13
set 2018
AUTORE Mario Zwirner
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DA ROMA LADRONA A VENEZIA LADRONA

La parola d’ordine dell’ormai antica Lega Nord di Umberto Bossi era “Roma ladrona!”: guerra alla capitale centralista coi suoi ministeri traboccanti di risorse e dipendenti. Partirono così le battaglie federaliste, con la variante indipendenza della Padania, che miravano a trasferire sul territorio risorse e poteri togliendoli alla Roma ladrona.

Oggi si parla di autonomia, del Veneto e della Lombardia, che il presidente Luca Zaia ha così sintetizzato: “prendere i soldi a chi li ha e portarli a chi non li ha”. Chi non li ha sono le regioni del Nord, penalizzate dal residuo fiscale (rapporto tra tasse versate a Roma e fondi nazionali restituiti); chi li ha sono le regioni del Sud favorite dal residuo fiscale, che ricevono invece molto più denaro di quanto ne versano alla fiscalità generale.

Ma c’è un piccolo problema: oggi la Lega si chiama solo così e non più Lega Nord; da partito territoriale è diventato partito nazionale che pesca consensi in tutta Italia. Ovunque le battaglie per l’autonomia sono state condotte e vinte solo da forti partiti territoriali; ai partiti nazionali non interessano, perché per loro sarebbero solo penalizzanti.

Oggi al governo abbiamo due partiti nazionali: Lega impegnata ad allargare i proprio consensi al Sud, i 5 Stelle che al Sud hanno il loro principale bacino elettorale. E’ pensabile che il governo giallo-verde conceda l’autonomia a Veneto e Lombardia, togliendo risorse al Sud per destinarle a due regioni di per se già considerate benestanti? Mi pare piuttosto improbabile. Penso che alla fine in Veneto arriverà un po’ di manfrina più che la vera autonomia.

Aggiungiamo che tutte le regioni autonome – dalla Sicilia al Trentino Alto Adige – al di là della diversa capacità di finalizzare le risorse, hanno tutte un numero spropositato di pubblici dipendenti in più rispetto alle regioni ordinarie.

Quindi la prima mossa della nostra regione, per attuare le 23 nuove competenze previste dall’autonomia, sarebbe quella di assumere nuovi dipendenti a raffica.

Quindi avremmo un nuovo centralismo regionale, con tante risorse, poteri e pubblici dipendenti in più a Venezia, cioè in regione. Quando invece la storia secolare del nostro Paese è quella dei municipi, non delle regioni ultime arrivate una cinquantina d’anni fa. Ci vorrebbe dunque un federalismo sì, ma municipale: con poteri e risorse ai comuni, ai sindaci che sono i primi, veri, interlocutori dei cittadini e dei loro problemi.

In caso contrario con l’autonomia del Veneto, voluta da Zaia e dai tanti che hanno votato il referendum, rischieremmo di passare solo da Roma ladrona a…Venezia ladrona.

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48 risposte a “DA ROMA LADRONA A VENEZIA LADRONA”

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  1. diogene scrive:

    grazie ai post di Silvestro, ho guardato in podcast l’opinione di Zwirner “Anche Grillo fa il ponte”.

    Di tutto quello che c’è nell’Opinione, ovviamente condivisibile nelle linee generali, una cosa mi interessa sottolineare: quello che Zwirner dice del riscaldamento globale e con particolare riferimento ai toni sarcastici di sbertucciamento tipici del Direttore.

    La mia opinione è che Zwirner tratta i temi del riscaldamento globale esattamente come certa gente tratta i vaccini.

    Lo scioglimento dei ghiacci è un dato di fatto, scientifico ed anche ormai visibile a tutti.
    L’aumento della CO2 nell’atmosfera dell’aria è un dato di fatto, riscontrabile e non frutto di prezzolati giornalisticuli o di professori cialtroni come Zwirner spesso sostiene (professori che pubblicano articoli allarmanti solo per garantirsi la pagnotta).
    Il riscaldamento globale è vero, certo e riscontrabile ed esso è causato direttamente dalle attività del genere umano.

    Si può dire che è un male inevitabile e voluto volontariamente (come il rischio tumore ai polmoni legato al fumo) ma non che non esista.

    L’atteggiamento di Zwirner verso molte cose “che gli danno fastidio culturale” è esattamente lo stesso di quello che critica negli altri.

