{"id":282,"date":"2010-11-29T18:08:00","date_gmt":"2010-11-29T18:08:00","guid":{"rendered":"http:\/\/tnvblog.demo.metiswebdev.com\/?page_id=989D26EF-5056-8F05-E417680FFED091E5"},"modified":"2010-11-29T18:08:00","modified_gmt":"2010-11-29T18:08:00","slug":"UNA-LAUREA-CHE-VALE-UNA-DUNA","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/2010\/11\/29\/UNA-LAUREA-CHE-VALE-UNA-DUNA\/","title":{"rendered":"UNA LAUREA CHE VALE UNA DUNA"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">\n&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>Gli studenti universitari che protestano contro la riforma Gelmini (pochi: massimo 20 mila su 500 mila iscritti) non lo fanno per la questione pratica ed evidente di lauree che non garantiscono pi&ugrave; un posto sul mercato del lavoro; lo fanno per una questione ideologica: temono cio&egrave; che l&#8217;universit&agrave; vada &ldquo;in mano ai privati&rdquo;. Credono che pubblico sia bello e di tutti (loro compresi); privato invece solo a vantaggio degli speculatori, degli affaristi, delle imprese. In breve sono fermi, surgelati, alla visione del mondo dell&#8217;Ottocento proto comunista.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>Non capiscono che se i jeans che indossano, invece che essere prodotti da speculatori privati che si chiamano Dolce&amp;Gabbana piuttosto che Fiorucci, fossero pubblici, cio&egrave; prodotti dallo Stato, loro si ritroverebbero con gli stesso abiti informi e sdruciti che indossavano le popolazioni dell&#8217;Est europeo (E costerebbero pi&ugrave; dei jeans della Diesel). Proprio come sempre pi&ugrave; informe e sdrucita &egrave; la nostra scuola pubblica, la nostra universit&agrave;.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>Altro slogan dell&#8217;Ottocento proto comunista: &ldquo;Ci sono servizi essenziali, come la sanit&agrave;, come l&#8217;istruzione, che devono essere erogati dallo Stato come garanzia per il cittadino, che non possono mai essere privatizzati&rdquo;. Aggiungiamo un altro servizio, o diritto, essenziale: la mobilit&agrave;. E immaginiamo che vanga erogato dal pubblico: noi paghiamo una tassa in pi&ugrave; o lo Stato ci compera lui l&#8217;automobile. E&#8217; pi&ugrave; probabile che ci ritroveremo tutti ad avere una Duna al costo di una Golf o una Golf al costo di una Duna?&#8230;<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>Finch&eacute; era &ldquo;statale&rdquo;, cio&egrave; mantenuta dai contributi pubblici, la Fiat poteva permettersi di produrre auto come la Duna, appunto, come la Uno, come la prima Punto. Poteva sopravvivere senza confrontarsi con il mercato. Adesso invece deve fare i conti con la Volkswagen, con la Toyota, con la Renault, ed &egrave; tornata a produrre auto decenti.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>Stessa cosa avviene con le nostre universit&agrave;. Finch&eacute; non devono confrontarsi con nessuno, finch&eacute; hanno l&#8217;alibi di distribuire titoli di studio con valore legale, possono continuare a fabbricare le Duna della cultura, ossia la preparazione universitaria pi&ugrave; sgangherata d&#8217;Europa. Se ne esce solo rimettendo i soldi in tasca ai clienti e dando loro la possibilit&agrave; di scelta, proprio come avviene con l&#8217;acquisto dell&#8217;auto.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>Altro che pagare a priori le tasse per un&#8217;istruzione che non istruisce, che funziona come una Duna o una Trabant: soldi in tasca alle famiglie, agli studenti, e che siano loro ad andare a comprarsi l&#8217;universit&agrave; che vale la pena di essere acquistata. In Francia o in Germania o in Inghilterra, o anche in Slovenia. Oggi che viviamo nel mondo globalizzato, oggi che ci diciamo cittadini europei, non abbiamo certo bisogno dell&#8217;universit&agrave; sotto casa, della facolt&agrave; per ogni campanile: che lo studio diventi un&#8217;occasione in pi&ugrave; per far conoscere il mondo ai nostri bamboccioni<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>E che tornino a casa, a ricomprare un&#8217;universit&agrave; italiana, solo se e quando i nostri atenei avranno smesso di sfornare Duna <\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm\">&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; Gli studenti universitari che protestano contro la riforma Gelmini (pochi: massimo 20 mila su 500 mila iscritti) non lo fanno per la questione pratica ed evidente di lauree che non garantiscono pi&ugrave; un posto sul mercato del lavoro; lo fanno per una questione ideologica: temono cio&egrave; che l&#8217;universit&agrave; vada &ldquo;in mano ai privati&rdquo;&#8230;.  <a class=\"excerpt-read-more\" href=\"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/2010\/11\/29\/UNA-LAUREA-CHE-VALE-UNA-DUNA\/\" title=\"Read UNA LAUREA CHE VALE UNA DUNA\">Leggi tutto &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/282"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=282"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/282\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=282"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=282"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=282"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}