{"id":241,"date":"2010-05-13T17:31:00","date_gmt":"2010-05-13T17:31:00","guid":{"rendered":"http:\/\/tnvblog.demo.metiswebdev.com\/?page_id=924CAFC1-5056-8F05-E4F97183058ACB8D"},"modified":"2010-05-13T17:31:00","modified_gmt":"2010-05-13T17:31:00","slug":"DALLA-PARTE-DELLA-POLIZIA","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/2010\/05\/13\/DALLA-PARTE-DELLA-POLIZIA\/","title":{"rendered":"DALLA PARTE DELLA POLIZIA"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">\n&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b><font face=\"Times New Roman, serif\">Nella vicenda di Stefano Gugliotta qualunque persona di buon senso dovrebbe schierarsi, senza tentennamenti, dalla parte della polizia. <\/font><font face=\"Times New Roman, serif\">A cominciare dal capo politico della polizia stessa, il ministro degli Interni Roberto Maroni che, sorprendentemente, sembra invece propenso ad indossare i panni di Che Guevara.<\/font><\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b><font face=\"Times New Roman, serif\">I fatti sono noti e visti: Gugliotta non c&#8217;entrava nulla con gli incidenti scoppiati al termine di Roma-Inter, passava di l&agrave; per caso e un poliziotto ha cominciato a pestarlo, con altri colleghi lo hanno caricato su un cellulare e portato in carcere. Chiaro che quel poliziotto va punito: si fa una bella indagine interna e si procede con la giusta fermezza.<\/font><\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b><font face=\"Times New Roman, serif\">Ma non si pu&ograve; accettare che questo episodio riprovevole diventi un clamoroso caso politico, da prima pagina dei quotidiani nazionali, da servizio d&#8217;apertura dei telegiornali. Non si pu&ograve; rovesciare i termini del problema: come se fosse la polizia che pesta, la polizia fascista, e non invece le orde di barbari violenti, chiamati impropriamente tifosi, che regolarmente devastano le nostre citt&agrave;.<\/font><\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b><font face=\"Times New Roman, serif\">E&#8217; &ldquo;naturale&rdquo; che questa inversione dei termini la faccia Liberazione o il Manifesto. E&#8217; allucinante che tutti li seguano: dal Corriere a Il Giornale, dal Tg 5 al Tg2. E&#8217; allucinante che il ministro Maroni li segua e vada a costituirsi parte civile contro un &ldquo;suo&rdquo; poliziotto; contribuendo cos&igrave; a delegittimare l&#8217;intera polizia, ad avvalorare la tesi che il problema siano gli eccessi dei poliziotti e non le citt&agrave; devastate dalla teppaglia degli stadi.<\/font><\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b><font face=\"Times New Roman, serif\">Nel caso Gugliotta minimo va tenuto presente il contesto: lui non c&#8217;entrava ma, puntualmente, i vandali del tifo avevano gi&agrave; scatenato la guerriglia. Ed &egrave; in questo clima di grande tensione che operavano i poliziotti. C&#8217;&egrave; poi una questione cruciale che non si pu&ograve; dire pubblicamente, ma che ogni persona di buon senso (come Maroni) dovrebbe sapere: se non sei pronto ad usare anche la violenza &egrave; inutile che tu vada a fare il poliziotto, specie in servizio di ordine pubblico.<\/font><\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b><font face=\"Times New Roman, serif\">Non &egrave; che possiamo mandarci le pie dame della San Vincenzo, e nemmeno quei fighetti dei colleghi tanto scandalizzati dai due pugni dati a Gugliotta, perch&egrave; devi fronteggiare delle belve, un&#8217;orda scatenata. E, da cittadino, non posso che sperare che i poliziotti li fermino a randellate; che altrimenti diventano loro i padroni delle nostre citt&agrave;.<\/font><\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b><font face=\"Times New Roman, serif\">Non si pu&ograve; ignorare una differenza fondamentale: i poliziotti esercitano la violenza in nome e per conto dello Stato, quindi mai possono essere messi sullo stesso piano della violenza esercitata per proprio conto dai no global della politica o del calcio. Esattamente come un soldato che spara, a difesa del proprio Paese, non pu&ograve; essere equiparato alla persona che spara per eliminare il rivale. Chiaro o no?<\/font><\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b><font face=\"Times New Roman, serif\">Siamo arrivati al punto che bisogna anticipare al sabato Lazio e Milan perch&egrave; altrimenti, domenica, se si incrociano romanisti e laziali devastano al Capitale; se si incrociano milanisti e interisti mettono Milano a ferro e fuoco. Dei due arrestati dopo Hellas-Portogruaro, uno &egrave; fiorentino: e non era venuto a Verona per vedere la partita, ma per cercare lo scontro. A questo siamo ridotti. E per questo non possiamo che schierarci dalla parte della polizia. <\/font><\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b><br \/>\n<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; Nella vicenda di Stefano Gugliotta qualunque persona di buon senso dovrebbe schierarsi, senza tentennamenti, dalla parte della polizia. A cominciare dal capo politico della polizia stessa, il ministro degli Interni Roberto Maroni che, sorprendentemente, sembra invece propenso ad indossare i panni di Che Guevara. 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