{"id":245,"date":"2010-05-28T18:03:00","date_gmt":"2010-05-28T18:03:00","guid":{"rendered":"http:\/\/tnvblog.demo.metiswebdev.com\/?page_id=DFAB2702-5056-8F05-E48C9D575123797F"},"modified":"2010-05-28T18:03:00","modified_gmt":"2010-05-28T18:03:00","slug":"UNIVERSITA-DATECI-UN-MAO","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/2010\/05\/28\/UNIVERSITA-DATECI-UN-MAO\/","title":{"rendered":"UNIVERSITA&#8217;: DATECI UN MAO"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">\n&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>L&#8217;universit&agrave; ti fa maoista, non nel senso che frequentandola diventi maoista (gi&agrave; sarebbe qualcosa&#8230;) ma nel senso che ti fa capire che anche i regimi pi&ugrave; abietti hanno qualcosa di buono, qualcosa da rimpiangere: nella fattispecie la dura &ldquo;rieducazione&rdquo; che il Grande Timoniere impose ai docenti universitari del suo Paese.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>Ci arriviamo partendo dai titoli di alcuni dei cinquecento corsi di laurea cancellati negli ultimi due anni (ne restano comunque cinquemila!): &ldquo;Scienza del fiore e del verde&rdquo;, &ldquo;Benessere del cane e del gatto&rdquo;, &ldquo;Beni enogastronomici&rdquo;, &ldquo;Tecniche erboristiche&rdquo;.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>Pare evidente che ai nostri figli non &egrave; servito assolutamente a nulla frequentarli n&eacute; laurearsi in queste discipline: se devi fare il commesso in un negozio di animali, puoi farlo anche senza laurearti in gattologia&#8230;<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>Altrettanto inutile, per i nostri ragazzi, &egrave; stato lo sdoppiamento, il famigerato 3+2. Perch&egrave; la laurea breve &egrave; la serie B di atenei che gi&agrave; fanno parte del campionato dilettanti; e la laurea lunga ha solo allungato il brodo con l&#8217;acqua di qualche esametto in pi&ugrave;. Esametti del tutto inutili per gli studenti, ma utilissimi a garantire cattedre e assunzioni. <\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>Negli ultimi dieci-quindici anni il numero dei docenti universitari &egrave; aumentato a dismisura, &egrave; esploso ulteriormente. Ci hanno marciato rettori e presidi di facolt&agrave; che, sulla moltiplicazione delle assunzioni, hanno costruito la propria campagna elettorale per il rinnovo dei mandati.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>Abbiamo ottenuto il nobile risultato sociale di &ldquo;creare nuovi posti (fissi e inamovibili) di lavoro&rdquo;, ma peggiorando ulteriormente la qualit&agrave; degli studi. Poi quando &egrave; arrivato il ministro Gelmini con i primi tagli, c&#8217;&egrave; stata l&#8217;insurrezione con le parole d&#8217;ordine pi&ugrave; nobili e sdegnate: &ldquo;Non si pu&ograve; tagliare la cultura! Non si pu&ograve; tagliare la ricerca!&rdquo;. Come se non sapessimo che l&#8217;unica ricerca in vigore nelle nostre universit&agrave; &egrave; quella&#8230;della cattedra.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>Ed &egrave; qui, di fronte a questa ipocrisia pelosa, che ti viene in mente Mao quando disse basta! E li mand&ograve; tutti a rieducarsi in campagna, a coltivare riso e barbabietole. Dateci la Rivoluzione Culturale e le Camice Rosse che misero all&#8217;aratro i docenti universitari cinesi!<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>Un tempo, quando gli atenei erano seri, gli esami erano quasi tutti orali; anche con lo scritto, la prova orale non mancava mai. Adesso sono praticamente tutti scritti. Ennesima innovazione in nome e a beneficio del docente: perch&egrave; l&#8217;esame scritto consiste in una serie di test che poi vengono corretti a computer; e quindi il caro docente si risparmia anche questa fatica. Mentre i nostri ragazzi non hanno nemmeno la soddisfazione di vederlo in faccia, di essere valutati per quello che sono &ndash; svegli o addormentati, intelligenti o tonti &ndash; si pu&ograve; comunque capirlo solo nel vis-&agrave;-vis. <\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>Insomma gli studenti sono ridotti ad un gregge che ha una sola funzione precisa: garantire lo stipendio alle folte schiere dei pastori.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>Ed &egrave; cos&igrave; che mi vien da pensare, oltre a Mao, anche ai preti pedofili. Che sono certamente una vergogna e una sciagura. Per&ograve; loro, ai ragazzini, magari davano qualcosa: Magari insegnavano a cantare a quelli del coro di Ratisbona, o a parlare ai sordomuti del Provolo.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>Quindi c&#8217;&egrave; di peggio: &egrave; quando ti inchiappettano senza darti nulla in cambio. Come succede ai nostri ragazzi che vanno all&#8217;universit&agrave;.&nbsp;Viva il compagno Mao Tse Tung!<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b><br \/>\n<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b><br \/>\n<\/b><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; L&#8217;universit&agrave; ti fa maoista, non nel senso che frequentandola diventi maoista (gi&agrave; sarebbe qualcosa&#8230;) ma nel senso che ti fa capire che anche i regimi pi&ugrave; abietti hanno qualcosa di buono, qualcosa da rimpiangere: nella fattispecie la dura &ldquo;rieducazione&rdquo; che il Grande Timoniere impose ai docenti universitari del suo Paese. Ci arriviamo partendo&#8230;  <a class=\"excerpt-read-more\" href=\"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/2010\/05\/28\/UNIVERSITA-DATECI-UN-MAO\/\" title=\"Read UNIVERSITA&#8217;: DATECI UN MAO\">Leggi tutto &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/245"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=245"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/245\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=245"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=245"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=245"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}