{"id":25,"date":"2008-03-10T18:37:00","date_gmt":"2008-03-10T18:37:00","guid":{"rendered":"http:\/\/tnvblog.demo.metiswebdev.com\/?page_id=99C600EF-19B9-F93B-C363E916C104A6D9"},"modified":"2008-03-10T18:37:00","modified_gmt":"2008-03-10T18:37:00","slug":"UN-FERDINANDO-PER-GLI-IMMIGRATI","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/2008\/03\/10\/UN-FERDINANDO-PER-GLI-IMMIGRATI\/","title":{"rendered":"UN FERDINANDO PER GLI IMMIGRATI"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><b><br \/>\n<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><b>Per governare efficacemente l&#8217;immigrazione ci vorrebbe un Ferdinando, servirebbe la legge di Ferdinando. Altro che Bossi-Fini o Turco-Napolitano o Amato-Ferrero (che, per fortuna, non ha visto la luce). Riscopriamo la legge che Ferdinando I di Borbone (udite! udite!) ha varato nel 1817 per stabilire quali stranieri potevano stabilirsi nel suo Regno delle Due Sicilie ed ottenere la cittadinanza.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><b>La ricetta di Ferdinando I l&#8217;ha riscoperta Magdi Allan che la descrive sul Corriere di oggi, 10 marzo. Vi rimando dunque al sito del Corriere per vedere tutti i dettagli. Qui mi limito a sottolineare il principio che ha guidato il re borbone: viene prima l&#8217;interesse del mio Stato e quindi ottengono la cittadinanza quelli stranieri che rendono servigi, che portano talenti ed invenzioni, che pagano le tasse. Cio&egrave; quelli immigrati che sono un affare per chi li accoglie.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><b>Passando dal Regno delle Due Sicilie del 1817 alla Repubblica italiana del 2008, mi sembra che sia stato fatto esattamente l&#8217;opposto: non solo la rinuncia a selezionare gli ingressi, ma soprattutto abbiamo messo al primo posto non l&#8217;interesse del nostro Stato bens&igrave; l&#8217;interesse e le attese degli stranieri; cio&egrave; l&#8217;esigenza della solidariet&agrave;, dell&#8217;accoglienza, dell&#8217;inserimento. Abbiamo accettato in maniera acritica la formula &ldquo;gli immigrati sono una risorsa&rdquo;, senza andare mai a verificare il rapporto reale costi-benefici. Ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti coloro che vogliono vederli.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify\"><span style=\"font-size: small\"><b>Il prossimo che assumer&agrave; la guida del governo, Berlusconi o Veltroni che sia, cosa far&agrave;? Seguir&agrave; oppure no la ricetta di Ferdinando I di Borbone? Nell&#8217;affrontare il tema, certamente epocale e complesso dell&#8217;immigrazione, si chieder&agrave; anzitutto cosa convenga al nostro Paese? Oser&agrave; sfidare l&#8217;accusa di xenofobia e di razzismo o continuer&agrave; ad aprire le porte a tutti i diseredati del mondo? <\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Per governare efficacemente l&#8217;immigrazione ci vorrebbe un Ferdinando, servirebbe la legge di Ferdinando. Altro che Bossi-Fini o Turco-Napolitano o Amato-Ferrero (che, per fortuna, non ha visto la luce). Riscopriamo la legge che Ferdinando I di Borbone (udite! udite!) ha varato nel 1817 per stabilire quali stranieri potevano stabilirsi nel suo Regno delle Due Sicilie&#8230;  <a class=\"excerpt-read-more\" href=\"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/2008\/03\/10\/UN-FERDINANDO-PER-GLI-IMMIGRATI\/\" title=\"Read UN FERDINANDO PER GLI IMMIGRATI\">Leggi tutto &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=25"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/25\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=25"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=25"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=25"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}