    • martello carlo scrive:

      ZWIRNER avrà tutti i difetti di questo mondo, ma esprime le SUE OPINIONI e ci lascia la ASSOLUTA LIBERTA’ di confutarle, criticarle, come faccio io stesso, anche in modo spesso sgarbato se non offensivo come fanno SILVESTRO e MAURO….. e ci lascia divagare per i fatti che ci interessano, a volte, spesso, sostituendoci a lui sul PEZZO e di questo mi scuso io per primo.
      Nessun blog è tanto DEMOCRATICO, specie se confrontato a quelli di sinistra che ti bannano in 2 minuti.
      E’ UNO SFOGATOIO? PUO’ ESSERE, MA PROPRIO PER QUESTO VA APPREZZATO DI FRONTE A TUTTE LE CENSURE DELL’INFORMAZIONE DA PENSIERO UNICO.
      Per venire al merito: tu hai troppa fiducia nella “scienza” e proprio l’accenno ai vaccini, mi consente di ricordarti gli effetti del TALIDOMIDE.
      Ti ricordo inoltre che la scienza ” ALLOPATICA” è sempre stata contraria a cure alternative come ad esempio l’OMEOPATIA che ha ispirato e su cui si basano i VACCINI.
      Con ciò non voglio sostenere che il surriscaldamento non sia dovuto all’attività umana, come non ridurrei tutto all’ ignoranza di TRUMP: il conflitto sul clima e gli accordi relativi servono a stanare i maggiori responsabili: CINA E INDIA.

      • Silvestro scrive:

        NON SONO D’ACCORDO.
        La libera opinione è sacrosanta, il dileggio delle posizioni non condivise, le cazzate e le falsità documentate, sono altro.
        Zwirner non è il solo giornalista che estremizza queste esternazioni. Ne ha il diritto probabilmente più di noi che ci nascondiamo dietro un nickname.
        Personalmente non lo condivido perché, credo di averlo già espresso più volte, il ruolo deontologico di un giornalista dovrebbe essere quello di informare e approfondire.

        Poi è chiaro che, come insegna Salvini, quando esasperi un argomento, radicalizzi anche le contrapposizioni, stimoli la curiosità, il dibattito e quindi aumenti la visibilità che su media e social vuol dire pubblicità.
        A ben guardare questo combinato disposto, gli procura da 100 A 400 visualizzzioni/gg, su ‘l’opinione’ e da 1000 a 4000 accessi per ogni topic sul blog.

        Il Direttore ne è consapevole, se ne assume le responsabilità, ben sapendo, peraltro, che nessuno gli impedisce di ribattere.

        • martello carlo scrive:

          Tu non sarai d’ accordo, ma alla fine gli dai ragione: sa fare il suo mestiere suscitando l’interesse della gente, il desiderio di approfondire, senza pretendere di dire parole definitive che chiuderebbero il dibattito le cui conclusioni in fin dei conti sono quelle che contano.
          Tra l’altro mi sembra che Telenuovo, tra tutte le televisioni locali, sia l’unica che si apre al dialogo con gli utenti.
          MI SEBRA UN GRAN MERITO.

    • Marco.com scrive:

      Well done
      Very good point

    1. marco.com scrive:

      Ci siamo quasi.

      Di maio prima delle elezioni: ci sono 30 miliardi fra sprechi e privilegi che noi utilizzeremo. Dove sono i 30 miliardi? Nella testa di di maio

      Salvini prima delle elezioni: cancellerò la fornero nel primo cdm. Sbagliato.

      Salvini prima delle elezioni: aliquota unica al 15%. Gli italiani si metteranno in fila per pagare le tasse

      Ora: che di maio e salvini fossero pericolosi quanti populisti lo sapevamo e lo sappiamo
      Ora: che il popolo li osanni, ci sta, fa parte dell’essere umano essere irrazionale
      Ma quei rappresentanti politici che andavano in tv a dire che le proposte impossibili invece erano possibili e doverose?
      Che farmaci prendono per non morire di vergogna? Ovvero, quanta faccia di bronzo hanno?

      1. martello carlo scrive:

        L’UNIONE AFRICANA CONTRO SALVINI: «I MIGRANTI NON SONO SCHIAVI».

        Il momento è SOLENNE: mai in tutto il mondo si è parlato tanto di un italiano: CRISTOFORO COLOMBO, GALILEO, FERMI, DANTE, GIULIO CESARE scompaiono di fronte al CAPITANO SALVINI, come scompaiono tutti i FANTOCCI dell’ UNIONE AFRICANA MESSI SU DAI COLPI DI STATO COLONIALISTI FRANCESI, AI QUALI PRESTO SI AGGIUNGERA’ LA LIBIA DI HAFTAR, MESSA IN RIGA DALLA “LEGION ETRANGERE” E CHE CONFONDOO LA CAUSA CON L’EFFETTO.
        MI permetto di suggerire al Governo un sistema molto democratico di far tornare a casa loro ( finalmente ) i 700000 migranti di casa nostra: armarli ed addestrarli per ripristinare la democrazia contro i cannibali servi del colonialismo francese mascherato che vuole lo stesso COLONIALISMO ANCHE IN EUROPA.
        MACRON E LA FRANCIA NON HANNO ALCUN DIRITTO A SANZIONARE ORBAN, SEMMAI IL CONTRARIO, SE NON ALTRO PER L’ATTACCO IMPERIALISTA ALLA LIBIA.

