di finte cooperative. In realtà non esistono soci e chi tira la fila è spesso attiguo alla malavita organizzata. A questo punto si dovrebbe intervenire drasticamente in tutto il mondo Coop, vecchio e nuovo, e imporre regole drastiche che prevedano lo scioglimento della cooperativa per chi non le segue. Si parla tanto di mercato eppure in questo mondo proprio non esiste. Facile a dirsi, ma assai difficile da farsi, poiché si entra in collisione con interessi molteplici che da tempo sono sedimentati e difficili da estirpare. I 5stelle dovrebbero essere, per vocazione, quelli che dovrebbero “non guardare in faccia nessuno”, invece come è accaduto anche a Roma con l’Atac e le altre aziende municipalizzate, si sono guardati bene dall’intervenire, anzi li hanno “lisciati” per bene capendo che i voti altrimenti avrebbero migrato.

                                                                          1. Angossa scrive:

                                                                            Zwirner … lassa star dai … sempre in trincea, non te va mai ben niente … che pesantezza ….

                                                                          Rispondi a silvestro

                                                                          Accetto i termini e condizioni del servizio

                                                                          Accetto i termini sulla privacy

                                                                          *