{"id":253,"date":"2010-07-02T17:55:00","date_gmt":"2010-07-02T17:55:00","guid":{"rendered":"http:\/\/tnvblog.demo.metiswebdev.com\/?page_id=93E0781E-5056-8F05-E41113F80AE668FC"},"modified":"2010-07-02T17:55:00","modified_gmt":"2010-07-02T17:55:00","slug":"LUNITA-DITALIA-DEI-CIECHI","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/2010\/07\/02\/LUNITA-DITALIA-DEI-CIECHI\/","title":{"rendered":"L&#8217;UNITA&#8217; D&#8217;ITALIA DEI CIECHI"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">\n&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>L&#8217;unit&agrave; d&#8217;Italia non esiste nemmeno con i ciechi. In Veneto infatti ce ne sono poco meno di 7.000 su una popolazione di 4.527.694 abitanti, mentre in Sicilia &ndash; 4.968.991 abitanti &ndash; ce ne sono oltre 30.000. Sar&agrave; una malattia, tipo l&#8217;anemia mediterranea; sar&agrave; colpa degli specchi ustori che Archimede invent&ograve; a difesa dei Siracusani. Fatto sta che sono il quadruplo.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>Il dato lo fornisce uno che di ciechi se ne intende, Davide Cervellin imprenditore dell&#8217;alta padovana, cieco lui stesso, che produce ausili tecnologici a beneficio degli ipovedenti.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>Il Corriere ha pubblicato l&#8217;inchiesta &ldquo;i conti del federalismo&rdquo; che certifica la totale disunit&agrave; d&#8217;Italia. Regioni una diversa dall&#8217;altra su tutto: costi del personale, della sanit&agrave;, degli organi istituzionali, numero di invalidi. Restiamo a quest&#8217;ultima voce che allarga il discorso dei ciechi. Il Veneto &egrave; la Regione pi&ugrave; sana con solo il 2,4% della popolazione che intasca l&#8217;assegno d&#8217;invalidit&agrave; dell&#8217;Inps; met&agrave; della Sardegna dove sono invece il 4,8%.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>A dimostrazione che tutta l&#8217;Italia tende ad essere Meridione, ci sono anche regioni del Nord come la Liguria (3.7%) e del Centro come l&#8217;Umbria (4,6%) ben al di sopra della media nazionale di invalidi. Il dato di cui vergognarci &egrave; che salta perfino l&#8217;unit&agrave; d&#8217;Europa, nel senso che in Italia abbiamo il doppio di invalidi della Francia e della Germania! E qui delle due l&#8217;una: o diamo una spiegazione razziale e razzista, oppure dobbiamo ammettere di essere diventati un popolo di cialtroni.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>Ma la spiegazione di fondo la fornisce proprio Davide Cervellin denunciando che &ldquo;le politiche assistenziali dei governi hanno privilegiato la monetizzazione dell&#8217;handicap alla costruzione di servizi o al soddisfacimento dei bisogni per realizzare le pari opportunit&agrave;&rdquo;. &ldquo;Ne consegue &ndash; prosegue Cervellin &ndash; che chi &egrave; cieco o tetraplegico riceve dallo Stato, tra pensione sociale e indennit&agrave; d&#8217;accompagnamento, una somma che corrisponde all&#8217;incirca ad uno stipendio, cosicch&eacute; queste persone sono disincentivate a cercarsi un lavoro e rimangono chiusi in casa in attesa che arrivi il giorno del mese in cui andare a ritirare la pensione&rdquo;.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>Un analisi tanto chiara quanto terrificante: dando la pensione al disabile, invece che metterlo con le tecnologie e i servizi in condizione di lavorare e guadagnarsi uno stipendio, non solo graviamo lo Stato di costi pesanti ma, soprattutto, rinunciamo all&#8217;apporto che potrebbero dare alla comunit&agrave; i diversamente abili. Li condanniamo all&#8217;emarginazione, a restare diversi. Abbiamo cancellato le classi differenziali, considerate incivili, ma diamo loro una vita differenziale, priva cio&egrave; della dignit&agrave; del lavoro.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>Questo &egrave; successo con i disabili veri. Ma c&#8217;&egrave; di peggio. Perch&egrave; le politiche assistenziali dei governi hanno trasformato anche gli abili in disabili. Largheggiando con i posti pubblici, le invalidit&agrave; fasulle, i contributi e i forestali vari, abbiamo messo anche le persone sane nella condizione di starsene a casa (o in ufficio, o ad appiccare il fuoco sulla Sila) &ldquo;in attesa che arrivi il giorno del mese in cui andare a ritirare la pensione&rdquo; o lo stipendio.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>Col che si comprende che c&#8217;&egrave; una differenza molto pi&ugrave; profonda che tra abile e disabile: &egrave; la cultura del lavoro contrapposta a quella dell&#8217;assistenza. Abbiamo scelto la seconda trattando cos&igrave; l&#8217;intero Meridione, e via via anche il resto del Paese, nello stesso modo infame, incivile e umiliante in cui trattiamo un cieco o un tetraplegico.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b><br \/>\n<\/b><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; L&#8217;unit&agrave; d&#8217;Italia non esiste nemmeno con i ciechi. In Veneto infatti ce ne sono poco meno di 7.000 su una popolazione di 4.527.694 abitanti, mentre in Sicilia &ndash; 4.968.991 abitanti &ndash; ce ne sono oltre 30.000. Sar&agrave; una malattia, tipo l&#8217;anemia mediterranea; sar&agrave; colpa degli specchi ustori che Archimede invent&ograve; a difesa dei&#8230;  <a class=\"excerpt-read-more\" href=\"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/2010\/07\/02\/LUNITA-DITALIA-DEI-CIECHI\/\" title=\"Read L&#8217;UNITA&#8217; D&#8217;ITALIA DEI CIECHI\">Leggi tutto &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/253"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=253"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/253\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=253"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=253"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=253"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}