        1. Silvestro scrive:

          19/09/18 – DA EVASORI A PACIFISTI

          Il titolo mi sembra più che azzeccato.
          Direi anzi che il periodo pacifista è già iniziato.
          Solo ieri la Lega ha concordato la restituzione del maltolto (49 milioni) in comode rate distribuite su 80 anni. E quindi perché no l’evasore fiscale. Niente sconti, niente interessi o accise, ma piccole rate distribuite su decenni. Se Salvini è padre di famiglia, se è uno come noi, finalmente può dimostrarlo nei fatti.

          Ma la dimensione pluriennale ormai appartiene al linguaggio quotidiano.
          La flat tax non sarà tutta subito, ma applicata in più anni
          Il reddito di cittadinanza sarà graduale e distribuito nel tempo
          L’espulsione dei clandestini, con questo ritmo, si concluderà in 50 anni (Salvini docet)
          Gli obiettivi di governo sono perseguibili in una intera legislatura
          La Lega governerà fino al 2030 (Salvini docet)

          Proiettati nel futuro? Più di cosi ….

          1. martello carlo scrive:

            O.T. : voglio scusarmi per il mio comportamento nei confronti di MAURO contro il quale ho usato toni sesso troppo duri, inizialmente scherzosamente, anche divertendomi, ma andando avanti mi sto rendendo conto che ciò potrebbe avere dei riflessi che non voglio sottovalutare o avere sulla coscienza, per cui gli chiedo SCUSA, pregandolo di perdonarmi se non risponderò più, d’ora in avanti, ai suoi post.
            CIAO MAURO, BUONA FORTUNA.

            1. Silvestro scrive:

              18/09/18 – ANCHE GRILLO FA IL PONTE

              OK Zwirner, tutto giusto, tutto condivisibile. Ma non è solo una caratteristica dei M5S.
              Un esempio a caso: La giustizia. Non è vero che siamo tutti giudici, pretendiamo di conoscere tutte le leggi ed i regolamenti, anzi siamo cosi bravi che emettiamo le sentenze prima ancora dei processi.
              Tanto per dare una dimostrazione sul rispetto delle competenze, prendiamo il direttore Zwirner. Quante volte si è scagliato contro giudici, con considerazioni a dir poco approssimative, senza notizie corrette, sparando spesso autentiche cazzate.
              Ci pensi Zwirner, ci pensi.

              PS: E’ proprio di ieri l’accordo della Lega con i giudici per un rimborso rateale dei 49 milioni di rimborsi elettorali rubati. 100mila euro al mese; cioè gli italiani saranno rimborsati totalmente dei soldi tra oltre 80 anni.
              Per caso Zwirner si ricorda con quale veemenza, attaccò o giudici su questo argomento?. Ma se Salvini è vittima di un accanimento giudiziario, se è sereno nel suo operato perché ha proposto questo accordo.
              Con questa vicenda Il Direttore auspicò che si avviasse una vera e radicale riforma della giustizia. Ma non si è ancora reso conto che chi specula e ha interesse a mantenere le cose come stanno sono proprio i personaggi di questa risma.

              • martello carlo scrive:

                Il fatto è che i “veri” competenti non lo sono affatto: baronaggio nelle università, nepotismo, clientelismo, raccomandazioni, carriere politico dipendenti, politicizzazione di tutti i settori, dall’ arte alle canzonette, per arrivare al settore più delicato: la magistratura politizzata.
                Quell’ “architetto” dall’aspetto paleolitico sopravvissuto alla scomparsa dei dinosauro in quota PD a nome FUKSAS, ad esempio, ne è l’esempio ( sembra che anche Piano sia di quella tacca ).
                Non c’è da stupirsi quindi che sui 49 MLN pretesi dalla LEGA, la magistratura faccia marcia indietro: ha osato troppo, come nel caso dell’ incriminazione ( avviso di garanzia ) a SALVINI, tanto che pure quelli che finora la ritenevano infallibile, incorruttibile e indipendente, ecc. ecc. cominciano ad averne piene le scatole e seri dubbi.
                COMUNQUE, AL DI LA’ DEL COMPROMESSO, LA LEGA HA PRESNTATO RICORSO, IL CHE LA DICE LUNTA SULL’ AZZARDO ANTIDEMOCRATICO.
                UNA RIFORMA, NON SOLO RADICALE, MA RIVOLUZIONARIA DELLA GIUSTIZIA CON LA SEPARAZIONE PERENNE TRA MAGISTRATI E POLITICA ( IL CHE CI AVITEREBBE DI AVERE MATTARELLA ALLA PRESIDENZA), SIA INDILAZIONABILE.

                • Silvestro scrive:

                  MA PERCHE’, IL VERO COMPETENTE SEI TU OPPURE ZWIRNER?
                  Siete al di sopra delle parti al punto da decretare addirittura chi sia veramente competente oppure no?

