{"id":259,"date":"2010-07-26T16:41:00","date_gmt":"2010-07-26T16:41:00","guid":{"rendered":"http:\/\/tnvblog.demo.metiswebdev.com\/?page_id=0F3502E0-5056-8F05-E4A985BB89407BAB"},"modified":"2010-07-26T16:41:00","modified_gmt":"2010-07-26T16:41:00","slug":"LO-STATO-PIU-FANTASMA-DELLE-CASE","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/2010\/07\/26\/LO-STATO-PIU-FANTASMA-DELLE-CASE\/","title":{"rendered":"LO STATO PIU&#8217; FANTASMA DELLE CASE"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>Siamo lo Stato delle case fantasma; delle abitazioni che esistono nella realt&agrave; ma non esistono legalmente, cio&egrave; non sono registrate al catasto e quindi evadono totalmente qualsiasi imposta. L&#8217;Agenzia del territorio, emanazione del ministero dell&#8217;Economia, ne ha individuate due milioni e settantasette mila. <\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>Le case fantasma sono sparse un po&#8217; in tutte le province italiane ma, indovinate dov&#8217;&egrave; la concentrazione pi&ugrave; rilevante? Quasi impossibile riuscirci&#8230;Sorpresa: e&#8217; al Centro-Sud con Roma che, tanto per dire, ne annovera sedici volte pi&ugrave; di Milano! Uno sguardo alla scontatissima classifica: primo posto a Salerno (93.389 case fantasma), secondo a Roma, terzo a Cosenza, quarto a Napoli, quinta Avellino, sesta Lecce, settima Palermo e avanti cos&igrave;.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>Non sto a ripetere la tiritera sull&#8217;Italia divisa in due, sulla secessione in atto nel nostro Paese; una secessione che solo chi non vuole non vede. Osservo che &egrave; inutile ricordare la pessima abitudine dei continui condoni. Abitudine senz&#8217;altro pessima e diseducativa, ma in questo caso del tutto fuorviante: perch&eacute; questi due milioni e settantasette mila proprietari nemmeno si sognano di condonare, di rientrare nella legalit&agrave; e cominciare a pagare le imposte. Per loro &egrave; molto pi&ugrave; conveniente restare fantasmi a vita. (Esattamente come &egrave; pi&ugrave; conveniente per tante attivit&agrave; economiche restare completamente a nero).<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>E possono farlo &ndash; arriviamo al dunque &ndash; perch&eacute; c&#8217;&egrave; uno Stato fantasma che rinuncia ad esercitare le sue prerogative. Dico uno Stato perch&eacute; la questione &egrave; trasversale, attraversa i governi di qualunque colore. Nello specifico non c&#8217;&egrave; la provincia dalla mani pulite e quella dalle mani sporche; il presidente finiano che vigila sulla legalit&agrave; e quello berlusconiano che si incricca coi proprietari fuorilegge: a Salerno il presidente &egrave; del Pdl, a Roma del Pd; eppure vanno a braccetto in testa alla classifica delle case fantasma.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>Aggiungo che la Lega, che denuncia la latitanza dello Stato al Sud, poi vuole uno Stato altrettanto latitante con i produttori di latte del Nord&#8230;In questo caso sono le multe a diventare fantasma.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>Ha poco senso anche tirare in ballo le cosche e la lotta alla mafia. Non sar&agrave; mica il padrino che ti garantisce il non accatastamento?! E&#8217; invece lo Stato nelle sue varie articolazioni, sono gli enti locali che rinunciano a compiere accertamenti, che chiudono gli occhi, che &ldquo;scoprono&rdquo; Rosarno il giorno dopo&#8230;<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>E poi con Roma in testa alla classifica, proprio l&agrave; dove si concentra al massimo il potere dello Stato. Cosa dobbiamo concludere? Che &egrave; qui il vertice della Cupola, che &egrave; la supercosca romana dei partiti?&#8230;<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>Le case fantasma sono una delle varie sfaccettature: accanto ai redditi fantasma, ai lavoratori la cui presenza risulta impalpabile, ai privilegi immotivati concessi alle corporazioni. Tutte sfaccettature riconducibili ad uno Stato fantasma, che latita invece di esercitare prerogative essenziali; che sembra convinto di durare tanto pi&ugrave; quanto meno si fa sentire dai cittadini. <\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b><br \/>\n<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b><br \/>\n<\/b><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Siamo lo Stato delle case fantasma; delle abitazioni che esistono nella realt&agrave; ma non esistono legalmente, cio&egrave; non sono registrate al catasto e quindi evadono totalmente qualsiasi imposta. L&#8217;Agenzia del territorio, emanazione del ministero dell&#8217;Economia, ne ha individuate due milioni e settantasette mila. 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