{"id":319,"date":"2011-06-16T11:44:00","date_gmt":"2011-06-16T11:44:00","guid":{"rendered":"http:\/\/tnvblog.demo.metiswebdev.com\/?page_id=97D9B52C-5056-8F05-E49A3B725FE6C4FB"},"modified":"2011-06-16T11:44:00","modified_gmt":"2011-06-16T11:44:00","slug":"LEGA-VENETA-SERVETTA-DI-BOSSI","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/2011\/06\/16\/LEGA-VENETA-SERVETTA-DI-BOSSI\/","title":{"rendered":"LEGA VENETA SERVETTA DI BOSSI"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>Non c&#8217;&egrave; dubbio che una crisi profonda, dopo la duplice batosta amministrativa e referendaria, abbia investito, oltre al Pdl, anche la Lega Nord. E lo dimostra il fatto che, alla vigilia di Pontida, sia entrata in fibrillazione perfino la Lega Veneta fin&#8217;ora sempre paciosa, silente e allineata.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>L&#8217;assessore regionale Franco Manzato, bossiano di stretta osservanza, sostiene che bisogna cacciare &ldquo;gli eretici&rdquo;. Sarebbero &ndash; per capirci &#8211; quei leghisti veneti che al cospetto dell&#8217;Umberto non rispondono comunque e sempre :&rdquo;Si capo, giusto capo, hai ragione capo&rdquo;. Per essere ancora pi&ugrave; chiari quelli che non fanno come il segretario &ldquo;nazionale&rdquo; veneto Giampaolo Gobbo.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>Si capisce per&ograve; come &#8211; almeno in teoria &#8211; esista anche un&#8217;alternativa: o cacci via dalla Lega Nord del Veneto gli eretici, oppure cacci via gli yes man, quelli che hanno rinunciato comunque ad avere un giudizio politico autonomo. Per chiamarli col loro nome: cacci via i servi di Bossi e dei lombardi.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>Val la pena di ricordare che la Lega in Veneto raccoglie, in percentuale, il doppio dei consensi della Lombardia. Ma non ha mai messo sul piatto questo peso elettorale. Non si sogna di pretendere un rapporto paritario all&#8217;interno della federazione Lega Nord, non sa imporre nemmeno un po&#8217; di rispetto per i suoi leader e i suoi elettori veneti. E cos&igrave; non conta nulla, non ha ministri, viene sistematicamente esclusa dai tavoli delle decisioni. La si consulta solo dopo, per avvallare le decisioni prese da Bossi. E gi&agrave; &egrave; andata bene che il Senat&ugrave;r abbia risparmiato al Veneto di ritrovarsi con il Trota al vertice di Palazzo Balbi&#8230;<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>L&#8217;ultimo, clamoroso, esempio di questa esclusione sistematica della Lega Veneta anche dai tavoli delle decisioni, &egrave; arrivato l&#8217;altro luned&igrave; ad Arcore alla riunione convocata da Berlusconi per cercare si un individuare una via d&#8217;uscita dopo la prima batosta alle amministrative.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>A villa San Martino si presentarono: Bossi con figlio Renzo (sic) detto il Trota, il ministro Maroni, il capogruppo alla Camera Reguzzoni, il segretario della Lega Lombarda Giancarlo Giorgetti e il presidente del Piemonte Roberto Cota. In sintesi: cinque lombardi, un piemontese, nessun veneto.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>Bossi deve aver pensato che era inutile portarsi appresso anche&#8230;i camerieri. Pu&ograve; darsi che Gobbo l&#8217;abbia mandato il giorno dopo a sparecchiare i tavoli e lavare i piatti. Di certo quando si discutevano scelte fondamentali per il futuro del Carroccio la sua presenza &egrave; stata ritenuta superflua. <\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>Penso ai tavoli da sparecchiare e ai piatti da lavare perch&egrave;, da vecchio che sono, ricordo come venivano rappresentati i veneti nei primi film della commedia all&#8217;italiana: i maschi da bravi ragazzi un po&#8217; tonti che finivano a fare i carabinieri in Sicilia; mentre le ragazze venete erano lo stereotipo delle servette, cameriere tutto fare di facoltosi padroni romani o milanesi cui fornivano ogni genere di servizio e servizietto (e senza pericolo che loro, i padroni, facessero la fine di Strauss Kahn&#8230;)<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>Oggi, cinquant&#8217;anni dopo, la Lega Veneta &egrave; ridotta a fare la servetta di Bossi e della Lega Lombarda: ascari che ramazzano voti da offrire come &ldquo;onoranse&rdquo; al Senat&ugrave;r<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>Bossi ha un unico pensiero, una sola preoccupazione, pi&ugrave; che comprensibile dal suo punto di vista: che i leghisti veneti restino servette e non si sognino di alzare la testa e rivendicare i dividendi elettorali. Per questo ha concentrato tutti i suoi interventi al fine di impedire che emerga la realt&agrave;, cio&egrave; che il vero leader della Lega in Veneto &egrave; Flavio Tosi. Lo ha impedito negandogli la presidenza della Regione, bloccando per anni il congresso regionale, quelli provinciali, mandando il&rdquo;cerchio magico&rdquo; (ma imbelle) a cercare di sovvertire anche il congresso provinciale del Carroccio di Verona.<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>E l&#8217;Umberto ha perfettamente ragione perch&egrave;, con Tosi leader consacrato, basta ascari, basta leghisti veneti ridotti a sparecchiare il tavolo e lavare i piatti. Invece con Gobbo tutto a posto, tutto tranquillo come da anni e anni, proni e pronti a rispondere sempre: obbedisco sior capo!<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>Mentre ad Arcore si decideva il futuro del governo e della stessa Lega, il segretario &ldquo;nazionale&rdquo; veneto sar&agrave; rimasto a Treviso a bersi un prosecco, pensando felice: finch&eacute; obbedisco a Bossi continuo a fare il sindaco, il segretario e anche l&#8217;eurodeputato. Che culo!&#8230;<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b>Proseguir&agrave; nella Lega Veneta l&#8217;era dei maggiordomi, ben ricompensati per servigi e fedelt&agrave;; o arriver&agrave; il tempo della rabbia e dell&#8217;orgoglio? <\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b><br \/>\n<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b><br \/>\n<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b><br \/>\n<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b><br \/>\n<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; page-break-before: always; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b><br \/>\n<\/b><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; margin-bottom: 0cm\"><span style=\"font-size: small\"><b><br \/>\n<\/b><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Non c&#8217;&egrave; dubbio che una crisi profonda, dopo la duplice batosta amministrativa e referendaria, abbia investito, oltre al Pdl, anche la Lega Nord. E lo dimostra il fatto che, alla vigilia di Pontida, sia entrata in fibrillazione perfino la Lega Veneta fin&#8217;ora sempre paciosa, silente e allineata. L&#8217;assessore regionale Franco Manzato, bossiano di stretta&#8230;  <a class=\"excerpt-read-more\" href=\"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/2011\/06\/16\/LEGA-VENETA-SERVETTA-DI-BOSSI\/\" title=\"Read LEGA VENETA SERVETTA DI BOSSI\">Leggi tutto &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/319"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=319"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/319\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=319"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=319"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.telenuovo.it\/mario-zwirner\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=319"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}