                  Nel caso specifico, la rateizzazione è una richiesta della Lega e non una marcia indietro dei giudici.
                  Quando il giorno prima Salvini con arroganza sosteneva “ …se vogliono toglierci tutto facciano pure, gli italiani sono con noi”, ha fatto una dichiarazione gravissima come Ministro e come ‘capitano’ del partito, perché sottintende che il popolo condivide il furto di cui La Lega è accusata. ROBA DA VERGOGNARSI.
                  Un cambiamento cosi repentino appartiene o ad un ciarlatano inaffidabile oppure è una ammissione di colpa. Certo c’è il ricorso, con altro tempo ed altre dilazioni. Ma se ci fosse l’efficienza della magistratura che voi per primi invocate questa vicenda sarebbe già chiusa, con assoluzione o condanna che sia.
                  Ma in ogni caso nessuno avrebbe avuto tempo e modo di far sparire il malloppo.

                  • martello carlo scrive:

                    Belsito e Bossi sono ancora al primo grado, i soldi non si trovano, come tutte le ruberie di tutti i partiti, a parte il PD ed i suoi avi, che sono, come universalmente risaputo, delle verginelle.
                    NON HO VISTO AVVISI DI GARANZIA PER DEL RIO.
                    CHISSA’ PERCHE’: FORSE POTEVA NON SAPERE…….

                • martello carlo scrive:

                  EC. E’ INILAZIONABILE

              1. marco.com scrive:

                Ancora ad abbaiare ma che noia porka troja avessi qualcosa da fare

                • martello carlo scrive:

                  …. e che tu avessi qualcosa da dire.
                  Non è colpa mia se sei come una zucca vuota. Non è che per scrivere quattro righe mi ci voglia una giornata.
                  :-D :-D :-D

                1. martello carlo scrive:

                  DI MAIO avrà anche fretta, soffrirà il successo di SALVINI, il fiato sul collo del DIBBA, ma il reddito di SUD DITANZA NON S’HA DA FARE.
                  Si possono convincere i mercati, l’UE, FITCH & C, perfino IL PADRETERNO con la riforma/ SEMPLIFICAZIONE fiscale, ma l’ennesimo sperpero per il mezzogiorno, può ingrassare solo MAFIA, ulteriore lavoro nero, infrastrutture di sabbia alle calende greche, burocrazia, e l’abitudine statalistica del lavoro inutile, anzi paralizzante per tutto il paese, MA IL REDDITO DI SUD DITANON POTREBBE CHE PORTARCI AL FALLIMENTO
                  Nel casino ci si mette pure l’ex sindaco di Padova che vuole destinare l’introito della pace fiscale al risarcimento dei “truffati” dalle banche, una cosa DEMENZIALE che annullerebbe tutta la filosofia alla base del rilancio del PIL
                  L’adozione della pace fiscale DEVE FINANZIARE SOLO ED ESCLUSIVAMENTE LA RIDZIONE DELLE TASSE ED IL RILANCIO DEL PIL..
                  A DI MAIO DOVREBBERO BASTARE I 70 MLD DEL NORD: INVECE DI FAR MANDARE LA FINANZA IN LUSSEMBURGO, DOVREBBE VERIFICARE DOVE CACCHIO VADANO A FINIRE.

                  PS: MATTARELLA, PERCHE’ TRA I TANTI INTERVENTI A GAMBA TESA CONTRO LA LEGA, NON NE FA’ UNO SERIO PER METTERE UN PO’ D’ ORDINE NELLA SUA TERRA NATIA? MI SEMBRA CHE OLTRE ALL’OBBLIGO ISTITUZIONALE, ABBIA ANCHE UN OBBLIGO PARENTALE.

                  • Silvestro scrive:

                    Quando a Mentana hanno chiesto un parere sul rapporto Salvini-Di Maio la risposta fu perentoria “siamo la test di gravidanza”.

                    I dettagli li lascio a te ma dovrai fartene una ragione.

                  1. martello carlo scrive:

                    Non like like like……. ma fatti: CENE CENE CENE

                    :-D :-D :-D

                    1. Silvestro scrive:

                      LEGGE FINANZIARIA: siamo ancora in alto mare ma sinteticamente si può dire AVANTI TUTTA .. IN RETROMARCIA. Spiego

                      Dal contratto di 100 miliardi si è scesi a circa una decina.
                      La miracolosa flat tax da 50 miliardi è stata messa in soffitta e al suo posto la Lega punta sull’allargamento di una misura Renzi-Padoan nel 2015 che prevede una aliquota forfettaria al 15 per cento ma solo per 1,5 milioni di lavoratori autonomi e non per 35 milioni di contribuenti.

                      Il reddito di cittadinanza che in origine corrispondeva ad un costo di 17 miliardi, ora ne chiedono molto meno e si accontentano dell’innalzamento delle pensioni minime a 780 euro, comunque con costi alti.

                      Anche sulle pensioni il percorso è al ribasso. Abolire la Fornero, significa nella lingua italiana tornare al sistema retributivo. La proposta della Lega 62 e 38 è un’altra cosa; rimane il principio dei contributi versati, e comunque proprio per questo, causa longevità, la pensione sarà molto più bassa. E’ comunque un impegno finanziario di 6 miliardi/anno.

                      Resta da definire il problema delle coperture (quanto si sfora, quanto si recupera sui costi). Un dettaglio.

