{"id":2043,"date":"2019-02-22T15:09:36","date_gmt":"2019-02-22T14:09:36","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/?p=2043"},"modified":"2019-02-22T15:09:36","modified_gmt":"2019-02-22T14:09:36","slug":"tenemos-pocos-huevos","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/2019\/02\/22\/tenemos-pocos-huevos\/","title":{"rendered":"TENEMOS POCOS HUEVOS"},"content":{"rendered":"<p>Tutti indignati, qui da noi, con quel \u201ctroglodita\u201d (Repubblica dixit) di Diego Simeone che, dopo aver asfaltato la Juve col suo l\u2019Atletico, ha mostrato gli attributi al pubblico dello stadio madrileno. Los huevos, come li chiamano gli spagnoli.<\/p>\n<p>I quali, spagnoli, indignati non lo sono per niente; tant\u2019\u00e8 che El Pais \u2013 il quotidiano iberico pi\u00f9 diffuso \u2013 ha titolato fiero: \u201cTenemos muchos huevos!\u201d<\/p>\n<p>Se vogliamo, pi\u00f9 che scandalizzarci per il gestaccio volgare di Simeone, dovremmo forse riflettere su un problema per cos\u00ec dire collaterale: che noi italiani in genere, e non solo i giocatori della Juventus, \u201ctenemos pocos huevos\u201d\u2026non facciamo quasi mai mostra di avere attributi.<\/p>\n<p>Attributi indispensabili se vuoi difendere l\u2019identit\u00e0, la cultura e anche il ruolo internazionale del tuo Paese. Tanto per citare gli ultimi: Berlusconi, Monti, Renzi e Gentiloni nelle trattative con la Ue a Bruxelles hanno mostrato, non pocos, ma zero huevos\u2026Quindi Conte \u00e8 la norma, non certo l\u2019eccezione.<\/p>\n<p>Saranno, come ci ricorda l\u2019inno nazionale, i tanti secoli in cui fummo \u201ccalpesti e derisi\u201d che ci hanno portato ad essere accoglienti, pi\u00f9 accomodanti che combattenti. In larga misura (e con le dovute eccezioni) noi italiani siamo un popolo bio (degradabile), preoccupato anzitutto di mangiare biscottini \u201csenza olio di palma\u201d, di mettere la mascherina per difenderci dall\u2019inquinamento, di fare jogging (non proprio un arte marziale). Emblematici anche i nostri calciatori: invece che impegnarsi a vivere da atleti, il loro primo pensiero da fighetti \u00e8 l\u2019ultima moda dell\u2019acconciatura (ora stile Kim Jong-un), \u00e8 che tatuaggio mettere nell\u2019ultimo centimetro di pelle disponibile.<\/p>\n<p>Siamo cos\u00ec anche a prescindere dai nostri regimi. Il Duce alla fine divenne il servitor cortese di Hitler, i governi repubblicani del dopo guerra ascari degli Stati Uniti, per poi finire in ginocchio da Frau Merkel. Quando ci ordinarono, contro i nostri interessi, di bombardare Gheddafi rispondemmo in coro \u201cs\u00ec sior!\u201d. Huevos nostrani non pervenuti.<\/p>\n<p>Pensiamo anche al modo in cui affrontiamo le tante riforme radicali di cui avrebbe bisogno il nostro Paese: una marea di chiacchiere che alla fine si traducono in biscottini senza olio di palma che le tante corporazioni (prime responsabili della paralisi italiana) sgranocchiano con piacere.<\/p>\n<p>Sar\u00e0 significativo di quanto ci siano estranei gli attributi: appena uno tenta di mostrarli e \u2013 comunque lo si giudichi \u2013 \u00e8 il caso di Matteo Salvini, subito viene definito \u201cun troglodita\u201d esattamente come Diego Simeone\u2026<\/p>\n<p>Perch\u00e9 noi invece siamo autentici gentlemen. Doveva ricordarsene Allegri: di fronte al collega allenatore che esibiva los huevos, lui doveva mettersi prono e col sederino al vento; da educato gentiluomo appunto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tutti indignati, qui da noi, con quel \u201ctroglodita\u201d (Repubblica dixit) di Diego Simeone che, dopo aver asfaltato la Juve col suo l\u2019Atletico, ha mostrato gli attributi al pubblico dello stadio madrileno. Los huevos, come li chiamano gli spagnoli. 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