{"id":300,"date":"2011-03-16T16:50:00","date_gmt":"2011-03-16T16:50:00","guid":{"rendered":"http:\/\/tnvblog.demo.metiswebdev.com\/?page_id=BF60B3FD-5056-8F05-E4C5657E7DA9780C"},"modified":"2011-03-16T16:50:00","modified_gmt":"2011-03-16T16:50:00","slug":"UNITA-DITALIA-ALLA-MCDONALDS","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/2011\/03\/16\/UNITA-DITALIA-ALLA-MCDONALDS\/","title":{"rendered":"UNITA&#8217; D&#8217;ITALIA ALLA MCDONALD&#8217;S"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>C&#8217;&egrave; poco da festeggiare. Perch&egrave; quella che celebriamo &egrave; l&#8217;unit&agrave; d&#8217;Italia alla McDonald&#8217;s. Mi pare che il linguaggio culinario renda evidente lo scempio che si &egrave; consumato 150 anni fa. Potevamo continuare ad avere i sapori, i profumi, la pregnanza delle varie nostre cucine regionali: baccal&agrave;, pasta e fagioli, pastisada de caval, magari annaffiata con l&#8217;Amarone, nel nostro Veneto; Ribollita e Chianti in Toscana; Pasta alle melanzane, caponata e Corvo di Salaparuta in Sicilia&#8230;<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Niente da fare. Nel 1861 &egrave; arrivato il McDonald&#8217;s piemontese: panini flosci, patatine fritte insipide e vino in cartone per tutti gli italiani.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Magari non era neppure la volont&agrave; dell&#8217;ottimo Cavour, ma questo &egrave; accaduto. Mentre i vari stati preunitari (a dominazione straniera, autocnona o naturalizzata) erano espressione delle realt&agrave; locali, che mantenevano la ricchezza della diversit&agrave;, poi con l&#8217;unit&agrave; fu imposto il modello unico piemontese. E per la nazione italiana, per gli italiani &#8211;  che gi&agrave; esistevano da secoli, questo il concetto che va tenuto presente &ndash; &egrave; stata la castrazione.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Un centocinquantesimo che non fosse (com&#8217;&egrave;) solo nauseabonda retorica, dovrebbe proprio partire da questa precisa autocritica: nel 1861 abbiamo cominciato ad ammazzare l&#8217;Italia perch&egrave; non siamo partiti, come insegnava Cattaneo, con il modello federale che avrebbe preservato la fragranza delle singole cucine regionali e ci avrebbe risparmiato l&#8217;imposizione dell&#8217;hamburger savoiardo.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Il concetto cardine &ndash; che gli italiani esistevano secoli e secoli prima dell&#8217;unit&agrave; politica &ndash; lo spiega splendidamente il cardinale Giacomo Biffi in un recente volumetto dedicato propria a &ldquo;L&#8217;Unit&agrave; d&#8217;Italia&rdquo;. Spiega cio&egrave; che il concetto di nazione  ingloba &ldquo;il complesso di persone che hanno in comune l&#8217;origine, la storia, la lingua e la civilt&agrave;&rdquo;.  Mentre lo Stato &egrave; un&#8217;organizzazione che ha il monopolio dell&#8217;azione politica: per cui possiamo avere stati che inglobano diverse nazionalit&agrave;, come ieri l&#8217;Impero asburgico e oggi la Svizzera; oppure la stessa nazione divisa in due stati, come accaduto con i tedeschi prima della riunificazione e anche con gli italiani prima del 1861.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Per cui la famose affermazione di D&#8217;Azzeglio, in realt&agrave; va capovolta: gli italiani esistevano gi&agrave; da secoli, con il Risorgimento si &egrave; fatta l&#8217;Italia; e nel peggiore dei modi, cio&egrave; appunto alla McDonald&#8217;s.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Sempre Biffi ricorda che, nel Settecento e inizio Ottocento, gli italiani primeggiavano a livello mondiale nelle arti e anche nelle scienze: nella poesia con il Metastasio, nella scultura con Canova, nella pittura con il Tiepolo, nella musica sinfonica con Vivaldi e Albinoni, nel mondo scientifico con Spallanzani Galvani e Alessandro Volta, nella legislazione penale con Cesare Beccaria.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Tutti erano consapevoli di essere italiani (non lombardi, o veneti o romani). E cos&igrave; li chiamavano in ogni angolo dell&#8217;Europa e del mondo per cui l&#8217;Italia era un faro di cultura e di civilt&agrave; anche senza essere uno stato unitario.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>Ed &egrave; proprio dopo il 1861, &egrave; con la castrazione operata dall&#8217;unificazione statale forzata, che inizia la progressiva decadenza: dove sono oggi, nel 2011, gli scienziati, i pittori, i poeti e i musicisti italiani che abbiano una risonanza mondiale paragonabile ai nostri grandi del Settecento? Eravamo il faro, siamo diventati la ruota di scorta.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: small;\"><b>In conclusione: viva la nazione italiana unita nei secoli dei secoli (ma vorremmo tornare alla ricchezza delle varie cucine regionali). Abbasso lo stato unitario alla McDonald&#8217;s che ci hanno imposto 150 anni fa e che, da masochisti, stiamo pure celebrando.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm; text-align: justify;\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin-bottom: 0cm;\">&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; C&#8217;&egrave; poco da festeggiare. Perch&egrave; quella che celebriamo &egrave; l&#8217;unit&agrave; d&#8217;Italia alla McDonald&#8217;s. Mi pare che il linguaggio culinario renda evidente lo scempio che si &egrave; consumato 150 anni fa. Potevamo continuare ad avere i sapori, i profumi, la pregnanza delle varie nostre cucine regionali: baccal&agrave;, pasta e fagioli, pastisada de caval, magari annaffiata&#8230;  <a class=\"excerpt-read-more\" href=\"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/2011\/03\/16\/UNITA-DITALIA-ALLA-MCDONALDS\/\" title=\"Read UNITA&#8217; D&#8217;ITALIA ALLA MCDONALD&#8217;S\">Leggi tutto &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/300"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=300"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/300\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=300"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=300"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=300"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}