                      Like like like

                      1. Guido scrive:

                        Caro Diogene, che io ci credessi o meno credo che contasse e conti poco o nulla. Penso invece che una forza politica, pur nei limiti dei consensi che aveva: molto alti in Lombardia e Veneto, inevitabilmente ridimensionati a livello nazionale, era riuscita a porre al centro del dibattito politico la sua proposta, tant’è che il PD s’inventò la modifica del titolo 5 della costituzione, fatta a maggioranza!, per cercare di intestarsi parte di quella proposta. Purtroppo i malanni fisici di Bossi che ne hanno delimitato l’azione politica e il disinteresse degli alleati (F.I. e F.d.I.) che nel centro sud ottenevano (e ottengono) i loro consensi, hanno fatto dimenticare quella proposta che era “rivoluzionaria”. Oggi si prospetta un futuro di mantenimento se non di aumento del clientelismo, inevitabile che il divario dell’economia reale aumenti e che prima o poi il problema si riproporrà e non è detto che non assuma aspetti drammatici.

                        • diogene scrive:

                          Cortese Guido.
                          Bossi parlava di Padania, oggi non ne parla più nessuno. Il che significa che il progetto di Bossi era completamente campato in aria.
                          Qualche tempo fa era tutto un “costi standard, costi standard” oggi non ne parla più nessuno e sì che la Lega è al governo sia del Paese sia di molte Regioni.
                          Anche lo slogan “Roma Ladrona” sembra essere uno stato un semplice slogan. Bossi al governo c’è stato e a quanto pare più che l’interesse dei “padani” ha fatto gli interessi propri, cosa comprensibile ma che non può essere sottaciuta.

                          Tutto ciò, naturalmente, non significa negare che in Italia ci sia un forte squilibrio nord-sud, squilibri culturali ed economici.
                          Personalmente non vedo alcun dibattito volto ad affrontare la questione, soprattutto a destra, dove prevale l’atteggiamento divisionista piuttosto che quello inclusivo.

                          Un esempio terra-terra ? Cosenza-Verona 0-3.

                        • martello carlo scrive:

                          Si chiamerebbe ” CASSA DEL MEZZOGIORNO 4.0 “.

                        1. Silvestro scrive:

                          15/09/18 – CAUSA EFFETTO DA HITLER AI POPULISTI

                          Tradotto il due parole, secondo Zwirner, l’avvento di Hitler è da attribuire alle insostenibili penalizzazione per i danni di guerra della prima guerra imposte dai vincitori.

                          Ma noi abbiamo subito il medesimo percorso.
                          Con la mancata cessione di Fiume e della Dalmazia all’Italia, come stabilito dal patto di Londra (1915), nacque una sorta di rivalsa per una “vittoria mutilata” che, soprattutto i nazionalisti italiani non volevano accettare.
                          In altre parole il piagnisteo vittimista che oggi ci contraddistingue è una identità caratteriale che si manifestò anche allora, dando origine al fascismo.

                          Ma c’è una grande differenza:
                          La Germania ha imparato la lezione ed oggi è uno dei Paesi economicamente più forti del mondo;
                          L’Italia è uno dei Paesi più indebitati del mondo e continua a frignare.

                          1. marco.com scrive:

                            Errata corrige: non “Bau” o “bau”, ma “BAU”
                            Replace all occurences

                            1. marco.com scrive:

                              Invasione islamica. Bau bau bau
                              Komunisti. Bau bau bau bau
                              Europa. Bau bau bau bau
                              Soros. Bau bau bau bau bau
                              Magistratura. Bau bau bau bau bau bau bau
                              Sarkosy macron. Bau bau
                              Boldrini. Bau bau
                              Globalizzazione. Bau bau
                              Terroni fancazzisti e parassiti. Bau bau
                              Froci e negri. Bau bau bau
                              Spread. Bau bau

                              • martello carlo scrive:

                                IGNORANTI BAU BAU.
                                :-( :-( :- (
                                Ma il tuo intelletto ( per modo di dire ) riesce a concepire una frase COMPLETA DI UN VERBO?
                                Sei la manifestazione di quei polentoni veneti d’antan che si fanno ubriacare dalla verbosità quaquaqraqua terronica.
                                :-D :-D :-D :-D

                              1. Silvestro scrive:

                                14/09/18 – QUANTI SPONSOR PER SALVINI

                                Inutile insistere sulle quantità di fesserie che contiene anche questo intervento.
                                E’ l’occasione semmai di sottolineare l’aspetto del consenso sul ‘comune sentire’.

                                Zwirner analizza in questo riflessione l’effetto sponsor per Salvini, ma lui si comporta allo stesso modo. Parlare con superficialità e leggerezza, sparare cazzate, alimentare i sentimenti più beceri della popolazione, enfatizzare paure e timori in una comunità sempre più vecchia, radicalizza i contrasti ed è una buona occasione per ottenere visibilità mediatica e giornalistica.
                                I tentativi di argomentare con circostanze più documentate affermazioni buttate li, non hanno mai trovato un confronto concreto e preciso anche nella differenza di opinioni.

