{"id":1947,"date":"2018-09-13T09:17:33","date_gmt":"2018-09-13T07:17:33","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/?p=1947"},"modified":"2018-09-13T09:17:33","modified_gmt":"2018-09-13T07:17:33","slug":"da-roma-ladrona-a-venezia-ladrona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/2018\/09\/13\/da-roma-ladrona-a-venezia-ladrona\/","title":{"rendered":"DA ROMA LADRONA A VENEZIA LADRONA"},"content":{"rendered":"<p>La parola d\u2019ordine dell\u2019ormai antica Lega Nord di Umberto Bossi era \u201cRoma ladrona!\u201d: guerra alla capitale centralista coi suoi ministeri traboccanti di risorse e dipendenti. Partirono cos\u00ec le battaglie federaliste, con la variante indipendenza della Padania, che miravano a trasferire sul territorio risorse e poteri togliendoli alla Roma ladrona.<\/p>\n<p>Oggi si parla di autonomia, del Veneto e della Lombardia, che il presidente Luca Zaia ha cos\u00ec sintetizzato: \u201cprendere i soldi a chi li ha e portarli a chi non li ha\u201d. Chi non li ha sono le regioni del Nord, penalizzate dal residuo fiscale (rapporto tra tasse versate a Roma e fondi nazionali restituiti); chi li ha sono le regioni del Sud favorite dal residuo fiscale, che ricevono invece molto pi\u00f9 denaro di quanto ne versano alla fiscalit\u00e0 generale.<\/p>\n<p>Ma c\u2019\u00e8 un piccolo problema: oggi la Lega si chiama solo cos\u00ec e non pi\u00f9 Lega Nord; da partito territoriale \u00e8 diventato partito nazionale che pesca consensi in tutta Italia. Ovunque le battaglie per l\u2019autonomia sono state condotte e vinte solo da forti partiti territoriali; ai partiti nazionali non interessano, perch\u00e9 per loro sarebbero solo penalizzanti.<\/p>\n<p>Oggi al governo abbiamo due partiti nazionali: Lega impegnata ad allargare i proprio consensi al Sud, i 5 Stelle che al Sud hanno il loro principale bacino elettorale. E\u2019 pensabile che il governo giallo-verde conceda l\u2019autonomia a Veneto e Lombardia, togliendo risorse al Sud per destinarle a due regioni di per se gi\u00e0 considerate benestanti? Mi pare piuttosto improbabile. Penso che alla fine in Veneto arriver\u00e0 un po\u2019 di manfrina pi\u00f9 che la vera autonomia.<\/p>\n<p>Aggiungiamo che tutte le regioni autonome \u2013 dalla Sicilia al Trentino Alto Adige \u2013 al di l\u00e0 della diversa capacit\u00e0 di finalizzare le risorse, hanno tutte un numero spropositato di pubblici dipendenti in pi\u00f9 rispetto alle regioni ordinarie.<\/p>\n<p>Quindi la prima mossa della nostra regione, per attuare le 23 nuove competenze previste dall\u2019autonomia, sarebbe quella di assumere nuovi dipendenti a raffica.<\/p>\n<p>Quindi avremmo un nuovo centralismo regionale, con tante risorse, poteri e pubblici dipendenti in pi\u00f9 a Venezia, cio\u00e8 in regione. Quando invece la storia secolare del nostro Paese \u00e8 quella dei municipi, non delle regioni ultime arrivate una cinquantina d\u2019anni fa. Ci vorrebbe dunque un federalismo s\u00ec, ma municipale: con poteri e risorse ai comuni, ai sindaci che sono i primi, veri, interlocutori dei cittadini e dei loro problemi.<\/p>\n<p>In caso contrario con l\u2019autonomia del Veneto, voluta da Zaia e dai tanti che hanno votato il referendum, rischieremmo di passare solo da Roma ladrona a\u2026Venezia ladrona.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La parola d\u2019ordine dell\u2019ormai antica Lega Nord di Umberto Bossi era \u201cRoma ladrona!\u201d: guerra alla capitale centralista coi suoi ministeri traboccanti di risorse e dipendenti. Partirono cos\u00ec le battaglie federaliste, con la variante indipendenza della Padania, che miravano a trasferire sul territorio risorse e poteri togliendoli alla Roma ladrona. Oggi si parla di autonomia, del&#8230;  <a class=\"excerpt-read-more\" href=\"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/2018\/09\/13\/da-roma-ladrona-a-venezia-ladrona\/\" title=\"Read DA ROMA LADRONA A VENEZIA LADRONA\">Leggi tutto &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1947"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1947"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1947\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1950,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1947\/revisions\/1950"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1947"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1947"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1947"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}