{"id":172,"date":"2009-09-11T16:28:00","date_gmt":"2009-09-11T16:28:00","guid":{"rendered":"http:\/\/tnvblog.demo.metiswebdev.com\/?page_id=A98662CA-5056-8F05-E4FEEA6219997FDB"},"modified":"2009-09-11T16:28:00","modified_gmt":"2009-09-11T16:28:00","slug":"FORTUNA-CHE-CE-LALCIDE-SUPERPREMIER","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/2009\/09\/11\/FORTUNA-CHE-CE-LALCIDE-SUPERPREMIER\/","title":{"rendered":"FORTUNA CHE C&#8217;E&#8217; L&#8217;ALCIDE SUPERPREMIER&#8230;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><b>&nbsp;Mettiamola cos&igrave;. Berlusconi, nella sua megalomania, definendosi il miglior premier degli ultimi 150 anni, ha lanciato il gioco di fine estate: il Gioco del Super premier. Allora cominciamo a giocare e mettiamo subito fuorigioco l&#8217;autovincitore, perch&egrave; uno che non &egrave; casto e morigerato come tutti noi (Boffo compreso), uno che frequenta grappoli di trenta excort, non pu&ograve; certo ambire ad essere giudicato il migliore.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><b>Di Migliore (con la emme maiuscola) ce ne sarebbe uno; tutti lo chiamavano cos&igrave;, almeno tutti i compagni. Ma era un leader politico, un segretario di partito, non uno statista; e quindi &egrave; fuorigioco anche Palmiro Togliatti. Cominciamo la ricerca del premier migliore, o almeno di uno migliore di Berlusconi, cominciamo a ritroso.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><b>Difficile mettere sul podio un Agostino Depretis che, come ricorda nel post precedente apeiron, rese istituzionale il trasformismo, cio&egrave; un malcostume politico tra i peggiori e col vanto di essere tutto italiano. Non parliamo poi di Giovanni Giolitti passato alla storia per aver guidato i governi &ldquo;del malaffare&rdquo;, con il fallimento della Banca Romana e tanti altri scandali da far invidia alla stagione di Mani Pulite. Dopo di che arriva Lui; e il &ldquo;compagno&rdquo; Fini, quand&#8217;era ancora camerata, lo aveva definito &ldquo;il pi&ugrave; grande statista italiano del ventesimo secolo&rdquo;&#8230;Ma &egrave; chiaro che l&#8217;Italia democratica e antifascista non pu&ograve; assegnare la palma proprio a Ben (sarebbe quasi come darla all&#8217;attuale massacratore della libert&agrave; di stampa).<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><b>D&#8217;altra parte anche cominciando dalla testa, invece che dalla coda, la ricerca del migliore resta molto ardua: prima del Berlusca c&#8217;era il Romano, ma credo che nemmeno i Silvestri riescano a considerarlo pi&ugrave; bravo premier degli ultimi 150 anni&#8230;Poi ci sarebbe il Divo Giulio, che &egrave; stato pi&ugrave; volte lui a Palazzo Chigi che la D&#8217;Addario e le sue colleghe a Palazzo Grazioli&#8230; Resta per&ograve; l&#8217;ombra di quel bacio in bocca a Tot&ograve; Riina, e cos&igrave; anche Andreotti non &egrave; premier da classifica. Vogliamo provare con Bettino Craxi, il cui governo fu uno dei pi&ugrave; longevi della prima Repubblica? No perch&egrave;, se mettiamo tra i papabili un ladrone di socialista, il gioco &egrave; gi&agrave; bello e finito&#8230;<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><b>Niente in testa, niente in coda, la ricerca sarebbe proprio ardua. Ma per fortuna che in mezzo c&#8217;&egrave; l&#8217;Alcide. Italiano fino ad un certo punto: perch&egrave; non va dimenticato che la formazione politica di De Gasperi avvenne nell&#8217;imperial regio parlamento asburgico di Vienna&#8230;Comunque sia oggi sono tutti d&#8217;accordo nel santificarlo. Oggi, che &egrave; morto e sepolto. Perch&egrave; finch&eacute; era vivo e politicamente vegeto gliene dicevano di tutti i colori: le sinistre lo accusavano di essere il &ldquo;servo degli americani&rdquo; e il &ldquo;lacch&egrave; di Pio XII&rdquo; (loro che erano i servi ciechi e deferenti di Mosca), e i suoi amici democristiani &ndash; che il tradimento lo hanno sempre avuto nell&#8217;animo &ndash; fecero di tutto per estrometterlo dal governo e mandarlo a morire in esilio a Borgo Valsugana&#8230;<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><b>Morto, sepolto e dimenticato, De Gasperi &egrave; per&ograve; risorto come icona da &ldquo;arco costituzionale&rdquo;: destre e sinistra sono unite nel suo elogio sperticato. E cos&igrave; abbiamo trovato il vincitore, il miglior premier degli ultimi 150. E per fortuna, appunto, che c&#8217;&egrave; l&#8217;Alcide che ci toglie dall&#8217;imbarazzo di mettere qualcun altro in cima al podio. Oppure voi, amici del blog, avete qualche altra candidatura alternativa da proporre? <\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><b><br \/>\n<\/b><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp;Mettiamola cos&igrave;. Berlusconi, nella sua megalomania, definendosi il miglior premier degli ultimi 150 anni, ha lanciato il gioco di fine estate: il Gioco del Super premier. 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