                                Abbiamo sempre detto che chiacchiere e like sono una cosa, i fatti sono altro.
                                Ma le parole, non sono ciò che si dice ma ciò che si pensa, e in politica, se espresse con arroganza e sfida, diventano pietre. Nei soli due mesi di maggio e giugno gli investitori stranieri hanno venduto 70 miliardi di obbligazioni italiane, lo spread ha raggiunto picchi di 300 punti, e Draghi ci ha bacchettati seriamente. Non si può certo dire che sia colpa della Merkel, dell’Europa, dei comunisti o dei globalisti.

                                E’ SOLO QUESTIONE DI FIDUCIA. In una economia basata sul debito, se fai lo sborone a vantaggio del consenso interno e ti scontri per una politica di una sua ulteriore espansione, chi ti presta i soldi non aspetta i risultati ma ti fa pagare subito l’avviso che sei meno affidabile.
                                Di tutto questo la responsabilità non è solo della maggioranza politica di turno ma anche dei tanti giornalisti come Zwirner che parlano a vanvera solo per lisciare il pelo al popolo devoto.

                                • martello carlo scrive:

                                  ZWIRNER: LIKE LIKE LIKE, COMPLIMENTI, COMPLIMENTI, COMPLIMENTI.
                                  SE INTRODUCESSE IL GRASSETTO COME SUGGERISCE MAURO, GLIELI RIPETEREI ANCHE IN QUEL FORMATO.

                                  L’ASSELBORN “dde noantri” non definisce “merde” la sua illuminata, costituzionale e quanto mai attuale OPINIONE, ma si limita a “fesserie”, il che, detto da lui è un complimento.
                                  Questo livido mezzo comunista ha talmente assorbito la mentalità della sua élite da sentirsi parte di essa e pensa come il bulletto di RIGNANO: “non rifarò mai più un referendum sopravvalutando l’ intelligenza degli elettori”. Cioè la GENTE non capisce una minchia e si esprime a pollici, mentre loro si sono espressi a FATTI, E CHE FATTI: 30 MLD DI DEBITO FLESSIBILE SONO UNA BELLA EREDITA’, per non contare i 2 MLD per le PERIFERIE( stanziati senza copertura ), l’ aumento agli statali, ecc., tutti LASCITI ai nuovi governi, votati ad un minuto dalle elezioni. Non parliamo poi della riduzione del debito e del rilancio astronomico del PIL.
                                  Ma “E’ SOLO QUESTIONE DI FIDUCIA”: chissà che schifo facevano agli ASSELBORN di turno quei leccapiedi traditori di pidioti che andavano a elemosinare prestiti in cambio di migranti per le cooperative, le mafie italiane, africane e la compravendita di voti: schifo come la vera, autentica “MERDE”.
                                  Il giochetto PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ( MAGISTRATO ), LA MAGISTRATURA POLITICIZZATA, VECCHIA CLASSE POLITICO/BANCARIA UE, CON I REAZIONARI DI SINISTRA , si sta ripetendo con una fantasia tutta germanica contro la crescita della LEGA e portare al governo PD/5*,
                                  Non una parola contro quel VILLANO UBRIACONE, degno rappresentante di quel PAESUCOLO al centro dell’ UE che dà asilo e protezine, peggio delle CAYMAN a tutti gli speculatori, evasori e mafiosi del mondo,, dove la FINANZA va solo per cercare i 49 milioni inesistenti della LEGA.
                                  MI SEMBRA CHE CE NE SIA ABBASTANZA PER DIMOSTRARE CHE I POTERI FORTI ESISTONO E CAPIRE DI CHI SI TRATTA.

                                  • Silvestro scrive:

                                    Sai quanto gliene frega di tutta questa pappardella agli investitori esteri che ti finanziano il debito!!!
                                    Guardano semplicemente quanto sei credibile nelle tue idee di crescita economica.
                                    E se non ti credono, giusto o sbagliato, ti penalizzano già nelle dichiarazioni e prima ancora di cominciare.
                                    Ti piaccia o no era ed è cosi. Tutto il resto è la solita fuffa.

                                    • martello carlo scrive:

                                      Certo che non è credibile, finché c’è una magistratura politicizzata ( che poi è la punta dell’iceberg della burocrazia BORBONICA ), l’ Italia è destinata alla desertificazione ed a ritornare al paese dei ciucci.
                                      Ci mancavano solo gli interventismi partigiani degli ultimi presidenti per aumentare i conflitti tra poteri e tra aree geografiche per completare il caos.
                                      L’ipotesi di impeachment e l’intervento in LIBIA ne sono la cartina di tornasole.
                                      A mio parere, visto il centralismo antidemocratico meridionalista, sono sempre più portato a pensare al ritorno ad un FEDERALISMO DELLE AUTONOMIE come indispensabile alla sopravvivenza del paese.

                                1. Marco.com scrive:

                                  È così divertente giocare con il dobermann rabbioso
                                  Basta tirare un ossetto e lui corre e abbaia…..

