{"id":119,"date":"2009-02-03T16:51:00","date_gmt":"2009-02-03T16:51:00","guid":{"rendered":"http:\/\/tnvblog.demo.metiswebdev.com\/?page_id=3CD7C993-5056-8F6C-F880B7FDAC96D4D4"},"modified":"2009-02-03T16:51:00","modified_gmt":"2009-02-03T16:51:00","slug":"BENVENUTI-IN-BOSNIA","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/2009\/02\/03\/BENVENUTI-IN-BOSNIA\/","title":{"rendered":"BENVENUTI IN BOSNIA!"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">\n&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><b>Benvenuti in Bosnia! Possiamo scriverlo e appendere il cartello ai confini del nostro Paese. Lo ha puntualizzato il magistrato milanese Giuseppe Grechi: &ldquo;Siamo al primo posto in Europa per numero di reati gravi. Pari alla Bosnia per omicidi e reati di massima gravit&agrave;&rdquo;. L&#8217;accostamento proposto da Grechi pu&ograve; avere una sua strumentalit&agrave; contingente, legate alle polemiche col governo sulla intercettazioni e sulle risorse da destinare o meno alla magistratura, ma nessuno pu&ograve; contestarlo nella sostanze e nei numeri: 714 omicidi volontari, 1.425 tentati omicidi, 46.265 rapine. <\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><b>Non sono i reati pur gravi e che, comprensibilmente, destano molto allarme sociale. Non sono gli stupri e le violenze compiuti dai branchi stranieri e anche italiani. Stiamo parlando dei reati tipici della criminalit&agrave; organizzata, sono la mafia e la camorra che ci rendono drammaticamente simili alla Bosnia e del tutto estranei all&#8217;Europa civile. Anche noi come i bosniaci abbiamo l&#8217;elenco dei &ldquo;most wanted&rdquo;, la lista continuamente aggiornata dei trenta latitanti pi&ugrave; pericolosi (che tali restano per decenni). La Bosnia non &egrave; mai uscita dalla guerra civile, resta spaccata in due. E anche noi non ne usciamo dalla guerra tra lo Stato e la criminalit&agrave; organizzata, che controlla un terzo del nostro Paese; che amministra la giustizia, i posti di lavoro, gli interventi pubblici in almeno quattro regioni d&#8217;Italia.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><b>L&#8217;opinione pubblica internazionale non &egrave; pi&ugrave; informata su ci&ograve; che succede in Bosnia. Allo stesso modo l&#8217;opinione pubblica italiana non &egrave; informata su ci&ograve; che continua ad accadere nel nostro Mezzogiorno. Sono informati molto meglio i cittadini degli altri Paesi europei, che infatti ci trattano con le molle. Noi subiamo la tipica disinformazione del tempo di guerra: si esalta la vittoria in una scaramuccia (catturato un latitante!), si sorvola sul susseguirsi di sconfitte devastanti, cio&egrave; sui fatturati delle mafie che crescono in maniera esponenziale e rendendo sempre pi&ugrave; ricco e prospero l&#8217;antistato del Sud. <\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><b>Un anno fa a Palermo fu arrestato il latitante Salvatore Lo Piccolo, fu annunciata la cattura del successore di Riina. Ma intanto sempre a Palermo i danneggiamenti con incendio doloso, che gli stessi investigatori definiscono &ldquo;classici reati spia&rdquo;, solo saliti da qualche centinaio a 2.644. Il che significa che il racket &egrave; sempre pi&ugrave; potente, che domina sempre pi&ugrave; incontrastato dalle varie superprocure, dalle divisioni antimafia, dalle articolazioni di uno Stato che non riesce a riportare la legge, a riconquistare il Mezzogiorno.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><b>Dopo di che qui in Veneto, nel nostro quotidiano, siamo pi&ugrave; preoccupati che il branco straniero stupri le donne o che il branco nostrano pesti a sangue il diverso. Ma questo accade anche in Francia, in Germania, in Olanda. E&#8217; il resto che succede solo da noi, solo al Sud e in Bosnia.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; Benvenuti in Bosnia! Possiamo scriverlo e appendere il cartello ai confini del nostro Paese. 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