{"id":145,"date":"2009-04-27T17:54:00","date_gmt":"2009-04-27T17:54:00","guid":{"rendered":"http:\/\/tnvblog.demo.metiswebdev.com\/?page_id=E84A07E1-5056-8F6C-F871A9D50D55A95A"},"modified":"2009-04-27T17:54:00","modified_gmt":"2009-04-27T17:54:00","slug":"FESTA-DELLA-LIBERAZIONEDEI-CLANDESTINI","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/2009\/04\/27\/FESTA-DELLA-LIBERAZIONEDEI-CLANDESTINI\/","title":{"rendered":"FESTA DELLA LIBERAZIONE&#8230;DEI CLANDESTINI"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">\n&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><b>C&#8217;&egrave; chi ha festeggiato la Liberazione in un modo, molto concreto, letterale: sono gli oltre mille clandestini che proprio in questi giorni hanno potuto lasciare i centri di identificazione ed espulsione, dopo che &egrave; stata affossata dal parlamento la norma che prolungava da due a sei mesi la loro permanenza nei centri stessi. Tutti liberi con un foglio di espulsione in mano che vale quanto la carta straccia e dunque liberi di restarsene da clandestini nel nostro Paese.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><b>Il dibattito che ha caratterizzato questo primo 25 Aprile con la presenza di Berlusconi &ndash; deve essere la festa di tutti e non di una sola parte, i partigiani non vanno equiparati ai repubblichini &ndash; questo dibattito interessa gli storici, i pochi reduci di entrambe le parti, chi ha avuto il nonno nella Resistenza o nella repubblica di Sal&ograve;, i fanatici dell&#8217;ideologia (magari anche i frequentatori di questo blog); ma la maggioranza dei cittadini, i giovani, le persone che lavorano sono sensibili a ben altri problemi. Perch&egrave; la sicurezza nelle nostre citt&agrave; e gli stessi equilibri del mercato del lavoro non sono messi in crisi n&eacute; dai partigiani n&eacute; dai repubblichini, ma dall&#8217;incapacit&agrave; della nostra classe politica di governare i flussi migratori.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><b>Voglio ribadirlo al di l&agrave; di ogni equivoco: la responsabilit&agrave; non &egrave; degli immigrati ma della nostra classe politica che non sa governare il fenomeno (Ed &egrave; inutile invocare Sant&#8217;Europa, perch&egrave; ognuno deve saper togliere le castagne dal suo fuoco): gli stranieri che da noi hanno fatto saltare gli equilibri sociali della convivenza, sia con la pratiche criminali che con il lavoro nero sottopagato, nei Paesi seri come Francia, Germania e Austria, lavorano in regola, mediamente si inseriscono, se serve vengono espulsi con rapidit&agrave; e determinazione.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><b>Il fulcro di ogni politica dell&#8217;immigrazione &egrave; la capacit&agrave; di governare i flussi, di porci un freno, di espellere i clandestini. Rinunciare a farlo equivale a calare le braghe. Aprire le porte dei Cei equivale ad aprire le porte del Paese; e gli effetti sono devastanti. Il Giornale ha tentato di attribuire la prima responsabilit&agrave; di questa festa di liberazione dei clandestini al Pd di Dario Franceschini che ha presentato l&#8217;emendamento al decreto sicurezza. Idiozia totale. L&#8217;opposizione, ovviamente, fa il suo mestiere che &egrave; quello di cercare di mettere in crisi il governo. Ma &egrave; il governo Berlusconi che &egrave; caduto nella trappola facendo emergere le proprie contraddizioni su un tema tanto cruciale per il centrodestra. <\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><b>Per il centrodestra e per la Lega in particolare che da sempre ha fatto del contrasto all&#8217;immigrazione clandestina il fulcro delle sue politiche. Maroni non pu&ograve; limitarsi a denunciare il nuovo &ldquo;indulto&rdquo; a favore dei clandestini. Doveva impedirlo dimettendosi. Sia lui che gli altri ministri leghisti. Come fa infatti la Lega a minacciare la crisi di governo su un tema secondario ed incomprensibile, quale quello della data del referendum sulla legge elettorale, salvo poi limitarsi a sterili proteste sulla questione ben pi&ugrave; pregnante per il proprio elettorato della clandestinit&agrave; impunita?&#8230;<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><b>Quanto a Berlusconi vorrebbe cambiare il nome al 25 Aprile e chiamarlo Festa della Libert&agrave;. Ma dovrebbe sapere che la libert&agrave;, prima ancora che libert&agrave; politica, economica, culturale, &egrave; libert&agrave; dalla paura. E&#8217; libert&agrave; di girare per le nostre citt&agrave; senza timore di subire aggressioni, libert&agrave; per le coppie di andare nei parchi senza il terrore degli stupri, libert&agrave; di abitare dove pi&ugrave; ci piace senza far la fine dei coniugi Pellicciardi o Ambrosio. Senza sicurezza non c&#8217;&egrave; libert&agrave;. E oggi sicurezza vuol dire anzitutto capacit&agrave; di dimostrare agli stranieri che non siamo il Bengodi del crimine e del lavoro nero. Quindi non possiamo celebrare alcuna Festa della Libert&agrave;.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; C&#8217;&egrave; chi ha festeggiato la Liberazione in un modo, molto concreto, letterale: sono gli oltre mille clandestini che proprio in questi giorni hanno potuto lasciare i centri di identificazione ed espulsione, dopo che &egrave; stata affossata dal parlamento la norma che prolungava da due a sei mesi la loro permanenza nei centri stessi&#8230;.  <a class=\"excerpt-read-more\" href=\"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/2009\/04\/27\/FESTA-DELLA-LIBERAZIONEDEI-CLANDESTINI\/\" title=\"Read FESTA DELLA LIBERAZIONE&#8230;DEI CLANDESTINI\">Leggi tutto &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=145"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=145"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=145"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=145"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}