                                  1. martello carlo scrive:

                                    C’E’ UN PROBLEMA COSTITUZIONALE DA RISOLVERE IN ITALIA: L’INDIPENDENZA DEI “POTERI”.

                                    Dal terrore di dire o fare qualcosa nei confronti della MAGISTRATURA da parte di tutti ( giornalisti, opinionisti, semplici cittadini, persino parlamentari ), emerge incontestabilmente chi ha il coltello per il manico.
                                    La ragione è semplice: NON E’ CONTROLLABILE.
                                    E’ ora di ripristinare la suremazia della POLITICA ( dove esistono poteri e contropoteri conferiti DIRETTAMENTE DAL POPOLO ), sugli altri poteri della REPUBBLICANON ED AUTOREFERENZIALI ).
                                    In Parlamento ESISTE UNA OPPOSIZIONE DEMOCRATICA, TRASPARENTE, PUBBLICA E SOTTO LA LENTE DI INGRANDIMENTO MEDIATICO/INFORMATICA, mentre la magistraura dà una impressione molto OPACA, se non SETTARIA.
                                    GLI ULTIMI PRESIDENTI DELLA REPUBBICA, EX MAGISTRATI, HANNO PRODOTTO SCONQUASSI IRRIMEDIABILI AD UN FUNZIONAENTO EQUIL8BRATO DELLA DEMOCRAZIA IN QUANTO DI PROVENIENZA E DI PESO NON EQUIDISTANTE.
                                    MI SEMBRA L’ ORA DI SEPARE, NON SOLO LA MAGISTRATURA GIUDICANTE DA QUELLA INQUIRENTE, MA DI SEPARARLA DEFINITIVAMENTE DALLA POLITICA

                                    MATTARELLA DOVRA’ ESSERE L’ULTIMO MAGISTRATO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA.

                                    1. Marco.com scrive:

                                      Mina cantava “parole parole parole”
                                      Martello LATRA LATRA LATRA
                                      TUTTO MAIUSCOLO

                                      Basta aspettare e vedere: parole parole parole di rabbia rabbia rabbia

                                      Basta aspettare e vedere: se nulla cambia ho ragione io

                                      • martello carlo scrive:

                                        IGNORANTE IRRECUPERABILE, non hai il minimo pudore di dire agli altri che latrano, mentre il cane nel senso suino che ne hai, SEI TU.
                                        Allora, o mi dai una risposta congrua al neocolonialismo MACRONIANO, oppure stattene zitto.
                                        ROBOT DEI MIEI CABASISI.

                                      • martello carlo scrive:

                                        Se tu hai ragione è dovuto al CASO.
                                        IGNORANTE.

                                      1. Giorgio scrive:

                                        Io personalmente preferirei che i SS. LADRI non esistessero…ma, se devo esser sincero ( anche sembrando razzista), preferisco che i soldi li rubi UNO DE NOALTRI ( che si presume che almeno in parte li spenda qui, in Veneto ) piuttosto che li RUBI uno proveniente da altra regione ( Italia, est Europa o Africa che sia) che li manderà ( almeno in parte ) a casa propria sottraendo così ricchezza ai veneti e/o agli italiani….

                                        • martello carlo scrive:

                                          Sei sempre il più saggio della combriccola, cioè SERENISSIMO: dai CARRARESI PADOVANI, alleati persino dei GENOVESI e del PAPA contro VENEZIA di cui ZWIRNER subisce ancora purtroppo il fascino del campanilismo, dei mappali, particelle e fogli, e da cui non ci si può aspettare altro che il detto ” LA DIVISIONE FA’ LA FORZA ” per consentire ai SILVESTRI “AFFANCULATI” di creare casino anche dall’opposizione più BECERA.
                                          SALVINI ha capito ( non per niente è sulla prima pagina di TIME ) che il problema italiano è l’UE (come dire il PD, suo servetto ) e cerca di riunire l’Italia sotto l’egida dell’ efficienza nordista/leghista.
                                          Può darsi che sia una lotta ai mulini a vento, ma a mio parere vuole fare un tentativo di recuperare quella metà della metà del paese che ha voglia e le potenzialità per reagire al parassitismo ed alla MAFIA.
                                          Guardate che non è un’ impresa facile: lo dimostrano le ostilità della LOBBY PIU’ INTOCCABILE DEL PAESE., in combutta con l’UE MACRONIANA del GLOBALISMO SFRENATO del MELTING POT e della distruzione dei DIRITTI SOCIALI CHE NON SI CONQUISTANO CON MIGRAZIONI DI MASSA, MA CON LOTTE POPOLARI CONTRO I NEO COLONIALISMI ALLA FRANCO/CINESE IN AFRICA E DELLE MULTINAZIONALI SCHIAVISTE.
                                          SALVINI ha ottenuto una vittoria secca, ma fragile, contro l’immigrazione CHE E’ IL PROBLEMA DEI PROBLEMI CONTRO LA SUPREMAZIA DELLE ELITES, ma dovrà trovare la strada per combattere la DECRESCITA FELICE DEI BEOTI FANCAZZISTI MERIDIONALISTI ALLA DI MAIO, FICONE, DIBBA E FRANCESCHIELLO.
                                          780 € MINIMO DEL REDDITO DI CITTADINANZA PRO PULECENELLA?
                                          Si tratta solo di staccare la spina al momento giusto, ma la LEGA NON LA POTRA’ MAI FAR PASSARE:
                                          - AUTONOMIA CON RECUPERO DEL RESIDUO FISCALE
                                          - FLAT TAX
                                          - RILACIO DEL PIL NELLE REGIONI PRODUTTIVE
                                          - RILANCIO DI CONSEGUENZA DI QUELLE PIU’ ARRETRATE, A CONDIZIONI RISANATE DAL PREDOMINIO MAFIOSO PARASSITARIO DI CUI I 5* SONO GLI ESPONENTI INCRAVATTATI.

                                          PS. – attenzione al DECRETO ANTICORRUZIONE: I PENTASTELLATI SONO MERIDIONALMENTE LEGATI ALLE MAGISTRATURE CORRENTIZIE CUI QUESTA LEGGE DA’ ANCORA MAGGIORI POTERI: SALVINI POTREBBE ESSERE LA PRIMA VITTIMA (RICORDARSI DELLA FAMIGERATA LEGGE ALFANO/SEVERINO CON CUI HANNO FOTTUTO BERLUSCONI ).

                                        1. Guido scrive:

                                          Zwirner analisi puntuale, purtroppo troppi gli interessi in ballo. La battaglia della prima Lega, quella del Nord e del federalismo fiscale, è stata perduta e con essa la possibilità di recuperare il Sud (e anche parte del centro) ad un’economia di mercato.

                                          • diogene scrive:

                                            Posso farle una domanda, sig. Guido ?

                                            Lei ci aveva davvero creduto che la Lega Nord avrebbe portato a casa il risultato ?

                                            Rispetto massimo per i desideri, anche quando sono solo “pii”, ma, mi permetta, era troppo ovvio che nel mondo del secolo XXI quelle cose erano e sono impossibili.

                                            Aspetto di verificare che avevo ed ho torto

                                          1. marco.com scrive:

                                            Draghi ha detto che le parole dei politici italiani al governo hanno provocato danni economici agli italiani. In altre parole: siamo più poveri o se volete “meno ricchi “

                                            C’è solo da sperare che questi non passino ai fatti.

                                            1. Silvestro scrive:

                                              Zwirner mi ha anticipato su un argomento che mi tenevo stretto in attesa di vedere la versione definitiva della legge di bilancio. Perché in effetti di questa grande ambizione nordista non se ne vede più traccia: come mai affrontato.

                                              Mi sono quindi rivisto interventi ed esultanza nell’ottobre 2017, quando si svolse il referendum lombardo-veneto sull’autonomia.
                                              Zwirner nel suo topic lo celebrava con qualche riserva, ma l’esaltazione, anche sull’onda delle vicende della Catalogna, era al massimo. Il senso del discorso di oggi è lo stesso del 23/10/17 “basta farse ciuciar i schei da Roma” ma non “fasemosei ciuciar da Venexia invese che da Roma”. E già in quell’intervento c’era il dubbio se poi le maggiori risorse sarebbero state a disposizione dei cittadini o fossero destinate a impinguare le casse della Regione.

                                              E qui volendo, si tocca con mano l’inversione del paradigma leghista rispetto ai grandi progetti di un anno fa:
                                              flat tax e no-Fornero, produrranno in pratica più soldi in tasca dei cittadini, ma meno soldi nelle casse dello Stato e quindi delle Regioni, a prescindere dal grado di autonomia che venisse concesso alle stesse. E questo senza considerare il reddito di cittadinanza che inevitabilmente sarà finanziato con i soldi del nord.

                                              Sono considerazioni del tutto teoriche, perché poi valgono le decisioni concrete, ma è fin troppo evidente che più soldi ai cittadini e più soldi alle Regioni non possono stare insieme.
                                              E cosi il referendum sull’autonomia del nord del 2017, sarà un’altra presa per il culo come quello sull’indipendenza della Padania del 1997.

                                              Like like like

                                              1. marco.com scrive:

                                                Tria: basta attacchi o lascio.
                                                Il governo del caos è in azione.
                                                Autonomia al Veneto e soldi alle regioni del sud
                                                Flat tax su 3 o 4 aliquote
                                                Quota 100 a 62 anni e aumento delle pensioni minime
                                                Poi c’è l’iva Che ovviamente non s’ha da alzare
                                                Questo è il governo che vuole la crescita non da prefisso telefonico ma intanto va indietro

                                                I moderati hanno lasciato campo libero ai cani con la rabbia
                                                Ben gli sta? No, meglio se rinsaviscono

                                                • martello carlo scrive:

                                                  Qualche pillola di saggezza te l’ho fatta ingoiare, ma la tua regressione di base non è superabile.
                                                  E’ scraggiante cominciare incominciare un blog con le tue considerazioni da ROBOT.

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